{"id":5823,"date":"2012-02-09T23:46:18","date_gmt":"2012-02-09T23:46:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=5823"},"modified":"2012-02-09T23:46:18","modified_gmt":"2012-02-09T23:46:18","slug":"dipendenza-dellitalia-e-nodo-sullevasioneelusione-fiscale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=5823","title":{"rendered":"Dipendenza dell&#039;Italia e &#039;nodo&#039; sull&#039;evasione\/elusione fiscale"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14px;\">Italia, paese servo di primaria importanza nelle strategie geopolitiche USA. Lo aveva fatto trasparire l&#39;ambasciatore USA in Italia, David Thorne, sostenendo che l&#39;intervista rilasciata da Obama a &quot;La Stampa&quot; &laquo;mostra l&#39;importanza della visita di Monti negli USA&raquo;. Monti e Obama si sono incontrati ieri per discutere dei &laquo;passi complessivi che il governo italiano sta compiendo per riconquistare a fiducia dei mercati e per rafforzare la crescita attraverso le riforme strutturali&raquo;. La Casa Bianca &laquo;apprezza l&#39;importante contributo che l&#39;Italia d&agrave; alla sicurezza internazionale, all&#39;interno dell&#39;Europa e fuori, compresa la sua attuale leadership della missione ISAF in Afghanistan&raquo;.&nbsp;<!--more--><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Nel corso della cerimonia di sostanziale omaggio feudale di Monti a Washington, l&#39;inquilino della Casa Bianca ha parlato di &laquo;passi impressionanti&raquo; da parte del governo italiota e ribadito la necessit&agrave; che gli Stati europei mettano mano ai propri bilanci per potenziare i fondi salva Stati. &laquo;Solo cos&igrave; si riducono le possibilit&agrave; di doverli usare&raquo;, l&#39;avvertimento che &egrave; anche una velata minaccia. A chi non avesse ancora chiari i rapporti di vassallaggio USA-UE, il presidente USA puntualizza che la crescita dell&#39;Europa &egrave; &laquo;intrinsecamente legata a quella degli Stati Uniti&raquo; e che gli USA operano &laquo;assieme all&#39;Europa in qualsiasi cosa facciamo nel mondo&raquo;. E quanto l&#39;Italia venga vista a Washington come &#39;anello&#39; chiave nello scacchiere continentale non c&#39;&egrave; solo la gratificazione obamiana tutta formale di &laquo;consultare&raquo; Monti sulla preparazione dei prossimi summit del G8 e della NATO a Chicago, ma c&#39;&egrave; anche il prestigioso settimanale USA, &quot;Time&quot;, che, sempre in fatto di estetica, dedica a Monti la copertina, chiedendosi se questi &laquo;possa salvare l&#39;Europa&raquo;, vale a dire fare la sua parte per asservire ulteriormente i singoli Stati europei alle strategie di Washington.&nbsp;<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">E l&#39;affidabilit&agrave; di Monti (dell&#39;asse Napolitano-Monti, per non sottacere i meriti dell&#39;asse di spicco e di riferimento politico dell&#39;euroatlantismo di questa &#39;fase&#39;) &egrave; decisiva per il rafforzamento dell&#39;Unione Europea in una fase strategicamente delicata: forse questo &egrave; il motivo per cui il pur servile ma inaffidabile Berlusconi andava defenestrato.<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><br \/>\n\t<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Sull&#39;euro Obama &egrave; stato pi&ugrave; volte chiaro, anche ieri: &laquo;gli USA faranno di tutto per stabilizzare l&#39;euro&raquo;. Solo poche settimane fa, il segretario al Tesoro USA, Geithner, al World Economic Forum di Davos, &egrave; tornato a premere sulla Germania per un rafforzamento della dotazione dell&rsquo;ESM (Meccanismo Europeo di Stabilit&agrave;, previsto entro giugno 2012), che consenta alla Banca Centrale Europea di diminuire gli acquisti sul mercato secondario dei titoli di Stato (&laquo;l&rsquo;unico modo che ha l&rsquo;Europa per restare unita e far funzionare l&rsquo;unione monetaria, &egrave; quello di costruire un firewall [muro di protezione finanziario, ndr] pi&ugrave; forte&raquo;). E&#39; uno dei modi di traduzione &#39;tecnica&#39; dell&#39;interesse USA a &ldquo;pi&ugrave; Europa&rdquo;, a spese della sovranit&agrave; (anche) economica degli Stati membri. Nelle stesse ore l&rsquo;ex vicepresidente per l&rsquo;Europa della banca d&rsquo;affari USA Goldman Sachs, oggi al vertice della BCE, dichiarava: &laquo;Il firewall &egrave; necessario (&hellip;) Lo spread [differenziale tra i tassi d&rsquo;interesse dei titoli di Stato dei diversi Paesi rispetto al &ldquo;bund&rdquo; tedesco, ndr] &egrave; diventato il motore dei cambiamenti (&hellip;) solo tre mesi fa era semplicemente impensabile che gli Stati accettassero una riduzione della sovranit&agrave; fiscale&raquo;.