{"id":58540,"date":"2020-05-13T10:30:17","date_gmt":"2020-05-13T08:30:17","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58540"},"modified":"2020-05-10T14:16:23","modified_gmt":"2020-05-10T12:16:23","slug":"58540","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58540","title":{"rendered":"Tra Consiglio europeo e Corte costituzionale tedesca"},"content":{"rendered":"<p>di\u00a0<strong>GIUSEPPE GERMINARIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Davvero ma come fa qualcuno a credere che le norme del trattato istitutivo del Mes possano essere sospese\/abrogate con la letterina di due commissari europei? E magari una legge dello stato italiano o direttamente una norma di rango costituzionale possono essere abrogate con una dichiarazione di Conte scritta da Casilino. Ma per favore, levate la scolarizzazione di massa, dite che all\u2019Universit\u00e0 possono andare solo coloro che hanno conto in banca in Svizzera, ditta con domicidio fiscale in Olanda e possibilmente doppio cognome nobiliare. Dite che dobbiamo andare a zappare e non fate pi\u00f9 studiare nessuno. Per\u00f2 non provate a prenderci per il culo cos\u00ec. PS L\u2019Unione Europea va abbattuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&lt;&lt;The ESM will also implement its Early Warning System to ensure timely repayment of the Pandemic Crisis Support.&gt;&gt; (Punto 5 Eurogrup Statement). Post sorveglianza. Ecco, l\u2019ombrello di Altan<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/press\/press-releases\/2020\/05\/08\/eurogroup-statement-on-the-pandemic-crisis-support\/?fbclid=IwAR1pBZr0RTe3QNKjLgoCdNxG89xfMfuI12lsQtdmEOgVBJcFzPO4efNybYI\">https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/press\/press-releases\/2020\/05\/08\/eurogroup-statement-on-the-pandemic-crisis-support\/?fbclid=IwAR1pBZr0RTe3QNKjLgoCdNxG89xfMfuI12lsQtdmEOgVBJcFzPO4efNybYI<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">traduzione (con traduttore):<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Dichiarazione dell\u2019Eurogruppo sul sostegno alla crisi pandemica<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>1. Il 23 aprile 2020, Leaders ha approvato l\u2019accordo dell\u2019Eurogruppo in formato inclusivo del 9 aprile 2020 sulle tre importanti reti di sicurezza per lavoratori, imprese e sovrani, pari a un pacchetto del valore di 540 miliardi di EUR, e ha chiesto la loro attuazione da parte del 1 \u00b0 giugno 2020. I leader hanno anche convenuto di lavorare per istituire un fondo di risanamento e hanno incaricato la Commissione di analizzare le esigenze esatte e di presentare urgentemente una proposta commisurata alla sfida. L\u2019Eurogruppo in un formato inclusivo continuer\u00e0 a monitorare attentamente la situazione economica e preparer\u00e0 il terreno per una solida ripresa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>2. L\u2019Eurogruppo accoglie con favore gli sforzi ben avviati in seno al Consiglio sulla proposta SURE e negli organi direttivi della BEI sull\u2019istituzione del fondo di garanzia paneuropeo a sostegno dei lavoratori e delle imprese europee e conferma l\u2019accordo per l\u2019istituzione di ESM Pandemic Crisis Support per sovrani.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>3. Oggi abbiamo concordato le caratteristiche e le condizioni standardizzate del sostegno alla crisi pandemica, disponibili per tutti gli Stati membri dell\u2019area dell\u2019euro per importi del 2% del PIL dei rispettivi membri alla fine del 2019, come parametro di riferimento, per sostenere il finanziamento interno di e i costi indiretti dell\u2019assistenza sanitaria, della cura e della prevenzione dovuti alla crisi COVID-19. Abbiamo inoltre accolto con favore le valutazioni preliminari delle istituzioni sulla sostenibilit\u00e0 del debito, le esigenze di finanziamento, i rischi di stabilit\u00e0 finanziaria, nonch\u00e9 sui criteri di ammissibilit\u00e0 per l\u2019accesso a questo strumento. Concordiamo con l\u2019opinione delle istituzioni che tutti i membri ESM soddisfano i requisiti di idoneit\u00e0 per ricevere supporto nell\u2019ambito del supporto per crisi pandemiche. Con riserva del completamento delle procedure nazionali, prevediamo che il consiglio dei governatori del MES adotti una risoluzione che confermi questo ben prima del 1 \u00b0 giugno 2020. Seguiranno le disposizioni del Trattato MES.