{"id":58401,"date":"2020-05-04T09:15:58","date_gmt":"2020-05-04T07:15:58","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58401"},"modified":"2020-05-03T20:31:23","modified_gmt":"2020-05-03T18:31:23","slug":"le-nuove-frontiere-del-capitalismo-il-mercato-delle-liberta-nel-pensiero-di-shoshana-zuboff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58401","title":{"rendered":"Le nuove frontiere del capitalismo: il mercato delle libert\u00e0 nel pensiero di Shoshana Zuboff"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ECONOMIA E POLITICA (Sergio Marotta)<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>I nuovi padroni dell\u2019economia globale<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attuale emergenza sanitaria globale da coronavirus ha spinto anche quelli che fino ad ora avevano fatto resistenza a spostare il centro della propria vita dalla realt\u00e0 materiale a quella virtuale del web. Ci\u00f2 rende ancor pi\u00f9 attuale l\u2019analisi compiuta da <strong>Shoshana Zuboff <\/strong>in un libro molto fortunato e molto discusso, <em>Il capitalismo della sorveglianza.<\/em> <em>Il futuro dell\u2019umanit\u00e0 nell\u2019era dei nuovi poteri<\/em> (Luiss University Press, Roma, 2019). La studiosa americana ha descritto nella sua pluriennale ricerca gli assetti della nuova forma assunta dal capitalismo al tempo della rete e delle grandi piattaforme informatiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Il capitalismo della sorveglianza \u2013 sono parole della Zuboff \u2013 non \u00e8 una tecnologia; \u00e8 una logica che permea la tecnologia e la trasforma in azione. Il capitalismo della sorveglianza \u00e8 una forma di mercato inimmaginabile fuori dal contesto digitale, ma non coincide col \u201cdigitale<\/em>\u201d\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La trasformazione tecnologica epocale che ha visto la rete internet entrare prepotentemente nella nostra quotidianit\u00e0 non ha avuto lo sviluppo che i pi\u00f9 ottimisti immaginavano. Non \u00e8 stata lo spazio per nuovi legami sociali globali ispirati al benessere collettivo e alla convivenza pacifica tra popoli diversi e diverse culture, ma ha fornito piuttosto lo strumento indispensabile alla nascita di una nuova forma di organizzazione economica basata sull\u2019accumulazione dei dati da parte dei colossi dell\u2019informatica mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 potuto accadere tutto questo? La svolta, secondo la Zuboff, \u00e8 stata la scoperta da parte dei grandi protagonisti della tecnologia della rete di poter accumulare enormi fortune non tanto fornendo servizi on line agli utenti della rete, quanto piuttosto accumulando sempre pi\u00f9 conoscenze proprio sui miliardi di utenti del web. Accumulare dati serve per conoscere il comportamento delle persone, specie di quelle che vivono connesse alla rete ventiquattr\u2019ore su ventiquattro. Questa enorme accumulazione di dati serve per conoscere le abitudini di comportamento e di consumo di ciascuno di noi, cos\u00ec come i modi di pensare e di agire nonch\u00e9 i nostri modi di riflettere e di decidere in tutti i diversi ambiti di attivit\u00e0 della nostra vita, da quello del consumo a quello affettivo, da quello politico<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> a quello economico o a quello sanitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Coloro che hanno a disposizione tutti i nostri dati comportamentali saranno in grado di controllare la nostra vita: ci prenoteranno una visita medica prima che noi stessi inizieremo a sentire i sintomi della nostra malattia, cos\u00ec come potranno suggerirci quale prodotto comprare prima ancora che noi stessi ne avvertiamo la necessit\u00e0, mentre potranno anche capire per quale partito o movimento politico o candidato voteremo nelle elezioni politiche o semplicemente nelle elezioni amministrative del comune in cui risiediamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capitalismo della sorveglianza, in poche parole, \u00e8 in grado di assorbire tutta la nostra esistenza e prevedere le nostre scelte con una tale precisione che pu\u00f2 sostituirsi completamente a ciascuno di noi sollevandoci da qualsiasi sforzo