{"id":58027,"date":"2020-04-17T09:00:10","date_gmt":"2020-04-17T07:00:10","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58027"},"modified":"2020-04-17T08:50:34","modified_gmt":"2020-04-17T06:50:34","slug":"una-domanda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58027","title":{"rendered":"Una domanda"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>QUODLIBET (Giorgio Agamben)<\/strong><\/p>\n<div align=\"right\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">La peste segn\u00f2 per la citt\u00e0 l\u2019inizio della corruzione\u2026 Nessuno era pi\u00f9 disposto a perseverare in quello che prima giudicava essere il bene, perch\u00e9 credeva che poteva forse morire prima di raggiungerlo.<br \/>\nTucidide, <i>La guerra del Peloponneso<\/i>, II, 53<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei condividere con chi ne ha voglia una domanda su cui ormai da pi\u00f9 di un mese non cesso di riflettere. Com\u2019\u00e8 potuto avvenire che un intero paese sia senza accorgersene eticamente e politicamente crollato di fronte a una malattia? Le parole che ho usato per formulare questa domanda sono state una per una attentamente valutate. La misura dell\u2019abdicazione ai propri principi etici e politici \u00e8, infatti, molto semplice: si tratta di chiedersi qual \u00e8 il limite oltre il quale non si \u00e8 disposti a rinunciarvi. Credo che il lettore che si dar\u00e0 la pena di considerare i punti che seguono non potr\u00e0 non convenire che \u2013 senza accorgersene o fingendo di non accorgersene \u2013 la soglia che separa l\u2019umanit\u00e0 dalla barbarie \u00e8 stata oltrepassata.<br \/>\n1) Il primo punto, forse il pi\u00f9 grave, concerne i corpi delle persone morte. Come abbiamo potuto accettare, soltanto in nome di un <i>rischio<\/i> che non era possibile precisare, che le persone che ci sono care e degli esseri umani in generale non soltanto morissero da soli, ma che \u2013 cosa che non era mai avvenuta prima nella storia, da Antigone a oggi \u2013 che i loro cadaveri fossero bruciati senza un funerale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n2) Abbiamo poi accettato senza farci troppi problemi, soltanto in nome di un <i>rischio<\/i> che non era possibile precisare, di limitare in misura che non era mai avvenuta prima nella storia del paese, nemmeno durante le due guerre mondiali (il coprifuoco durante la guerra era limitato a certe ore) la nostra libert\u00e0 di movimento. Abbiamo conseguentemente accettato, soltanto in nome di un <i>rischio<\/i> che non era possibile precisare, di sospendere di fatto i nostri rapporti di amicizia e di amore, perch\u00e9 il nostro prossimo era diventato una <i>possibile<\/i> fonte di contagio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n3) Questo \u00e8 potuto avvenire \u2013 e qui si tocca la radice del fenomeno \u2013 perch\u00e9 abbiamo scisso l\u2019unit\u00e0 della nostra esperienza vitale, che \u00e8 sempre inseparabilmente insieme corporea e spirituale, in una entit\u00e0 puramente biologica da una parte e in una vita affettiva e culturale dall\u2019altra. Ivan Illich ha mostrato, e David Cayley l\u2019ha qui ricordato di recente, le responsabilit\u00e0 della medicina moderna in questa scissione, che viene data per scontata e che \u00e8 invece la pi\u00f9 grande delle astrazioni. So bene che questa astrazione \u00e8 stata realizzata dalla scienza moderna attraverso i dispositivi di rianimazione, che possono mantenere un corpo in uno stato di pura vita vegetativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nMa se questa condizione si estende al di l\u00e0 dei confini spaziali e temporali che le sono propri, come si sta cercando oggi di fare, e diventa una sorta di principio di comportamento sociale, si cade in contraddizioni da cui non vi \u00e8 via di uscita.