{"id":57026,"date":"2020-03-26T10:00:56","date_gmt":"2020-03-26T09:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=57026"},"modified":"2020-03-26T09:49:24","modified_gmt":"2020-03-26T08:49:24","slug":"il-coronavirus-ci-pone-di-fronte-a-una-guerra-e-dobbiamo-mobilitarci-di-conseguenza-mario-draghi-sul-financial-times","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=57026","title":{"rendered":"Il coronavirus ci pone di fronte a una guerra, e dobbiamo mobilitarci di conseguenza \u2013 Mario Draghi sul Financial Times"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (<span class=\"aut date\">Carmenthesister)<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/draghi.jpeg\" alt=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/draghi.jpeg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/c6d2de3a-6ec5-11ea-89df-41bea055720b\">Mario Draghi interviene sul Financial Times<\/a> con un\u00a0articolo\u00a0che\u00a0 ha\u00a0l\u2019effetto di una bomba sui burocrati di Bruxelles e sulla esitante e tremebonda politica\u00a0del governo italiano. I debiti pubblici aumenteranno e ce ne dobbiamo fare una ragione,\u00a0siamo di fronte a una guerra e in tempi eccezionali le risposte devono essere eccezionali. E veloci. Il rischio \u00e8 entrare in un ciclo irreversibile di povert\u00e0.\u00a0\u00a0Con buona pace del nostro ministro dell\u2019economia, le <a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/soldi\/economia\/2020\/03\/25\/coronavirus-istat-shock-economia-dimensioni-inimmaginabili_haSD96eHKrZVHQeKfEwwWN.html\">previsioni sull\u2019impatto della crisi sono di proprozioni inimmaginabili<\/a>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>di Mario Draghi, 25 Marzo 2020<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Livelli pi\u00f9 elevati di debito pubblico diventeranno una caratteristica dell\u2019economia e saranno accompagnati dalla cancellazione del debito privato<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La pandemia di coronavirus \u00e8 una tragedia umana di proporzioni potenzialmente bibliche. Molti oggi vivono nella paura per la propria vita o in lutto per i propri cari. Le azioni intraprese dai governi per evitare che i nostri sistemi sanitari vengano travolti sono coraggiose e necessarie. Devono essere sostenuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma queste azioni comportano anche un costo economico enorme e inevitabile. Mentre molti affrontano il pericolo di perdere la vita, molti altri affrontano la perdita del sostentamento. Giorno dopo giorno, le notizie economiche stanno peggiorando. Nell\u2019intera economia le imprese affrontano perdite. Molte si stanno gi\u00e0 ridimensionando e stanno licenziando i lavoratori. Una profonda recessione \u00e8 inevitabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La sfida che\u00a0ci troviamo di fronte \u00e8 come agire con sufficiente forza e velocit\u00e0 per evitare che la recessione si trasformi in una depressione prolungata, resa pi\u00f9 profonda da un\u2019ondata di fallimenti che lasceranno dietro di s\u00e9 dei danni irreversibili. \u00c8 gi\u00e0 chiaro che la risposta deve comportare un aumento significativo del debito pubblico. La perdita di reddito sostenuta dal settore privato \u2013 e qualsiasi debito accumulato per colmare\u00a0le perdite \u2013 deve alla fine essere riassorbita, in tutto o in parte, dai bilanci pubblici. Livelli di debito pubblico molto pi\u00f9 elevati diventeranno una caratteristica permanente delle nostre economie e saranno accompagnati dalla cancellazione del debito privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il ruolo proprio dello stato impegnare il proprio bilancio per proteggere i cittadini e l\u2019economia dagli shock di cui il settore privato non \u00e8 responsabile e che non pu\u00f2 riassorbire. Di fronte alle emergenze nazionali gli Stati l\u2019hanno sempre fatto. Le guerre \u2013 il precedente pi\u00f9 rilevante \u2013 sono state finanziate da aumenti del debito