{"id":58008,"date":"2020-04-16T11:45:53","date_gmt":"2020-04-16T09:45:53","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58008"},"modified":"2020-04-16T11:35:49","modified_gmt":"2020-04-16T09:35:49","slug":"e-possibile-un-mes-senza-condizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58008","title":{"rendered":"E\u2019 possibile un MES senza condizioni?"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ECONOMIA , POLITICA E IDEE LIBERE (Syd Bariam)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dibattito politico che sta tenendo banco in Italia in questi giorni ruota interamente intorno all\u2019offerta di un prestito alla nostra nazione da parte delle istituzioni europee per far fronte alle difficolt\u00e0 finanziarie scaturite dal blocco della quasi totalit\u00e0 delle attivit\u00e0 economiche da parte del Governo resesi necessarie per arginare la rapida diffusione del virus COVID-19.\u00a0 Il prestito di in questione verrebbe erogato da parte del <em>ESM<\/em> (in italiano <em>MES<\/em>, Meccanismo Europeo di Stabilit\u00e0), che \u00e8 una istituzione europea di recente creazione, che potrebbe garantirci una linea di credito a tassi bassissimi a fronte di alcune condizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-414 aligncenter\" src=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/capture.png?w=224&amp;h=114\" alt=\"Capture\" width=\"224\" height=\"114\" data-attachment-id=\"414\" data-permalink=\"https:\/\/sydbariam.wordpress.com\/2020\/04\/16\/e-possibile-un-mes-senza-condizioni\/capture\/\" data-orig-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/capture.png\" data-orig-size=\"141,72\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Capture\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/capture.png?w=141\" data-large-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/capture.png?w=141\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il momento storico che ci troviamo ad affrontare \u00e8 un momento vitale per il nostro futuro. Per questo motivo \u00e8 diritto e dovere da parte di ognuno sapere cosa si sta firmando. Il presupposto per poter avere una opinione su un argomento \u00e8 la conoscenza dell\u2019argomento stesso. E la conoscenza dell\u2019argomento necessit\u00e0 di verit\u00e0. Reputo pertanto fondamentale analizzare il <em>memorandum<\/em> d\u2019intesa sottoscritto dai Ministri delle economie e finanze europei limitando al massimo le opinioni personali, avvalendomi esclusivamente del quadro giuridico dei Trattati istitutivi dello strumento in questione e i necessari richiami al quadro di riferimento normativo generale dell\u2019Unione Economica e Monetaria (UEM).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dinanzi alla richiesta di condivisione del debito, avanzata dal nostro Governo, richiesta italiana di lungo corso per la verit\u00e0, l\u2019Europa ha trovato l\u2019accordo solo sull\u2019utilizzo del <em>MES<\/em> con condizionalit\u00e0 attenuate, a parte altri strumenti che tralasciamo in questa discussione: ma \u00e8 davvero cos\u00ec? leggendo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/press\/press-releases\/2020\/04\/09\/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic\/\">Accordo dell\u2019Eurogruppo sulla risposta alla crisi causata dal COVID-19<\/a> cos\u00ec come da comunicato stampa del 9 aprile emergono con particolare evidenza due punti fondamentali: il sostegno alla crisi sanitaria e il sostengo alla crisi economica conseguente.<\/p>\n<div id=\"attachment_413\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\" data-shortcode=\"caption\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-413 aligncenter\" src=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images-1.jpg?w=265&amp;h=177\" sizes=\"(max-width: 265px) 100vw, 265px\" srcset=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images-1.jpg?w=265&amp;h=177 265w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images-1.jpg?w=150&amp;h=100 150w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images-1.jpg 275w\" alt=\"images (1)\" width=\"265\" height=\"177\" aria-describedby=\"caption-attachment-413\" data-attachment-id=\"413\" data-permalink=\"https:\/\/sydbariam.wordpress.com\/2020\/04\/16\/e-possibile-un-mes-senza-condizioni\/images-1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images-1.jpg\" data-orig-size=\"275,184\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"images (1)\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images-1.jpg?w=275\" data-large-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images-1.jpg?w=275\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-413\" class=\"wp-caption-text\">Ursula Von Der Leyen<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riguardo alla crisi sanitaria pare che si sia raggiunto un accordo per l\u2019utilizzo dello strumento <em>MES<\/em>, che in generale prevede delle condizioni molto penalizzanti per la libert\u00e0 di politica fiscale della nazione che lo richiede, con un alleggerimento delle condizioni stesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma cos\u2019\u00e8 e a cosa serve il <em>MES<\/em>?