interpretativo complesso relativo alla realt\u00e0 che ci circonda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo non avviene con una coartazione della nostra volont\u00e0 individuale. Non avviene, cio\u00e8, attraverso l\u2019imposizione di un comando dall\u2019esterno da parte di chi detiene l\u2019autorit\u00e0 come \u00e8 stato osservato costantemente nel corso della storia, ma avviene attraverso il nostro consenso spontaneo alla cessione dei dati indotto dalla necessit\u00e0 \u2013 effettiva oppure creata, questa s\u00ec, \u00a0dall\u2019esterno \u2013 di aver bisogno dei servizi offerti dalla rete. Chi sarebbe in grado oggi di raggiungere un luogo senza il navigatore? E chi sarebbe in grado di trovare un ristorante o una farmacia o semplicemente un numero di telefono senza chiederlo a Google? Chi potrebbe comprare un biglietto ferroviario o aereo senza utilizzare una delle piattaforme a ci\u00f2 deputate? E chi sarebbe in grado di fare a meno di facebook o di whatsapp per comunicare con gli altri? O delle varie piattaforme per fare videochiamate o per fare o seguire lezioni a distanza? In questo senso, come afferma acutamente Byung Chul Han, il capitalismo dei big data costituisce l\u2019asse portante di una societ\u00e0 psicopolitica, dove il modello foucaultiano del panoptismo biopolitico raggiunge la sua pi\u00f9 pregnante e profonda declinazione. I soggetti esercitano le proprie preferenze immettendo i propri dati nel sistema, ma attraverso questa stessa immissione le grandi corporation che gestiscono i dati profilano l\u2019utente, influenzandone le condotte di consumo o politiche successive. Il controllo, nella societ\u00e0 psicopolitica, si realizza, dunque, attraverso l\u2019esercizio della libert\u00e0<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rete \u00e8 entrata nella vita di ognuno di noi come strumento necessario. E allo stesso tempo ognuno di noi \u00e8 diventato l\u2019oggetto di studio da parte di chi controlla la rete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec la nuova organizzazione della societ\u00e0 che la Zuboff ha chiamato capitalismo della sorveglianza \u00abnon ha confini e ignora le vecchie distinzioni tra mercato e societ\u00e0, tra mercato e mondo, tra mercato e persona. Agisce a scopo di lucro subordinando la produzione all\u2019estrazione, rivendicando il controllo esclusivo di umanit\u00e0, societ\u00e0 e politica, andando ben oltre l\u2019ambito convenzionale di un\u2019azienda o del mercato\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altre parole i colossi del web considerano i singoli individui che utilizzano i loro servizi e le loro piattaforme sulla rete n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno che come degli \u00abanimali da laboratorio\u00bb di cui osservare il comportamento per poterne prevedere gli spostamenti e le scelte future.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quand\u2019\u00e8 che si \u00e8 verificato questo cambio di passo nell\u2019organizzazione capitalistica? Secondo la Zuboff i passaggi fondamentali sono due: il primo \u00e8 quello di Apple che attraverso l\u2019esperienza di I-pod e I-tunes ha realizzato la dematerializzazione dello scambio commerciale attraverso la vendita in rete di file musicali senza passare attraverso lo scambio di un supporto fisico come ad es. un compact disk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il secondo passaggio epocale \u00e8 stato quello realizzato da Google quando, dopo aver creato il pi\u00f9 potente motore di ricerca della rete, ha scoperto come sfruttare questo motore a fini commerciali sviluppando non le tecniche classiche di incrocio tra domanda e offerta bens\u00ec lavorando sui miliardi di dati inseriti dagli utenti sul motore di ricerca. Secondo la Zuboff \u00abDal punto di vista operativo, significava che Google avrebbe lavorato sul proprio archivio di dati comportamentali in costante espansione, sulla propria potenza informatica e sulla propria esperienza in merito alla coincidenza tra ads e query. Per legittimare questa novit\u00e0, venne usata una nuova retorica: Google avrebbe aperto le sue porte alla pubblicit\u00e0, certo, ma a un tipo di pubblicit\u00e0 \u201crilevante\u201d per gli utenti. Gli ads non sarebbero pi\u00f9 stati linkati a una parola chiave di una query, ma sarebbero stati \u201ctargettizzati\u201d, \u201cmirati\u201d a un determinato individuo\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>. Insomma la forza di Google era quella di disporre di una tale messe di dati e di una tale potenza di elaborazione degli stessi da riuscire a mettere in contatto direttamente i singoli individui con le aziende che fornivano beni e servizi che venivano ricercati su internet da quegli stessi individui attraverso le loro ricerche su Google.