{"id":58162,"date":"2020-04-21T16:52:43","date_gmt":"2020-04-21T14:52:43","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58162"},"modified":"2020-04-21T19:44:48","modified_gmt":"2020-04-21T17:44:48","slug":"la-pandemia-nel-resto-del-mondo-le-testimonianze-degli-italiani-residenti-allestero-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58162","title":{"rendered":"La pandemia nel resto del mondo: le testimonianze degli Italiani residenti all\u2019estero"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-58163\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/pand-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cura di <strong>MASSIMILIANO SIST<\/strong> (FSI Riconquistare l&#8217;Italia Francoforte)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei vari paesi del mondo le misure di contenimento dell\u2019infezione da coronavirus sono state differenti ed applicate con tempi molto diversi tra loro. Questo \u00e8, in parte, ascrivibile alla modalit\u00e0 di diffusione dell\u2019epidemia su scala mondiale, ma anche a differenze culturali e ai diversi criteri organizzativi adottati dai singoli Stati. Qui di seguito alcune testimonianze di nostri connazionali residenti all&#8217;estero che ho raccolto nelle ultime settimane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GERMANIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao! Mi trovo sul Mar Baltico, a Balm, sull&#8217;isola di Usedom in Germania, a 15 km dalla Polonia. Qui non abbiamo maschere e sono chiuse le frontiere. Nei supermarket hanno messo dei separatori di plexyglass per evitare il contatto. Posso fare quello che voglio ed ero prima in mountain bike. Posso pescare e fare quello che voglio, venerd\u00ec andr\u00f2 a Monaco per due giorni, vado a fare un giro!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INGHILTERRA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vivo a Londra nord, ma lavoro in zone centrali e del sud ovest di Londra, quindi posso fare una panoramica ampia. Noi Italiani, consapevoli di quello che stava succedendo in Italia, indossavamo la mascherina, come pure molti Asiatici. Fino ad una settimana dopo l&#8217;annuncio del famigerato programma dell&#8217;immunit\u00e0 di gregge, Londra era come sempre: metro super gremita, pub affollati, solita vita insomma. Dal <em>lockdown<\/em> in poi le strade sono pi\u00f9 vuote: nessuno controlla, e circolano tranquillamente gruppi di 4\/5 persone tutte insieme senza mascherine. Penso si possa uscire da Londra per andare in campagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><b>DOMANDA: Le persone ti sembrano spaventate dal virus o le vedi tranquille?<\/b><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono Inglesi, se anche fossero terrorizzati non si capirebbe, mostrano il loro <em>aplomb<\/em>. Alle <em>news<\/em> minimizzano sempre: secondo loro, ora comincia la fase discendente (e arriva il peggio secondo me), ma ora una buona percentuale indossa le mascherine, soprattutto gli anziani, gli unici che vedo un po&#8217; preoccupati ma sempre comunque in giro, nonostante il numero impressionante di volontari che sono stati reclutati proprio per aiutarli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FRANCIA (MASSICCIO CENTRALE)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao. Come ti dicevo, da febbraio sono tornato a vivere a Parigi con mio figlio e mia moglie dopo due anni trascorsi in un borgo del Massiccio Centrale (Le Puy en Velay). Prevedendo le misure di confinamento cui il governo francese ha dovuto ricorrere, ho deciso ad inizio marzo di lasciare Parigi per trasferirmi alle sorgenti della Loira sulle balze del Gerbier de Jonc. Qui, come puoi immaginare, incontro pi\u00f9 caprioli e nibbi che esseri umani. Seguo per\u00f2 con attenzione la situazione sociale e politica francese e segnatamente parigina. A grandi linee posso dirti che qui:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il governo e la presidenza hanno tentato fino al 10 di marzo di nascondere il rischio sanitario e perci\u00f2 hanno convalidato la tenuta del primo turno delle elezioni comunali del 