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna premettere che l\u2019obiettivo principale, se non l\u2019unico,\u00a0\u00e8<\/p>\n<blockquote><p>quello di mobilizzare risorse finanziarie e fornire un sostegno alla stabilit\u00e0, secondo condizioni rigorose commisurate allo strumento di assistenza finanziaria scelto, a beneficio dei membri del <em>MES<\/em> che gi\u00e0 si trovino o rischino di trovarsi in gravi problemi finanziari, se indispensabile per salvaguardare la stabilit\u00e0 finanziaria della zona euro nel suo complesso e quella dei suoi Stati membri. (<a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/20150203_-_esm_treaty_-_it.pdf\">art. 3<\/a>)<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 chiaro che questo strumento non \u00e8 stato creato per sostenere le economie degli Stati membri in maniera simmetrica e generalizzata, ma per evitare il riemergere di una situazione simile a quella greca, ovvero una difficolt\u00e0 di rifinanziamento del debito pubblico in una situazione di asimmetria da parte di un singolo stato. E\u2019 ovvio che se lo strumento costituisce un ponte finanziario in una situazione di difficolt\u00e0 al rifinanziamento si dovr\u00e0 operare affinch\u00e9 si pongano anche le basi per risolvere il problema di fondo. Per questo motivo \u00e8 perfettamente logico che lo strumento in questione porti con s\u00e9 condizioni ed assicurazioni affinch\u00e9 lo stato debitore metta in moto i meccanismi necessari per garantire l\u2019abbattimento del debito. Per inciso, solo gli stati membri della zona euro, e in generale quelli che emettono il proprio debito in moneta straniera o emettono debito in regime di aggancio monetario ad una valuta forte possono avere questo tipo di problema. Qui si aprirebbe un capitolo a parte ma non \u00e8 questo il momento ideale per affrontare il problema della politica monetaria. Basti considerare che nessuno stato, e allo stesso modo nessuna istituzione, si indebiterebbe con un altro senza una adeguata garanzia di vedersi ripagato il credito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accordo raggiunto all\u2019Eurogruppo prevede:<\/p>\n<blockquote><p><strong>Safety nets in the EU and EA.\u00a0<\/strong>Safety nets are in place in the euro area and the EU. In the euro area, the ESM is equipped with instruments that could be used, as needed, in a manner adapted to the nature of the symmetric shock caused by COVID 19. We propose to establish a Pandemic Crisis Support, based on the existing ECCL precautionary credit line and adjusted in light of this specific challenge, as a relevant safeguard for euro area Member States affected by this external shock. It would be available to all euro area Member States during these times of crisis, with standardised terms agreed in advance by the ESM Governing Bodies, reflecting the current challenges, on the basis of up-front assessments by the European institutions. The only requirement to access the credit line will be that euro area Member States requesting support would commit to use this credit line to support domestic financing of direct and indirect healthcare, cure and prevention related costs due to the COVID 19 crisis. The provisions of the ESM Treaty will be followed. Access granted will be 2% of the respective Member\u2019s GDP as of end-2019, as a benchmark. With a mandate from the Leaders, we will strive to make this instrument available within two weeks, while respecting national procedures and constitutional requirements. [\u2026] (<a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/press\/press-releases\/2020\/04\/09\/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic\/\">punto 16<\/a>)<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pratica dall\u2019accordo emerge che il <em>MES<\/em> sia adeguato ad affrontare uno shock di tipo generalizzato, il che esclude la possibilit\u00e0 di far ricorso a strumenti diversi ed ulteriori, e l\u2019utilizzo di una linea di credito precauzionale da utilizzare esclusivamente per il finanziamento delle spese sanitarie, dirette e indirette, nel limite del 2% del Pil dell\u2019anno 2019. La soluzione proposta sarebbe rapida poich\u00e9 si muoverebbe all\u2019interno della normativa vigente e sarebbe basata sulle cosiddette <em>ECCL (Enhanced Conditions Credit Lines)\u00a0<\/em>ovvero linee di credito rafforzate, le quali\u00a0 prevedono che:<\/p>\n<blockquote><p>The beneficiary ESM Member shall, after consultation of the European Commission and of the ECB, adopt corrective measures aimed at addressing the above-mentioned weaknesses and avoiding any future problems in respect of access to market financing, while ensuring a continuous respect of the eligibility criteria which were considered met when the credit line was granted. The monitoring of the respect of the eligibility criteria and of any corrective measures shall be ensured by the European Commission, in liaison with the ECB, in line with the provisions foreseen in Article 5.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/esm_guideline_on_precautionary_financial_assistance.pdf\">art. 2.4 ESM guidelines<\/a><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Where an ECCL is granted [\u2026], the ESM Member shall be subject to enhanced surveillance by the European Commission for the availability period of the credit line. An ESM Member under enhanced surveillance shall, in consultation and cooperation with the European Commission, acting in liaison with the ECB, the European Supervisory Authorities (ESA) and the European Systemic Risk Board (ESRB), and where appropriate the IMF, adopt measures aimed at addressing the sources or potential sources of difficulties.