{"id":58068,"date":"2020-04-20T10:00:12","date_gmt":"2020-04-20T08:00:12","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58068"},"modified":"2020-04-20T09:48:50","modified_gmt":"2020-04-20T07:48:50","slug":"amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58068","title":{"rendered":"Amor patrio e fratellanza universale ai tempi del coronavirus: il messaggio di Leopardi"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>La Fionda<\/strong> (<strong>Giulio Di Donato<\/strong>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/leopardi.jpeg\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mai come in queste settimane di dolore e preoccupazione si sono manifestati cos\u00ec tanti atteggiamenti di fierezza nazionale: un sussulto di orgoglio generato da un concorso drammatico di circostanze che \u00e8 diventato quasi un moto spontaneo e liberatorio utile ad esorcizzare le paure e le tensioni accumulate.<\/p>\n<p>Il senso di comunit\u00e0 inevitabilmente si rafforza soprattutto nei momenti di smarrimento collettivo, quando si cerca un \u2018noi\u2019 che ci protegga e rassicuri. Va compreso dunque questo patriottismo che nasce dall\u2019angoscia e dal desiderio di non sentirsi soli in frangenti tanto difficili.<\/p>\n<p>Certo, tutto questo non pu\u00f2 valere in eterno: dopo una prima fase di\u00a0<em>union sacr\u00e9e<\/em>, se una situazione di grave crisi si protrae a lungo nel tempo e si ha l\u2019impressione di non essere veramente protetti, il tessuto sociale si sfalda e si precipita nella caccia al nemico interno. Purtroppo, soprattutto al Sud, si fanno sempre pi\u00f9 visibili i segnali di insofferenza dovuti ad una condizione di disagio sociale che si va intensificando di giorno in giorno.<\/p>\n<p>Quel che possiamo fare, intanto, \u00e8 provare a trarre qualche lezione dalla gestione della crisi emergenziale. La prima ci ricorda l\u2019importanza del nostro servizio sanitario pubblico che, nonostante anni di tagli e\u00a0<em>spending review<\/em>, rappresenta un\u2019eccellenza della quale essere orgogliosi. Una seconda lezione ci impone di riconoscere la centralit\u00e0 dell\u2019intervento pubblico-statuale e il peso della dimensione nazionale, la quale garantisce quel\u00a0<em>minimum<\/em>\u00a0di identificazione e di missione comune, quindi di coesione e di lealt\u00e0 politica, quanto mai necessario in un momento in cui c\u2019\u00e8 da affidarsi al senso di sacrificio e di responsabilit\u00e0 collettiva.<\/p>\n<p>Ormai acquisisce sempre pi\u00f9 evidenza il fatto che solo uno Stato nazionale \u00e8 in grado di garantire un rapporto equilibrato \u2013 per lo pi\u00f9 democratico \u2013 fra la dimensione geopolitica e il sentimento di appartenenza e di \u201cintimit\u00e0\u201d fra i cittadini e gi\u00e0 per questo svolge una funzione difficilmente sostituibile, anche nei confronti degli eccessi secessionistici delle rivendicazioni etniche<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#_edn1\" name=\"testo1\"><strong>[i]<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Queste indicazioni potrebbero, inoltre, aiutarci a impostare nel modo giusto il rapporto fra la dimensione nazionale e quella sovranazionale, rafforzando e confermando convincimenti maturati ben prima dell\u2019emergenza sanitaria.