pubblico. Durante la prima guerra mondiale, in Italia e Germania tra il 6 e il 15% delle spese di guerra in termini reali fu finanziato dalle tasse. In Austria-Ungheria, Russia e Francia, nessuno dei prolungati costi di guerra furono coperti con le tasse. Ovunque, la base imponibile fu erosa dai danni di guerra e dal reclutamento. Oggi avviene la stessa cosa a causa dell\u2019angoscia per la pandemia e della chiusura delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La domanda cruciale \u00a0non \u00e8 se lo Stato debba impegnare il proprio bilancio, ma come. La priorit\u00e0 non deve essere solo quella di fornire un reddito di base a coloro che perdono il lavoro. Dobbiamo innanzitutto proteggere le persone dalla perdita del lavoro. Se non faremo questo, riemergeremo da questa crisi con un\u2019occupazione e una capacit\u00e0 produttiva compromesse in maniera permanente, con le famiglie e le imprese in grande difficolt\u00e0 a ripianare i propri bilanci e ricostruire le loro attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">I sussidi per la disoccupazione e il rinvio delle tasse sono passi importanti che sono gi\u00e0 stati adottati da molti governi. Ma proteggere l\u2019occupazione e la capacit\u00e0 produttiva in un momento di drammatica perdita di reddito richiede un immediato sostegno di liquidit\u00e0. \u00c8 essenziale per tutte le imprese coprire le proprie spese di gestione durante la crisi, siano esse grandi aziende o ancor pi\u00f9 piccole e medie imprese e imprenditori autonomi. Diversi governi hanno gi\u00e0 introdotto opportune misure per fornire liquidit\u00e0 alle imprese in difficolt\u00e0. Ma \u00e8 necessario un approccio pi\u00f9 completo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Se i diversi paesi europei hanno differenti strutture finanziarie e industriali, l\u2019unico modo efficace per entrare immediatamente in ogni falla dell\u2019economia \u00e8 di mobilitare i loro interi sistemi finanziari al completo: mercati obbligazionari, principalmente per le grandi societ\u00e0,\u00a0 sistema bancario e in alcuni paesi anche postale per tutti gli altri. E deve essere fatto immediatamente, evitando ritardi burocratici. Il circuito bancario in particolare \u00e8 diffuso in tutta l\u2019economia e pu\u00f2 creare denaro istantaneamente, consentendo scoperti di conto corrente o aprendo linee di credito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Le banche devono prestare rapidamente fondi a costo zero alle societ\u00e0 disposte a salvare posti di lavoro. Poich\u00e9 in questo modo diventano un veicolo di trasmissione delle politiche pubbliche, il capitale necessario per svolgere questo compito deve essere fornito dal governo sotto forma di garanzie statali su tutti gli scoperti di conto o prestiti aggiuntivi. N\u00e9 regolamentazioni n\u00e9 norme sulle garanzie bancarie dovrebbero ostacolare la creazione nei bilanci delle banche di tutto lo spazio necessario a tale scopo. Inoltre, il costo di queste garanzie non dovrebbe essere basato sul rischio di credito della societ\u00e0 che le riceve, ma dovrebbe essere pari a zero, indipendentemente dal costo di finanziamento del governo che le emette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Le imprese, tuttavia, non attingeranno alla liquidit\u00e0 che viene loro offerta semplicemente perch\u00e9 il credito \u00e8 a basso costo. In alcuni casi, ad esempio le aziende con un portafoglio ordini, le loro perdite possono essere recuperabili e quindi ripagheranno il debito. In altri settori, probabilmente non sar\u00e0 cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali societ\u00e0 potrebbero essere ancora in grado di assorbire questa crisi per un breve periodo di tempo e aumentare l\u2019indebitamento per mantenere i propri dipendenti. Ma le loro perdite accumulate rischiano di compromettere in futuro la loro capacit\u00e0 di investimento. E, se l\u2019epidemia e il blocco delle attivit\u00e0 dovessero perdurare, potrebbero realisticamente rimanere in