&nbsp;<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Come dire: viva la destabilizzazione speculativa finanziaria made in USA come strumento di ricatto per spingere gli Stati ad ulteriori svendite di beni e diritti in nome di &ldquo;pi&ugrave; Europa&rdquo;.&nbsp;<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><br \/>\n\t<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Quanto i poteri forti nordamericani stiano investendo su Monti, &egrave; significativo un passaggio del rapporto degli analisti della banca USA Citigroup, Baragiola e Fordham, uscito a fine gennaio. Il debito pubblico &egrave; il migliore amico di Monti. Ritengono che Monti, superato aprile, possa durare fino alla fine della legislatura, addirittura accelerando su quelle riforme che &laquo;finora sono sembrate un po&#39; troppo timide&raquo;. Della serie: il bello (per loro!) deve ancora venire! Infatti &laquo;ci sono 150 miliardi di bond da piazzare da qui ad aprile; se le aste andassero deserte non rimarrebbe altro che l&#39;ipotesi Fondo Monetario Internazionale, con conseguente scenario greco&raquo;. Da qui al 2013, sempre secondo Citigroup, i miliardi di titoli da piazzare sono 370. Una spada di Damocle che la politica di emissioni del Tesoro addirittura sta rafforzando, prelidigendo il collocamento di titoli a scadenza inferiori all&#39;anno che saranno anche meno costosi ma lasciano l&#39;Italia sempre pi&ugrave; alla merc&eacute; degli umori dei &quot;mercati&quot;.&nbsp;<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">&Egrave; questo il risultato dell&#39;euro e della cessione della sovranit&agrave; monetaria e finanziaria.<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><br \/>\n\t<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Che le &quot;amicizie&quot; imperiali siano sempre pelose, lo ricaviamo da un articolo de &quot;La Stampa&quot; (7 febbraio) riguardante l&#39;intervento dei Fondi USA sui titoli di Stato italiani. &laquo;Da gennaio, l&rsquo;umore del mercato sui titoli di Stato italiani &egrave; decisamente cambiato&raquo;. Significativi gli investimenti degli &quot;hedge funds&quot; USA, che nei mesi passati avevano speculato su un fallimento dell&rsquo;Italia. Per Piero Verzetti, di Banca Akros, &laquo;lo spread alto &egrave; stata un&rsquo;ottima occasione d&rsquo;acquisto&raquo;. Se per Draghi l&#39;impennata dei rendimenti &egrave; stata un&#39;opportunit&agrave; per ulteriori mannaie sociali, per i banchieri USA &egrave; una ghiotta opportunit&agrave; di profitto: la scorsa settimana, per i titoli a dieci anni, rendimenti attorno al 6%. In calo rispetto al 7,5% di dicembre, sempre per&ograve; pi&ugrave; elevati di quelli degli scorsi anni. E comunque insostenibili per un&#39;economia in recessione, come un cappio al collo che il boia finanzario USA, bont&agrave; sua, ci allenta un tantino, riservandosi di ristringerlo qualora non dovessimo pi&ugrave; riscuotere la sua &laquo;fiducia&raquo;. A quando la rottura del cappio? Attraverso il ripristino di forme di protezionismo valutario che ci sottraggano all&#39;&quot;umore&quot;\/ricatti della finanza estera a dominanza USA?<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><br \/>\n\t<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Con tutto questo di sfondo, il mainstream italoparlante di casa nostra, con trasversale consonanza della grancassa partitica euroatlantica di destracentrosinistra che sostiene il governo &quot;tecnico&quot;, ha ormai di mira un tema ricorrente anche come spot pubblicitario alla cow-boy, un vero e proprio &quot;wanted&quot; sociale: la lotta all&#39;evasione\/elusione fiscale. L&#39;essenza del Male Assoluto sociale ed economico di questo paese. A onor del vero, se la gioca con l&#39;art. 18. S&igrave;, perch&eacute; in quest&#39;Italia in spirale di colonizzazione spinta, sempre dagli States, solo qualche giorno fa, un editoriale del Wall Street Journal non solo ricordava un &quot;leitmotive&quot; euroatlantico del momento, e cio&egrave; che il posto fisso &egrave; &laquo;monotono&raquo; e addirittura nocivo per l&#39;economia, ma addirittura, con sprezzo del ridicolo, &egrave; arrivato a sostenere che &laquo;la pi&ugrave; grande minaccia alla crescita economica dell&#39;Italia non &egrave; il debito pubblico ma l&#39;articolo 18 (&hellip;) relitto degli anni &#39;70&raquo;, art. 18 cui poi si imputa addirittura l&#39;esistenza della disoccupazione!