{"id":58199,"date":"2020-04-24T09:30:32","date_gmt":"2020-04-24T07:30:32","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58199"},"modified":"2020-04-24T03:04:31","modified_gmt":"2020-04-24T01:04:31","slug":"austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58199","title":{"rendered":"Austerit\u00e0 e salute: l\u2019impatto nel Regno Unito e in Europa"},"content":{"rendered":"<header id=\"head\" class=\"scrolled\">\n<div class=\"content\">\n<div id=\"mobMenu\" style=\"text-align: justify\">di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Carmenthesister)<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/header>\n<div id=\"content\" class=\"content isscrolled\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"post\">\n<div class=\"postcontent\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Da una nostra lettrice che opera all\u2019interno del settore della sanit\u00e0, che si firma Rosa Anselmi, riceviamo\u00a0la traduzione di un autorevole\u00a0<a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/eurpub\/article\/27\/suppl_4\/18\/4430523\">studio pubblicato nel 2017 dall\u2019European Journal of Public Health<\/a>. \u00a0Basandosi su una gran mole di dati lo studio analizza l\u2019impatto delle politiche di austerit\u00e0\u00a0\u00a0sulla vita e la salute delle persone in Europa. Dice Rosa: \u201cQuesto studio conferma che l\u2019austerit\u00e0 \u00e8 un enorme esperimento sui popoli d\u2019Europa, che\u00a0ha inciso negativamente non solo sull\u2019economia, ma anche sulla salute dei cittadini, sia\u00a0in conseguenza\u00a0dell\u2019aumento della povert\u00e0, della disoccupazione\u00a0e dei senzatetto,\u00a0sia per i tagli ai servizi sanitari, la riduzione delle coperture sanitarie e le restrizioni dell\u2019accesso all\u2019assistenza. Voglio condividere l\u2019appello degli autori: non si pu\u00f2 permettere che tutto questo accada ancora!\u201d\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Traduzione di Rosa Anselmi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>di\u00a0David Stuckler (1,3), Aaron Reeves (3), Rachel Loopstra (2), Marina Karanikolos (4), Martin McKee (4)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>1 Dondena Research Centre, University of Bocconi, Milan Italy<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>2 Department of Sociology, University of Oxford, Oxford, UK<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>3 Department of Social Inequality, London School of Economics, London, UK<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>4 Department of Public Health and Policy, London School of Hygiene &amp; Tropical Medicine, London, UK<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Europea Journal of Public Health, Vol. 27, Supplement 4, 2017, 18\u201321<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Riassunto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Le misure di austerit\u00e0 \u2013 riduzione delle spese sociali e aumento della tassazione \u2013 danneggiano pi\u00f9 di tutto i gruppi svantaggiati. Si sa poco circa il loro impatto sulla salute. In questa breve revisione, valutiamo le evidenze dell\u2019impatto dell\u2019austerit\u00e0 sulla salute [che si realizzano] attraverso due meccanismi principali: un \u201ceffetto rischio sociale\u201d da aumento della disoccupazione, della povert\u00e0, della condizione di senzatetto e di altri fattori di rischio socio-economico (indiretto) e un \u201ceffetto sanitario\u201d attraverso tagli ai servizi assistenziali, nonch\u00e9 riduzioni della copertura sanitaria e limitazione dell\u2019accesso alle cure (diretto). Distinguiamo gli impatti delle crisi economiche da quelli dell\u2019austerit\u00e0 come risposta ad esse. Ove possibile, verranno presi in considerazione i dati provenienti da tutta Europa, nonch\u00e9 sar\u00e0 fatta un\u2019analisi pi\u00f9 approfondita delle misure di austerit\u00e0 del Regno Unito eseguita dagli autori di questa recensione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019austerit\u00e0 \u00e8 un enorme esperimento sui popoli d\u2019Europa.<\/strong>\u00a0\u00c8 stata imposta all\u2019indomani della Grande Recessione del 2007, precipitata dal crollo della bolla immobiliare negli Stati Uniti. Nel 2009, il prodotto interno lordo (PIL) \u00e8 caduto in termini reali in tutti i Paesi dell\u2019Unione Europea (UE) tranne la Polonia; la riduzione media \u00e8 stata del 4,3%, ma le perdite sono spaziate dall\u20191,9% a Cipro al 17,7% in Lettonia.