{"id":58088,"date":"2020-04-21T10:30:14","date_gmt":"2020-04-21T08:30:14","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58088"},"modified":"2020-04-21T00:28:32","modified_gmt":"2020-04-20T22:28:32","slug":"coronavirus-e-mediterraneo-gli-interessi-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58088","title":{"rendered":"Coronavirus e Mediterraneo, gli interessi dell\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>DIPLOMAZIA ITALIANA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con le porte chiuse dall&#8217;Ue, oggi l&#8217;Italia naviga fra Scilla e Cariddi. Fra la minaccia di una neo-colonizzazione finanziaria da parte dell\u2019Europa del nord e le velenose lusinghe di potenze desiderose di infiltrare il sistema economico nazionale. Occorre puntare su opinione pubblica e classe dirigente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La rivista\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/\">Analisi Difesa<\/a>\u00a0propone interessanti\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2020\/04\/saremo-ancora-capaci-di-tutelare-i-nostri-interessi-nazionali-vitali\/\">considerazioni<\/a>\u00a0sugli\u00a0scenari internazionali che la crisi Coronavirus potrebbe aprire. La pandemia, infatti, sta \u201cgettando le premesse per\u00a0<strong>ridisegnare assetti geostrategici e aree di influenza<\/strong>\u00a0diversi da quelli finora vissuti\u201d.<span id=\"more-3327\"><\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3340 jetpack-lazy-image td-animation-stack-type0-1 jetpack-lazy-image--handled\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.diplomaziaitaliana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Mediterraneo.jpg?resize=696%2C278&amp;ssl=1\" alt=\"Mediterraneo\" width=\"696\" height=\"278\" data-attachment-id=\"3340\" data-permalink=\"https:\/\/www.diplomaziaitaliana.it\/coronavirus-mediterraneo-interessi-italia\/mediterraneo\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.diplomaziaitaliana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Mediterraneo.jpg?fit=1021%2C408&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1021,408\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Mediterraneo\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.diplomaziaitaliana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Mediterraneo.jpg?fit=300%2C120&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.diplomaziaitaliana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Mediterraneo.jpg?fit=696%2C278&amp;ssl=1\" data-recalc-dims=\"1\" data-lazy-loaded=\"1\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questa cornice, \u00e8 prevedibile attendersi una ritrovata\u00a0<strong>centralit\u00e0 del Mediterraneo<\/strong>, area vitale per l\u2019<strong>interesse nazionale dell\u2019Italia<\/strong>.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Il ritorno del Mediterraneo al centro degli affari internazionali<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Al ritorno del Mediterraneo al centro delle relazioni internazionali concorrerebbero\u00a0<strong>diversi fattori.<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li>Importanti,\u00a0<strong>nuove linee commerciali<\/strong>\u00a0\u2013 tracciate dalle \u201cnuove vie della seta\u201d cinesi \u2013 che entrano nel Mediterraneo, per le quali i porti di Genova e Trieste potrebbero fungere da hub per il nord Europa.<\/li>\n<li>Crescenti\u00a0<strong>tensioni<\/strong>\u00a0(\u201cuna nuova guerra fredda\u201d) fra Usa e Cina nell\u2019area\u00a0<strong>Asia-Pacifico<\/strong>\u00a0e nell\u2019<strong>Artico<\/strong>, fra Russia e Cina.<\/li>\n<li>Considerevoli prospettive di\u00a0<strong>sviluppo dell\u2019Africa<\/strong>, grazie agli investimenti cinesi e al raddoppio del Canale di Suez.<\/li>\n<li>Il rinnovato\u00a0<strong>interesse della Francia per l\u2019Africa<\/strong>: uno scacchiere dove, per riacquistare un primato, Parigi preferirebbe costituire un fronte mediterraneo a guida francese invece del solito asse franco-tedesco.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ritorno del Mediterraneo al cuore degli affari internazionali potrebbe essere accelerato dal\u00a0<strong>progressivo indebolimento del progetto Unione\u00a0<\/strong><b>europea<\/b>. Analisi Difesa mette a confronto la \u201c<strong>plateale chiusura di porte da parte dell\u2019Ue<\/strong>\u201d alle richieste di sostegno dell\u2019Italia con gli\u00a0<strong>aiuti di Usa, Russia e Cina<\/strong>.