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>4. L\u2019Eurogruppo ricorda che l\u2019unico requisito per accedere alla linea di credito sar\u00e0 che gli Stati membri dell\u2019area dell\u2019euro che richiedono assistenza si impegnino a utilizzare questa linea di credito per sostenere il finanziamento interno dell\u2019assistenza sanitaria diretta e indiretta, i costi relativi alla cura e alla prevenzione dovuti al COVID 19 crisi. Questo impegno sar\u00e0 dettagliato in un singolo piano di risposta pandemica da preparare sulla base di un modello, per qualsiasi struttura concessa nell\u2019ambito del sostegno alla crisi pandemica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>5. Concordiamo sul fatto che il monitoraggio e la sorveglianza dovrebbero essere commisurati alla natura dello shock simmetrico causato da COVID-19 e proporzionati alle caratteristiche e all\u2019utilizzo del sostegno per la crisi pandemica, in linea con il quadro dell\u2019UE [1] e le pertinenti linee guida ESM . Accogliamo con favore l\u2019intenzione della Commissione di applicare un quadro di monitoraggio e monitoraggio semplificato, limitato agli impegni dettagliati nel piano di risposta pandemica, come indicato nella lettera del vice presidente esecutivo Valdis Dombrovskis del 7 maggio e del commissario Paolo Gentiloni indirizzata al presidente dell\u2019Eurogruppo . L\u2019ESM implementer\u00e0 inoltre il suo sistema di allarme rapido per garantire il rimborso tempestivo del sostegno alla crisi pandemica.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>6. Concordiamo con la proposta ESM sui termini e le condizioni finanziarie comuni applicabili a qualsiasi struttura concessa nell\u2019ambito del sostegno alla crisi pandemica. Ci\u00f2 include una scadenza media massima di 10 anni per i prestiti e modalit\u00e0 di prezzo favorevoli adattate alla natura eccezionale di questa crisi [2].<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>7. L\u2019Eurogruppo conferma che il sostegno alla crisi pandemica \u00e8 unico, dato il diffuso impatto della crisi COVID-19 su tutti i membri del MES. Le richieste di sostegno alla crisi pandemica possono essere presentate fino al 31 dicembre 2022. Su proposta del direttore generale dell\u2019ESM, il consiglio dei governatori dell\u2019ESM pu\u00f2 decidere di comune accordo di adeguare tale termine. La proposta dell\u2019amministratore delegato si baserebbe su prove oggettive sull\u2019andamento della crisi. Successivamente, gli Stati membri dell\u2019area dell\u2019euro rimarrebbero impegnati a rafforzare i fondamenti economici e finanziari, coerentemente con i quadri di coordinamento e sorveglianza economica e fiscale dell\u2019UE, compresa l\u2019eventuale flessibilit\u00e0 applicata dalle competenti istituzioni dell\u2019UE.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>8. Il periodo di disponibilit\u00e0 iniziale per ciascuna struttura concessa nell\u2019ambito del sostegno alla crisi pandemica sar\u00e0 di 12 mesi, che potrebbe essere prorogato due volte per 6 mesi, conformemente al quadro ESM standard per gli strumenti precauzionali.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>9. A seguito di una richiesta nell\u2019ambito del sostegno alla crisi pandemica, le istituzioni dovrebbero confermare le valutazioni con il minor preavviso possibile e preparare, insieme alle autorit\u00e0, il singolo piano di risposta pandemica, basato sul modello concordato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>10. Fatte salve le procedure nazionali relative a ciascuna richiesta, gli organi direttivi del MES approveranno i singoli piani di risposta pandemica, le singole decisioni di concessione dell\u2019assistenza finanziaria e gli accordi relativi alle strutture di assistenza finanziaria, in conformit\u00e0 dell\u2019articolo 13 del trattato MES.