{"id":57904,"date":"2020-04-16T10:00:25","date_gmt":"2020-04-16T08:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=57904"},"modified":"2020-04-14T11:09:31","modified_gmt":"2020-04-14T09:09:31","slug":"conte-casalino-e-lera-degli-spin-doctor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=57904","title":{"rendered":"Conte, Casalino e l&#8217;era degli spin doctor"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di OSSERVATORIO GLOBALIZZAZIONE (Andrea Muratore)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/osservatorioglobalizzazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/casalino-conte.jpg?fit=3072%2C2044\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Studiosi di teoria politica, analisti della comunicazione istituzionale e strateghi del marketing credo debbano tenere in considerazione e approfondire il ruolo di\u00a0<strong>Rocco Casalino<\/strong>\u00a0nella costruzione della comunicazione istituzionale del presidente del Consiglio\u00a0<strong>Giuseppe Conte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ex concorrente del Grande Fratello divenuto spin doctor dei Cinque Stelle prima e di\u00a0<strong>Palazzo Chigi<\/strong>\u00a0poi in circa due anni \u00e8 riuscito nell\u2019autentico capolavoro di separare la figura del presidente del Consiglio dal resto del mondo istituzionale. Nel governo Conte I ci\u00f2 \u00e8 avvenuto ritagliando uno spazio mediatico e narrativo parallelo a quello che Conte andava costruendosi appoggiandosi alle istituzioni-cardine dello Stato (Quirinale, Vaticano,\u00a0<a href=\"http:\/\/osservatorioglobalizzazione.it\/progetto-italia\/iri-leterno-ritorno\/\">partecipate pubbliche<\/a>) a cavallo tra la\u00a0<strong>Lega e Cinque Stelle<\/strong>. Partito vicepremier di due vicepremier, Conte si \u00e8 guadagnato spazio anche grazie a una comunicazione indubbiamente impeccabile: presenza scenica negli eventi, tono populista \u201cbonario\u201d, narrazione dell\u2019avvocato del popolo, per finire con lo\u00a0<a href=\"http:\/\/osservatorioglobalizzazione.it\/progetto-italia\/radiografia-di-una-crisi-di-mezza-estate\/\">show down di agosto in Senato<\/a>\u00a0in cui ha messo al tappeto Matteo Salvini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel governo Conte II, inizialmente, il premier ha provato a presentarsi come organico esponente della nuova maggioranza M5S-PD.<strong>\u00a0Eventi come le elezioni in Umbria<\/strong>, con la rovinosa sconfitta che ne \u00e8 seguita, hanno portato il capo della comunicazione a riprendere il percorso interrotto: il presidente del Consiglio si \u00e8 gradualmente staccato, elevandosi questa volta, dai partiti di riferimento della maggioranza. Come entit\u00e0 autonoma, dotato di un consenso maggiore della somma delle anemiche prestazioni dei due partiti nei sondaggi, uomo di establishment e di popolo al tempo stesso. Le interviste ben preparate, i post social tesi a avvicinare l\u2019immagine dell\u2019inquilino di Palazzo Chigi a una prospettiva rassicurante del potere, la dichiarata affermazione del primato della presidenza del consiglio sui partiti di governo si sono sommate e hanno avuto, durante l\u2019emergenza\u00a0<a href=\"http:\/\/osservatorioglobalizzazione.it\/progetto-italia\/covid-19-cambiare-o-morire\/\">coronavirus<\/a>, una nuova accelerazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dirette Facebook, conferenze stampa, anticipazioni (a mio parere criticabili) di decreti a mezzo stampa: durante la fase calda dell\u2019emergenza la politica si \u00e8 fatta necessariamente comunicazione, e\u00a0<strong>Casalino<\/strong>\u00a0\u00e8 salito in cattedra. La conferenza stampa di ieri sera certifica un ulteriore passo in avanti: Conte interiorizza uno dei metodi pi\u00f9 importanti dello \u201cspin\u201d, spiegato con precisione da Marcello Foa ne \u201cGli stregoni della notizia\u201d: il controllo dei frame narrativi della notizia, dell\u2019agenda della narrazione. Al netto di imprecisioni e mezze verit\u00e0 delle dichiarazioni di Conte sul MES, infatti, non c\u2019\u00e8 dubbio che il Presidente del Consiglio sia riuscito a imporre la narrazione su cui la dialettica politica si evolver\u00e0 nelle prossime settimane.