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/esm_guideline_on_precautionary_financial_assistance.pdf\">art. 5.1 ESM guidelines<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">in pratica, accettando queste linee di credito rafforzate lo Stato membro che ne usufruisce attiva la supervisione delle autorit\u00e0 europee alle quali si pu\u00f2 aggiungere anche il Fondo Monetario Internazionale (FMI). Si aprono cos\u00ec tutta una serie di condizioni che lo stato membro \u00e8 tenuto a rispettare elencate al punto 2 dell\u2019art. 5 delle linee guida del <em>MES<\/em>, e sottoposto a regolari missioni di controllo da parte degli stessi attori per verificare gli stati di avanzamento dei progressi:<\/p>\n<blockquote><p>On a request from the European Commission, the ESM Member under enhanced surveillance shall:<br \/>\na) Provide the ESM with all necessary information required for the execution of its<br \/>\nlending activity and related risk management, such as monthly information regarding its financial condition, cash balance and other key information that would usually be provided for facilities of this type and any of the information mentioned in points (b) to (f);<br \/>\nb) Communicate to the European Commission, the ECB, and the relevant ESA(s) at the requested frequency disaggregated information on developments in its financial<br \/>\nsystem. The European Commission, the ECB, and the relevant ESA(s) shall preserve the confidentiality of the disaggregated data received;<br \/>\nc) Carry out, under the supervision of the relevant ESA(s), stress test exercises or<br \/>\nsensitivity analyses as necessary to assess the resilience of the financial sector to<br \/>\nvarious macroeconomic and financial shocks, as specified by the European Commission and the ECB in liaison with the relevant ESA(s) and the ESRB, and share<br \/>\nthe detailed results with them;<br \/>\nd) Be subject to regular assessments of its supervisory capacities over the banking sector in the framework of a specific peer review carried out by the relevant ESA(s);<br \/>\ne) Carry out and report on a comprehensive independent audit of the accounts of the general government conducted in coordination with national supreme audit<br \/>\ninstitutions, aiming at assessing the reliability, completeness and accuracy of these<br \/>\npublic accounts for the purposes of the excessive deficit procedure. In this context, the European Commission (Eurostat) shall assess the quality of data reported by the<br \/>\nbeneficiary ESM Member in accordance with Regulation (EC) No 679\/2010;<br \/>\nf) Where appropriate, provide additional information for the purposes of monitoring the progress towards the correction of the excessive deficit.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/esm_guideline_on_precautionary_financial_assistance.pdf\">art 5.2 ESM guidelines<\/a><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>The European Commission shall conduct, in liaison with the ECB and the ESA(s) as<br \/>\nneeded, and where appropriate the IMF, regular review missions in the ESM Member under surveillance to verify the progresses made in the implementation of the adopted measures. It shall communicate, every quarter, its findings to the Board of Directors and assess notably whether further policy measures are needed.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/esm_guideline_on_precautionary_financial_assistance.pdf\">art. 5.3 ESM guidelines<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, quello che \u00e8 stata prospettata come un\u2019unica condizione di questa linea di credito, ovvero l\u2019utilizzo della somma per le sole spese sanitarie, <strong>sembra piuttosto una ulteriore condizione che si aggiunge a quanto gi\u00e0 presente nella natura stessa dello strumento utilizzato.<\/strong>\u00a0Quindi una condizione ulteriore e non un\u2019unica condizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019utilizzo di questa linea di credito porterebbe con s\u00e9 ulteriori complicazioni. Infatti, il <em>MES<\/em> diventerebbe creditore privilegiato (Trattato istitutivo del <em>MES<\/em> <a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/20150203_-_esm_treaty_-_it.pdf\">punto 13<\/a>) rispetto a tutti gli altri creditori dello stato (banche e operatori finanziari), i quali, vedendosi scavalcati davanti ad un rischio di insolvenza, chiederebbero un premio ulteriore per tale rischio che si ripercuoterebbe su un aumento dei tassi di interesse sui titoli di debito dello stato. Questo si andrebbe a sovrapporre alle cosiddette <em>CACs\u00a0<\/em>(le clausole di azione collettiva) che rendono pi\u00f9 facile l\u2019eventuale <strong>ristrutturazione di un debito<\/strong> sovrano di un paese in difficolt\u00e0 che abbia avuto l\u2019esigenza di rivolgersi al <em>MES<\/em> (<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/economia\/mes-cosa-sono-le-cacs-e-perche-sono-un-problema.html\">qui<\/a> potete approfondire l\u2019argomento). Queste clausole costituiscono una spinta al rialzo dei tassi di interesse sul mercato primario dei titoli di stato, mettendolo di fronte alla solita scelta tra aumento dei tagli alla spesa pubblica o aumento della tassazione per cercare di rassicurare i mercati attraverso la cieca applicazione della logica del rigore nel bilancio dello stato. E\u2019 vero che il <em>MES<\/em> prevede la possibilit\u00e0(<a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/20150203_-_esm_treaty_-_it.pdf\">ESM art. 17<\/a>), e non l\u2019obbligo, di intervenire sul mercato primario per abbassare i tassi ma \u00e8 pacifico credere che chieda la stessa condizione dei mercati: austerit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al riguardo bisogna fare una precisazione: stando ai dati annuali del <em>FMI<\/em>, si pu\u00f2 affermare che l\u2019Italia \u00e8 il paese che presenta la media pi\u00f9 alta di avanzi primari calcolata sui valori registrati dal 1995 al 2019, riportata nella tabella seguente:<\/p>\n<div id=\"attachment_385\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\" data-shortcode=\"caption\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-385\" src=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/img_20200415_173407.jpg?w=676\" sizes=\"(max-width: 676px) 100vw, 676px\" srcset=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/img_20200415_173407.jpg?w=676 676w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/img_20200415_173407.jpg?w=1352 1352w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/img_20200415_173407.jpg?w=150 150w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/img_20200415_173407.jpg?w=300 300w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/img_20200415_173407.jpg?w=768 768w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/img_20200415_173407.jpg?w=1024 1024w\" alt=\"IMG_20200415_173407\" aria-describedby=\"caption-attachment-385\" data-attachment-id=\"385\" data-permalink=\"https:\/\/sydbariam.wordpress.com\/2020\/04\/16\/e-possibile-un-mes-senza-condizioni\/img_20200415_173407\/\" data-orig-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/img_20200415_173407.jpg\" data-orig-size=\"2146,1216\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"IMG_20200415_173407\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/img_20200415_173407.