{"id":58261,"date":"2020-04-27T10:30:52","date_gmt":"2020-04-27T08:30:52","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58261"},"modified":"2020-04-27T10:25:37","modified_gmt":"2020-04-27T08:25:37","slug":"quella-immagine-distorta-che-la-germania-ha-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58261","title":{"rendered":"Quella &#8220;immagine distorta&#8221; che la Germania ha dell&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>AGI<\/strong> (<strong>Roberto Brunelli<\/strong>)<\/p>\n<p><strong>Secondo lo Spiegel, \u00e8 sbagliato pensare al Belpaese spendaccione e indebitato.\u00a0Thomas\u00a0Fricke, autore di un lungo editoriale, non esita a parlare di \u201ctutta questa arroganza tedesca che &#8211; non solo adesso, ma soprattutto adesso \u2013 \u00e8 particolarmente tragica\u201d.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2020\/04\/24\/152303444-cc6961ab-0ccb-45d8-93f6-03cb3f5bda46.jpg\" alt=\"Germania giudizio Italia spiegel\" \/><br \/>\n\u00a9 (Afp) &#8211; \u00a0Der Spiegel<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Germania ha \u201cun\u2019immagine distorta e fatale dell\u2019Italia\u201d, un\u2019immagine che finir\u00e0 per \u201cfare a pezzi l\u2019Unione europea\u201d. Lo scrive oggi in un lungo editoriale lo Spiegel, che lo pubblica addirittura in apertura del proprio sito. Un articolo molto duro nei confronti della classe politica tedesca: <strong>Thomas Fricke<\/strong>, che firma il pezzo, non esita a parlare di \u201ctutta questa arroganza tedesca che &#8211; non solo adesso, ma soprattutto adesso \u2013 \u00e8 particolarmente tragica\u201d.<\/p>\n<div class=\"col-xl-auto\">\n<div class=\"container-fluid\">\n<div class=\"article-content\">\n<p>E non solo perch\u00e9 \u201cla solita lagna tedesca ha a che fare con la realt\u00e0 della vita degli italiani quanto i crauti hanno a che vedere con le abitudini alimentari dei tedeschi\u201d. A detta dello Spiegel, la lite sull\u2019eventuale partecipazione dei tedeschi agli <strong>eurobond<\/strong>\u00a0\u201c\u00e8 imbarazzante\u201d, perch\u00e9 si preferisce \u201cfantasticare sul fatto che gli italiani avrebbero dovuto risparmiare prima\u201d, fantasie che \u201cspiegano la mancanza di zelo da parte della Germania nel far partire al vertice Ue di questa settimana una storica azione di salvataggio\u201d.<\/p>\n<p>Ed ecco l\u2019affondo: \u201cL\u2019Europa rischia di sprofondare nel dramma, non perch\u00e9 gli italiani sono fuori strada, ma a causa di una parte predominante della percezione tedesca\u201d. E ancora: \u201cForse \u00e8 per colpa dei\u00a0<strong>tanti film sulla mafia<\/strong>\u201d, scrive il settimanale tedesco ironizzando sui rispettivi stereotipi tra i due Paesi, \u201cforse \u00e8 solo l\u2019invidia per il fatto che l\u2019Italia ha il clima migliore, il cibo migliore, pi\u00f9 sole e il mare\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Fricke, \u201cse lo Stato italiano in una crisi come questa finisce sotto pressione dal punto di vista finanziario, dipende \u2013 se proprio deve dipendere dagli italiani \u2013 dal fatto che il Paese ha una quota di vecchi debiti pubblici, ossia dai tempi passati. Solo che questo ha poco a che vedere con la realt\u00e0 della vita di oggi, ma con una fase di deragliamento degli anni \u201980, il che ha a sua volta a che vedere con gli interessi improvvisamente schizzati in alto\u201d.