15\/03;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">la popolazione, dopo un&#8217;iniziale adesione, sta cominciando a lamentarsi della penuria di maschere (requisite dal governo ma comunque non disponibili): il governo ha tentato di sminuirne l&#8217;utilit\u00e0, sostenendo che non servissero a niente. \u00c8 evidente il tentativo grossolano di nascondere l&#8217;impreparazione e la mancanza di mezzi;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">si respira molta paura a Parigi, dove gli ospedali sono gi\u00e0 saturi. Certi quartieri a maggioranza arabo\/africana pongono particolari criticit\u00e0 alla polizia che tenta di far rispettare il confino domiciliare;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il divieto di uscita e le deroghe previste sono comparabili a ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto in Italia. Niente attivit\u00e0 ricreative\/sportive se non per un&#8217;ora al giorno ed in prossimit\u00e0 del domicilio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FRANCIA (PARIGI)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io sono a Parigi, XX <em>arrondissement<\/em>. Le norme sono simili a quelle italiane ma ovviamente centralizzate. Qui non esiste un regionalismo all&#8217;italiana. Nel mio quartiere le cose sembrano andare bene. C&#8217;\u00e8 gente in giro, ma pi\u00f9 o meno mi pare esserci buonsenso. Tanti hanno mascherine ma non tutti. Io ne ho una assai grande ed efficace che uso solo nei negozi. Le norme prevedono le seguenti deroghe : 1. uscire per lavorare; 2. acquisti di cibo, medicine o materiale professionale; 3: visite mediche; 4: assistenza a familiari o a persone vulnerabili; 5: spostamenti brevi di un&#8217;ora al massimo e nel raggio di 1 km dal domicilio per attivit\u00e0 fisica individuale o in compagnia di individui che risiedono nello stesso domicilio (famiglie e non) e\/o per far pisciare i cani; 6. convocazioni giudiziarie; 7. partecipazioni ad incarichi amministrativi ufficiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modello \u00e8 uno e per ogni uscita va indicato (anche a matita) il motivo, che pu\u00f2 essere solo uno, la data e l&#8217;ora. Nelle periferia la situazione \u00e8 ovviamente diversa. Purtroppo non so moltissimo, perch\u00e9 ovviamente non posso allontanarmi dal mio quartiere ma ci avviciniamo a situazioni pi\u00f9 nostrane&#8230; ogni tanto circola qualche video. Il numero dei verbali \u00e8 alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non puoi andare a pescare a meno che non abiti in campagna e hai un fiumiciattolo vicino, oppure abiti in una zona costiera isolata. Le spiagge sono chiuse: anche l\u00ec ci si riversava in massa. Dipende tutto ovviamente da dove abiti: se vivi nei boschi te ne fotti, se sei in citt\u00e0 &#8216;sti c&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SPAGNA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao! Vivo a Fuerteventura. Qui ci sono pochi casi, una trentina, di cui 5 guariti e solo uno in intensiva. Credo che il clima africano, secco e ventilato, aiuti molto. Le limitazioni sono le stesse di Madrid, simili a quelle italiane. Mi incuriosisce il fatto che le due isole pi\u00f9 sviluppate dal punto di vista tecnologico e commerciale, Tenerife e Gran Canaria, sono le pi\u00f9 colpite. Fuerteventura, invece, che vive di turismo, \u00e8 entrata in quarantena dopo il Carnevale e le manifestazioni dell&#8217;8 marzo: nonostante questo, i primi positivi sono stati studenti di ritorno da Madrid.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><b>DOMANDA: Le persone ti sembrano spaventate dal virus o le vedi tranquille? C<\/b><\/strong><strong><b>io\u00e8: rispettano i divieti e sono chiuse in casa o vanno in giro lo stesso?