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">L\u2019Ue chiude la porta all\u2019Italia, lasciando spazio a Usa, Russia e Cina<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli\u00a0<strong>Usa<\/strong>\u00a0hanno gi\u00e0 promesso 100 milioni di dollari di aiuti all\u2019Italia. Intanto, \u201c<strong>Cina<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Russia<\/strong>\u00a0si sono precipitate a fornire aiuto per ricordarcelo \u2013 poi \u2013 al momento opportuno: cio\u00e8 quando verranno geo-politicamente ritracciate le nuove aree di influenza strategica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di converso, come dimostrano gli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.diplomaziaitaliana.it\/mes-germania-batte-italia\/\">ultimi sviluppi<\/a>, l\u2019<strong>Ue non \u00e8 sinora disposta a adottare strumenti per \u201cimpedire lo strozzinaggio della finanza internazionale<\/strong>\u00a0sugli enormi prestiti da acquisire per evitare sconvolgimenti sociali\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Ue, l\u2019Italia rischia uno scenario neocoloniale come la Grecia nel 2011<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Piuttosto, per Analisi Difesa, gli sviluppi in corso sembrano disegnare scenari in cui i paesi del nord Europa potrebbero \u201csottoporre ai Paesi pi\u00f9 deboli\u00a0<strong>forme di neocolonialismo quali quelle adottate in Grecia<\/strong>\u00a0nel corso della crisi finanziaria del 2011\u2033.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cIn quell\u2019anno\u201d \u2013 ricorda Analisi Difesa \u2013 \u201cla Troika europea prevedeva di acquisire circa 50 miliardi di euro dalle vendite dei beni pubblici greci, una volta avviata una incalzante campagna di privatizzazione.\u00a0<strong>Analogamente si concretizzer\u00e0 domani con il Mes<\/strong>\u00a0(Meccanismo Europeo di Stabilit\u00e0) nei confronti di quegli Stati che accetteranno di avvalersene per i fondi necessari alla ricostruzione\u201d.<\/em><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Rischio Italia, fra il nord Europa neo-colonialista e le lusinghe di potenze esterne<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla luce di queste dinamiche in atto, il\u00a0<strong>tema politico \u00e8 se l\u2019Italia sar\u00e0 capace di difendere i suoi interessi nazionali<\/strong>. L\u2019Italia, oggi, naviga fra Scilla e Cariddi. Fra una \u201cpossibile e cinica neo-colonizzazione finanziaria\u201d da parte dell\u2019Europa del nord. E fra le \u201clusinghe di politiche commerciali e finanziarie\u201d di altre potenze interessate a \u201cinfiltrare il nostro sistema economico nazionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per reagire \u2013 conclude Analisi Difesa \u2013 occorre un\u2019<strong>opinione pubblica<\/strong>\u00a0attenta ed informata. Questo porta al tema, tante volte evidenziato da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.diplomaziaitaliana.it\/benvenuti-su-diplomazia-italiana\/\">Diplomazia Italiana<\/a>, del\u00a0<strong>ruolo nevralgico del consenso popolare, il cui mandato si riverbera positivamente sulla solidit\u00e0 del potere esecutivo e sull\u2019incisivit\u00e0 della politica estera<\/strong>.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Opinione pubblica e classe dirigente, le chiavi della risposta italiana alla sfida<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Serve, soprattutto, una\u00a0<strong>classe politica e dirigenziale<\/strong>\u00a0illuminata ed intelligente sappia nuovamente\u00a0<strong>mobilitare le energie della nazione e dare all\u2019Italia strumenti operativi e giuridici adeguati ad affrontare i prossimi anni<\/strong>, che si preannunciano complessi:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li>\u201ccultura, creativit\u00e0 e genio\u201d che ci hanno consentito di risorgere dalle ceneri della Seconda guerra mondiale;<\/li>\n<li>severi controlli nei confronti della finanza speculativa;<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">diplomazia commerciale ed attrattiva geopolitica della nostra collocazione quale ponte sul Mediterraneo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:<a href=\"https:\/\/www.diplomaziaitaliana.it\/coronavirus-mediterraneo-interessi-italia\/\">https:\/\/www.diplomaziaitaliana.it\/coronavirus-mediterraneo-interessi-italia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di DIPLOMAZIA ITALIANA Con le porte chiuse dall&#8217;Ue, oggi l&#8217;Italia naviga fra Scilla e Cariddi. Fra la minaccia di una neo-colonizzazione finanziaria da parte dell\u2019Europa del nord e le velenose lusinghe di potenze desiderose di infiltrare il sistema economico nazionale. Occorre puntare su opinione pubblica e classe dirigente. La rivista\u00a0Analisi Difesa\u00a0propone interessanti\u00a0considerazioni\u00a0sugli\u00a0scenari internazionali che la crisi Coronavirus potrebbe aprire. La pandemia, infatti, sta \u201cgettando le premesse per\u00a0ridisegnare assetti geostrategici e aree di influenza\u00a0diversi da quelli&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":98,"featured_media":58089,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG_20200421_002751.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-f6U","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58088"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/98"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58088"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58090,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58088\/revisions\/58090"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}