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la Zuboff questa \u00e8 stata la scoperta fondamentale di Google: \u00abl\u2019idea di poter inviare un determinato messaggio a una determinata persona al momento giusto con un\u2019alta probabilit\u00e0 di riuscire a influenzare davvero il suo comportamento \u00e8 sempre stata vista come il Sacro Graal della pubblicit\u00e0\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto nasce il \u00abcapitalismo della sorveglianza\u00bb quando Google elabora la strategia di utilizzare tutti i dati raccolti, anche quelli apparentemente insignificanti, per controllare i suoi utenti e per sfruttare quello che la Zuboff chiama il \u00absurplus comportamentale\u00bb cio\u00e8 l\u2019insieme delle attivit\u00e0 che ciascuno di noi compie sulla rete conferendo, consapevolmente o inconsapevolmente, dati che possono essere utilizzati solo da coloro che hanno a disposizione le tecniche e la potenza di calcolo capaci di dare loro un\u2019interpretazione economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec l\u2019intera attivit\u00e0 compiuta da ciascuno di noi nel tempo in cui \u00e8 connesso alla rete diventa un insieme di dati da sfruttare per produrre profitti: \u00abLa traslazione di surplus comportamentale dall\u2019esterno all\u2019interno del mercato ha infine concesso a Google di convertire gli investimenti in introiti. L\u2019azienda ha cos\u00ec creato dal nulla e con zero costi marginali una classe di beni basata su materie prime derivate dal comportamento online e fuori dal mercato degli utenti\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, secondo Shoshana Zuboff il capitalismo della sorveglianza nasce dall\u2019intuizione dei fondatori di Google che si potevano estrarre dalla rete miliardi di dati che venivano ceduti gratuitamente dagli utenti e che potevano essere utilizzati per poter prevedere il comportamento futuro degli individui. Il capitalismo della sorveglianza si \u00e8 sviluppato senza sosta tanto che \u00abGli archivi di surplus comportamentale di Google attualmente comprendono qualunque elemento del mondo digitale: ricerche, email, messaggi, foto, canzoni, chat, video, luoghi, schemi comunicativi, \u00a0atteggiamenti, preferenze, interessi, volti, emozioni, malattie, social network, acquisti e cos\u00ec via. Le nostre vite offrono nuovo surplus comportamentale ogni volta che hanno a che fare con Google, Facebook e in genere con ogni aspetto dell\u2019architettura informatica di internet\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla scoperta che si possono produrre profitti con l\u2019utilizzo dei dati, i protagonisti dell\u2019utilizzo della rete si mettono in concorrenza tra loro per acquisire sempre pi\u00f9 dati. Anche altri colossi del web che avevano iniziato a produrre profitti fornendo software e servizi, come ad es. Microsoft, iniziano a competere per l\u2019acquisizione di dati. Si scatena cos\u00ec una vera e propria corsa ad acquisire gratuitamente i dati dagli utenti offrendo servizi sempre nuovi e accesso gratuito a nuove piattaforme sulla rete. Per la Zuboff si tratta di un \u201cpatto di natura faustiana\u201d che \u00abimponeva agli utenti del world wide web il salatissimo costo della sorveglianza in cambio della gratuit\u00e0 di servizi come la ricerca su Google o la rete sociale di Facebook. Non lo si pu\u00f2 pi\u00f9 nascondere, visto che ogni consumatore che paga la propria bolletta telefonica mensile si trova anche ad acquistare il privilegio di una rapina digitale, remota e astratta, ma non per questo meno rapace\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Come \u00e8 stato possibile tutto questo?