<\/p>\n<p>Lo Spiegel fa anche\u00a0<strong>un paragone storico<\/strong>\u00a0sempre molto scottante per la Germania: \u201cSe noi tedeschi non avessimo avuto all\u2019estero amici tanto cari che nel 1953 ci abbuonarono una parte dei nostri debiti, staremmo ancora oggi con un pesante fardello in mano. E come va a finire quando le persone devono continuare a pagare debiti nati storicamente, la Germania lo ha dimostrato alla fine della Prima guerra mondiale, quando alla fine il sistema si rovesci\u00f2, come da anni rischia di succedere anche in Italia\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;editoriale del settimanale ricorda che \u201cda 30 anni lo Stato italiano spende meno per i suoi cittadini di quello che prende loro, con l\u2019unica eccezione dell\u2019anno della crisi finanziaria mondiale 2009. Questo vuol dire risparmi record, non sperperare\u201d. Il giornale cita anche gli investimenti pubblici \u201ctagliati di un terzo dal 2010 al 2015\u201d, cos\u00ec come \u201csi sono rimpicciolite le spese per l\u2019istruzione e la pubblica amministrazione\u201d.<\/p>\n<p>Insomma: \u201cDolce vita? Stupidaggini. Gli investimenti pubblici dal 2010 in Italia sono calati del 40%. Un vero e proprio collasso\u201d. Questo mentre in Germania, la spesa pubblica \u201c\u00e8 cresciuta quasi del 20%\u201d, ossia \u201clo Stato spende a testa un quarto di pi\u00f9 di quello che spende in Italia. Il che in queste settimane si percepisce dolorosamente\u201d.<\/p>\n<p>Una situazione che con l\u2019attuale crisi da\u00a0<strong>pandemia del coronavirus<\/strong>\u00a0si tramuta \u201cin un dramma incredibile\u201d: \u201cIn Italia sono mancati i posti letto e sono morte tante persone che oggi forse potrebbero essere ancora in vita. Non \u00e8 direttamente colpa dei politici tedeschi, ovvio. Ma sarebbe ben giunto il tempo di smettere con folli lezioncine, e di contribuire a far piazza pulita delle cause del disastro,\u00a0<strong>caro signor Schaeuble<\/strong>\u00a0(gi\u00e0 ministro alle Finanze negli anni pi\u00f9 caldi dell\u2019eurocrisi, ndr). O di dire \u201cscusateci\u201d almeno una volta\u201d.<\/p>\n<p>E invece \u201ccon assoluta seriet\u00e0\u201d si continua ancora a parlare della \u201cdipendenza da credito\u201d degli italiani, continua lo Spiegel. \u201cMa anche qui, un piccolo suggerimento fattuale: i debiti privati, commisurati al Pil, in quasi nessun Paese dell\u2019Ue sono cos\u00ec bassi come in Italia\u201d.<\/p>\n<p>Infine: \u201c\u00c8 giunta finalmente l\u2019ora di mettere fine a questo dramma, e magari proprio con gli eurobond, quali simbolo della comunit\u00e0 del destino della quale comunque facciamo parte sin da quando abbiamo una moneta comune\u201d, conclude Fricke. \u201cAncora i tedeschi hanno tempo di raddrizzare la curva dopo le contorte settimane scorse: altrimenti l\u2019Unione europea nel giro di qualche anno non sar\u00e0 pi\u00f9 un\u2019unione.<\/p>\n<p>In Italia come in Francia arriveranno al potere delle persone che, come adesso gi\u00e0 fanno\u00a0<strong>Donald Trump o Boris Johnson<\/strong>, non hanno nessuna voglia di stare al gioco: quel gioco sul quale la Germania da decenni costruisce il proprio benessere\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/news\/2020-04-25\/germania-giudizio-italia-spiegel-8430924\/\">https:\/\/www.agi.it\/estero\/news\/2020-04-25\/germania-giudizio-italia-spiegel-8430924\/<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"col-xl-320\">\n<aside class=\"agi-article-aside\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-100\">\n<div class=\"agi-special-box\">\n<div class=\"row md-stacked\">\n<div class=\"col-xl-100 col-md-50 md-stack-left col-100\">\n<article class=\"agi-article-card article-lg\">\n<div class=\"article-content\"><\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/aside>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AGI (Roberto Brunelli) Secondo lo Spiegel, \u00e8 sbagliato pensare al Belpaese spendaccione e indebitato.\u00a0Thomas\u00a0Fricke, autore di un lungo editoriale, non esita a parlare di \u201ctutta questa arroganza tedesca che &#8211; non solo adesso, ma soprattutto adesso \u2013 \u00e8 particolarmente tragica\u201d.\u00a0 &nbsp; \u00a9 (Afp) &#8211; \u00a0Der Spiegel &nbsp; La Germania ha \u201cun\u2019immagine distorta e fatale dell\u2019Italia\u201d, un\u2019immagine che finir\u00e0 per \u201cfare a pezzi l\u2019Unione europea\u201d. 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