<\/p>\n<p>Crediamo infatti che la battaglia politica prioritaria dei nostri giorni sia quella di ridefinire il nesso nazionale\/sovranazionale (con particolare riferimento alla posizione del nostro paese in ambito UE) secondo una prospettiva alternativa a quella egemone negli ultimi quarant\u2019anni. Le sfide poste dai processi di (dis)integrazione globale degli ultimi quattro decenni sollecitano ormai da tempo tessiture nuove tra politica, diritto ed economia, che siano in grado di risolvere positivamente la contraddizione \u2013 gi\u00e0 individuata da Gramsci all\u2019inizio degli anni Trenta \u2013 tra il cosiddetto nazionalismo della politica e il cosmopolitismo dell\u2019economia.<\/p>\n<p>I fatti degli ultimi giorni avvalorano la tesi di chi crede che la soluzione non pu\u00f2 che passare per un rinnovato protagonismo degli Stati nazionali (nella loro variante democratico-costituzionale) e per un contemporaneo rilancio della cooperazione internazionale; due momenti che appaiono \u2013 se opportunamente declinati \u2013 come stretti da un nesso di interdipendenza funzionale, dove il primo sollecita il secondo, e questo potenzia e rafforza l\u2019altro. Il modello a cui guardare ci indirizza verso una forma di internazionalismo \u201cequilibrato\u201d che restituisca agli Stati la capacit\u00e0 di governare e orientare i processi economici, pur nella consapevolezza \u2013 mai cos\u00ec evidente come in questo periodo \u2013 che le democrazie nazionali devono confrontarsi con problemi che sfuggono in parte alla loro capacit\u00e0 di controllo e gestione (dal governo dei processi migratori ai flussi della comunicazione globale, dai problemi di approvvigionamento energetico agli effetti prodotti dalla guerra e dal terrorismo e via discorrendo) e che \u00e8 altamente improbabile pensare di affrontare in un\u2019ottica puramente domestica una grave minaccia al destino dell\u2019umanit\u00e0 come quella rappresentata dalle nuove pandemie.<\/p>\n<p>In questo, come in altri casi, anche se il punto di partenza si situa sul terreno nazionale, la risposta non pu\u00f2 che coinvolgere l\u2019intera comunit\u00e0 internazionale, perch\u00e9 nessun paese al mondo pu\u00f2 pensare di salvarsi da solo.<\/p>\n<p>Guardando alla storia dell\u2019umanit\u00e0, le epidemie rappresentano una tragica costante; ce ne sono poi alcune \u2013 come nel caso del Coronavirus \u2013 che coinvolgono il pianeta intero. In un passato non troppo lontano abbiamo avuto la spagnola e, ancora fresche nella memoria dei nostri contemporanei, ci sono l\u2019Aids e l\u2019asiatica.<\/p>\n<p>Fu negli anni del colera a Napoli che Leopardi scrisse, pensando allo \u201csterminator Vesevo\u201d e alla sorte di Pompei ed Ercolano, quel capolavoro di poesia e filosofia che \u00e8\u00a0<em>La ginestra<\/em>, che soccomber\u00e0 al fuoco del vulcano, \u201cma pi\u00f9 saggia, ma tanto\/meno inferma dell\u2019uom\u201d che si credeva e si crede onnipotente, in grado di dominare e addomesticare la natura nel modo a lui pi\u00f9 utile e congeniale.<\/p>\n<p>In questi giorni pu\u00f2 essere utile ripercorrere l\u2019itinerario leopardiano, che proprio con\u00a0<em>La ginestra<\/em>\u00a0\u201csalta\u201d dall\u2019amor patrio alla fratellanza universale, senza stabilire o presupporre una contraddizione fra i due momenti.<\/p>\n<p>Come \u00e8 noto Leopardi, nello Zibaldone, magnifica l\u2019idea della \u201csociet\u00e0 mezzana\u201d o di \u201cmezzana grandezza\u201d, che, a ben vedere, altro non \u00e8 che \u201cuna nazione\u201d (\u201cla mezzana civilt\u00e0 trionfer\u00e0 in tutto il mondo\u201d).<\/p>\n<p><em>La patria moderna \u2013\u00a0<\/em>scrive il grande poeta recanatese\u00a0<em>\u2013 dev\u2019essere abbastanza grande, ma non tanto che la comunione d\u2019interessi non vi si possa trovare, come chi ci volesse dare per patria l\u2019Europa. La propria nazione, coi suoi confini segnati dalla natura, \u00e8 la societ\u00e0 che ci conviene. E conchiudo che senza amor nazionale non si d\u00e0 virt\u00f9 grande.