{"id":58307,"date":"2020-04-30T10:00:14","date_gmt":"2020-04-30T08:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58307"},"modified":"2020-04-30T09:03:42","modified_gmt":"2020-04-30T07:03:42","slug":"pubbliche-relazioni-la-russia-sfida-le-superpotenze-a-colpi-di-engagement","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58307","title":{"rendered":"Pubbliche relazioni: la Russia sfida le superpotenze a colpi di engagement"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LETTERA 43 (Gianluca Comin)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/GettyImages-78143734.jpg\" alt=\"Pubbliche relazioni: la Russia sfida le superpotenze a colpi di ...\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><em><strong><span style=\"font-size: 14pt\">La presenza della societ\u00e0 di pubbliche relazioni Ketchum dietro il governo russo ha destato stupore e scandalo. Eppure, per gli addetti ai lavori, questa sembra quasi una banalit\u00e0. Comunicazione e pubbliche relazioni, in uno scenario cos\u00ec delicato in cui i social rappresentano il maggior canale di divulgazione delle informazioni, costituiscono mezzi utili ai governi nella costruzione del proprio posizionamento. \u00c8 dunque importante fermarsi a ragionare su come reinventare il settore alla luce di queste nuove esigenze.<\/span><\/strong><\/em><\/h2>\n<div id=\"native-quantum\">\n<p style=\"text-align: justify\">In un periodo storico in cui tutte le notizie diverse dal\u00a0<strong>coronavirus\u00a0<\/strong>passano in secondo piano, c\u2019\u00e8 un\u2019altra questione ha particolarmente colpito e che \u00e8, forse, passata un po\u2019 di nascosto nella cronaca monopolizzata in questi giorni dalla difesa dal<strong>\u00a0Covid-19\u00a0<\/strong>e dalle decisioni europee:\u00a0<strong>Vladimir\u00a0<a title=\"Putin\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/tag\/vladimir-putin\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Putin<\/a>\u00a0<\/strong>e le\u00a0<strong>Pr di Stato<\/strong>, per citare il titolo dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/putin-e-le-pr-di-stato_it_5e983266c5b6a92100e2e04f\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"articolo pubblicato pochi giorni fa sull\u2019Huff Post (apre in una nuova scheda)\">articolo pubblicato pochi giorni fa sull\u2019<\/a><strong><a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/putin-e-le-pr-di-stato_it_5e983266c5b6a92100e2e04f\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"articolo pubblicato pochi giorni fa sull\u2019Huff Post (apre in una nuova scheda)\">Huff Post<\/a><\/strong>.<\/p>\n<div class=\"container maincontent nopaddingmobile\">\n<div class=\"col-xs-12 col-sm-12 col-md-12 main-content\">\n<div class=\"col-xs-12 col-sm-12 col-md-12\">\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ma andiamo per gradi. Molti giornali e trasmissioni italiane si sono interrogati sul ruolo giocato dalla<strong>\u00a0Russia<\/strong>\u00a0sullo scacchiere mondiale nel corso della<strong>\u00a0pandemia<\/strong>\u00a0da quando, a marzo,\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/aiuti-russia-coronavirus-bergamo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"cortei militari russi hanno calpestato il suolo nostrano (apre in una nuova scheda)\">cortei militari russi\u00a0<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/aiuti-russia-coronavirus-bergamo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"cortei militari russi hanno calpestato il suolo nostrano (apre in una nuova scheda)\">hanno calpestato il suolo nostrano<\/a>\u00a0per sostenere il\u00a0<strong><a title=\"governo\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/politica\/governo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">governo<\/a>\u00a0di Roma\u00a0<\/strong>nel fronteggiare il dilagare del coronavirus. L\u2019intervento russo non ha tardato a sollevare perplessit\u00e0, tanto che un importante quotidiano come<em><strong>\u00a0La Stampa<\/strong><\/em>, sempre a fine marzo, aveva manifestato i propri dubbi in merito pubblicando un\u2019inusuale lettera aperta indirizzata al direttore\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/2020\/03\/26\/news\/la-lettera-dell-ambasciatore-russo-razov-a-la-stampa-1.38642247\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"dall\u2019ambasciatore russo in Italia, Sergei Razov (apre in una nuova scheda)\">dall\u2019ambasciatore russo in Italia, Sergei Razov<\/a>.