<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn1\" name=\"_ednref1\">[i]<\/a>\u00a0Tra il 2007 e il 2010 la disoccupazione \u00e8 cresciuta in modo sostanziale e rapido, ad esempio del 3% in Portogallo, Slovacchia e Bulgaria; del 4% in Danimarca, Ungheria e Grecia; del 5% in Islanda; del 9% in Irlanda, del 12% in Spagna ed Estonia, del 13% in Lettonia e del 14% in Lituania. Nel 2016 la produzione economica era appena tornata ai livelli pre-crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il modo migliore per promuovere la ripresa economica \u00e8 un argomento tuttora dibattuto. Nelle prime fasi dell\u2019esordio della crisi finanziaria, i politici di nazioni con importanti settori finanziari, soprattutto gli USA e il Regno Unito insieme a Svezia e Germania, hanno messo in campo grandi pacchetti di stimolo. Questi stimoli sono stati usati per salvare le banche, assorbendo i loro debiti nel bilancio del settore pubblico. In parallelo, comunque, il rallentamento economico ha portato alla perdita di posti di lavoro e alla caduta dei redditi, causando a sua volta la riduzione dei consumi e delle entrate fiscali associate. Queste forze, quando combinate con grandi pacchetti di salvataggio per il settore finanziario, hanno determinato enormi incrementi dei disavanzi pubblici (in cui la spesa pubblica annuale supera i ricavi), aumentando di conseguenza i debiti pubblici nazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Esistono due grandi opzioni per ottenere la riduzione del debito: investire per promuovere la crescita economica e quindi aumentare le entrate del governo per ripagare il debito oppure ridurre la spesa pubblica per liberare le entrate per il rimborso del debito. La Commissione europea, la Banca Centrale europea e il Fondo monetario internazionale (la cosiddetta \u201cTroika\u201d), unitamente ai leader di molte nazioni europee, hanno dato esplicita priorit\u00e0 a quest\u2019ultimo approccio alla riduzione del deficit. In teoria, la riduzione del deficit pu\u00f2 essere ottenuta o aumentando le tasse o riducendo le spese. Se associate, queste attivit\u00e0 sono talvolta designate come \u201cconsolidamento fiscale\u201d. In pratica, in Europa la maggioranza (&gt;80%)\u00a0 delle politiche di riduzione del deficit hanno comportato dei tagli del budget piuttosto che un aumento delle tasse.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn2\" name=\"_ednref2\">[ii]<\/a>\u00a0Conseguentemente, per coerenza chiamiamo \u201causterit\u00e0\u201d queste politiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Questa revisione ha il fine di valutare che impatto hanno avuto queste misure di austerit\u00e0 sulla salute e sul benessere e che cosa ha contribuito ad arginarle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Oggi \u00e8 noto che l\u2019austerit\u00e0 \u00e8 chiaramente regressiva<\/strong>\u00a0(<em>riquadro 1<\/em>). Mentre \u00e8 attualmente disponibile un\u2019ampia letteratura sugli aspetti economici dell\u2019austerit\u00e0, si sa molto meno del suo impatto sulla salute e sul benessere. Nel momento in cui scriviamo, nel 2017, \u00e8 passato pi\u00f9 di un quinquennio dalle sperimentazioni iniziali con l\u2019austerit\u00e0.\u00a0<strong>Una revisione pubblicata su Lancet<\/strong>\u00a0ha osservato che \u201c<em>le voci della sanit\u00e0 pubblica sono state largamente assenti dal dibattito su quale risposta dare<\/em>\u201d.\u00a0<sup>1<\/sup>\u00a0<strong>Ha anche sottolineato che, nella UE, il Direttorato Generale per la Salute e la Protezione dei Consumatori della Commissione europea, nonostante\u00a0il suo obbligo a valutare gli effetti sulla salute delle politiche UE, non ha valutato le conseguenze della spinta della Troika per l\u2019austerit\u00e0 e\u00a0si \u00e8 invece limitata ai consigli su \u201c<em>come i ministeri della salute possono tagliare i loro budget<\/em>\u00a0\u201c<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Concettualmente, l\u2019austerit\u00e0 pu\u00f2 avere un impatto sulla salute attraverso due meccanismi: (i) un \u201c<em>effetto da rischio sociale<\/em>\u201d per l\u2019aumento della disoccupazione, della povert\u00e0, dei senzatetto e di altri fattori di rischio socio-economici, al contempo tagliando efficaci programmi di protezione sociale che mitigano i rischi per la salute (un\u2019interazione tra l\u2019austerit\u00e0 e gli shock economici); e (ii) un \u2018<em>effetto assistenza sanitaria<\/em>\u201d mediante tagli ai servizi sanitari e, al