\u00a0<\/em>(Zib., 896)<\/p>\n<p>Sempre Leopardi in un altro celebre passo:<\/p>\n<p><em>Quando tutto il mondo fu cittadino Romano, Roma non ebbe pi\u00f9 cittadini; e quando cittadino Romano fu lo stesso che cosmopolita, non si am\u00f2 n\u00e9 Roma n\u00e9 il mondo: l\u2019amor patrio di Roma divenuto cosmopolita, divenne indifferente, inattivo e nullo: e quando Roma fu lo stesso che il mondo, non fu pi\u00fa patria di nessuno, e i cittadini romani, avendo per patria il mondo, non ebbero nessuna patria, e lo mostrarono col fatto.\u00a0<\/em>(Zib., 458)<\/p>\n<p>La conclusione da trarre, agli occhi di Leopardi, \u00e8 la seguente: in assenza di un comune interesse e di un legame patriottico (cos\u00ec come senza \u201cillusioni\u201d), una comunit\u00e0 politica non pu\u00f2 prosperare, n\u00e9 possono essere temperati e ridimensionati gli egoismi dei suoi cittadini. Il modello \u00e8 quello delle \u201cantiche e poche ristrette societ\u00e0\u201d nelle quali \u201cl\u2019amor proprio fu ridotto ad \u2026 amor di corpo o di patria\u201d. (Zib., 878)<\/p>\n<p>Se viene meno l\u2019amor di patria l\u2019agire dei singoli perde i suoi criteri di orientamento. Non si allarga certo l\u2019orizzonte di riferimento, l\u2019uomo non diventa improvvisamente cittadino del mondo, ma accade piuttosto il contrario: il singolo fa di s\u00e9 stesso una repubblica in perpetuo conflitto con le altre. Altro che abolizione delle ostilit\u00e0: la scomparsa dell\u2019amor di patria ne promuove invece lo slittamento sul piano individuale. L\u2019amor di preferenza, se non si radica nell\u2019idea di nazione, quale luogo privilegiato d\u2019espressione, favorendo una sintesi positiva fra gli interessi dei singoli e quelli della collettivit\u00e0, non pu\u00f2 che rifluire sull\u2019individuo, dando luogo ad un vero e proprio sistema dell\u2019egoismo.<\/p>\n<p><em>La fola dell\u2019amore universale, del bene universale, col qual bene ed interesse, non pu\u00f2 mai congiungersi il bene e l\u2019interesse dell\u2019individuo, che travagliando per tutti non travaglierebbe per s\u00e9,\u00a0n\u00e9 per superar nessuno, come la natura vuol ch\u2019ei travagli; ha prodotto l\u2019egoismo universale. Non si odia pi\u00fa lo straniero? ma si odia il compagno, il concittadino, l\u2019amico, il padre, il figlio; ma l\u2019amore \u00e8 sparito affatto dal mondo, sparita la fede, la giustizia, l\u2019amicizia, l\u2019eroismo, ogni virt\u00fa, fuorch\u00e9 l\u2019amor di s\u00e9 stesso. Non si hanno pi\u00fa nemici nazionali? ma si hanno nemici privati, e tanti quanti son gli uomini; ma non si hanno pi\u00fa amici di sorta alcuna, n\u00e9 doveri se non verso s\u00e9 stesso.\u00a0<\/em>(Zib., 891)<\/p>\n<p>Insomma, quando l\u2019inimicizia non si esercita pi\u00f9 sul confine fra noi e loro, si frantuma e si diffonde lungo un asse che contrappone l\u2019io a tutti gli altri.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 un\u2019illusione pensare che l\u2019abbandono dell\u2019amor patrio possa condurre ad una pi\u00f9 larga solidariet\u00e0: dietro la melassa dell\u2019universale solidariet\u00e0, si nasconde difatti il dominio universale dell\u2019egoismo privato e si afferma \u201cla teoria del non fare bene a nessuno\u201d (Zib., 885).