<\/b><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stanno in casa molto educatamente ma al supermercato o in ferramenta non ho visto nessuno con mascherine, solo distanze di sicurezza. Qui, ripeto, il virus non sembra propagarsi tanto: per il momento, quindi, ci sentiamo anche un po&#8217; miracolati. Comunque credo che a gennaio il virus gi\u00e0 circolasse sull&#8217;isola: molte persone hanno accusato quei sintomi in forma leggera. Da notare che a La Gomera c&#8217;\u00e8 stato uno dei primissimi casi in Europa: un tedesco in vacanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OLANDA (AMSTERDAM)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche qui alcuni l&#8217;hanno presa con leggerezza fino ad un paio di settimane fa. Poi i casi sono saliti vertiginosamente ogni giorno e anche i pi\u00f9 sciocchi hanno iniziato a seguire le regole. Sin da quando, a met\u00e0 marzo, lo Stato ha introdotto le restrizioni, tutti quanti hanno iniziato a comportarsi con cautela: \u00e8 nella loro cultura. Una regola va rispettata, punto. Quindi al momento vedi pochissima gente in giro: non c&#8217;\u00e8 la quarantena obbligatoria, ma tutti cercano di uscire il meno possibile. Tra l&#8217;altro si \u00e8 sempre potuto lavorare online o fare la spesa online, etc. Mi sembra di capire che anche in Germania sia pi\u00f9 o meno lo stesso, seguo la situazione per via di mio fratello che vive a Berlino. Quello che la ricerca non si spiega \u00e8 il numero di decessi inferiore a quelli di altri Stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui hanno prorogato le restrizioni (tutto chiuso, tranne il settore alimentare: i ristoranti possono fare le consegne a domicilio): distanza di sicurezza, uscire il meno possibile sino a fine aprile, poi si vedr\u00e0. Non siamo in <em>lockdown<\/em>. Scuole pure chiuse da met\u00e0 marzo. Io seguo un po&#8217; come posso varie testate giornalistiche e la <em>dashboard<\/em> della Johns Hopkins University. Per l&#8217;Italia \u00e8 una tragedia, per non parlare dell&#8217;economia&#8230; purtroppo penso che si sia molto fortunati a vivere fuori&#8230; mi dispiace per I nostri parenti e amici: un disastro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SUD-EST ASIATICO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao! Io sono rientrato in Italia il 12 Febbraio. Mi aspettavo succedesse una catastrofe col virus in Vietnam, invece \u00e8 successa qui, specialmente in Lombardia. I miei genitori erano molto stressati sapendomi in Vietnam, quindi sono rientrato. Ma credo che il Vietnam non dica la verit\u00e0 sul&#8217;infezione da coronavirus. Posso rispondere al questionario per quello che ho visto da fine Gennaio al 12 Febbraio. I miei colleghi in Vietnam mi tengono aggiornato. Anche quelli della Malesia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riguardo alle domande che mi hai scritto :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Vietnam<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) Le persone fanno passeggiate? In Asia non amano molto le passeggiate, ad Hanoi solo in centro il sabato e la domenica, la gente si sposta con i motorini come dei folli. Dagli ultimi giorni di gennaio e specialmente dai primi di febbraio i motorini e la gente sono spariti. Quindi io mi ero impensierito. All&#8217;epoca il Vietnam dichiarava 26 positivi. Ancora oggi, secondo me, il governo vietnamita nasconde i numeri dell&#8217;infezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) Usano le mascherine? E dove? Le usava gi\u00e0 prima il 40% della popolazione. Adesso sono obbligatorie ovunque: strada, negozi, autobus&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) Ci sono divieti o suggerimenti? Tutti i negozi non alimentari sono chiusi da 10 giorni. Quando io ero l\u00ec, no. Tutte le isole pedonali del weekend sono state rimosse. Le scuole sono chiuse dal 23 Gennaio e mai riaperte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4) Si pu\u00f2 andare in montagna a passeggiare? Alcuni paesini sono chiusi, tipo zona rossa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Malesia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) Le persone fanno passeggiate? Gi\u00e0 ai miei tempi la gente per via del caldo tropicale non passeggiava, ma stava nei centri commerciali. Da 17 giorni non pi\u00f9. La Malesia ha adottato tutte le misure che abbiamo in Italia dall&#8217;8 marzo. Tutti a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) Usano le mascherine? E dove? Non ne sono sicuro. Ma gli Asiatici usano le mascherine molto pi\u00f9 di noi Occidentali e, visti i numeri in Italia, forse hanno ragione loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) Ci sono divieti o suggerimenti? Da 17 giorni hanno adottato gli stessi divieti che abbiamo in Italia dall&#8217;8 marzo. Per\u00f2 le scuole di ogni grado non hanno mai riaperto dopo il Capodanno Cinese, quindi hanno iniziato da subito con le lezioni online.