{"id":58589,"date":"2020-05-12T09:30:25","date_gmt":"2020-05-12T07:30:25","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58589"},"modified":"2020-05-11T23:28:24","modified_gmt":"2020-05-11T21:28:24","slug":"58589","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58589","title":{"rendered":"Verso lo scontro finale? Germania, Ue e cronache del crollo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">da <strong>TERMOMETRO GEOPOLITICO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>(Alessandro Visalli)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Era atteso, la parte dominante della societ\u00e0 tedesca, quella che vive delle rendite derivanti dall&#8217;enorme surplus commerciale che l&#8217;euro ha contribuito in modo decisivo a regalare in questi anni, non sopportava pi\u00f9 di veder messi a rischio, e comunque annullati, i suoi rendimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La rudimentale visione delle interconnessioni e delle relazioni causali che l\u2019opinione pubblica tedesca ha non riusciva a comprendere che la disperata compressione della domanda interna, imposta a tutta Europa dalla ortodossia ordoliberale, produce come effetto sia i surplus commerciali (e quindi il flusso dei profitti) sia la necessit\u00e0 di annullare i tassi ed il costo del denaro per sostenere disperatamente il sistema sull\u2019orlo del crollo. Quindi non riusciva a capire che gli odiati tassi negativi, che distruggevano le rendite finanziarie degli anziani compatrioti, mettevano in costante sofferenza gli istituti di credito e assicurativi del paese, erano il verso della necessaria moneta con la quale i lavoratori privilegiati dei settori di esportazione e le grandi fabbriche di successo, orgoglio del paese, ottenevano i loro successi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Hanno quindi deciso di rompere il giocattolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma quando i tedeschi fanno una cosa, tendono a farla fino in fondo, radicalmente, non sono come noi latini, che teniamo sempre un\u2019aria sfocata, lasciamo che tutto resti indeciso e siamo pronti a cambiarlo. Quindi al livello pi\u00f9 alto possibile, quello che non ha appello possibile, hanno rotto tutto.<br \/>\nLa Corte Costituzionale ha dichiarato niente di meno che la gerarchia delle fonti europea va rovesciata e che la Banca Centrale Tedesca deve rispondere a loro, invece che al sistema della Bce alla quale appartiene da quando la Germania stessa ha firmato il Trattato di Maastricht.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci sono due modi di giudicare questa cosa: uno \u00e8 tedesco ed uno \u00e8 latino. Sul primo piano ha ragione, non ci sono proprio dubbi, la Corte Costituzionale di Karlsruhe. Sul secondo questa cosa non si fa, non si esce dall\u2019area di manovra e non ci si lega in questo modo le mani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proviamo ad essere tedeschi. La sentenza \u00e8 in linea con una lunga giurisprudenza dell\u2019organo e interpreta in modo piuttosto preciso la Costituzione tedesca stessa. Lo scontro principale \u00e8 con la Bce (la Corte ha dichiarato verfassungswidrig, ovvero incostituzionali, illegittime le sue scelte recenti circa gli acquisti dissimmetrici che stava da tempo facendo sui programmi PSPP), ma quello secondario \u00e8 niente di meno che con la Corte di Giustizia Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;attacco principale \u00e8 volto a neutralizzare quell&#8217;autentico scandalo per la logica stessa della costruzione germanica della Ue, che \u00e8 la riduzione per via politica dei differenziali di costo del denaro tra i diversi paesi. Questa azione, per la quale la Bce (e quindi anche la Bundesbank) compra titoli di stato sul mercato secondario, dalle banche, non in proporzione alla forza delle economie dei membri, ma secondo la necessit\u00e0 di tenere sotto controllo i tassi sui mercati, viene correttamente interpretata come una forma di sostegno alla politica economica e fiscale degli stati, e quindi come la rimozione dell&#8217;effetto disciplinante dei \u201cmercati\u201d sugli stessi. Proviamo ad essere pi\u00f9 chiari: il prezzo dei titoli, a meno di manipolazioni episodiche, si forma sul mercato in funzione del