<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Purtuttavia &egrave; anche l&igrave;, sul fisco, uno dei nodi su cui &egrave; necessario riflettere. Prendiamo atto che aumenta la pressione fiscale, si tagliano le spese sociali, e sempre pi&ugrave; impazza la caccia all&#39;evasore\/elusore: tutto per rastrellare pi&ugrave; soldi possibili. Ma per finanziare e pagare chi, cosa? Un debito (che ben ci si guarda dal circostanziare e spiegare) e speculatori, affaristi, grandi gruppi imprenditoriali e finanziari? Riflettiamo, in chiusura, su due esempi.&nbsp;<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">In primo luogo i super regali italiani alla Difesa USA: &quot;la Repubblica&quot; conferma ieri l&#39;ordinazione dei primi 3 cacciabombardieri F35 Jsf. Costo (80 milioni l&#39;uno) destinato a salire. Velivoli funzionali, nella peggiore dell&#39;ipotesi, a bombardare al servizio di Washington (vedi Afghanistan), nella &#39;migliore&#39; a finanziare il complesso militar-industriale USA (la Lockheed). S&igrave;, perch&eacute; l&#39;Aeronautica italiana ha segnalato la necessit&agrave; di sostituire i caccia Tornado e Amx per poter eseguire efficientemente i massacri ordinati dagli USA, e compra F-35 che negli States, per le tante difettosit&agrave; riscontrate, tali da allarmare personaggi del calibro del guerrafondaio repubblicano Mc Cain, non pochi al Pentagono non vogliono pi&ugrave; in dotazione. Paradossi del servilismo italiota!&nbsp;<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">In secondo luogo, e per restare a queste ore (ma esempi ce ne sono innumerevoli da tanto, tanto tempo) il governo coloniale Monti, lacrimogeni e sangue all&#39;Italia, ha effettuato un &quot;super regalo&quot; alla finanza USA. Altro che riduzione del debito pubblico! Quando si tratta della grande finanza estera, il Tesoro spende e spande! Lo scrive &quot;L&#39;Espresso&quot;: &laquo;Super regalo a Morgan Stanley&raquo;. Orazio Carabini fa sapere che il Tesoro ha &laquo;estinto&raquo;, su richiesta della banca USA Morgan Stanley (la cui sezione italiana &egrave; diretta dall&#39;ex direttore generale e ministro del Tesoro Domenico Siniscalco), una posizione in derivati con la banca stessa. Cifra sborsata: due miliardi e 567 milioni di euro. Rileva il giornalista: &laquo;L&#39;episodio riapre la questione della trasparenza delle operazioni in derivati che sono gestite dal Tesoro nella pi&ugrave; totale opacit&agrave;. Nessuno sa a quanto ammontano (&#8230;)&raquo;. &Egrave; prevedibile comunque che saranno profitti per la grande finanza e perdite accollate ai cittadini di questo Paese, considerate anche le operazioni sottoscritte da Regioni e Comuni.&nbsp;<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><br \/>\n\t<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 14px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">E allora, &egrave; necessario interrogarsi e scoprire da cosa origini il debito pubblico italiano, quale sia la sua composizione, e quindi trarre ovvie e debite indicazioni di lotta! E, ulteriormente, &egrave; necessario mettere in discussione le finalit&agrave; d&#39;uso dei soldi dei contribuenti italiani. O si vuol essere conniventi e parte del sistema euroatlantico dietro la (oggi) strumentale ed anti-nazionale lotta all&#39;evasione\/elusione fiscale?<\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italia, paese servo di primaria importanza nelle strategie geopolitiche USA. Lo aveva fatto trasparire l&#39;ambasciatore USA in Italia, David Thorne, sostenendo che l&#39;intervista rilasciata da Obama a &quot;La Stampa&quot; &laquo;mostra l&#39;importanza della visita di Monti negli USA&raquo;. Monti e Obama si sono incontrati ieri per discutere dei &laquo;passi complessivi che il governo italiano sta compiendo per riconquistare a fiducia dei mercati e per rafforzare la crescita attraverso le riforme strutturali&raquo;. La Casa Bianca &laquo;apprezza l&#39;importante&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6,13],"tags":[114,229,7,1804,1805,27,1806,1807,1808,134,191,804,1532,585,284,127,285,296,147,135,39,228],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-1vV","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5823"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5823\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}