contempo, riduzione delle coperture per la salute e restrizioni dell\u2019accesso all\u2019assistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La restante parte di questo lavoro (adattata dal capitolo di un libro in via di pubblicazione) effettua una breve revisione delle evidenze relative a questi due meccanismi, iniziando con gli effetti indiretti, sulla disoccupazione, l\u2019assenza di fissa dimora e di sicurezza alimentare. \u00c8 importante sottolineare che cerchiamo di distinguere tali impatti delle crisi economiche da quelle dell\u2019austerit\u00e0 applicata come risposta a tali crisi. Dove possibile, verranno attinti anche i dati provenienti da tutta Europa, cos\u00ec come le analisi pi\u00f9 approfondite delle misure di austerit\u00e0 del Regno Unito eseguite dagli autori di questa revisione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Conseguenze sul rischio sociale e sui fattori di protezione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Disoccupazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le misure di austerit\u00e0 hanno cercato di realizzare dei risparmi riducendo l\u2019occupazione nel settore pubblico; si prevede che le conseguenti perdite di posti di lavoro faranno aumentare depressione e tassi di suicidio. Prendendo come esempio il Regno Unito, secondo l\u2019Ufficio nazionale di Statistica ci sono stati oltre<br \/>\n500.000 posti di lavoro persi nel settore pubblico tra giugno 2010 e settembre 2012, di cui pi\u00f9 del 35% nel nord dell\u2019Inghilterra.\u00a0<sup>2<\/sup>\u00a0L\u2019andamento regionale delle perdite di posti di lavoro \u00e8 correlato alle variazioni nei suicidi; \u00e8 stato osservato un aumento del 20% [dei suicidi] nelle regioni maggiormente colpite dall\u2019austerit\u00e0: il Nord-Est, il Nord-Ovest, lo Yorkshire e l\u2019Humber, ma una diminuzione a Londra, dove la disoccupazione si \u00e8 ridotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">In molte nazioni l\u2019austerit\u00e0 \u00e8 stata ottenuta riducendo le spese sociali per i disoccupati. Uno dei metodi \u00e8 rendere pi\u00f9 stringenti i criteri di idoneit\u00e0 all\u2019assicurazione contro la disoccupazione. Il Regno Unito lo ha fatto espandendo politiche punitive e \u201csanzioni\u201d \u2013 riduzione delle prestazioni nel caso in cui il destinatario dell\u2019indennit\u00e0 di disoccupazione non soddisfi condizioni rigorose, inclusa l\u2019evidenza di ricercare attivamente un lavoro. Studi qualitativi hanno mostrato che queste politiche aumentano i rischi di fame e di depressione e studi quantitativi hanno documentato che aumentano i rischi di insicurezza alimentare e di divenire senza fissa dimora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Senzatetto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019essere senza fissa dimora aumenta il rischio di malattie infettive, danni fisici, insicurezza alimentare, morbilit\u00e0 multiple e mortalit\u00e0 prematura. L\u2019applicazione dell\u2019austerit\u00e0 al sostegno e ai sussidi per l\u2019edilizia abitativa, in un momento di aumento dei costi abitativi in \u200b\u200bgran parte dell\u2019Europa, ha contribuito a far crescere il peso dei senzatetto e di forme meno gravi di insicurezza abitativa. La Federazione Europea delle organizzazioni nazionali che lavorano con i senzatetto (FEANTSA) ha riscontrato che il 60% delle organizzazioni di senzatetto ha subito tagli nel 2011. FEANTSA ha inoltre sostenuto che \u201c<em>la necessit\u00e0 di introdurre misure di austerit\u00e0 \u00e8 stata usata come scusa dai governi per non impegnarsi in ambiziose strategie per i senzatetto<\/em>\u201c, citando come la Polonia abbia abbandonato il suo progetto strategico durante la crisi.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn3\" name=\"_ednref3\">[iii]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le riduzioni del budget possono innescare rischi crescenti di senzatetto. L\u2019analisi di FEANTSA in 30 paesi dell\u2019UE ha rilevato che l\u2019austerit\u00e0 ha aumentato la vulnerabilit\u00e0 delle famiglie con bambini agli sfratti e pignoramenti. Un\u2019analisi incrociata delle aree locali di 323 autorit\u00e0 nel Regno Unito ha riscontrato che le riduzioni di bilancio nei servizi abitativi e nei pagamenti di assistenza per alloggi di emergenza erano fortemente correlati con tassi crescenti di persone che cercano aiuti d\u2019emergenza per l\u2019edilizia abitativa.