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la Zuboff a questo assetto si \u00e8 arrivati attraverso un preciso disegno da parte dei nuovi capitalisti: \u00ab<em>Il capitalismo della sorveglianza non \u00e8 un caso dovuto all\u2019eccessivo zelo dei tecnocrati, bens\u00ec un capitalismo pirata che con astuzia ha imparato a sfruttare le condizioni storiche per raggiungere e difendere il proprio successo<\/em>\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 \u00e8 stato possibile perch\u00e9 siamo di fronte, per la prima volta nella storia, a una pericolosissima asimmetria nella conoscenza che vede da un lato i colossi del web i soli in possesso delle tecnologie e del <em>know how<\/em> necessario a utilizzare i dati che sono stati loro ceduti dagli utenti della rete e, dall\u2019altra, tutti gli utenti che non sono assolutamente in grado di difendersi poich\u00e9 completamente soggiogati dalla necessit\u00e0 di utilizzare la rete. Da una parte ci sono pochi che hanno una conoscenza sconfinata e dall\u2019altra una moltitudine sterminata di persone che non conosce nulla se non la propria quotidiana esperienza. Anche coloro che intendano mettere in campo forme di resistenza rispetto alla cessione dei dati vengono convinti con le buone o con una pressione sempre pi\u00f9 forte a cedere i propri dati che vengono di fatto \u2018espropriati\u2019 anche contro la volont\u00e0 degli utenti. D\u2019altra parte \u00e8 la stessa Zuboff a ricordare che se solo si volessero leggere tutte le clausole contrattuali, anche di tipo vessatorio, che ogni utente sottoscrive senza saperlo ci vorrebbero ben oltre settanta giorni lavorativi anche per la sola lettura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le forme giuridiche di tutela della privacy o le forme di lotta contro modelli di sfruttamento monopolistico dei dati da parte delle grandi imprese del web sono serviti a poco. Il diritto e i giuristi si sono trovati completamente spiazzati dai metodi usati dalle aziende del web, dai loro team legali e dai loro lobbysti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La difesa dei diritti individuali si \u00e8 basata su concetti deboli, quali il diritto alla privacy, che sono stati facilmente aggirati attraverso clausole contrattuali che devono necessariamente essere sottoscritte da coloro che vogliano accedere all\u2019utilizzo dei servizi offerti dalle piattaforme e dalle app.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capitalismo della sorveglianza, inoltre, ha potuto giovarsi di un periodo di grande enfasi intorno al concetto di libert\u00e0 per cui la libert\u00e0 stessa \u00e8 stata intesa come possibilit\u00e0 da parte delle imprese del web di utilizzare nuove tecnologie per incrementare la loro capacit\u00e0 di fare impresa e di produrre profitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro elemento che ha favorito il capitalismo della sorveglianza \u00e8 stata la necessit\u00e0 da parte delle Autorit\u00e0 pubbliche di servirsi anch\u2019esse delle tecnologie informatiche dei colossi del web per tenere l\u2019ordine pubblico. Emblematico il caso dell\u2019attacco alle Torri Gemelle del 2001, in cui le stesse autorit\u00e0 federali del governo degli Stati Uniti hanno avuto bisogno di controllare le comunicazioni avvenute sulla rete per poter individuare i responsabili degli attentati. Insomma una serie di eventi hanno favorito l\u2019affermazione del capitalismo della sorveglianza senza che i vecchi strumenti e le vecchie categorie elaborate dal diritto potessero costituire un serio ostacolo alla sua progressiva espansione.