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>[1] In particolare il considerando 4 del regolamento (UE) n. 472\/2013: \u201cl\u2019intensit\u00e0 della sorveglianza economica e di bilancio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FF<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Molti si chiedono che avrebbe da guadagnare la Germania a sfasciare l\u2019UE.<br \/>\nPer rispondere a questa domanda si dovrebbe tener presente che gli strateghi tedeschi del capitale ragionano in modo simile ai generali tedeschi della I e della II guerra mondiale, ossia nessuna autentica strategia ma solo efficienza tattico-operativa. Perfino Erich von Manstein, considerato il miglior generale tedesco della II guerra mondiale, nelle sue memorie, \u201cVittorie Perdute\u201d, e che pure ambiva a dirigere tutte le operazioni sul Fronte orientale, si occupa solo del settore del Fronte di cui era responsabile. Di strategia e dei complessi problemi, non solo militari, di un Paese che combatteva pure nell\u2019Atlantico, nel Mediterraneo e nel Nord Europa contro gli anglo-americani, non vi \u00e8 traccia nel suo libro.<br \/>\nCerto, sotto il profilo tattico-operativo i tedeschi furono sempre superiori agli Alleati (ma a partire dal 1944 non ai russi, anche se questo aspetto della II guerra mondiale \u00e8 poco conosciuto) in entrambe le guerre mondiali.<br \/>\nAnche sotto l\u2019aspetto economico ragionano quindi soprattutto in termini di organizzazione, di efficienza e di dominio, anzich\u00e9 in termini di egemonia, di intelligence e perfino di mero interesse (nel senso di business).<br \/>\nDa qui si dovrebbe dunque partire per capire il comportamento della Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>GIUSEPPE MASALA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le linee di credito sanitarie del Mes soprannominate Mes Light stanno diventando un caos completo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Conte dice che non ne abbiamo bisogno (Renzi s\u00ec cos\u00ec come tutto l\u2019apparato piddin-confindustriale) ma che lo approveremo per non far dispetto alla Spagna che lo vuole.<br \/>\nLa Spagna oggi risponde che manco per nulla lo vuole.<br \/>\nLa Francia oggi fa sapere che manco loro sono interessati.<br \/>\nMa ieri Gentiloni ha detto che non c\u2019\u00e8 condizionalit\u00e0.<br \/>\nPer\u00f2 oggi Donbrovskis dice che c\u2019\u00e8 condizionalit\u00e0 ma light.<br \/>\nAlla fine parla il Direttore Generale del Mes che dice che c\u2019\u00e8 una novit\u00e0: un Meccanismo di Allerta Rapido per la restituzione tempestiva del prestito. Tasso al 0,115%. E se uno non caccia i soldi gli mandano la Banda della Magliana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Insomma, a me pare che siamo in pieno caos. Al di l\u00e0 delle battute caustiche, secondo voi come potr\u00e0 agire un qualsiasi governo a Roma se avr\u00e0 sopra la testa una mannaia che ti impone la restituzione dei trentasei miliardi del Mes a semplice chiamata da Bruxelles e dunque con la necessit\u00e0 di fare a tamburo battente una manovra aggiuntiva che copra la cifra da restituire? E\u2019 chiaro che qualsiasi governo sar\u00e0 eterodiretto da Bruxelles indipendentemente da quello che sar\u00e0 il voto degli italiani. E temo che tutta questa tarantella del Mes presunto Light (ma molto hard) abbia proprio quello di ingabbiare qualsiasi maggioranza che possa formarsi a Roma e renderla docile rispetto ai voleri di Bruxelles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FF<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Germania ha chiaramente rinunciato a sfruttare la pandemia per rifondare l\u2019UE secondo una prospettiva geopolitica ed economica autenticamente europea, preferendo invece, come sempre, una politica fondata sulla sottomissione degli altri Paesi europei anzich\u00e9 sulla cooperazione tra i diversi Paesi europei.