<strong><a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn4\" name=\"_ednref4\">[iv]<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Insicurezza alimentare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le immagini di persone in fila per l\u2019aiuto alimentare richiamano scene della Grande Depressione, ma ora sono arrivate a caratterizzare molte nazioni europee soggette all\u2019austerit\u00e0. Nel 2016, l\u2019ente di beneficenza del Regno Unito Trussell Trust ha fornito assistenza alimentare di emergenza a oltre 1 milione di adulti e bambini, un marcato aumento rispetto a prima del periodo di austerit\u00e0 nel 2010.<strong><a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn5\" name=\"_ednref5\">[v]<\/a><\/strong>Anche le organizzazioni benefiche greche, spagnole e francesi segnalano un marcato aumento delle persone in cerca di sostegno alimentare di emergenza in concomitanza con l\u2019introduzione di misure di austerit\u00e0. Vi \u00e8 una carenza di dati comparativi sull\u2019insicurezza alimentare delle famiglie. L\u2019indagine della UE sul reddito e le condizioni di vita (EUSILC) indaga se le famiglie sono in grado di permettersi la carne (o un piatto vegetariano equivalente) ogni due giorni.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn6\" name=\"_ednref6\">[vi]<\/a>\u00a0In tutta Europa, dal 2005 al 2010 la percentuale di persone che hanno dichiarato l\u2019incapacit\u00e0 di permettersi di mangiare carne o equivalente \u00e8 diminuita di circa mezzo punto percentuale ogni anno.<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn7\" name=\"_ednref7\">[vii]<\/a>\u00a0Dopo il 2010, quando sono state imposte le misure di austerit\u00e0, questo andamento si \u00e8 invertito, salendo dall\u20198,7% del 2009 al 10,9% del 2012, rimanendo elevato in seguito (circa 13,5 milioni di persone in pi\u00f9 sperimentava insicurezza alimentare). Mentre disoccupazione e stagnazione dei salari sono state alcune delle principali cause dell\u2019aumentata insicurezza alimentare in Europa, i tagli alla spesa per la protezione sociale appaiono aver esacerbato l\u2019impatto di questi shock economici sull\u2019accesso a diete sane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Salute mentale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Esistono ora numerose evidenze su come le difficolt\u00e0 economiche possano peggiorare le condizioni di salute mentale. Uno studio multinazionale che utilizza i dati longitudinali delle indagini sulla salute e sulla pensione negli Stati Uniti e in 13 paesi della UE ha rilevato che la perdita di lavoro tra i 50-64 anni, in particolare quando \u00e8 causata dalla chiusura dell\u2019impresa, \u00e8 associata ad un aumento del 28% dei sintomi depressivi negli Stati Uniti e dell\u20198% in Europa.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn8\" name=\"_ednref8\">[viii]<\/a>\u00a0In Grecia la prevalenza a 1 mese di un episodio depressivo maggiore \u00e8 aumentata dal 3,3% nel 2008 all\u20198,2% nel 2011 e 12,3 nel 2013.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn9\" name=\"_ednref9\">[ix]<\/a>\u00a0Andamenti simili sono stati osservati in Australia, Inghilterra, Spagna e Stati Uniti. In Irlanda i pazienti ricoverati con un episodio depressivo attribuibile a circostanze economiche avverse legate alla recessione avevano un rischio suicidario maggiore (ma per il resto risultati di salute mentale pi\u00f9 favorevoli) rispetto ai pazienti con depressione causata da differenti fattori.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn10\" name=\"_ednref10\">[x]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">I tassi di suicidio spesso aumentano durante i periodi di recessione economica. Prima dell\u2019inizio della recessione nel 2007, i tassi di suicidio erano diminuiti in Europa. Successivamente, questa tendenza al ribasso si \u00e8 invertita, aumentando del 6,5% entro il 2009 e rimanendo elevata fino al 2011. Questo incremento corrisponde a 7.950 suicidi addizionali rispetto a quelli attesi in base ai pregressi andamenti tra il 2007 e il 2010. In genere i tassi di suicidio rimbalzano dopo il recupero del PIL. Tuttavia, in molte nazioni europee i tassi di suicidio rimangono alti persino dove la ripresa economica sembra essersi verificata. Le ragioni sono molteplici; soprattutto, diversi fattori di rischio socioeconomico per il suicidio rimangono elevati. Questi includono disoccupazione, alloggio inaccessibile e indebitamento. Un\u2019analisi transnazionale ha esaminato il ruolo di questi tre fattori di rischio in 20 paesi della UE, esaminando l\u2019associazione dei tassi di suicidio con i tassi di disoccupazione, l\u2019inaccessibilit\u00e0 degli alloggi e l\u2019indebitamento a livello nazionale.