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/img_20200415_173407.jpg?w=676\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-385\" class=\"wp-caption-text\">dati FMI<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante i ripetuti avanzi primari, dal 1995 al 2018 il rapporto Debito\/Pil \u00e8 passato dal 119.4 % al 134.8 % (fonte Eurostat <a href=\"https:\/\/www.google.com\/publicdata\/explore?ds=ds22a34krhq5p_&amp;met_y=gd_pc_gdp&amp;idim=country:it:el:de&amp;hl=it&amp;dl=it\">Debito\/Pil Italia<\/a>). Perch\u00e9 \u00e8 avvenuto questo? bisogna considerare che in maniera intuitiva ognuno potrebbe essere tentato dal credere che la riduzione della spesa pubblica comporti automaticamente una riduzione del debito pubblico, in quanto diminuendo le uscite si dovrebbe veder migliorare la propria condizione finanziaria. Sebbene questo potrebbe valere per un comune cittadino (per il famoso buon padre di famiglia), non vale lo stesso principio se lo applichiamo allo stato. Infatti dovremmo chiederci: cosa succede se le entrate che lo stato riceve attraverso l\u2019imposizione fiscale, e l\u2019andamento economico in generale, sono influenzati direttamente dalle spese dello stato? \u00e8 evidente che quello che vale a livello individuale, quindi microeconomico, non trova riscontro a livello macroeconomico. Cosa avviene alla vostra condizione personale se ogni mese risparmiate una quota dei vostri guadagni \u00e8 piuttosto intuitivo. Lo \u00e8 molto meno se la stessa cosa viene fatta a livello complessivo: la prima e pi\u00f9 diretta implicazione della spesa pubblica \u00e8 che essa rappresenta il reddito di molti privati, i quali potranno spenderlo nell\u2019economia e farlo diventare reddito di altre persone attraverso il moltiplicatore fiscale keynesiano. Se viene meno la spesa pubblica, e non viene adeguatamente sostituita da una domanda estera, questa causa una contrazione dei consumi e quindi del pil, che rappresenta il denominatore del rapporto Debito\/Pil. Per questo motivo, nonostante lo stato cerchi di risparmiare il suo rapporto Debito\/Pil aumenta invece di diminuire: la crescita del numeratore, influenzata anche dal rifinanziamento dello stock di debito pregresso, in un regime di bassa inflazione peraltro, cresce pi\u00f9 velocemente del numeratore. Paradossalmente quindi, uno stato con una economia stagnante, con elevata disoccupazione, avr\u00e0 un gettito fiscale inadeguato a sostenere i servizi erogati e una massa di lavoratori non occupati che pesano sul bilancio attraverso i sussidi statali, senza considerare le implicazioni etiche e sociali di una tale condizione. Fatta questa premessa \u00e8 chiaro quello che sta succedendo: da un lato abbiamo il Governo che continua a sottrarre risorse al settore economico e dall\u2019altro i parametri di bilancio richiesti dall\u2019appartenenza alla moneta unica che continuano a peggiorare. Si cade cos\u00ec nella spirale perversa che pi\u00f9 si impone austerit\u00e0 e pi\u00f9 difficile \u00e8 uscirne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando alla discussione sulle condizionalit\u00e0, quindi il punto 16 dell\u2019Accordo cos\u00ec continua:<\/p>\n<blockquote><p>The credit line will be available until the COVID 19 crisis is over. Afterwards, euro area Member States would remain committed to strengthen economic and financial fundamentals, consistent with the EU economic and fiscal coordination and surveillance frameworks, including any flexibility applied by the competent EU institutions.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/press\/press-releases\/2020\/04\/09\/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic\/\">punto 16<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 chiaro, quindi, che non appena si dichiarer\u00e0 terminata l\u2019emergenza sanitaria le linee di credito verranno chiuse e quelle gi\u00e0 aperte dovranno sottostare alle regole generali di funzionamento del <em>MES<\/em>, orientate al rafforzamento dei fondamentali economici e finanziari che sono perseguiti attraverso il coordinamento economico e fiscale nel quadro di sorveglianza europea. E quindi rifacendoci al Trattato istitutivo del <em>MES<\/em>:<\/p>\n<blockquote><p>Il 9 dicembre 2011 i capi di Stato o di governo degli Stati Membri la cui moneta \u00e8 l\u2019euro hanno deciso di procedere verso un\u2019unione economica pi\u00f9 forte, compresi un nuovo patto di bilancio e un rafforzamento del coordinamento delle politiche economiche da attuare attraverso un accordo internazionale, il trattato sulla stabilit\u00e0, sul coordinamento e sulla governance nell\u2019unione economica e monetaria (\u201c<em>TSCG<\/em>\u201c). Il <em>TSCG<\/em> aiuter\u00e0 a sviluppare un coordinamento pi\u00f9 stretto all\u2019interno della zona euro al fine di garantire una duratura, sana e robusta gestione delle finanze pubbliche affrontando quindi una delle principali fonti di instabilit\u00e0 