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4) Si pu\u00f2 andare in montagna a passeggiare? Alcuni paesini sono chiusi, tipo zona rossa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5) Si pu\u00f2 andare a pesca? Non lo so.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque i numeri del Vietnam, Malesia e Cina, secondo me, sono truccati. Ci sono aree di povert\u00e0 assoluta con gente che vive in miseria. Credo che in quelle case il coronavirus abbia gi\u00e0 fatto strage, ma nessuno lo dice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ECUADOR<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao. Ti dico che in Ecuador \u00e8 un disastro: il presidente sparito, muoiono tantissimi ma dicono che non c&#8217;\u00e8 aiuto di nessuno tipo, loro si arrangiano da soli e i medici non vogliono visitare nessuno. Fortunatamente nel piccolo paese della mia mamma ancora non ci sono contagiati con il corona, per\u00f2 la gente sta morendo di infarto. Grazie a Dio, si aiutano fra di loro: mia sorella \u00e8 infermiera e aiuta, se hanno bisogno, per una puntura o una flebo e si mette la mascherina, perch\u00e9 i medici non escono di casa. La situazione \u00e8 triste, la mia famiglia, grazie a Dio, sta bene. La mia citt\u00e0, Guayaquil, fa paura: troppa gente esce senza nessuna protezione e adesso ci sono anche i militari per potere gestire questa situazione. Prendono le persone in giro e fanno le multe. Dicono che i morti sono sulla strada perch\u00e9 non ci sono posti in ospedale e muoiono a casa. Prego Dio che tutto questo finisca in tutto il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>STATI UNITI (TEXAS)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao Ro. Diciamo che l\u2019epicentro di questo virus \u00e8 concentrato in New York, California e Washington State. Noi viviamo nella periferia di Houston TX. Il mio lavoro \u00e8 nella citt\u00e0 di Houston. La vita qui \u00e8, per il momento, \u201cnormale\u201d: non si usano mascherine e i negozi sono quasi tutti aperti. La produzione principale qui \u00e8 petrolio e metano, sono considerati \u201cessenziali\u201d, quindi le attivit\u00e0 continuano. Nonostante tutto le strade, rispetto a prima del virus, sono quasi deserte. Qui a casa nostra Lyna da lezioni di equitazione, il posto \u00e8 grandissimo e la gente si sente sicura. Nella nostra contea non ci sono casi di questo virus, speriamo che rimanga cos\u00ec!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un abbraccio a tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GRECIA (PATRASSO)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao Chiara e Davide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spero che stiate bene e abbiate ancora la pazienza di sopportare la quarantena. Deve essere molto difficile anche per i bambini. Io non ho grossi problemi perch\u00e9, lavorando in ospedale che \u00e8 uno dei 4 o 5 ospedali di riferimento per il virus, posso uscire da casa e verificare che ci\u00f2 che scrivono i giornali non \u00e8 una bugia. Che finora abbiamo solo 65 morti e 90 intubati. I test vengono eseguiti solo su personale ospedaliero sospettato e per gli ammalati gravi. Quindi non siamo sicuri di quanti siano i portatori. Molto rapidamente e poich\u00e9 abbiamo avuto l&#8217;esempio dell&#8217;Italia, sono state prese misure preventive: molto presto tutti i negozi e le scuole sono stati chiusi, ad eccezione di supermercati, distributori di benzina e farmacie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;inizio era vietato lasciare le citt\u00e0, ma ora \u00e8 vietato recarsi in supermercati, distributori di benzina e farmacie che non si trovano nelle vicinanze delle nostre case. Fino a ieri qualcuno poteva inviare un SMS per poter passeggiare, visitare