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn11\" name=\"_ednref11\">[xi]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Hanno scoperto che i suicidi erano pi\u00f9 strettamente associati ai tassi di disoccupazione, in particolare nella popolazione in et\u00e0 lavorativa. Tuttavia, ora sono emerse evidenze che questi tipi di \u201csuicidi economici\u201d possono essere prevenibili (riquadro 2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">In sintesi, le prove disponibili indicano che l\u2019austerit\u00e0 ha esacerbato e prolungato i rischi per la salute mentale associati a recessioni economiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Pensionati e mortalit\u00e0 degli anziani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Una delle tendenze preoccupanti \u00e8 l\u2019aumento della mortalit\u00e0 degli anziani osservato nel corso degli ultimi anni in alcuni paesi europei.\u00a0<strong>Nel 2015, l\u2019Italia assistito al pi\u00f9 alto tasso di mortalit\u00e0 dalla seconda guerra mondiale;<\/strong>\u00a0principalmente dovuto a un marcato aumento nelle persone di et\u00e0 compresa tra i 75 e i 95 anni. Nello stesso anno il Regno Unito ha sperimentato il pi\u00f9 grande aumento annuale del tasso di mortalit\u00e0 in 50 anni. Il numero di decessi nel Regno Unito \u00e8 aumentato a partire dal 2011 (anche se con una transitoria ripresa nel 2014) dopo un costante declino dalla fine degli anni \u201970 in poi. Come in Italia, questo aumento \u00e8 stato particolarmente grande tra gli anziani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le misure di austerit\u00e0, piuttosto che le difficolt\u00e0 economiche in s\u00e9, appaiono aver avuto un ruolo in questo aumento del tasso di mortalit\u00e0. L\u2019analisi condotta nel Regno Unito \u2013 che esamina i mutevoli modelli nelle diverse aree locali \u2013 rivela che i tagli all\u2019assistenza sociale e al sostegno finanziario ai pensionati anziani sono associati a un aumento della mortalit\u00e0 di coloro che hanno 85 e pi\u00f9 anni.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn12\" name=\"_ednref12\">[xii]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Impatto sui sistemi sanitari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Finanziamento ed efficienza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Una revisione a livello europeo ha identificato una vasta gamma di risposte alla recessione economica adottate dai paesi della regione.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn13\" name=\"_ednref13\">[xiii]<\/a>\u00a0In risposta alla pressione fiscale, molti leader politici hanno risposto riducendo i fondi per la sanit\u00e0 pubblica. I tagli pi\u00f9 ampi sono stati visti in Grecia, Irlanda, Lettonia e Portogallo. Alcuni Paesi, tuttavia, hanno adottato misure per proteggere i loro sistemi sanitari, almeno temporaneamente, o per ridurre l\u2019estensione o l\u2019impatto delle riduzioni del budget. Questi meccanismi e fattori che sono stati di aiuto per rendere i sistemi sanitari pi\u00f9 resilienti includono\u00a0<sup>13<\/sup>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><\/li>\n<li><\/li>\n<li>Politiche per aumentare la spesa pubblica anticiclica per la salute e altre forme di protezione sociale.<\/li>\n<li>Livelli iniziali adeguati di spesa pubblica per la salute.<\/li>\n<li>Mantenimento di una copertura sanitaria completa senza lacune.<\/li>\n<li>Pagamenti di tasca propria (out-of-pocket) assenti o relativamente scarsi.<\/li>\n<li>Impiego maggiore delle informazioni comparative sul rapporto costo-efficacia dei diversi servizi e interventi, con disinvestimento o investimento selettivo ove ritenuto appropriato.<\/li>\n<li>Volont\u00e0 politica di affrontare le inefficienze e mobilitare le entrate per il settore sanitario.