finanziaria. Il presente trattato e il <em>TSCG<\/em> sono complementari nel promuovere la responsabilit\u00e0 e la solidariet\u00e0 di bilancio all\u2019interno dell\u2019Unione economica e monetaria. Viene riconosciuto e accettato che la concessione dell\u2019assistenza finanziaria nell\u2019ambito dei nuovi programmi previsti dal <em>MES<\/em> sar\u00e0 subordinata, a decorrere dal 1\u00b0 marzo 2013, alla ratifica del <em>TSCG<\/em> da parte del membro <em>MES<\/em> interessato e, previa scadenza del periodo di recepimento di cui all\u2019articolo 3, paragrafo 2, del <em>TSCG<\/em>, al rispetto dei requisiti di cui al suddetto articolo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/20150203_-_esm_treaty_-_it.pdf\">Punto 5<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">e in riferimento al Trattato sulla Stabilit\u00e0, sul Coordinamento e sulla Governance dell\u2019UEM <em>alias<\/em> Fiscal Compact:<\/p>\n<blockquote><p>Con il presente trattato le parti contraenti, in qualit\u00e0 di Stati membri dell\u2019Unione europea, convengono di rafforzare il pilastro economico dell\u2019unione economica e monetaria adottando una serie di regole intese a rinsaldare la disciplina di bilancio attraverso un patto di bilancio, a potenziare il coordinamento delle loro politiche economiche e a migliorare la governance della zona euro, sostenendo in tal modo il conseguimento degli obiettivi dell\u2019Unione europea in materia di crescita sostenibile, occupazione, competitivit\u00e0 e coesione sociale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/media\/20388\/st00tscg26-it-12.pdf\">TSCG art. 1.1<\/a><\/p>\n<p>Le parti contraenti applicano le regole enunciate nel presente paragrafo in aggiunta e fatti salvi i loro obblighi ai sensi del diritto dell\u2019Unione europea:<\/p>\n<p>a) la posizione di bilancio della pubblica amministrazione di una parte contraente \u00e8 in pareggio o in avanzo;<\/p>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p>e) qualora si constatino deviazioni significative dall\u2019obiettivo di medio termine o dal percorso di avvicinamento a tale obiettivo, \u00e8 attivato automaticamente un meccanismo di correzione. Tale meccanismo include l\u2019obbligo della parte contraente interessata di attuare misure per correggere le deviazioni in un periodo di tempo definito.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/media\/20388\/st00tscg26-it-12.pdf\">TSCG art. 3.1<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali condizionalit\u00e0 si applicano, come nel caso della Grecia, anche in casi di eccezionalit\u00e0 (per circostanze eccezionali \u201csi intendono eventi inconsueti non soggetti al controllo della parte contraente interessata che abbiano rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria della pubblica amministrazione oppure periodi di grave recessione economica ai sensi del patto di stabilit\u00e0 e crescita rivisto, purch\u00e9 la deviazione temporanea della parte contraente interessata non comprometta la sostenibilit\u00e0 del bilancio a medio termine\u201d <a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/media\/20388\/st00tscg26-it-12.pdf\">TSCG art 3.3.b)<\/a>)<\/p>\n<blockquote><p>Le regole enunciate al paragrafo 1 producono effetti nel diritto nazionale delle parti<br \/>\ncontraenti al pi\u00f9 tardi un anno dopo l\u2019entrata in vigore del presente trattato tramite disposizioni vincolanti e di natura permanente \u2013 preferibilmente costituzionale \u2013 o il cui rispetto fedele \u00e8 in altro modo rigorosamente garantito lungo tutto il processo nazionale di bilancio. Le parti contraenti istituiscono a livello nazionale il meccanismo di correzione di cui al paragrafo 1, lettera e), sulla base di principi comuni proposti dalla Commissione europea, riguardanti in particolare la natura, la portata e il quadro temporale dell\u2019azione correttiva da intraprendere, anche in presenza di circostanze eccezionali, e il ruolo e l\u2019indipendenza delle istituzioni responsabili sul piano nazionale per il controllo dell\u2019osservanza delle regole enunciate al paragrafo 1. Tale meccanismo di correzione deve rispettare appieno le prerogative dei parlamenti nazionali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/media\/20388\/st00tscg26-it-12.pdf\">TSCG art. 3.2<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">E in base agli artt. 4 \u2013 5 \u2013 6:<\/p>\n<blockquote><p>Quando il rapporto tra il debito pubblico e il prodotto interno lordo di una parte contraente supera il valore di riferimento del 60% di cui all\u2019articolo 1 del protocollo (n. 12) sulla procedura per i disavanzi eccessivi, allegato ai trattati dell\u2019Unione europea, tale parte contraente opera una riduzione a un ritmo medio di un ventesimo all\u2019anno [\u2026] L\u2019esistenza di un disavanzo eccessivo dovuto all\u2019inosservanza del criterio del debito sar\u00e0 decisa in conformit\u00e0 della procedura di cui all\u2019articolo 126 del trattato sul\u00a0 funzionamento dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/media\/20388\/st00tscg26-it-12.pdf\">TSCG art. 4<\/a><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>La parte contraente che sia soggetta a procedura per i disavanzi eccessivi ai sensi dei trattati su cui si fonda l\u2019Unione europea predispone un programma di partenariato economico e di bilancio che comprenda una descrizione dettagliata delle riforme strutturali da definire e attuare per una correzione effettiva e duratura del suo disavanzo eccessivo. Il contenuto e il formato di tali programmi sono definiti nel diritto dell\u2019Unione europea. La loro presentazione al Consiglio dell\u2019Unione europea e alla Commissione europea per approvazione e il loro monitoraggio avranno luogo nel contesto delle procedure di sorveglianza attualmente previste dal patto di stabilit\u00e0 e crescita.