qualcuno che aveva bisogno di aiuto e portare a spasso il cane. Ma poich\u00e9 tutti hanno avuto la stessa idea, cio\u00e8 di fare una passeggiata negli stessi grandi parchi , questi parchi saranno chiusi nei fine settimana e nei pomeriggi. Tutti in ospedale, personale e visitatori, usano la mascherine; ne vedo diverse anche per le strade. Vivo in un villaggio a 9 km dall&#8217;ospedale e a 20 km da Patrasso, dove posso muovermi liberamente poich\u00e9 anche prima delle misure non incontravo quasi nessuno per strada, quindi non c&#8217;\u00e8 bisogno di controllo. Da quello che mi dicono,\u00a0 a Patrasso c&#8217;\u00e8 un deserto. In generale, ci sono molte ispezioni in tutta la Grecia e le persone sono molto spaventate. Siamo tutti molto attenti, applichiamo quello che suggeriscono le autorit\u00e0: curiamo l&#8217;igiene come ci dicono gli esperti, ovviamente abbiamo molti che non credono che il virus esista e che tutto sia cospirazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, pazienza! Com&#8217;\u00e8 la situazione a Genova? Ci sono molti casi positivi? La situazione da voi \u00e8 cosi grave come in Lombardia?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SVIZZERA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao Massimiliano, vivo a Lugano, la citt\u00e0 pi\u00f9 grande del Canton Ticino, 63000 abitanti. Qui sono state chiuse tutte le attivit\u00e0 non strettamente necessarie, pi\u00f9 o meno come in Italia. La gente, ovviamente, \u00e8 invitata a uscire il meno possibile ma non \u00e8 costretta a stare in casa: l\u2019agricoltura, per esempio, va avanti. Gli unici divieti sono per gruppi superiori alle 5 persone e per le persone dai 65 anni in su, che non possono andare nei negozi dopo le 10 del mattino. Nessun obbligo di mascherine o divieto di passeggiate: basta tenere le distanze e non essere pi\u00f9 di 5. La gente risponde bene: si vedono in giro poche persone, alcuni con mascherine altri no. Niente panico o caccia agli untori, per adesso tutto tranquillo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le misure economiche prese in Svizzera v. <a href=\"https:\/\/www.admin.ch\/gov\/it\/pagina-iniziale\/documentazione\/comunicati-stampa.msg-id-78515.html\">qui<\/a>. <u><\/u>La situazione comunque rimane in divenire, come dappertutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gianni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SENEGAL<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ciao, mi trovo a Dakar, in Senegal. Sono non in centro citt\u00e0 ma in una zona residenziale nuova vicino alle ambasciate, con ristoranti e ben servita. Il presidente Macky Sall ha fatto una prima restrizione il 14 marzo chiudendo palestre e scuole e annullando eventi religiosi, con chiusura delle moschee e delle chiese. Il 23 marzo \u00e8 stato dichiarato lo stato di emergenza con chiusura delle frontiere. Chiusi i ristoranti, non ci si pu\u00f2 spostare tra le regioni e c\u2019\u00e8 il coprifuoco dalle 20 alle 6. Nei supermercati e nelle farmacie all\u2019ingresso un addetto ti disinfetta le mani, tutti quelli che lavorano all\u2019interno hanno le mascherine. In giro il 20 % hanno le mascherine e nei mezzi pubblici non fanno salire pi\u00f9 di un certo numero. I Senegalesi sono molto preoccupati anche perch\u00e9 qua la sanit\u00e0 \u00e8 privata. Comunque, per adesso i casi non sono eccessivi e ci sono guarigioni: considera che l\u2019et\u00e0 media della popolazione \u00e8 di 23 anni. Ti allego situazione attuale. Buona serata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>URUGUAY (SAN LUIS)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui in Uruguay fino ad oggi abbiamo pochi morti. Molte persone ascoltano il consiglio di indossare una maschera per uscire di casa. Sfortunatamente siamo nel periodo del turismo e ci impegniamo a far rispettare le norme sull&#8217;isolamento. Non sei obbligato dalla polizia. Viene effettuata solo un appello alla responsabilit\u00e0. Viviamo in un centro balneare e le persone si trasferiscono in vacanza nei fine settimana: gli abitanti del posto sono arrabbiati perch\u00e9 vanificano i nostri sforzi. Non c&#8217;\u00e8 