<br \/>\nIn questo contesto, il futuro del nostro Paese appare disastroso. Si prevede difatti un crollo del PIL di quasi il 10% e un debito pubblico superiore al 150% del PIL, ma nel malaugurato caso di una nuova ondata di Covid-19 la situazione potrebbe essere perfino peggiore.<br \/>\nE\u2019 evidente, pertanto, che se l\u2019Italia dovesse cercare di porre rimedio a questa recessione con gli strumenti attualmente messi a disposizione della UE, ossia eseguendo le direttive di Berlino, le conseguenze per il nostro Paese sarebbero catastrofiche.<br \/>\nUna classe dirigente che accettasse questi diktat non sarebbe dunque diversa da una classe dirigente che dichiara guerra al proprio Paese. Del resto, le guerre oggi non si combattono solo con le armi da fuoco. Si possono impiegare altre armi, ma gli effetti, nella sostanza, sono analoghi a quelli delle guerre in cui si impiegano le armi da fuoco.<br \/>\nTuttavia, le guerre si sa come iniziano ma non come finiscano.<br \/>\nDi questo dovrebbe comunque essere consapevole perfino una classe dirigente di infimo livello come quella italiana notoriamente incapace di agire strategicamente, giacch\u00e9 da decenni si limita ad eseguire le direttive di centri di potenza stranieri, pur di difendere i propri privilegi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0 la Corte Costituzionale tedesca ha posto dei limiti precisi all\u2019acquisto dei titoli di Stato da parte della BCE lanciando a quest\u2019ultima un ultimatum. Pertanto, perfino Repubblica ammette che \u201cla Bce ha tre mesi di tempo per dimostrare che \u2018gli obiettivi di politica monetaria perseguiti dal programma di acquisto di titoli pubblici non sono sproporzionati rispetto agli effetti di politica fiscale ed economica derivanti dal programma\u2019. Al momento, questo il cuore del verdetto, quegli acquisti sono sproporzionati\u201d.<br \/>\nIn sostanza, nessuna \u201cmonetizzazione\u201d del debito da parte della BCE o se si preferisce nessun \u201cwhatever it takes\u201d.<br \/>\nIn altri termini, ossia in termini politici, comanda la CC tedesca, cio\u00e8 la Germania, e la BCE deve eseguire quel che Berlino ordina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>GIUSEPPE MASALA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Frankfurter Allgemeine Zeitung ci informa che il Servizio Studi del Bundestag ha chiarito che il Governo federale e lo stesso Bundestag (che sarebbe la camera bassa del parlamento tedesco, come la nostra Camera) in ottemperanza a quanto sentenziato dalla Corte di Karlsruhe dovranno adoperarsi per controllare che la Bce si attenga a quanto stabilito. A partire dal rispetto del principio di proporzionalit\u00e0 negli acquisti di assets (Capital Key). Come se non bastasse il controllo \u2013 sempre per l\u2019Ufficio Studi del Bundestag \u2013 non sar\u00e0 relativo solo al piano ordinario di acquisti di assets (Pspp) ma anche a quelli straordinari dovuti all\u2019emergenza pandemica (Pepp).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto questo significa che la Politica Monetaria dell\u2019Euro sar\u00e0 fatta secondo i principi stabiliti dalla Corte di Karlsruhe e verr\u00e0 controllata dal Senato tedesco. Voi avete votato i vostri rappresentanti al Senato tedesco? No? Allora avete cittadinanza presso una colonia tedesca. Tipo la Namibia e il Camerun dei tempi di Guglielmo II. Era gi\u00e0 cos\u00ec da prima ma ora la condizione \u00e8 cristallizzata giuridicamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rimane da parte mia la stima per la Corte di Karlsruhe che ha indicato chiaramente la via d\u2019uscita. Gli stati sono padroni dei trattati e non i trattati padroni degli stati. Ergo, chi non accetta la condizione di colonia tedesca pu\u00f2 tranquillamente stracciare i trattati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">PS Chiaro e palese che in Italia sarebbero pronti ad accettare la condizione di colonia. Altri paesi io non credo. Traete voi la conclusione del tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-faz_bce_sotto_osservazione_rafforzata\/11_34811\/?fbclid=IwAR3sXHL84pA0s4Dq7JKwlOQlyWrYwdx_LdXcAyHs_ttS_ROAeSiQgbgIE1s\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-faz_bce_sotto_osservazione_rafforzata\/11_34811\/?fbclid=IwAR3sXHL84pA0s4Dq7JKwlOQlyWrYwdx_LdXcAyHs_ttS_ROAeSiQgbgIE1s<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il vice Presidente della Bce, lo spagnolo Luis de Guindos dice che la Banca Centrale Europea \u00e8 sotto la giurisdizione della Corte di Giustizia Europea e non della Corte di Karlsruhe e che entro fine anno il programma di acquisto di titoli arriver\u00e0 a 1000 mld di euro. Bene, vanno allo scontro frontale con Karlsruhe fino al punto di continuare anche se la Bundesbank decidesse di interrompere il programma. Del resto la sentenza di Karlsruhe ha prescrizioni talmente stringenti tali da rendere impossibili i soliti trucchi per aggirare trattati e sentenze varie. Sembra che Parigi sia disposta a prendersi il rischio della rottura dell\u2019Euro nel medio periodo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Scusate se ci ritorno ancora, ma lascia abbastanza stupefatti il coro di critiche degli europeisti alla sentenza della Corte di Karlsruhe. Credo sia emblematica di come in Italia e in Europa sia completamente saltato il sistema di valori e dunque di valutazione dei fatti. Secondo i dettrattori di Karlsruhe saremmo di fronte ad una \u201csentenza nazionalista\u201d. Niente di pi\u00f9 sbagliato. Siamo di fronte ad una sentenza che ristabilisce i pi\u00f9 elementari principi di democrazia. E che rid\u00e0 ai miei occhi la massima stima dovuta al popolo tedesco e alle sue istituzioni. Se la Cancelleria ormai da qualche lustro occupata dalla Merkel ha accarezzato grazie all\u2019Euro e all\u2019Unione Europea di ridare vita sotto mentite spoglie al Septemberprogramm di Theobald von Bethmann-Hollweg se non direttamente al funesto piano di Walther Funk dell\u2019epoca del Terzo Reich con una sentenza coraggiosissima la severa Corte di Karlsruhe tiene il punto. I beni primari del Popolo tedesco sono la Democrazia e la Sovranit\u00e0. Beni primari da tutelare ad ogni costo. Anche a costo di perdere danaro se questo significa ricadere nell\u2019errore secolare dell\u2019Imperialismo tedesco di sottomettere gli altri popoli europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Corte lo dice chiaramente, l\u2019Eu non \u00e8 uno stato federale conseguentemente la Corte stessa fa da guardia alla Sovranit\u00e0 dello Stato tedesco democratico e alle regole sancite nella sua Legge Fondamentale, di fatto, ingabbiando i demoni di epoche che speriamo siano per sempre passate alla Storia. Ogni qualvolta che le istituzioni europee non rispetteranno quanto scritto tassativamente nei trattati e porranno in essere politiche Ultra Vires la Corte interverr\u00e0 con un fuoco di sbarramento. Anche se si tratta della Banca Centrale Europea. Anche se la Corte di Giustizia Europea la pensa diversamente. Karlsruhe richiamer\u00e0 le istituzioni tedesche al rispetto dell\u2019ordine costituzionale, qualunque sia il costo economico e politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 vera, nella concretezza delle cose a noi ci dice male quello che ha stabilito la Corte. Ma il rispetto della Costituzione \u00e8 fondamentale: nessuno ha dato alle istituzioni UE potere di porre in essere politiche fiscali. Le politiche fiscali sono in capo ai singoli stati e la Corte lo ribadisce. Certo, dicevo, ci dice male sotto l\u2019aspetto pratico: significa che l\u2019Italia (ma non solo l\u2019Italia) per sostenere la crisi in corso nell\u2019ambito della Ue dovr\u00e0 accedere al Mes, firmare un Memorandum, svendere la democrazia, e sottoporsi a sacrifici speventosi. Ma quelle sono le regole dei Trattati liberamente accettati dai contraenti. Non c\u2019\u00e8 via di scampo. La Corte forse sa che le regole dei trattati in materia di finanza pubblica sono state scritte male, o pi\u00f9 probabilmente nascondono un patto faustiano tendente a demolire gli stati e il welfare in una logica neoliberista? Probabilmente s\u00ec. Lo sanno. Sanno anche che ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto alla Grecia \u00e8 un crimine. E hanno posto un punto. Un punto storico e dirimente. La Corte sottolinea con forza \u2013 lanciando di fatto un appello a tutti gli stati e popoli europei \u2013 che gli stati sono i padroni dei Trattati (testuali parole) e non i Trattati padroni degli stati e della democrazia e della libert\u00e0 dei popoli. La Corte tedesca ha detto chiaro e tondo ci\u00f2 che con forza finalmente qualcuno doveva avere il coraggio di dire: ogni stato \u00e8 libero di uscire dalla Ue rompendo i trattati e riconquistando la libert\u00e0 da una organizzazione tecnocratica, fondata sulla menzogna e sull\u2019inganno. Questo \u00e8 il punto storico. La Corte di Karlsrhue non ha emesso una sentenza nazionalista, ma una sentenza che ristabilisce la democrazia e il diritto di ogni popolo di essere artefice del proprio destino. Bello o brutto che sia, ma il proprio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>FF<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da ascoltare attentamente l\u2019intervista al prof. Pastrello, che spiega bene la sentenza della CC tedesca e le disastrose conseguenze che pu\u00f2 avere per l\u2019Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"embed-youtube\"><div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gjc8Kv8Z8O8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>GIUSEPPE MASALA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Davvero \u00e8 stucchevole questa polemica sul Mes. Non se ne pu\u00f2 pi\u00f9. Eppure \u00e8 giusto controbattere con le povere armi che abbiamo al profluvio ignobile di menzogne<span class=\"text_exposed_show\">\u00a0da parte di chi vuole a tutti i costi rinchiuderci in questa gabbia.<br \/>\nRicapitoliamo:<\/span><\/p>\n<div class=\"text_exposed_show\">\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"_5mfr\"><span class=\"_6qdm\">&#x27a1;&#xfe0f;<\/span><\/span>La cifra di 37 miliardi \u00e8 sovradimensionata per le spese sanitarie, ed \u00e8 buona solo per consentire ad una banda di malfattori di prodursi in una operazione di saccheggio. Allo stesso tempo \u00e8 una cifra risibile per rimettere in carreggiata un\u2019economia da 1800 mld di euro di pil.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"_5mfr\"><span class=\"_6qdm\">&#x27a1;&#xfe0f;<\/span><\/span>Tema delle condizionalit\u00e0 ovvero di come ti fregano con le parole. I gerarchi del regime dicono che non ci sono condizionalit\u00e0 tranne quella banale di spendere i soldi nel settore sanitario. Vero e falso contemporaneamente. L\u2019Eu intende per \u201ccondizionalit\u00e0\u201d una richiesta di \u201caggiustamenti preventivi\u201d all\u2019erogazione della cifra richiesta. Bene questi aggiustamenti preventivi non sono richiesti perch\u00e8 ieri l\u2019Eurogruppo ha sancito che tutti i debiti dei paesi europei sono sostenibili. Dove sta il trucco? Il trucco sta nel fatto che sono previste azioni correttive ovvero aggiustamenti su deviazioni future che per ora non ci sono ma che sicuramente ci saranno. Secondo voi ci saranno scostamenti rispetto a quanto ad oggi previsto in un\u2019economia che crolla del -9,5% del pil (stima Commissione Europea)? Si andr\u00e0 molto peggio, per esempio Uk prevede un -14% e i dati che escono sono terrificanti e -9,5% per noi sar\u00e0 un miracolo irrealizzabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"_5mfr\"><span class=\"_6qdm\">&#x27a1;&#xfe0f;<\/span><\/span>Cosa succeder\u00e0 quando ci saranno queste deviazioni rispetto alle previsioni ottimistiche (si, per quanto possa sembrare strano un -9,5% \u00e8 ottimistico)? Si attiver\u00e0 (come da comunicato di ieri dell\u2019Eurogruppo) un Early Warning System ovvero un meccanismo di controllo stringente delle politiche fiscali del nostro Governo da parte del Mes (che \u00e8 una societ\u00e0 di diritto privato lussemburghese). In pratica le scelte di governo saranno dettate non dalla volont\u00e0 democraticamente espressa dal popolo ma da questo Moloch lussemburghese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"_5mfr\"><span