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/media\/20388\/st00tscg26-it-12.pdf\">TSCG art. 5.1<\/a><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Al fine di coordinare meglio le emissioni di debito nazionale previste, le parti contraenti comunicano ex ante al Consiglio dell\u2019Unione europea e alla Commissione europea i rispettivi piani di emissione del debito pubblico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/media\/20388\/st00tscg26-it-12.pdf\">TSCG art. 6<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di quanto esposto emerge chiaramente che non \u00e8 possibile riconoscere linee di credito senza condizioni in base a quanto \u00e8 stabilito nei Trattati istitutivi dell\u2019UEM, nei quali \u00e8 esplicitato a pi\u00f9 riprese l\u2019obbligo di perseguire rigidi obiettivi di bilancio (parametri fissati peraltro senza alcun riscontro empirico) attraverso il meccanismo della sorveglianza rafforzata e le procedure di deficit eccessivo (per chi volesse approfondire vedere <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/api\/files\/document\/print\/it\/memo_13_457\/MEMO_13_457_IT.pdf\">Two-pack<\/a> e <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:306:0012:0024:IT:PDF\">Six-Pack<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non da meno, un ulteriore problema per le nostre finanze pubbliche potrebbe nascere anche dal fatto che noi ci siamo impegnati a contribuire al MES per 125 miliardi di euro ma ne abbiamo versato \u201csolo\u201d 14. Tenuto conto che<\/p>\n<blockquote><p>[\u2026] L\u2019obbligo di un membro del MES di contribuire al capitale autorizzato in conformit\u00e0 al presente trattato non decade allorquando detto membro divenga beneficiario oppure riceva assistenza finanziaria dal MES.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/20150203_-_esm_treaty_-_it.pdf\">ESM art. 8.5<\/a><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Il consiglio dei governatori pu\u00f2 richiedere il versamento in qualsiasi momento del capitale autorizzato non versato e fissare un congruo termine per il relativo pagamento da parte dei membri del MES.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/20150203_-_esm_treaty_-_it.pdf\">ESM art. 9.1<\/a><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Il consiglio di amministrazione pu\u00f2 richiedere il versamento del capitale autorizzato non versato mediante una decisione adottata a maggioranza semplice volta a ripristinare il livello del capitale versato ove quest\u2019ultimo, per effetto dell\u2019assorbimento di perdite, sia sceso al di sotto del livello stabilito all\u2019articolo 8, paragrafo 2, da modificarsi da parte del consiglio dei governatori secondo la procedura di cui all\u2019articolo 10, che determina un congruo termine per il relativo pagamento da parte dei membri del MES.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/20150203_-_esm_treaty_-_it.pdf\">ESM art. 9.2<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">al voto di Germania e Francia basterebbe solo un altro piccolo paese per raggiungere la maggioranza semplice, come ad esempio l\u2019Olanda o il Belgio, e mettere in crisi finanziaria la nostra nazione chiedendoci di versare parte dei 111 miliardi residui che dobbiamo al Meccanismo Europeo di Stabilit\u00e0. Inoltre,<\/p>\n<blockquote><p>in caso di mancato pagamento, da parte di un membro del MES, di una qualsiasi parte dell\u2019importo da esso dovuto a titolo degli obblighi contratti in relazione a quote da versare o a richiami di capitale ai sensi degli articoli 8, 9 e 10, o in relazione al rimborso dell\u2019assistenza finanziaria concessa ai sensi dell\u2019articolo 16 o 17, detto membro del MES non potr\u00e0 esercitare i propri diritti di voto per l\u2019intera durata di tale inadempienza. Le soglie di voto sono ricalcolate di conseguenza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/20150203_-_esm_treaty_-_it.pdf\">ESM art. 4.8<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, pi\u00f9 stati faranno ricorso alle linee di credito del <em>MES<\/em> e pi\u00f9 il meccanismo avr\u00e0 bisogno di un versamento maggiore delle quote di capitale sottoscritto e non versate. Finito il periodo di emergenza sanitaria, quindi, il consiglio dei governatori potrebbe richiedere, in qualsiasi momento, contro i nostri interessi, e anche con il voto contrario di tutti i paesi periferici, il versamento delle quote residue per portare il capitale dello strumento europeo ad una consistenza maggiore resasi necessaria dalle richieste di finanziamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In base a quanto chiarito fino a questo punto, \u00e8 chiaro che il problema per la nostra nazione non \u00e8 rappresentato nell\u2019immediato per l\u2019emergenza sanitaria, quanto piuttosto dalla grave crisi economica che si prospetta, indicata da molti analisti come la peggiore dal 1929. Dal momento che \u00e8 stato anche chiarito che un evento eccezionale come una crisi economica non sospende il percorso di rientro, l\u2019interrogativo \u00e8 perch\u00e9 dovremmo indebitarci oggi per ottenere una somma che potremmo impiegare solo nel settore sanitario, e che dovremmo per\u00f2 restituire, alle condizioni summenzionate, proprio quando saremo in profonda crisi economica?