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>La Costituzione impotente<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco pu\u00f2 fare il costituzionalismo moderno<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a> per limitare il capitalismo della sorveglianza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il costituzionalismo moderno si basa, infatti, su un impianto che deriva da un\u2019epoca in cui la limitazione del potere dell\u2019autorit\u00e0 e la tutela delle libert\u00e0 individuali erano gli elementi centrali. Quella gerarchia dei valori e quei principi funzionavano \u2013 e continuerebbero a funzionare ancora oggi \u2013 nei confronti dei poteri politici classicamente intesi quelli, cio\u00e8, che trovano il loro fondamento nell\u2019uso della forza che deve diventare legittimo. La dimensione del costituzionalismo \u00e8 dunque quella dell\u2019affermazione delle libert\u00e0 nei confronti di chi detiene il potere. Soprattutto dopo le due guerre mondiali del secolo scorso il costituzionalismo ha avuto un\u2019ulteriore evoluzione puntando non solo alla difesa delle libert\u00e0, ma anche sulla rimozione attiva degli ostacoli che impediscono agli individui liberi di partecipare alla vita politica e sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il problema \u00e8 che proprio i princ\u00ecpi del costituzionalismo moderno vengono utilizzati nel modo classico, cio\u00e8 come strumento di difesa della libert\u00e0 degli individui e delle minoranze, da individui o minoranze organizzate per difendere la propria libert\u00e0 e la propria capacit\u00e0. Ben individua questo punto Shoshana Zuboff: \u00abil fondamentalismo della libert\u00e0 di parola ha impedito di analizzare attentamente gli eventi senza precedenti che hanno dato vita a un nuovo mercato e ne hanno determinato il successo. La Costituzione viene sfruttata come scudo per una serie di pratiche innovative che sono antidemocratiche per fini e conseguenze, e di fatto distruggono i valori del primo emendamento, finalizzati a proteggere l\u2019individuo da ogni abuso di poteri\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>. La Zuboff parla della Costituzione degli Stati Uniti, ma \u00e8 chiaro che anche le Costituzioni europee non riescono a fungere da argine all\u2019esproprio dei dati che avviene sulla rete da parte delle grandi multinazionali del web. Dalla prospettiva del diritto privato la difesa della privacy dei singoli individui contro i colossi della rete si \u00e8 dimostrata un argine troppo debole. Mentre dalla prospettiva del diritto pubblico gli apparati dei vecchi stati nazionali sono stati sistematicamente svuotati del loro potere e hanno sub\u00ecto quello che Saskia Sassen definisce un \u201crimodellamento\u201d del loro modo di operare. Cos\u00ec \u00ablo stato pu\u00f2 essere concepito come il rappresentante di una capacit\u00e0 tecnica amministrativa che, al momento, non pu\u00f2 essere svolta da nessun altro dispositivo istituzionale. Una capacit\u00e0 inoltre sostenuta da un potere militare e, nel caso di certi stati, di un potere militare globale. Dal punto di vista delle imprese operanti sul piano transnazionale, l\u2019obiettivo \u00e8 assicurare le funzioni tradizionalmente esercitate dallo stato nell\u2019ambito nazionale dell\u2019economia; garantendo in particolare i diritti di propriet\u00e0 e i contratti, soltanto ora estesi alle imprese straniere\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma lo Stato non \u00e8 in grado di imporre la propria autorit\u00e0 alle grandi corporation semplicemente perch\u00e9 \u00e8 stato trasformato a partire dagli anni Settanta del secolo scorso \u2013 \u00e8 anche questa una tesi della Sassen \u2013 in \u00abun ibrido che non \u00e8 n\u00e9 totalmente privato n\u00e9 totalmente pubblico\u00bb<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>. Gli Stati non hanno pi\u00f9 la forza di imporre la propria autorit\u00e0 anche perch\u00e9 le nuove forme di legalit\u00e0 nascono nel mondo del potere privato che trova nelle leggi statali il veicolo e lo strumento per imporsi come standard di comportamento che in qualche modo trasforma e reinterpreta i valori di fondo del costituzionalismo moderno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019altra parte anche altri studiosi del potere come Ulrich Beck alla fine degli anni Novanta del secolo scorso avevano gi\u00e0 intuito che il processo di globalizzazione avrebbe portato all\u2019indebolimento degli Stati nazionali e della loro sovranit\u00e0 per effetto dell\u2019azione di attori transnazionali talmente forti da condizionare le decisioni politiche degli Stati e metterli gli uni contro gli altri<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi ci troviamo dinanzi a uno scenario che pu\u00f2 essere definito