class=\"_6qdm\">&#x27a1;&#xfe0f;<\/span><\/span>Non basta, tenete anche conto che dopo la sentenza della Corte di Karlsruhe la possibilit\u00e0 della Bce di chiudere gli spread e calmierare i tassi sui titoli del debito pubblico di paesi come l\u2019Italia, nella migliore delle ipotesi, si riduce notevolmente.Quindi entreremo in crisi finanziaria netta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"_5mfr\"><span class=\"_6qdm\">&#x27a1;&#xfe0f;<\/span><\/span>Entrare in crisi finanziaria significa che dovremmo fare una scelta: rimanere appesi all\u2019Unione Europea che ci condannano alla fame pur avendo fondamentali sanissimi (Niip, Saldo partite correnti, Bilancia Commerciale) per dover rispettare regole ideologiche ormai fuori tempo massimo e condannate dalla storia e avendo come unica colpa quella di esserci indebitati in Euro, una moneta straniera che ha i principi di politica monetaria dettati dalla Corte Costituzionale tedesca e controllati dal Bundestag tedesco, oppure dire \u2013 una volta per tutte \u2013 leviamo il disturbo e magari accettiamo la il Memorandum propostoci dagli Usa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"_5mfr\"><span class=\"_6qdm\">&#x27a1;&#xfe0f;<\/span><\/span>Ecco, questo bocconcino da 37 miliardi che tanto ingolosisce i nostri politici serve a legarci una volta per tutte al Moloch Europoide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"_5mfr\"><span class=\"_6qdm\">&#x27a1;&#xfe0f;<\/span><\/span>Evito di ironizzare peraltro sul fatto che 14 miliardi di questi 37 li abbiamo dati noi al Mes qualche anno fa. In realt\u00e0 si stanno comprando (conncedendoci un prestito netto da 23 miliardi da restituire in comode rate decennali) giusto il tempo per farci ingoiare la riduzione a Romania post caduta del comunismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span class=\"_5mfr\"><span class=\"_6qdm\">&#x27a1;&#xfe0f;<\/span><\/span>Faccio infine notare che da questa crisi sono in arrivo altri 5 milioni di poveri assoluti che si aggiungono ai 5 milioni creatisi dopo la manovra di aggiustamento strutturale del governo Monti. Bene, si tenga conto che a questi 10 milioni di persone nessuno potr\u00e0 chiedere di farsi espiantare un rene da vendere al mercato degli organi per risanare (sic) i conti dello stato. A questo giro l\u2019onere dell\u2019aggiustamento non ricade sui disgraziati ma sull\u2019eletta schiera delle classi medie generalmente benpensanti e garantite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per quel poco che vale questo \u00e8 quanto.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2020\/05\/09\/tra-consiglio-europeo-e-corte-costituzionale-tedesca-a-cura-di-giuseppe-germinario\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2020\/05\/09\/tra-consiglio-europeo-e-corte-costituzionale-tedesca-a-cura-di-giuseppe-germinario\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0GIUSEPPE GERMINARIO Davvero ma come fa qualcuno a credere che le norme del trattato istitutivo del Mes possano essere sospese\/abrogate con la letterina di due commissari europei? E magari una legge dello stato italiano o direttamente una norma di rango costituzionale possono essere abrogate con una dichiarazione di Conte scritta da Casilino. Ma per favore, levate la scolarizzazione di massa, dite che all\u2019Universit\u00e0 possono andare solo coloro che hanno conto in banca in Svizzera, ditta&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":97,"featured_media":25122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/germinario-italiaeilmondo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s7ZaJ4-58540","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58540"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/97"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58540"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58540\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58545,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58540\/revisions\/58545"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}