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le aree pi\u00f9 colpite dai tagli sono i settori ospedalieri, i costi amministrativi e i prezzi dei farmaci, oltre al numero degli addetti e ai salari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Copertura e accesso alle cure<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le aree chiave della copertura sanitaria, come ad esempio chi \u00e8 coperto, per quali servizi e in che misura, hanno visto mutamenti nella maggior parte dei paesi europei durante la crisi. Questi si sono concentrati principalmente sull\u2019aumento delle tariffe per gli utenti, gravando cos\u00ec i pazienti di maggiori oneri finanziari. Un sondaggio di esperti ha indicato che i decisori politici considerano spesso le tariffe a carico degli utenti come un modo per raccogliere fondi per il bilancio del sistema sanitario\u00a0<sup>13<\/sup>, contrariamente alle evidenze oggi molto ampie del fatto che producono entrate aggiuntive modeste, molte delle quali sono rappresentate da costi amministrativi, pur avendo un impatto negativo sull\u2019accesso alle cure.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spostamento dei costi in risposta alle recessioni ha iniziato a erodere la protezione finanziaria. Rispetto alla situazione pre-crisi, l\u2019Indagine su Salute, Invecchiamento e Pensionamento in Europa \u00a0(SHARE [NdT acronimo di Survey of Health, Ageing and Retirement in Europe]) che segue nel tempo coorti di persone di 50 o pi\u00f9 anni, mostra che le spese di tasca propria [out-of-pocket] sono aumentate cos\u00ec come la proporzione di persone \u00a0che incorre in spese sanitarie catastrofiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019austerit\u00e0 sembra aver avuto un impatto maggiore sull\u2019accesso [alle cure] rispetto alla crisi economica.<\/strong>\u00a0In Europa si \u00e8 verificata un\u2019inversione generale delle precedenti tendenze al ribasso delle \u201cesigenze mediche non soddisfatte\u201d, per cui le persone che ritenevano di aver bisogno dei servizi sanitari non avevano la possibilit\u00e0 di accedervi. Queste esigenze non soddisfatte erano diminuite del 2% di punti in Europa tra il 2005 e il 2009.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn14\" name=\"_ednref14\">[xiv]<\/a>\u00a0Nel 2010, quando le misure di austerit\u00e0 hanno in gran parte iniziato ad avere effetto, i bisogni non soddisfatti hanno iniziato a crescere, aumentando di 0,4% punti fino al 3,4% nel 2012 (corrispondente ad altri 1,5 milioni di europei). Questo incremento nei bisogni non soddisfatti \u00e8 stato particolarmente pronunciato nei paesi dove i pagamenti di tasca propria sono alti, come la Grecia, la Lettonia e il Portogallo. Gli ultimi dati dell\u2019indagine EU-SILC di questi paesi mostrano che i bisogni insoddisfatti sono aumentati del 4-6% di punti quando i tagli hanno raggiunto il picco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019austerit\u00e0 nell\u2019assistenza sanitaria pu\u00f2 ampliare i gap socioeconomici esistenti nell\u2019accesso ai servizi. Il bisogno insoddisfatto \u00e8 progressivamente aumentato in Grecia tra il 2008 e il 2013, mentre il divario delle disuguaglianze si \u00e8 drammaticamente ampliato: tra i quintili di reddito pi\u00f9 poveri, il bisogno insoddisfatto \u00e8 raddoppiato, dal 7 al 14%, mentre tra i quintili di reddito pi\u00f9 ricchi \u00e8 rimasto al di sotto dell\u20191%, ad eccezione dell\u2019aumento nel 2011\u20132012.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn15\" name=\"_ednref15\">[xv]<\/a><sup>,<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn16\" name=\"_ednref16\">[xvi]<\/a><\/sup>\u00a0Le disuguaglianze nei bisogni non soddisfatti possono essere ulteriormente ampliate dalla perdita del lavoro: uno studio dagli USA ha scoperto che perdere il lavoro durante la recessione ha aumentato la probabilit\u00e0 di bisogni insoddisfatti del 4% nelle famiglie pi\u00f9 ricche e di oltre il 6% in quelle pi\u00f9 povere.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn17\" name=\"_ednref17\">[xvii]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Le crisi finanziarie che hanno avuto inizio nel 2007 hanno messo molti paesi di fronte a una scelta. Questi Paesi potevano o investire per promuovere la crescita economica oppure consolidare l\u2019economia con tagli alla spesa e aumento delle tasse. Ciascun Paese ha fatto scelte diverse, con alcuni che hanno investito in talune aree mentre tagliavano in altre. Tuttavia, alcuni Paesi \u2013 quelli sottoposti alle condizioni imposte dalla troika \u2013 non hanno avuto scelta e sono stati costretti ad adottare politiche di austerit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Sebbene al di l\u00e0 dello scopo di questa revisione,\u00a0<strong>oggi c\u2019\u00e8 un consenso sempre maggiore sul fatto che l\u2019austerit\u00e0 ha rallentato o, in alcuni casi, impedito la ripresa economica<\/strong>.