inquietante perch\u00e9 i dati delle singole persone vengono acquisiti con il loro consenso. Il conflitto che nel corso della storia \u00e8 stato sempre alla base dell\u2019affermazione del potere all\u2019interno della societ\u00e0 \u00e8 del tutto assente nella societ\u00e0 del capitalismo della sorveglianza. O meglio il conflitto \u00e8 invisibile perch\u00e9 si svolge tra i pochi protagonisti del capitalismo della sorveglianza e cio\u00e8 le grandi societ\u00e0 Google, prima di tutto e poi Facebook, Apple, Twitter, Microsoft, Ibm. Il conflitto politico non si vede perch\u00e9 oggi \u00e8 nascosto sotto il conflitto tecnologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il potere politico ha perso gradualmente il controllo perch\u00e9, nel tentativo di mantenere in piedi l\u2019ordine costituito, ha permesso a chi ne aveva la capacit\u00e0 tecnologica di prendersi tutti i dati che gli servissero per far denaro purch\u00e9 tali dati potessero essere utilizzati anche da chi deteneva il potere politico. Da questo compromesso indotto inizialmente dalla necessit\u00e0 di combattere la minaccia terroristica si \u00e8 giunti, poi, a una diversa fase in cui accanto al potere economico anche quello politico sta disordinatamente, ma assai rapidamente, passando nelle mani di chi detiene la possibilit\u00e0 di accumulazione e di controllo dei dati senza che neppure i governi possano organizzare una sufficiente resistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora non sorprende che le domande fondamentali che si pone Shoshana Zuboff siano le seguenti: \u00ab<em>Chi sa? Chi decide? Chi decide chi decide?<\/em>\u00bb. Anche la Zuboff dunque si pone la domanda classica del potere <em>Quis custodiet ipsos custodes?<\/em> Qual \u00e8 oggi il vero luogo del potere?<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre il capitalismo della sorveglianza<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un bel film del 2017 intitolato <em>The Circle<\/em>, interpretato da Tom Hanks e Emma Watson, alla fine la protagonista scopre il gioco di chi controlla la rete: rivela che le vite di tutti gli iscritti a <em>The Circle<\/em> sono nelle mani di due persone che si arricchiscono infinitamente proprio utilizzando i dati di chi si iscrive alla piattaforma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rivelazione avviene plasticamente sul palcoscenico di un grande teatro e nel web attraverso la trasmissione a tutti gli iscritti della corrispondenza privata dei padroni della rete che svela le vere finalit\u00e0 dei \u201ccontrollori\u201d. Nel film la protagonista, dopo aver assistito alla morte del suo pi\u00f9 caro amico che si ostinava a non voler avere nulla a che fare con la rete, riesce a capire che l\u2019unico modo per tornare a vivere \u00e8 quello di rinunciare al web per tornare alle uniche relazioni vere, quelle della vita reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche Shoshana Zuboff lancia un grido d\u2019allarme perch\u00e9 il capitalismo della sorveglianza mette in pericolo non solo la democrazia come l\u2019abbiamo vista fino ad ora, ma anche la sovranit\u00e0 del singolo individuo che rischia di scomparire assorbita dalla rete e soggiogata dal nuovo potere dei padroni dei big data.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Zuboff, che insegna psicologia ad Harvard, \u00e8 convinta che lo strumento pi\u00f9 utile per salvare la nostra democrazia e le nostre singole identit\u00e0 sia il diritto, auspicando il ritorno a un ideale di giustizia che potrebbe trovare proprio nel diritto una scala di valori diversa da quella di un\u2019economia di rapina come il capitalismo della sorveglianza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure dalla prospettiva del sociologo del diritto non si pu\u00f2 non considerare che il diritto ha dovuto sub\u00ecre in questi anni una vera e propria esondazione della razionalit\u00e0 economica che, travalicando i propri confini, ha trovato proprio nel diritto l\u2019infrastruttura pi\u00f9 utile per invadere altre sfere del sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec un ritorno al diritto deve costituire prima di tutto il ripristino di regole costituzionali in grado di imporre dei limiti al potere economico. Il capitalismo della sorveglianza, infatti, non \u00e8 che una sorta di assetto \u201cneofeudale\u201d in cui il potere politico \u00abnon esiste di per s\u00e9 ma \u00e8 soltanto una funzione del potere economico\u00bb come ha insegnato molti anni fa un grande studioso del potere come Franz Leopold Neumann<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a>.