consapevolezza di quanto sia pericoloso questo momento. Speriamo di uscire presto da questa incertezza. Quando rifletti sul metodo, prendi\u00a0 ad esempio l&#8217;amata Italia e la Spagna, che ha avuto cos\u00ec tante perdite. E speriamo che nel caso del nostro Uruguay possiamo mantenere questa percentuale di infettati. Ci siamo dentro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BRASILE (RIO DE JANEIRO)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io vivo a Rio de Janeiro, a un chilometro dallo stadio Maracan\u00e0. Il Brasile \u00e8 una federazione di Stati dove, a parte un ovvio intervento del governo centrale nel coordinamento, la gran parte dei poteri in materia \u00e8 dei governatori: quindi le situazioni possono essere diversificate. Io personalmente sono in quarantena da tre settimane, ma volontaria. A Rio i negozi non essenziali sono chiusi. Cos\u00ec anche cinema e teatri. Per strada molte meno persone ma, a differenza dell&#8217;Italia, non ci sono divieti. Non bisogna avere il foglio firmato, per dire, con indicazione di dove si va. Le mascherine alcuni le portano, ma una minoranza. Poi, chiaramente, dipende anche da dove vivi. Un conto sono i quartieri benestanti, dove la situazione \u00e8 pi\u00f9 &#8220;europea&#8221;, altro, immagino, le favelas. Anche se l\u00e0 si stanno organizzando, magari a modo loro. Non so se sia vero, ma circolano audio dei capi del narcotraffico che minacciano di gambizzare chi va in giro senza motivo e senza precauzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diciamo che qui siamo in ritardo di un tre settimane rispetto all&#8217;Italia. Venerd\u00ec \u00e8 uscito il decreto che permette la cassa integrazione per le imprese non indispensabili, \u00e8 stato ieri dichiarato lo stato di calamit\u00e0 che permette al governo di sforare il deficit&#8230; Lavoro nell&#8217;impresa della famiglia di mia moglie, stampaggio di materie plastiche. Probabilmente andremo in cassa integrazione a fine aprile ma stiamo studiando come riconvertirci per produrre mascherine. Sono in contatto con alcune universit\u00e0 locali per verificarne la fattibilit\u00e0, poi \u00e8 vero che la situazione politica \u00e8 alquanto particolare&#8230; abbiamo come presidente uno come Bolsonaro, che per\u00f2 pare stiano mettendo in condizione di non nuocere. Lui minimizza, vero, in contrasto per\u00f2 con i militari e con il Ministero della salute. Diciamo che lui abbaia alla luna: forse, temo, cercando il tanto peggio tanto meglio per rovesciare il tavolo&#8230; ma obiettivamente non ne ha n\u00e9 i mezzi n\u00e9 l&#8217;abilit\u00e0. Siamo in autunno ma qui, a parte alcuni Stati del sud, l&#8217;inverno \u00e8 relativo: qui a Rio la temperatura minima \u00e8 di 12\/15 gradi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CINA (SHANGHAI)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I negozi sono aperti quasi tutti, tranne i servizi che coinvolgono bambini (quindi scuole pomeridiane ecc.). Possiamo andare ovunque in Cina, anche se all&#8217;arrivo nelle stazioni, come stranieri, dobbiamo compilare dei moduli e far vedere un codice che viene assegnato al nostro numero e passaporto. Se il codice \u00e8 verde significa che siamo a posto e che non abbiamo mai avuto il covid. Ma nessun clima da galera. Noi siamo sempre stati liberi di uscire per fare acquisti al supermercato, anche quando la situazione era drammatica, ma perch\u00e9 eravamo a Shanghai dove ci sono stati pochi casi. Per quanto riguarda le scuole, dell&#8217;asilo all&#8217;universit\u00e0 sono ancora chiuse ed in alcune regioni apriranno a met\u00e0 maggio, in altre a fine maggio ed in altre ancora (come a Wuhan) non si sa. Poi non so voi cosa avete sentito della Cina: mi pare che siate pi\u00f9 voi in <em>lockdown<\/em> di quanto non lo siamo mai stati noi. Solo Wuhan \u00e8 stata in <em>lockdown<\/em>. Perch\u00e9 alcuni pensano che la Cina ci abbia imprigionato, ma non \u00e8 affatto cos\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BELGIO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Belgio la pandemia \u00e8 partita in ritardo rispetto all&#8217;Italia: tre