<\/p>\n<p>Forzando un po\u2019 il discorso, sembrerebbe quasi che in Leopardi ci fosse la consapevolezza per cui ogni comunit\u00e0 politica non pu\u00f2 esistere senza una dialettica\u00a0<em>dentro\/fuori<\/em>. Il mondo \u2013 come sosterr\u00e0 un secolo dopo Carl Schmitt \u2013 \u00e8 un\u00a0<em>pluriverso<\/em>\u00a0e non un universo, a causa della tendenza degli esseri umani a riunirsi in comunit\u00e0 determinate e irriducibili le une alle altre (che non significa per nulla chiuse o in opposizione fra loro). Da qui il\u00a0<em>topos<\/em>\u00a0del \u201cnemico\u201d \u2013 questo s\u00ec ben presente in Leopardi \u2013 da non intendere come appello ad un sentimento di odio dei confronti dello straniero, ma in ragione della necessit\u00e0 della sua esistenza, come fattore di unit\u00e0 e coesione interna.<\/p>\n<p>Proprio nella\u00a0<em>Ginestra\u00a0<\/em>l\u2019affratellamento degli uomini appare possibile solo perch\u00e9 sullo sfondo si staglia un nuovo nemico: non pi\u00f9 un nemico \u201cumano e relativo\u201d (nemico ad alcuni e non ad altri), ma un nemico \u201cimpersonale e assoluto\u201d (nemico di tutto il genere umano). Questo nemico \u00e8 la natura, contro la quale gli uomini affratellati sono chiamati a una \u201cguerra comune\u201d. E proprio perch\u00e9 essi agiscono \u201ccontro l\u2019empia natura\u201d si possono stringere \u201cin social catena\u201d. La natura \u00e8 una nemica spesso crudele, ma \u00e8 una nemica utile cos\u00ec come lo erano quei nemici esterni, la mobilitazione contro i quali permetteva di suscitare le virt\u00f9 civili. La fratellanza di cui parla\u00a0<em>La ginestra<\/em>\u00a0non sembra comunque \u201caffatto quella astratta degli ideali, delle fole, del progressismo cosmopolitico \u2026 non sembra il frutto di un\u2019aspirazione etica, ma appare come una fratellanza concreta, come una solidariet\u00e0 combattiva e disincantata, frutto di una spinta materiale proveniente dalla comune soggezione di tutti gli uomini alle violenze e alle minacce della natura\u201d<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#_edn2\" name=\"testo2\"><strong>[ii]<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Da un lato abbiamo quindi la realt\u00e0 delle \u201cpoche e ristrette societ\u00e0\u201d, nella quale l\u2019individuo aderisce alla comunit\u00e0 senza dare pieno corso alla propria soggettivit\u00e0 (la \u201cbella vita etica\u201d della\u00a0<em>polis<\/em>\u00a0greca per dirla con Hegel); dall\u2019altro il sistema dell\u2019egoismo moderno, che ama parlare di amore universale proprio perch\u00e9 sa che \u00e8 vano ed impotente: ogni via di uscita sembra preclusa. Eppure c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di fare un \u201csalto\u201d: pu\u00f2 accadere, infatti, soprattutto in una situazione estrema che coinvolge tutti gli esseri umani, di alzare lo sguardo fino ad abbracciare l\u2019umanit\u00e0 intera, sollevandosi ad una distanza infinita dalla quale tutto appare nella sua nudit\u00e0 e insignificanza. Dal punto di vista dell\u2019infinito (<em>sub specie aeternitatis<\/em>\u00a0direbbe Spinoza), l\u2019esistenza dell\u2019uomo ha ben poco significato e tutte le passioni, i clamori, gli affanni e i dolori che ci assediano ogni giorno non hanno alcun rilievo. Da quella distanza l\u2019esistenza si scopre vicino al nulla, ma gli uomini appaiono tutti degni di compassione. Da quelle altezze la cerchia degli uomini appare ristretta, proprio come nelle repubbliche antiche, e cos\u00ec l\u2019amor di preferenza pu\u00f2 essere messo al servizio dell\u2019utilit\u00e0 di tutti. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che tra la natura e l\u2019uomo c\u2019\u00e8 una distanza incolmabile, che nasce dall\u2019irrilevanza per la prima della sorte del secondo, perch\u00e9 la natura \u00e8 totalmente indifferente al destino dell\u2019uomo e alle dinamiche della storia. Ma la distanza infinita della natura, la sua indifferenza e supremazia possono diventare una carta da giocare contro la natura stessa, una carta che impone agli uomini di stringersi in una guerra comune contro le sue offese e minacce<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#_edn3\" name=\"testo3\"><strong>[iii]<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Evocare questo senso di s<em>proporzione<\/em>\u00a0tra la nostra fragile finitezza e quegli\u00a0<em>interminabili spazi<\/em>\u00a0e quei\u00a0<em>sovrumani silenzi<\/em>\u00a0pu\u00f2 consentirci quindi di rovesciare la nostra fragilit\u00e0 in spirito di fratellanza. Trasformando il sentimento della nostra vulnerabilit\u00e0 (oggi pienamente smascherato dall\u2019emergenza pandemia) in una battaglia comune in nome della solidariet\u00e0 universale, non pi\u00f9 vagamente sentimentale, ma concreta ed effettiva.<\/p>\n<p>Si tratter\u00e0 allora di conservare la memoria delle emozioni che stiamo vivendo in queste giornate difficili. La memoria delle emozioni, s\u00ec, perch\u00e9 la consapevolezza da sola non basta: come ci insegna Spinoza, la ragione deve farsi emozione per avere un qualche potere sulle passioni negative<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#_edn4\" name=\"testo4\"><strong>[iv]<\/strong><\/a>. In questo caso l\u2019appello ad un certo tipo di emozioni ha un significato ben preciso: preservare l\u2019amor patrio dal rischio della degenerazione nazionalistica e impedire al principio di fratellanza universale di ridursi a vuota e falsa retorica.<\/p>\n<p>Come ci ricorda il filosofo Kwame Anthony Appiah, mai come in quest\u2019epoca \u201cdi sfide planetarie e interconnessione tra paesi c\u2019\u00e8 stato un bisogno pi\u00f9 grande di un senso di destino umano condiviso\u201d<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#_edn5\" name=\"testo5\"><strong>[v]<\/strong><\/a>. Spesso per\u00f2 chi fa professione di cosmopolitismo assomiglia a quel personaggio dei\u00a0<em>Fratelli Karamazov<\/em>\u00a0che scopre che quanto pi\u00f9 ama l\u2019umanit\u00e0 in generale, tanto meno considera le persone in particolare. I \u201ccittadini del mondo\u201d dovrebbero fare attenzione a che i lori ideali non diventino un pretesto per venir meno ai doveri che hanno nei confronti dei loro connazionali.<\/p>\n<p>Scrive Dani Rodrik nel suo ultimo libro:<\/p>\n<p><em>Dobbiamo vivere nel mondo che abbiamo di fronte, con tutte le divisioni politiche, non in quello che desidereremmo avere. Il miglior modo per servire gli interessi globali \u00e8 far fronte alle nostre responsabilit\u00e0 nel contesto delle istituzioni politiche che contano, ovvero quelle che esistono, all\u2019interno dei confini nazionali<\/em><a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#_edn6\" name=\"testo6\"><strong>[vi]<\/strong><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p>Da una parte dobbiamo dunque accettare la complessit\u00e0 e la variet\u00e0 del mondo e respingere qualsiasi ipotesi di\u00a0<em>reductio ad unum<\/em>\u00a0(che \u00e8 inevitabilmente l\u2019unit\u00e0 voluta dal pi\u00f9 forte), perch\u00e9 lo spazio globale \u00e8 irrimediabilmente plurale e articolato in entit\u00e0 geopolitiche organizzate per grandi spazi con le grandi potenze a contendersi di volta in volta un ruolo egemonico mondiale (cos\u00ec come le comunit\u00e0 nazionali si organizzano attorno ad una dialettica\u00a0<em>interno\/esterno<\/em>, lo stesso avviene quando sono pi\u00f9 paesi a unirsi