{"id":57297,"date":"2020-04-06T10:00:55","date_gmt":"2020-04-06T08:00:55","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=57297"},"modified":"2020-04-05T16:31:38","modified_gmt":"2020-04-05T14:31:38","slug":"eurolinee-di-faglia-in-movimento-terremoto-in-vista-per-lue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=57297","title":{"rendered":"Eurolinee di faglia in movimento: Terremoto in vista per l\u2019UE?"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>Marco Martini<\/p>\n<p><\/strong><em>IMPORTANTE PREMESSA: Coronabond e MES sono strumenti del tutto inadeguati e pericolosi per il nostro stesso futuro. L\u2019articolo seguente non ha intenzione di favorire uno strumento sull\u2019altro, si basa sull\u2019analisi di un fatto politico rilevante avvenuto nei giorni scorsi e delle ipotetiche implicazioni che potrebbe avere nel futuro prossimo dell\u2019Europa. Per risolvere il problema della crisi e ridare slancio strutturalmente all\u2019economia nazionale \u00a0\u00e8 necessario investire sul risparmio privato degli italiani, garantendolo e mettendolo a frutto con il Piano di Salvezza Nazionale proposto, tra gli altri, da Nino Galloni e Guido Grossi. <\/em><a href=\"https:\/\/pianodisalvezzanazionale.it\/\">https:\/\/pianodisalvezzanazionale.it\/<\/a><\/p>\n<p>La scorsa settimana, in ambito europeo, si \u00e8 verificato un fatto inatteso: la\u00a0<strong>Francia\u00a0<\/strong>di Macron ha preso apertamente \u00a0le difese dell\u2019<strong>Italia<\/strong>\u00a0(e della Spagna), chiedendo all\u2019Eurogruppo di allargare i cordoni della borsa davanti alla crisi sistemica in corso, dovuta all\u2019emergenza Covid-19. Come \u00e8 noto, il blocco dei Paesi centro-settentrionali \u2013 particolarmente Germania e Paesi Bassi \u2013 si \u00e8 opposto a misure di gestione del\u00a0<strong>debito<\/strong>\u00a0in comune, come i ventilati \u201ccoronabond\u201d promossi dal premier Conte e da alcuni Paesi europei. Macron ha usato parole di fuoco verso l\u2019alleato tedesco, che in tempi di vacche grasse ha sempre rappresentato l\u2019altra met\u00e0 di un asse portante dell\u2019UE che ricordava molto, idealmente, l\u2019assetto europeo dell\u2019Alto Medioevo, dominato dall\u2019Impero carolingio.<\/p>\n<p>Nel 2019 Francia e Germania hanno firmato il Trattato di Aquisgrana, che anche simbolicamente (Aquisgrana era l\u2019antica\u00a0<strong>capitale<\/strong>\u00a0del Sacro Romano Impero) sembra\u00a0 andare nella direzione di una guida franco-tedesca dell\u2019Europa sempre pi\u00f9 marcata. Oltre a una maggiore cooperazione politica ed economica \u2013 con la creazione di uno spazio economico franco-tedesco \u2013 il trattato prevede una forma di integrazione\u00a0<strong>militare<\/strong>\u00a0tra i due Paesi, che molti osservatori hanno visto come un possibile embrione di esercito comune europeo, in opposizione alla sempre pi\u00f9 tremebonda NATO. La stipula del trattato ha portato con s\u00e9 polemiche politiche, soprattutto in ambito francese: Marine Le Pen ha accusato il trattato di provocare una spinta per la condivisione del\u00a0seggio permanente al Consiglio di Sicurezza\u00a0delle Nazioni Unite\u00a0della Francia con la Germania (che non lo detiene), mentre da pi\u00f9 parti giungevano voci di malumori tra i vertici dell\u2019esercito francese, preoccupati di condividere l\u2019<strong>atomica<\/strong>\u00a0(la Francia \u00e8 potenza nucleare) con la Germania.