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> S. Zuboff, <em>Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell\u2019umanit\u00e0 nell\u2019era dei nuovi poteri<\/em>, Luiss University Press, Roma, 2019, p. 25.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Si veda anche M. Calise, F. Musella, <em>Il principe digitale<\/em>, Laterza, Roma-Bari, 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> B. Han, Psicopolitica, Nottetempo, Roma, 2017, <em>passim<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> S. Zuboff, <em>Il capitalismo della sorveglianza<\/em>, cit., p. 529.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> S. Zuboff, <em>Il capitalismo della sorveglianza<\/em>, cit., p. 84.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> S. Zuboff, <em>Il capitalismo della sorveglianza<\/em>, cit., p. 88.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Ivi, p. 104.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> S. Zuboff, <em>Il capitalismo della sorveglianza<\/em>, cit., \u00a0p. 139.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a> S. Zuboff, <em>Il capitalismo della sorveglianza<\/em>, cit., p. 183.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a> S. Zuboff, <em>Il capitalismo della sorveglianza<\/em>, cit., p. 27.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a> Sul punto si veda G. Azzariti, <em>Il costituzionalismo moderno pu\u00f2 sopravvivere?<\/em>, Laterza, Roma-Bari, 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref12\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a> S. Zuboff, <em>Il capitalismo della sorveglianza<\/em>, cit., p. 121.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref13\" name=\"_ftn13\">[13]<\/a> S. Sassen,\u00a0 <em>Una sociologia della globalizzazione<\/em>, Einaudi, Torino, 2008 [Titolo originale: <em>A Sociology of Globalization<\/em>, Oxford, W.W. Norton &amp; Company, Inc., 2007], p. 37.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref14\" name=\"_ftn14\">[14]<\/a> Ivi, p. 73.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref15\" name=\"_ftn15\">[15]<\/a> Cfr. U. Beck, <em>Che cos\u2019\u00e8 la globalizzazione. Rischi e prospettive della societ\u00e0 planetaria<\/em>, Carocci, Roma, 1999.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/#_ftnref16\" name=\"_ftn16\">[16]<\/a> Sul punto mi si consenta di rinviare al mio S. Marotta, <em>Le nuove feudalit\u00e0. Societ\u00e0 e diritto nell\u2019epoca della globalizzazione<\/em>, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Napoli, 2007.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/\">https:\/\/www.economiaepolitica.it\/l-analisi\/nuovo-capitalismo-economia-globale-2020-shoshana-zuboff\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ECONOMIA E POLITICA (Sergio Marotta) I nuovi padroni dell\u2019economia globale L\u2019attuale emergenza sanitaria globale da coronavirus ha spinto anche quelli che fino ad ora avevano fatto resistenza a spostare il centro della propria vita dalla realt\u00e0 materiale a quella virtuale del web. Ci\u00f2 rende ancor pi\u00f9 attuale l\u2019analisi compiuta da Shoshana Zuboff in un libro molto fortunato e molto discusso, Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell\u2019umanit\u00e0 nell\u2019era dei nuovi poteri (Luiss University Press,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":36537,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/economia-e-politica.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-fbX","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58401"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58401"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58402,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58401\/revisions\/58402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}