fra loro secondo linee e sfere di influenza); dall\u2019altra non bisogna rinunciare alla costruzione di momenti di unit\u00e0 e condivisione di responsabilit\u00e0 fra gli Stati, al fine di pervenire a forme di stabilit\u00e0 in grado di assicurare la pace e la giustizia fra le nazioni. Parafrasando Gramsci, se il \u201cpunto di partenza \u00e8 nazionale\u201d, la vocazione non pu\u00f2 che essere internazionalista: questo significa farsi costantemente carico dei problemi del mondo, rilanciare un senso aperto di una comune appartenenza, mobilitarsi contro chiunque offenda il principio di autodeterminazione dei popoli e la dignit\u00e0 della persona umana (vedi il dramma infinito vissuto dai palestinesi nel silenzio colpevole della comunit\u00e0 internazionale), credere infine nella capacit\u00e0 degli essere umani di costruire un mondo migliore.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n<p><a name=\"_edn1\"><\/a><sup>[i]<\/sup>\u00a0Danilo Zolo,\u00a0<em>Globalizzazione<\/em>, Laterza, 2006, p. 79.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#testo1\">\u21d1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/_edn2\">[ii]<\/a>\u00a0Massimo Luciani,\u00a0<em>Lo sguardo profondo<\/em>, Mucchi, 2017, pp. 116-117.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#testo2\">\u21d1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/_edn3\">[iii]<\/a>\u00a0Franco Cassano,\u00a0<em>Oltre il nulla<\/em>, Laterza, 2003, pp. 71 e ss.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#testo3\">\u21d1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/_edn4\">[iv]<\/a>\u00a0Un affetto negativo \u201cnon pu\u00f2 essere ostacolato n\u00e9 tolto se non da un affetto contrario e pi\u00f9 forte dell\u2019affetto da ostacolare\u201d, Etica, IV, Proposizione VII.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#testo4\">\u21d1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/_edn5\">[v]<\/a><em>\u00a0\u201cMrs. May, We Are All Citizen of the World\u201d, Say Philosopher<\/em>, in \u201cBBC News\u201d, 29 ottobre 2016.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#testo5\">\u21d1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/_edn6\">[vi]<\/a><em>\u00a0<\/em>Dani Rodrik<em>, Dirla tutta sul mercato globale<\/em>, Einaudi, Torino, 2018, p. 47.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/#testo6\">\u21d1<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2020\/04\/16\/amor-patrio-e-fratellanza-universale-ai-tempi-del-coronavirus-il-messaggio-di-leopardi\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di La Fionda (Giulio Di Donato) &nbsp; &nbsp; Mai come in queste settimane di dolore e preoccupazione si sono manifestati cos\u00ec tanti atteggiamenti di fierezza nazionale: un sussulto di orgoglio generato da un concorso drammatico di circostanze che \u00e8 diventato quasi un moto spontaneo e liberatorio utile ad esorcizzare le paure e le tensioni accumulate. Il senso di comunit\u00e0 inevitabilmente si rafforza soprattutto nei momenti di smarrimento collettivo, quando si cerca un \u2018noi\u2019 che ci&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":100,"featured_media":58069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La_Fionda.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-f6A","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58068"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/100"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58070,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58068\/revisions\/58070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}