<\/p>\n<p>Tutto questo per\u00f2 accadeva prima dell\u2019esplosione della\u00a0<strong>pandemia\u00a0<\/strong>di Covid-19, che sta cambiando tutte le carte in tavola. L\u2019uscita decisa di Macron contro il rigorismo germanico ha colto di sorpresa un po\u2019 tutti e sembra preludere a un possibile cambio di rotta della politica estera francese. E\u2019 presto per fare ipotesi, vedremo cosa succeder\u00e0 nel corso del mese, quando il Consiglio Europeo torner\u00e0 a riunirsi per valutare la situazione. In questa emergenza drammatica, in una quindicina di giorni pu\u00f2 succedere davvero di tutto: anche un\u2019estesa\u00a0<strong>rivolta<\/strong>\u00a0popolare nelle aree pi\u00f9 disagiate, se non dovessero arrivare misure efficaci per il sostegno di imprese e famiglie. I servizi segreti italiani, a quanto risulta, hanno gi\u00e0 allertato il governo in tal senso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.alterlab.info\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/blank-europe-1024x861.png\" \/><br \/>\nL\u2019Europa divisa ai tempi del Covid-19<\/p>\n<p>Tempistiche cos\u00ec lunghe da parte dei leader europei fanno gi\u00e0 capire la complessit\u00e0 del problema, che appare anche di natura <strong>culturale.<\/strong>\u00a0Siamo in una fase storica di grandi cambiamenti, in cui il mondo sta rapidamente tornando a dividersi in\u00a0<strong>blocchi.\u00a0<\/strong>Lo scorso anno, Il Foglio parlava con orrore (dal loro punto di vista ultraliberale e filo-atlantico) dell\u2019insorgenza dell\u2019idea di \u201cstato-civilt\u00e0\u201d. Riporto:\u00a0<em>\u201cUno stato-civilt\u00e0 \u00e8 un paese che pretende di rappresentare non solo un territorio, una lingua o un gruppo etnico, bens\u00ec una civilt\u00e0 diversa\u201d, scrive Gideon Rachman sul Financial Times. \u201cE\u2019 un\u2019idea che ha preso piede in Cina, India, Russia, Turchia e perfino negli Stati Uniti. La nozione di uno stato-civilt\u00e0 ha delle implicazioni illiberali. I tentativi di stabilire dei diritti dell\u2019uomo universali o delle pratiche democratiche comuni diventano inutili, perch\u00e9 ogni civilt\u00e0 ha bisogno di istituzioni politiche che riflettono la sua unicit\u00e0. [\u2026]<\/em>\u00a0<em>\u201c.<\/em><\/p>\n<p>In poche parole, dopo la sbornia della\u00a0<strong>globalizzazione<\/strong>\u00a0neoliberista, che tende a uniformare tutto il mondo secondo un modello non solo economico, ma anche sociale e culturale univoco, le maggiori civilt\u00e0 mondiali si stanno riposizionando intorno alle proprie istituzioni statali, che esprimono non solo il potere politico ma anche una forma di\u00a0<strong>civilizzazione<\/strong>\u00a0propria, non sempre coincidente \u2013 anzi spesso in opposizione \u2013 con i valori occidentali. Un bel trauma per i globalisti, ma il processo \u00e8 in corso e l\u2019emergenza coronavirus potrebbe amplificarne gli effetti. Qualcosa potrebbe succedere anche alle nostre latitudini.<\/p>\n<p>Le divisioni sui coronabond infatti sembrano esacerbare le differenze culturali che attraversano il continente covando sotto la cenere. Viviamo in societ\u00e0 ampiamente\u00a0<strong>secolarizzate,<\/strong>\u00a0in cui la religione \u2013 che in passato ha alimentato suo malgrado le divisioni e i conflitti \u2013 ha un ruolo marginale, ridotto alla sfera privata, e si tende da tempo a uniformare, con discreto successo, usi e costumi dei popoli. Tuttavia, emergono con sempre maggiore chiarezza differenze probabilmente insanabili nella concezione della politica e della societ\u00e0 tra i due poli dominanti dell\u2019UE: quello latino e quello germanico. Alcuni osservatori hanno gi\u00e0 notato alcuni aspetti che sembrano condizionare in modo irreversibile l\u2019andamento dell\u2019UE. Scrive Andrea Zoppolato: \u201c<em>Da sempre infatti nell\u2019Unione Europea convivono\u00a0<strong>due anime dominanti.<\/strong>\u00a0Quella dei paesi del nord Europa, paesi protestanti, che vivono con sacralit\u00e0 i conti in ordine e aborrono il debito. Nella stessa lingua tedesca debito si dice Schuld, che significa colpa: fare debiti \u00e8 visto come una\u00a0<strong>colpa da scontare.