attivit\u00e0 solo se il debito acceso per mantenere al lavoro i dipendenti in quel periodo fosse alla fine cancellato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">O i governi finanziano le persone che si indebitano per affrontare le proprie spese, o costoro falliranno e la garanzia sar\u00e0 prestata dal governo. Se si riesce a contenere l\u2019azzardo morale, la prima soluzione \u00e8\u00a0la migliore per l\u2019economia. Il secondo percorso sarebbe probabilmente meno costoso per il bilancio pubblico. In entrambi i casi, se si vogliono tutelare i posti di lavoro e le capacit\u00e0, i governi dovrebbero assorbire una gran parte della perdita di reddito causata dal blocco delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">I livelli del debito pubblico aumenteranno. Ma l\u2019alternativa \u2013 una distruzione permanente della capacit\u00e0 produttiva e quindi della base imponibile fiscale \u2013 sarebbe molto pi\u00f9 dannosa per l\u2019economia e alla fine per lo stesso gettito del bilancio pubblico. Dobbiamo anche ricordare che, visti i livelli attuali e probabilmente futuri dei tassi di interesse, un tale aumento del debito pubblico non aumenter\u00e0 l\u2019onere del servizio del debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Per alcuni aspetti, l\u2019Europa \u00e8 ben attrezzata per affrontare questo straordinario shock. Ha una struttura finanziaria capillare in grado di far fluire i fondi in ogni parte dell\u2019economia. Ha un forte settore pubblico in grado di coordinare una risposta politica rapida. La velocit\u00e0 \u00e8 assolutamente essenziale per l\u2019efficacia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte a circostanze impreviste, un cambiamento di mentalit\u00e0 \u00e8 necessario in questa crisi come lo sarebbe in tempi di guerra. Lo shock che stiamo affrontando non \u00e8 ciclico. La perdita di reddito non \u00e8 colpa di coloro che ne sono colpiti. Il costo dell\u2019esitazione pu\u00f2 risultare irreversibile. Il ricordo delle sofferenze degli europei negli anni \u201920 \u00e8 un monito sufficiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La velocit\u00e0 del deterioramento dei bilanci privati \u200b\u200b- causata da un blocco dell\u2019attivit\u00e0 economica che \u00e8 sia inevitabile quanto opportuno \u2013 deve essere affrontata da una uguale velocit\u00e0 nell\u2019impegnare i bilanci pubblici, mobilitare le banche e, in quanto europei, sostenersi a vicenda nel perseguimento di ci\u00f2 che \u00e8 evidentemente una causa comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/03\/26\/il-coronavirus-ci-pone-di-fronte-a-una-guerra-e-dobbiamo-mobilitarci-di-conseguenza-mario-draghi-sul-financial-times\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/03\/26\/il-coronavirus-ci-pone-di-fronte-a-una-guerra-e-dobbiamo-mobilitarci-di-conseguenza-mario-draghi-sul-financial-times\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Carmenthesister) Mario Draghi interviene sul Financial Times con un\u00a0articolo\u00a0che\u00a0 ha\u00a0l\u2019effetto di una bomba sui burocrati di Bruxelles e sulla esitante e tremebonda politica\u00a0del governo italiano. I debiti pubblici aumenteranno e ce ne dobbiamo fare una ragione,\u00a0siamo di fronte a una guerra e in tempi eccezionali le risposte devono essere eccezionali. E veloci. Il rischio \u00e8 entrare in un ciclo irreversibile di povert\u00e0.\u00a0\u00a0Con buona pace del nostro ministro dell\u2019economia, le previsioni sull\u2019impatto della&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":36726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Voci-dallestero.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ePM","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57026"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57026"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57027,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57026\/revisions\/57027"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}