<\/p>\n<div>\n<div id=\"videoincontent\">\n<div id=\"vidcar4s\" class=\"vidcar4s\">\n<div id=\"vidpl4s_329548496\">\n<div class=\"_4sControlBarContainer\">\n<div class=\"_4sControlBarProgress\" style=\"text-align: justify\">Alla lettera, il giornalista de La Stampa rispondeva sottolineando il fatto di essere in possesso di informazioni provenienti da \u00abfonti politiche di alto livello\u00bb, asseriva che \u00abl\u201980% degli aiuti russi sarebbe totalmente inutile o poco utile\u00bb. Un attacco plateale che ha goduto fin da subito di una grande eco. La risposta d<strong>i Sergei Razov\u00a0<\/strong>non ha tardato ad arrivare, ribadendo che non ci sono stati, n\u00e9 mai ci saranno, secondi fini negli aiuti russi.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2 style=\"text-align: justify\">IL LAVORO DELL\u2019AGENZIA KETCHUM PER IL GOVERNO RUSSO<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Dietro queste polemiche si cela una realt\u00e0 incontrovertibile e oramai impossibile da eludere: l\u2019Italia \u00e8 diventata lo scenario di una serrata competizione tra le maggiori potenze mondiali che stanno cercando di ridefinire le loro influenze nel nostro Paese. La pandemia ha infatti offerto un\u2019occasione unica per chiarire i bilanciamenti di interessi e poteri. In un Paese in cui la\u00a0<strong>comunicazione<\/strong>\u00a0\u00e8 controversa e inquinata e si confondono gli<strong>\u00a0aiuti cinesi<\/strong>\u00a0e il<strong>\u00a0sostengo degli\u00a0<a title=\"Stati Uniti\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/esteri\/usa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Stati Uniti<\/a><\/strong>, la\u00a0<strong>Russia<\/strong>\u00a0sembra aver trovato terreno fertile per incrementare quella potrebbe sembrare una grandissima operazione di<strong>\u00a0pubbliche relazioni internazionali<\/strong>, il cosiddetto\u00a0<strong>soft power<\/strong>. Ci si \u00e8 sorpresi che a supportare le iniziative del governo russo e del suo presidente, Vladimir Putin, vi fosse la societ\u00e0 di\u00a0<strong>pubbliche relazioni Ketchum<\/strong>\u00a0che, dietro compenso pari a 23 milioni di dollari da met\u00e0 2006 a met\u00e0 2012 pi\u00f9 altri 17 provenienti da\u00a0<strong>Gazprom<\/strong>, avrebbe \u201cpiazzato\u201d molti articoli filo governativi su giornali di rilevante importanza internazionale come il\u00a0<em><strong>New York Times<\/strong><\/em>. Inoltre, l\u2019agenzia Ketchum sarebbe riuscita, grazie ad un sottile lavoro di lobby, a riconoscere a Vladimir Putin il ruolo e la copertina di\u00a0<em>Personaggio dell\u2019anno\u00a0<\/em>pubblicata sul<em><strong>\u00a0Times\u00a0<\/strong><\/em>nel 2007.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">L\u2019USO DI PR PER LA COMUNICAZIONE POLITICA RISALE ALLA GUERRA DEL GOLFO<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Aldil\u00e0 del giudizio morale che pu\u00f2 facilmente scappare dalle nostre labbra, \u00e8 possibile ancora stupirsi davvero dinnanzi a queste notizie? Anzi, come sottolineato dall\u2019articolo dell<em>\u2019Huff Post<\/em>, \u00e8 molto pi\u00f9 strano che, al giorno d\u2019oggi, una informazione del genere diventi notizia, piuttosto dovremo stupirci se gli Stati, ed i governi protempore che li guidano, non si avvalgono di<strong>\u00a0professionisti della comunicazione<\/strong>, soprattutto per iniziative che escono dalla gestione ordinaria della cosa pubblica. Certamente, alla luce della delicatissima situazione che stiamo vivendo, l\u2019idea di essere diventati terreno di una\u00a0<strong>campagna di pubbliche relazioni internazionale<\/strong>\u00a0ci pu\u00f2 sorprendere e forse anche spaventare, ma quel che \u00e8 certo \u00e8 che questo modo di operare non \u00e8 nuovo: gi\u00e0 nel corso della\u00a0<strong>Guerra del Golfo<\/strong>\u00a0del 1991 si era parlato molto dell\u2019ingaggio di societ\u00e0 di pubbliche relazioni da parte del Kuwait. Mentre la<strong>\u00a0Casa Bianca\u00a0<\/strong>per decenni si \u00e8 avvalsa del colosso Usa delle Pr, Burston &amp; Marseller. Avevamo dunque veramente bisogno dell\u2019inchiesta di\u00a0<em>BuzzFeed News<\/em>\u00a0e di\u00a0<em>ProPublica<\/em> per ricordare l\u2019importanza delle pubbliche relazioni e della comunicazione anche per i Governi? Forse s\u00ec e questo ci permette di riflettere sul nostro mestiere e sulle sue implicazioni future.