\u00a0<\/strong><br \/>\nDall\u2019altra parte ci sono le nazioni cattoliche del sud. Nazioni che si ritrovano\u00a0<strong>nel valore della pietas<\/strong>, della solidariet\u00e0 e, se \u00e8 il caso, nella remissione dei debiti.\u00a0<\/em>\u201c<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\u00a0 \u00a0<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.alterlab.info\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/linguistic-europe.png\" \/><br \/>\nFaglia linguistica tra Europa germanica (in rosso) e latina (in blu)<\/p>\n<p>Nessuno sa cosa succeder\u00e0, mentre infuria la crisi sanitaria e politica dovuta al coronavirus, e non ci azzardiamo a fare troppe previsioni; resta il fatto che se non si giunger\u00e0 a un\u00a0<strong>accordo<\/strong>\u00a0soddisfacente \u2013 dal punto di vista delle due parti \u2013 si aprir\u00e0 una crisi imprevedibile. La Francia, paese bandiera del\u00a0<strong>laicismo<\/strong>\u00a0di Stato ma di antica e radicata fede cattolica \u2013 che indubbiamente ha scavato nella coscienza collettiva \u2013 e di lingua latina, in questo riemergere delle linee di faglia tra culture plurisecolari potrebbe svolgere il ruolo di ago della bilancia. L\u2019Europa del dopo emergenza, che presumibilmente sar\u00e0 flagellata da una crisi sia economica che politica, potrebbe<strong>\u00a0rompersi:\u00a0<\/strong>Aquisgrana andare a monte e Parigi farsi guida di un\u2019Europa latina (allargata ad altre nazioni di cultura non protestante). In un\u2019Europa cos\u00ec divisa probabilmente non avrebbe pi\u00f9 senso un\u2019unione monetaria, e si tornerebbe forse, volenti o nolenti, a forme di sovranit\u00e0 pi\u00f9 o meno estese. Solo una congettura, una suggestione\u2026? Nel tempo in cui un virus di 0,1 micron mette a repentaglio gli equilibri politici dell\u2019intera umanit\u00e0, nulla appare impossibile. Vedremo l\u2019evoluzione dei fatti. Noi, in questo scontro tra opposte\u00a0<strong>visioni<\/strong>\u00a0della gestione del potere in Europa, tifiamo per la soluzione\u00a0<strong>interna,<\/strong>\u00a0la vera possibile \u201cmossa del cavallo\u201d che pu\u00f2 farci uscire da questo caos.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.alterlab.info\/2020\/04\/02\/eurolinee-di-faglia-in-movimento-terremoto-in-vista-per-lue\/\">https:\/\/www.alterlab.info\/2020\/04\/02\/eurolinee-di-faglia-in-movimento-terremoto-in-vista-per-lue\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marco Martini IMPORTANTE PREMESSA: Coronabond e MES sono strumenti del tutto inadeguati e pericolosi per il nostro stesso futuro. L\u2019articolo seguente non ha intenzione di favorire uno strumento sull\u2019altro, si basa sull\u2019analisi di un fatto politico rilevante avvenuto nei giorni scorsi e delle ipotetiche implicazioni che potrebbe avere nel futuro prossimo dell\u2019Europa. Per risolvere il problema della crisi e ridare slancio strutturalmente all\u2019economia nazionale \u00a0\u00e8 necessario investire sul risparmio privato degli italiani, garantendolo e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":100,"featured_media":57298,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/logo-alterlab-e1548071611778.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-eU9","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57297"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/100"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57297"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57299,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57297\/revisions\/57299"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/57298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}