settimane dopo, credo. Come in italia, all&#8217;inizio nessuno ha preso la cosa sul serio. Hanno chiuso la scuola e i Belgi pensavano alle vacanze e prendevano in giro gli italiani di l\u00e0, che stavano chiusi in casa. Ogni settimana le restrizioni aumentavano. Chiuse le attivit\u00e0 commerciali ristoranti bar ecc. Niente \u00e8 vietato, solo sconsigliato. Le passeggiate per gruppo familiare sono ammesse: basta mantenere le distanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cosa particolare \u00e8 che i focolai sono scoppiati nelle Fiandre, zona industrializzata ma rurale. Anche l\u00ec assalto ai supermercati, poche mascherine, sanitari non tutelati e che si lamentano, supermercati in sciopero ecc. Nessun obbligo di mascherine e nessun comportamento da &#8220;dagli all&#8217;untore&#8221;. Treni tagliati drasticamente: considera che Bruxelles ha 1 milione di abitanti e 4 milioni di lavoratori. Hanno messo in campo le misure di contenimento simili a quelle prese dopo gli attentati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ristorazione \u00e8 duramente colpita: dicono che il 92% \u00e8 a rischio chiusura. Cassa integrazione per tutti, anche per gli autonomi. Per le aziende prestiti ponte, sospensione di mutui e affitti. I prezzi sono aumentati del 6% nonostante un calo della domanda. Sindacato dei medici incazzato perch\u00e9 non forniscono dati su sanitari contagiati. A\u00a0proposito dei <em>runner<\/em>, questo \u00e8 un punto importante del decreto: l&#8217;esercizio all&#8217;aperto \u00e8 consentito e persino raccomandato; \u00e8 possibile allenarsi insieme ai familiari che vivono sotto lo stesso tetto e insieme ad un amico. Sono consentite le gite con i familiari che vivono sotto lo stesso tetto. \u00c8 importante mantenere una distanza ragionevole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TAIWAN (TAIPEI)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Misure non restrittive per la libera circolazione come in Italia. Misure di contenimento per chi entrava a Taiwan, facilitata dall\u2019essere un\u2019isola. Permettevano di rientrare solo ai Taiwanesi all\u2019estero, ma dovevano stare in isolamento a casa. Questo isolamento viene controllato tramite un&#8217;<em>app<\/em> che registra i movimenti. Ci sono multe molto alte per chi viola questa misura, ma ci sono stati solo episodi sporadici. A chi sta in isolamento a casa, portano la spesa per mangiare, pi\u00f9 un sussidio di 30 euro al giorno. Solo all\u2019inizio hanno chiuso le scuole pubbliche, non le private. Le mascherine sono obbligatorie in tutti i posti pubblici, ma \u00e8 nella loro cultura usare la mascherina. Una abitudine che hanno ereditato dall\u2019epidemia di SARS che qui ha fatto tanti morti. Basta un raffreddore e mettono la mascherina per non infettare gli altri. Esperienza che proviene dalla Sars. In questo modo hanno evitato i focolai. Il basso numero di contagiati non \u00e8 aumentato. Non verranno permessi ingressi di stranieri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di MASSIMILIANO SIST (FSI Riconquistare l&#8217;Italia Francoforte) Nei vari paesi del mondo le misure di contenimento dell\u2019infezione da coronavirus sono state differenti ed applicate con tempi molto diversi tra loro. Questo \u00e8, in parte, ascrivibile alla modalit\u00e0 di diffusione dell\u2019epidemia su scala mondiale, ma anche a differenze culturali e ai diversi criteri organizzativi adottati dai singoli Stati. Qui di seguito alcune testimonianze di nostri connazionali residenti all&#8217;estero che ho raccolto nelle ultime settimane.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":58165,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6196,6],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/coronavirus-fiumicino.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-f86","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58162"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58162"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58168,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58162\/revisions\/58168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}