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veniamo cos\u00ec al secondo interrogativo che ci eravamo posti all\u2019inizio. Stando alle stime del FMI (<a href=\"https:\/\/www.imf.org\/en\/Publications\/WEO\/Issues\/2020\/04\/14\/weo-april-2020\">World Economic Outlook 2020<\/a>) appena pubblicate si prevede che l\u2019Italia pagher\u00e0 il prezzo pi\u00f9 alto tra i paesi avanzati, con un valore di contrazione del Pil pari al -9.1%. Questo significa ovviamente una riduzione di almeno il 9% dell\u2019imponibile e, di conseguenza, delle entrate. Tale situazione si aggiungerebbe ad uno scenario dei conti pubblici gi\u00e0 difficile che potrebbe mettere il Governo davanti ad una scelta molto difficile: pagare la rata della linea di credito europeo o tagliare importanti servizi ai cittadini. Esattamente come accaduto in Grecia. Quando il popolo ellenico si \u00e8 trovato di fronte ad una gravissima crisi finanziaria chi mai avrebbe pensato che la <em>Troika<\/em> avrebbe mai potuto agire in quel modo, dinanzi ad un paese ridotto allo stremo, imponendo tagli drastici a pensioni e sanit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">volendo fare una provocazione potremmo chiederci: e se il Governo decidesse di non pagare? allora si attiverebbero una serie di articoli del Trattato istitutivo del <em>MES<\/em> che esporrebbero la nazione ad ulteriori condizionamenti, oltre alla imposizione di interessi di mora in base all\u2019<a href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/sites\/default\/files\/20150203_-_esm_treaty_-_it.pdf\">art. 25.2 del ESM<\/a> e alla perdita del diritto di voto nel consiglio direttivo, come abbiamo gi\u00e0 visto in precedenza. Dalla spirale non si esce: o si paga, come abbiamo visto con la Grecia, a costo di lacrime e sangue, o si recede dall\u2019Unione Economica e Monetaria come il Regno Unito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Eurogruppo, tuttavia, si sta confrontando sullo strumento opportuno da mettere in campo per il momento successivo, quando l\u2019Europa intera dovr\u00e0 confrontarsi con la peggior crisi economica che abbiamo mai visto dal Dopoguerra. Al punto 19 del <em>Report on the comprehensive economic policy response to the COVID-19 pandemic <\/em>viene affermato:<\/p>\n<blockquote><p><strong>Recovery Fund<\/strong>. In this context, we also agreed to work on a Recovery Fund to prepare and support the recovery, providing funding through the EU budget to programmes designed to kick-start the economy in line with European priorities and ensuring EU solidarity with the most affected member states. Such a fund would be temporary, targeted and commensurate with the extraordinary costs of the current crisis and help spread them over time through appropriate financing. Subject to guidance from Leaders, discussions on the legal and practical aspects of such a fund, including its relation to the EU budget, its sources of financing and on innovative financial instruments, consistent with EU Treaties, will prepare the ground for a decision.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/press\/press-releases\/2020\/04\/09\/report-on-the-comprehensive-economic-policy-response-to-the-covid-19-pandemic\/\">Report policy response to pandemic<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parla quindi di uno strumento temporaneo e adeguato ma, al momento, non ci sono abbastanza elementi per azzardare ipotesi. Possiamo solo analizzare come l\u2019UE ha affrontato fino ad oggi i problemi che si sono creati e con quali limiti giuridici si deve confrontare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec viene da chiedersi, quale speranza di supporto potrebbe arrivare da una organizzazione di stampo contrattualistico che ha imposto nei Trattati istitutivi il divieto di emissione di debito comune ed ha imposto un divieto alla propria Banca centrale di finanziamento diretto dei debiti degli stati membri? quale soluzione potrebbe arrivare da una istituzione capace di prevedere tutte le regole stringenti, punitive, oppressive che abbiamo visto in precedenza? dopotutto, sin dalla sua istituzione l\u2019Unione si \u00e8 fondata su una specifica scelta di politica economica di stampo mercantilistico: uno spazio economico in cui differenze salariali, reddituali e fiscali non fanno altro che dar vita ad una continua competizione interna tra fattori produttivi. Tra questi ci sono i lavoratori , stretti nella morsa della competizione salariale che li spinge verso una precariet\u00e0 esistenziale ed occupazionale continua culminante nel nomadismo lavorativo. In un commento ad un saggio di Federico Caff\u00e8 commenta Paolo Ramazzotti:<\/p>\n<div id=\"attachment_411\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\" data-shortcode=\"caption\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-411\" src=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images.jpg?w=415&amp;h=311\" sizes=\"(max-width: 415px) 100vw, 415px\" srcset=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images.jpg 259w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images.jpg?w=150&amp;h=112 150w\" alt=\"images\" width=\"415\" height=\"311\" aria-describedby=\"caption-attachment-411\" data-attachment-id=\"411\" data-permalink=\"https:\/\/sydbariam.wordpress.com\/2020\/04\/16\/e-possibile-un-mes-senza-condizioni\/images\/\" data-orig-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images.jpg\" data-orig-size=\"259,194\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"images\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images.jpg?w=259\" data-large-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/images.jpg?w=259\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-411\" class=\"wp-caption-text\">Federico Caff\u00e8<\/p>\n<\/div>\n<blockquote><p>Che questa subordinazione di obiettivi collettivi a presunte compatibilit\u00e0 di mercato sia fallimentare anche dal punto di vista occupazionale \u2013 in quanto con tutta probabilit\u00e0 determiner\u00e0 una riduzione della domanda aggregata e una maggiore disoccupazione \u2013 \u00e8 un\u2019aggravante che nulla toglie al principio di fondo secondo il quale l\u2019economia deve