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">SERVE TRASPARENZA DA PARTE DEI GOVERNI<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">In un\u2019era sempre pi\u00f9\u00a0<strong>digitalizzata<\/strong>\u00a0e in una societ\u00e0 che sta vivendo uno sconvolgimento che sembra essere inarrestabile, la notizia relativa al lavoro svolto dalla societ\u00e0 Ketchum per il governo russo ha destato scalpore e diffidenza. Comunicata nel modo corretto, questa informazione sarebbe servita semplicemente a ribadire un concetto che, troppo spesso, \u00e8 stato omesso e soppiantato: le attivit\u00e0 di pubbliche relazioni, di comunicazione e di<strong>\u00a0stakeholder engagement\u00a0<\/strong>sono diventate, e lo saranno sempre pi\u00f9, imprescindibili anche per i governi. Solo una comunicazione trasparente e chiara su cosa svolgono queste societ\u00e0 e come vengono ingaggiate dai governi potr\u00e0 evitare che l\u2019<strong>opinione pubblica<\/strong>\u00a0si sorprenda o si schernisca. Oggi \u00e8 normale per gli Stati affidare la propria comunicazione ad agenzie, perch\u00e9, in un mondo sempre pi\u00f9 complesso, nessuno, neanche gli Stati, possono prescindere dalle pubbliche relazioni, dalla creazione di strategie comunicative adeguate e dalla costruzione ragionata ed efficace della propria reputazione che \u00e8 sempre pi\u00f9 alla merc\u00e9 di chiunque. \u00c8 importante, dunque, che chiunque operi nel settore possa farlo senza doversi celare nell\u2019ombra, screditando cos\u00ec la sua stessa attivit\u00e0.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>&#8220;Creare una strategia di stakeholder engagement e di comunicazione su territorio straniero \u00e8 controverso quanto complesso&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">In conclusione, seppure le attivit\u00e0 svolte dalla Russia possano spaventare per ambizione e determinazione, quel che risulta essere evidente \u00e8 che la Federazione \u00e8 certamente molto avanti rispetto a noi: creare una strategia di stakeholder engagement e di comunicazione su territorio straniero \u00e8 controverso quanto complesso. \u00c8 dunque necessario, per tutti quelli che \u201cstanno a guardare\u201d cercare di orientare i propri pensieri e il proprio business verso una nuova forma di brand reputation, quella degli Stati. Questo richieder\u00e0 una profonda revisione di strategie, obiettivi e mezzi e richieder\u00e0 agli addetti ai lavori di allargare i propri orizzonti e di reinventarsi: ora, pi\u00f9 che mai, su un terreno cos\u00ec sconnesso, gli Stati avranno sempre pi\u00f9 bisogno di questo appoggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/russia-agenzia-ketchum-italia\/?refresh_ce\">https:\/\/www.lettera43.it\/russia-agenzia-ketchum-italia\/?refresh_ce<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-xs-12 col-sm-12 col-md-12 col-lg-12\">\n<div class=\"ob-smartfeed-wrapper\">\n<div id=\"outbrain_widget_2\" class=\"OUTBRAIN\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/russia-agenzia-ketchum-italia\/?refresh_ce\" data-widget-id=\"SFD_STP_2\" data-card-idx=\"2\" data-feed-father-idx=\"0\" data-ob-mark=\"true\" data-browser=\"chrome\" data-os=\"win32\" data-dynload=\"\" data-idx=\"2\">\n<div class=\"ob-widget ob-ultra-strip-layout SFD_STP_2\" data-dynamic-truncate=\"true\">\n<div class=\"ob-widget-section ob-first\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<footer>\n<div class=\"container\">\n<div class=\"col-xs-12 col-sm-12 col-md-12 col-lg-12 text-center\">\n<div class=\"menu-footer-menu-container\">\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/footer>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LETTERA 43 (Gianluca Comin) &nbsp; La presenza della societ\u00e0 di pubbliche relazioni Ketchum dietro il governo russo ha destato stupore e scandalo. 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