\u00a0<strong>Matteo Salvini e Giorgia Meloni,<\/strong>\u00a0citati direttamente, sono accostati a una campagna critica condotta in maniera troppo spericolata sul solo \u201cfondo salva-Stati\u201d. Pagando per questo il fio degli errori eccesivi commessi nella loro impostazione di propaganda politica delle ultime giornate. E tutto il resto diventa contorno, mentre i maggiori esponenti dell\u2019opposizione vengono chiamati in causa unicamente in relazione alle loro posizioni sul fumoso meccanismo europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa crisi Casalino batte la \u201cBestia\u201d di Luca Morisi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nextquotidiano.it\/casalino-ha-stracciato-bestia-morisi\/?fbclid=IwAR2_W9sN6vq_kdX16Wc3LLFhj1BzLiFB0XmpdfK5DgO4zibWlgBKAxomXms\">(come gi\u00e0 accaduto ad agosto<\/a>)lo spin doctor di Salvini, che si dimostra capace di agire nel migliore dei modi solo in una condizione di controllo dell\u2019agenda: cos\u00ec \u00e8 stato nel governo Conte I con gli show su ogni\u00a0<strong>barca carica di migranti che arrivava nel nostro Paese<\/strong>, inclusi vascelli delle istituzioni nazionali, o nella prima fase del governo Conte II durante l\u2019ondata di elezioni regionali. Di fronte a un \u201ccigno nero\u201d come il coronavirus alla Bestia viene sottratto il controllo dell\u2019agenda: e\u00a0<strong>si scopre il principio chiave secondo cui troppo spin, alla lunga, danneggia lo spin<\/strong>\u00a0stesso. Una lezione importante anche per il team comunicativo di Palazzo Chigi, che sul MES ha giocato una carta pesante ma, al tempo stesso, rischiosa, dato che il recente Eurogruppo non si pu\u00f2 definire, propriamente, un successo dell\u2019esecutivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A perdere, in questo contesto, \u00e8 la politica: governata dai tempi della comunicazione anche nelle fasi emergenziali, essa diventa narrazione. Il cursus honorum di Casalino, dal GF al G7, forse \u00e8 un\u2019emblema della problematica condizione istituzionale del Paese in questa fase storica. Ma ricordiamo a tutti, governo e opposizione, che c\u2019\u00e8 un Paese da tenere in piedi, che gli spin doctor non bastano a salvare. Alle domande quotidiane dei cittadini e dei lavoratori e alle loro incertezze bisogna dare risposta superando al pi\u00f9 presto il<strong>\u00a0clima da rissa da saloon.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/osservatorioglobalizzazione.it\/progetto-italia\/casalino-e-il-dilemma-degli-spin-doctor\/\">http:\/\/osservatorioglobalizzazione.it\/progetto-italia\/casalino-e-il-dilemma-degli-spin-doctor\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OSSERVATORIO GLOBALIZZAZIONE (Andrea Muratore) Studiosi di teoria politica, analisti della comunicazione istituzionale e strateghi del marketing credo debbano tenere in considerazione e approfondire il ruolo di\u00a0Rocco Casalino\u00a0nella costruzione della comunicazione istituzionale del presidente del Consiglio\u00a0Giuseppe Conte. L\u2019ex concorrente del Grande Fratello divenuto spin doctor dei Cinque Stelle prima e di\u00a0Palazzo Chigi\u00a0poi in circa due anni \u00e8 riuscito nell\u2019autentico capolavoro di separare la figura del presidente del Consiglio dal resto del mondo istituzionale. Nel governo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":53072,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/OG.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-f3W","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57904"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57904"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57904\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57905,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57904\/revisions\/57905"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}