\u00a0<strong>Ad ogni modo, l\u2019austerit\u00e0 ha anche importanti conseguenze per la salute e per i servizi sanitari. L\u2019impatto maggiore \u00e8 ricaduto su coloro che erano gi\u00e0 in condizioni di vulnerabilit\u00e0, come quelli con lavori o alloggi precari o con preesistenti problemi di salute. Si associa a un peggioramento della salute mentale e, di conseguenza, a un aumento dei suicidi.<\/strong>\u00a0Eppure, tutto ci\u00f2 non era inevitabile. Le persone fortunate che vivevano in Paesi con forti sistemi sociali di protezione, come ad esempio l\u2019Islanda e la Germania, sono sfuggiti agli aspetti peggiori della crisi, rispetto a coloro con sistemi relativamente pi\u00f9 fragili, come la Grecia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Guardando al futuro,\u00a0<strong>la crisi e la conseguente austerit\u00e0 hanno accelerato il passaggio a un nuovo modello economico, nel quale il potere \u00e8 stato sottratto alla gente comune e spostato verso coloro che hanno il massimo controllo sulle risorse, un gruppo emerso dalla crisi relativamente incolume, con una ricchezza pi\u00f9 concentrata che mai ai vertici della curva distributiva.<\/strong>\u00a0Quelli senza potere fronteggiano un futuro pi\u00f9 precario che mai, con una nuova parola \u2013 contratto a zero ore \u2013 che sta entrando nel vocabolario in diversi Paesi e con l\u2019erosione delle precedenti reti di sicurezza sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Molte lezioni possono essere apprese dall\u2019esperienza degli anni recenti. Alcune riguardano la politica economica, poich\u00e9 quella che era diventata ortodossia dagli anni \u201980 \u00e8 stata messa alla prova dalla distruzione, costringendo a riapprendere le lezioni degli anni \u201930. Altre riguardano le politiche sanitarie e del welfare,\u00a0ove gli esperimenti naturali che hanno avuto luogo hanno fornito nuove intuizioni sull\u2019importanza di un forte stato sociale. Sfortunatamente, non \u00e8 chiaro quali lezioni saranno apprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ci sono lezioni anche per i ricercatori. All\u2019esordio della crisi, i ricercatori del campo sanitario lavoravano al buio. Mentre i dati finanziari diventavano disponibili nel giro di settimane, o in alcuni casi di pochi secondi, occorrevano diversi anni per avere dati relativi alla salute. \u00a0In queste circostanze non sorprende che i bilanci delle banche (e i redditi dei loro manager) abbiano avuto la priorit\u00e0 rispetto alle vite dei poveri e degli emarginati. Non si pu\u00f2 permettere che tutto questo accada ancora e, mentre ci\u00f2 ha stimolato l\u2019interesse su fonti di dati alternative e pi\u00f9 tempestive, ad esempio le tendenze delle ricerche su Internet per \u201csuicidio\u201d\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn18\" name=\"_ednref18\">[xviii]<\/a>, la comunit\u00e0 dei ricercatori deve perorare l\u2019avvento di sistemi rafforzati di raccolta dati. \u00c8\u00a0paradossale che la partecipazione della Grecia all\u2019importante progetto SHARE sia cessata per motivi di costo proprio mentre la crisi stava picchiando duro. Tuttavia, una volta resi disponibili i dati, la comunit\u00e0 dei ricercatori in tema di salute ha raccolto la sfida, attingendo a una vasta gamma di discipline e ampliando l\u2019uso di studi innovativi di esperimenti naturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La ricerca sulle crisi finanziarie e sull\u2019austerit\u00e0 ha concorso alla definizione di un nuovo programma di ricerca, ora denominato politica economica della salute, che enfatizza l\u2019importanza di studiare la distribuzione del potere nella societ\u00e0, sia visibile che nascosto che invisibile, e i mezzi con cui influisce sulla salute della popolazione. Anche se i risultati di questa ricerca non saranno mai in grado di prevenire un\u2019altra crisi come quella vissuta dal 2007, potranno almeno aiutare a garantire che le conseguenze sulla salute rientrino nella discussione politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Riquadro 1 Evidenze relative all\u2019impatto socio-economico dell\u2019austerit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 ormai una chiara evidenza che l\u2019austerit\u00e0 \u00e8 regressiva, colpendo soprattutto i poveri ed ampliando cos\u00ec le disuguaglianze socio-economiche.