<br \/>\nSo che qualcuno si affretter\u00e0 a rispondere che si tratta di una condizione limitata del tempo, passata la quale tutto ritorner\u00e0 come prima. \u00c8 davvero singolare che lo si possa ripetere se non in mala fede, dal momento che le stesse autorit\u00e0 che hanno proclamato l\u2019emergenza non cessano di ricordarci che quando l\u2019emergenza sar\u00e0 superata, si dovr\u00e0 continuare a osservare le stesse direttive e che il \u201cdistanziamento sociale\u201d, come lo si \u00e8 chiamato con un significativo eufemismo, sar\u00e0 il nuovo principio di organizzazione della societ\u00e0. E, in ogni caso, ci\u00f2 che, in buona o mala fede, si \u00e8 accettato di subire non potr\u00e0 essere cancellato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non posso, a questo punto, poich\u00e9 ho accusato le responsabilit\u00e0 di ciascuno di noi, non menzionare le ancora pi\u00f9 gravi responsabilit\u00e0 di coloro che avrebbero avuto il compito di vegliare sulla dignit\u00e0 dell\u2019uomo. Innanzitutto la Chiesa, che, facendosi ancella della scienza, che \u00e8 ormai diventata la vera religione del nostro tempo, ha radicalmente rinnegato i suoi principi pi\u00f9 essenziali. La Chiesa, sotto un Papa che si chiama Francesco, ha dimenticato che Francesco abbracciava i lebbrosi. Ha dimenticato che una delle opere della misericordia \u00e8 quella di visitare gli ammalati. Ha dimenticato che i martiri insegnano che si deve essere disposti a sacrificare la vita piuttosto che la fede e che rinunciare al proprio prossimo significa rinunciare alla fede. Un\u2019altra categoria che \u00e8 venuta meno ai propri compiti \u00e8 quella dei giuristi. Siamo da tempo abituati all\u2019uso sconsiderato dei decreti di urgenza attraverso i quali di fatto il potere esecutivo si sostituisce a quello legislativo, abolendo quel principio della separazione dei poteri che definisce la democrazia. Ma in questo caso ogni limite \u00e8 stato superato, e si ha l\u2019impressione che le parole del primo ministro e del capo della protezione civile abbiano, come si diceva per quelle del F\u00fchrer, immediatamente valore di legge. E non si vede come, esaurito il limite di validit\u00e0 temporale dei decreti di urgenza, le limitazioni della libert\u00e0 potranno essere, come si annuncia, mantenute. Con quali dispositivi giuridici? Con uno stato di eccezione permanente? \u00c8 compito dei giuristi verificare che le regole della costituzione siano rispettate, ma i giuristi tacciono. <i>Quare silete iuristae in munere vestro?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">So che ci sar\u00e0 immancabilmente qualcuno che risponder\u00e0 che il pur grave sacrificio \u00e8 stato fatto in nome di principi morali. A costoro vorrei ricordare che Eichmann, apparentemente in buon fede, non si stancava di ripetere che aveva fatto quello che aveva fatto secondo coscienza, per obbedire a quelli che riteneva essere i precetti della morale kantiana. Una norma, che affermi che si deve rinunciare al bene per salvare il bene, \u00e8 altrettanto falsa e contraddittoria di quella che, per proteggere la libert\u00e0, impone di rinunciare alla libert\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.quodlibet.it\/giorgio-agamben-una-domanda?fbclid=IwAR0Bg9AP2whLkYbwZfsEq15fkPATIYajN0b8hUEzmW0vqVl2KsgOxrHWYeY\">https:\/\/www.quodlibet.it\/giorgio-agamben-una-domanda?fbclid=IwAR0Bg9AP2whLkYbwZfsEq15fkPATIYajN0b8hUEzmW0vqVl2KsgOxrHWYeY<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di QUODLIBET (Giorgio Agamben) La peste segn\u00f2 per la citt\u00e0 l\u2019inizio della corruzione\u2026 Nessuno era pi\u00f9 disposto a perseverare in quello che prima giudicava essere il bene, perch\u00e9 credeva che poteva forse morire prima di raggiungerlo. Tucidide, La guerra del Peloponneso, II, 53 Vorrei condividere con chi ne ha voglia una domanda su cui ormai da pi\u00f9 di un mese non cesso di riflettere. Com\u2019\u00e8 potuto avvenire che un intero paese sia senza accorgersene eticamente&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":58028,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/agamben.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-f5V","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58027"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58027"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58027\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58029,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58027\/revisions\/58029"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}