essere al servizio della societ\u00e0, non sono i valori di una collettivit\u00e0 a dover essere assoggettati ad astratti vincoli economici. Il punto di fondo, infatti, non \u00e8 solo che, come ebbe a dire Caff\u00e8 e come \u00e8 stato autorevolmente ricordato di recente da un suo allievo, non si pu\u00f2 accettare l\u2019idea che una intera generazione di giovani debba considerare di essere nata in anni sbagliati e debba subire come fatto ineluttabile il suo stato di precariet\u00e0 occupazionale. Altrettanto grave \u00e8 ritenere che la soluzione possa essere trovata solo subordinatamente ai requisiti di mercato: &lt;&lt;Un\u2019inefficienza priva di ideali ci riporta al clima intellettuale che ha consentito di designare l\u2019economia come una \u201cscienza crudele\u201d&gt;&gt;<\/p>\n<p>[pag. 12, Federico Caff\u00e8, <em>In difesa del welfare state. Saggi di politica economica.<\/em> A cura di Paolo Ramazzotti, Rosenberg&amp;Sellier, 2014]<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 appena il caso di ricordare, evidentemente ne \u00e8 stata travisata l\u2019essenza, che l\u2019economia \u00e8 una scienza sociale e non una materia scientifica pura. L\u2019economia non \u00e8 matematica, anche se si serve di altre scienze per creare dei modelli descrittivi o interpretativi della realt\u00e0. E questo fa s\u00ec che essa si adatti agli scopi sociali ricercati e che non ne sia l\u2019ispiratrice. Pertanto, nel caso europeo, come chiaramente emerge dal quadro giuridico istitutivo, si \u00e8 scelto di perseguire un modello che consentisse la stabilit\u00e0 dei mercati finanziari secondo il postulato non dimostrato, il quale diventa quindi illusione, secondo cui il mercato, se lasciato libero di fluire, determina una efficiente allocazione di tutte le risorse. Ma l\u2019efficiente, quand\u2019anche lo fosse nella massima misura possibile, non \u00e8 sinonimo di benessere. <strong>L\u2019efficienza, per intenderci, potrebbe consistere anche in un pasto al giorno per chi non pu\u00f2 permettersene due.<\/strong> In definitiva, \u00e8 evidente che i principi ispiratori che stanno alla base del modello economico europeo sono di stampo neoclassico. Per spiegarlo in poche righe, in maniera definitiva, userei le seguenti parole di Keynes:<\/p>\n<div id=\"attachment_412\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\" data-shortcode=\"caption\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-412 aligncenter\" src=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/12up-keynes-superjumbo.jpg?w=418&amp;h=324\" sizes=\"(max-width: 418px) 100vw, 418px\" srcset=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/12up-keynes-superjumbo.jpg?w=418&amp;h=324 418w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/12up-keynes-superjumbo.jpg?w=834&amp;h=648 834w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/12up-keynes-superjumbo.jpg?w=150&amp;h=117 150w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/12up-keynes-superjumbo.jpg?w=300&amp;h=233 300w, https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/12up-keynes-superjumbo.jpg?w=768&amp;h=597 768w\" alt=\"12UP-Keynes-superJumbo\" width=\"418\" height=\"324\" aria-describedby=\"caption-attachment-412\" data-attachment-id=\"412\" data-permalink=\"https:\/\/sydbariam.wordpress.com\/2020\/04\/16\/e-possibile-un-mes-senza-condizioni\/12up-keynes-superjumbo\/\" data-orig-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/12up-keynes-superjumbo.jpg\" data-orig-size=\"1600,1243\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"12UP-Keynes-superJumbo\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/12up-keynes-superjumbo.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/sydbariam.files.wordpress.com\/2020\/04\/12up-keynes-superjumbo.jpg?w=676\" \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-412\" class=\"wp-caption-text\">John Maynard Keynes<\/p>\n<\/div>\n<blockquote><p>E\u2019 ovvio tuttavia che se la teoria classica \u00e8 applicabile soltanto al caso di occupazione piena, \u00e8 errato applicarla ai problemi della disoccupazione involontaria \u2013 ammesso che questa esista, cosa che nessuno vorr\u00e0 negare. <strong>I teorici classici assomigliano a geometri euclidei in un mondo non-euclideo, i quali, scoprendo che nell\u2019esperienza due rette apparentemente parallele spesso si incontrano, rimproverassero alle linee di non mantenersi diritte, come unico rimedio alle disgraziate collisioni che si verificano; mentre in realt\u00e0 non vi \u00e8 altro rimedio che respingere l\u2019assioma delle parallele e costruire una geometria non-euclidea.<\/strong> In economia occorre oggi qualcosa di simile [\u2026]<\/p>\n<p>Libro I \u2013 capitolo 2.4, J. M. Keynes, <em>Teoria Generale dell\u2019Occupazione, dell\u2019Interesse e della Moneta<\/em>, a cura di Terenzio Cozzi, Utet, Novara, 2013<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ECONOMIA , POLITICA E IDEE LIBERE (Syd Bariam) Il dibattito politico che sta tenendo banco in Italia in questi giorni ruota interamente intorno all\u2019offerta di un prestito alla nostra nazione da parte delle istituzioni europee per far fronte alle difficolt\u00e0 finanziarie scaturite dal blocco della quasi totalit\u00e0 delle attivit\u00e0 economiche da parte del Governo resesi necessarie per arginare la rapida diffusione del virus COVID-19.\u00a0 Il prestito di in questione verrebbe erogato da parte del&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-f5C","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58008"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58008"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58009,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58008\/revisions\/58009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}