\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn19\" name=\"_ednref19\">[xix]<\/a><sup>,<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn20\" name=\"_ednref20\">[xx]<\/a>,<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn21\" name=\"_ednref21\">[xxi]<\/a>,<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn22\" name=\"_ednref22\">[xxii]<\/a>\u00a0<\/sup>L\u2019intera scala della regressivit\u00e0, tuttavia, dipende da quali settori del budget sono tagliati. In generale tende a colpire maggiormente i gruppi pi\u00f9 vulnerabili e le regioni pi\u00f9 svantaggiate all\u2019interno dei paesi. Un\u2019analisi del FMI ha rilevato che, storicamente, le misure di austerit\u00e0 perseguite attraverso il consolidamento basato sulla spesa sono molto peggiori rispetto a quelle basate sulla tassazione.\u00a0<sup>21<\/sup><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La tassazione progressiva e le prestazioni sociali mirate potrebbero compensare questi effetti distributivi avversi. Tuttavia, le modifiche al sistema fiscale e previdenziale nella maggior parte dei paesi non ha tenuto il passo con il costo della vita (tranne che in Germania e Romania), lasciando molte persone in una condizione peggiore. Ci sono notevoli variazioni su chi \u00e8 stato pi\u00f9 duramente colpito. In termini reali, i tagli hanno avuto ricadute pesanti per i gruppi pi\u00f9 ricchi in Portogallo e in Grecia, ma alcuni paesi poveri hanno subito il colpo pi\u00f9 duro (ad es. in Germania, Lituania e per alcuni aspetti in Irlanda).<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn23\" name=\"_ednref23\">[xxiii]<\/a>\u00a0Tuttavia, per i gruppi vulnerabili ai margini in tutti i paesi studiati, questi tagli hanno portato a maggiori difficolt\u00e0 per far fronte alle necessit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Riquadro 2 Prevenzione dei suicidi economici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Stanno emergendo delle evidenze sul fatto che i suicidi economici possano essere prevenibili. Alcuni Paesi europei sembrano avere evitato questa associazione. Ad esempio, in Austria il tasso dei suicidi non \u00e8 aumentato nonostante la crescente disoccupazione durante la recessione. In quelle nazioni con maggior intensit\u00e0 di investimenti in programmi attivi per il mercato del lavoro e l\u2019assicurazione di disoccupazione, l\u2019impatto sul suicidio della perdita di posti di lavoro sembra essere stato attenuato.\u00a0<sup>11,<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn24\" name=\"_ednref24\">[xxiv]<\/a><\/sup>\u00a0\u00a0\u00a0Un altro fattore protettivo identificato riguarda la capacit\u00e0 delle persone di rivolgersi alla famiglia e agli amici per supporto. Talvolta questo \u00e8\u00a0spiegato dal concetto\u00a0di \u201ccapitale sociale\u201d e misurato come il grado di fiducia reciproca tra le persone\u00a0all\u2019interno di una societ\u00e0. Uno studio canadese ha scoperto che un alto capitale sociale ha moderato l\u2019impatto della crisi sulla salute mentale: mentre la tensione finanziaria ha portato al deterioramento della salute mentale in generale, nelle comunit\u00e0 con un alto capitale sociale l\u2019effetto era pi\u00f9 mite rispetto alle altre, di un fattore di circa due per lo stress e la depressione.<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/#_edn25\" name=\"_ednref25\">[xxv]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/04\/20\/austerita-e-salute-limpatto-nel-regno-unito-e-in-europa\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Carmenthesister) Da una nostra lettrice che opera all\u2019interno del settore della sanit\u00e0, che si firma Rosa Anselmi, riceviamo\u00a0la traduzione di un autorevole\u00a0studio pubblicato nel 2017 dall\u2019European Journal of Public Health. \u00a0Basandosi su una gran mole di dati lo studio analizza l\u2019impatto delle politiche di austerit\u00e0\u00a0\u00a0sulla vita e la salute delle persone in Europa. Dice Rosa: \u201cQuesto studio conferma che l\u2019austerit\u00e0 \u00e8 un enorme esperimento sui popoli d\u2019Europa, che\u00a0ha inciso negativamente non solo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":98,"featured_media":36726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Voci-dallestero.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-f8H","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58199"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/98"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58199"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58200,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58199\/revisions\/58200"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}