grado di fiducia che questo ha nella possibilit\u00e0 che alla scadenza sia ripagato interamente. Se il mercato ha una fiducia piena compra i titoli anche a tassi molto bassi, se ne ha meno chiede tassi pi\u00f9 alti. Quindi la forza relativa delle diverse economie (o, meglio dei paesi) si traduce nei cosiddetti \u201cspread\u201d. Nelle condizioni attuali, quando il caso greco ha mostrato a tutti che i titoli possono essere deprezzati, il mercato tende a chiedere tassi pi\u00f9 alti ai titoli dei paesi deboli e bassissimi a quelli forti. Ci\u00f2 \u00e8 l\u2019ovvia conseguenza del fatto che i Bund sono considerati \u201cbeni rifugio\u201d. Quindi accade che i rendimenti vadano sotto zero, e le rendite con essi.<br \/>\nCi sono due lati della cosa, come accade sempre, il sign. Schmidt, di Amburgo, vede che il suo portafogli titoli non rende pi\u00f9 nulla, il governo tedesco paga nulla il debito che accende. Ma rischia di pagare moltissimo se qualche banca (ad esempio la Deutsche Bank) fallisce.<br \/>\nSe ci spostiamo a Roma, Madrid o anche Parigi, accade invece che lasciare il mercato libero di fare il prezzo implica s\u00ec che gli investitori guadagnano, ma anche che lo stato deve pagare sempre di pi\u00f9 per il servizio del suo debito. Quindi \u00e8 un meccanismo che induce spostamenti di risorse verso i renditieri (aumentando l\u2019ineguaglianza), togliendole ai lavoratori, e, al contempo, fa crescere continuamente il debito. C\u2019\u00e8 un punto nel quale potrebbe diventare incontrollabile. Per l\u2019Italia si era stimato in passato tale livello tra il 130 ed il 150% del debito su Pil, ma poi, ovviamente dipender\u00e0 da tanti fattori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Allora che sta facendo, dal tempo di Draghi, la Banca Centrale? Quando questo differenziale sale troppo compra. Ma se compra uniformemente spinge in basso i tassi dei paesi in difficolt\u00e0 senza far salire quelli dei paesi \u201cforti\u201d. Lo \u2018spread\u2019 \u00e8 un problema non solo per il costo per i relativi governi, ma anche per l\u2019esistenza stessa di un\u2019area monetaria, perch\u00e9 in effetti non c\u2019\u00e8 lo stesso costo del denaro, cosa che significa che non c\u2019\u00e8 veramente una sola moneta. A lungo questo \u00e8 un problema. Allora la Bce, per evitarlo, compra in modo dissimmetrico, molto pi\u00f9 da alcuni e quindi meno da altri. In queste ultime aste ha comprato il doppio almeno dei titoli italiani, rispetto al 15% che dovrebbe, e spagnoli, oltre che francesi, e ha comprato molto meno titoli tedeschi e olandesi. I rappresentanti tedeschi ed olandese erano contrari, ma hanno dovuto accettare la maggioranza.<br \/>\nSe la Bce cessa di comprare i titoli accadr\u00e0 qualcosa di molto grave ed immediato: la speculazione internazionale attaccher\u00e0 quello che reputa il pi\u00f9 debole, e poi, via via gli altri. E\u2019 gi\u00e0 successo negli anni novanta ed allora cadde lo Sme (anche allora per colpa dei tedeschi che guardavano solo ai fatti loro). Sotto attacco, se la Banca Centrale Europea non interviene non rester\u00e0 altra via che uscire dall\u2019Euro.<br \/>\nIn sostanza la moneta unica, del resto, gi\u00e0 non ci sarebbe pi\u00f9. Dunque, l&#8217;ortodossia che si esprime tramite la Corte sta dicendo che \u00e8 meglio non avere un\u2019Unione europea che averne una la quale sostiene gli stati nelle loro azioni (fossero anche quelle di salvare delle vite in questo contesto di assoluta emergenza).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In linea teorica, se ci fosse tempo (e non c\u2019\u00e8), e se questa strada viene sbarrata, resterebbe solo quella di mettere in comune le risorse degli Stati ed emettere debito comune in misura enorme (almeno pari a quello americano, con il Tesoro che in questi giorni emette 3.000 miliardi). Tutti sanno che non \u00e8 possibile per il quadro legislativo, istituzionale e gli equilibri di potere (con paralisi reciproca) europei. E, del resto, \u00e8 ovvio, per i termini stessi della sentenza anche questo sarebbe dichiarato incostituzionale dalla Corte tedesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il secondo attacco \u00e8 anche pi\u00f9 profondo. Si tratta di un attacco, frontale e determinato, alla Corte di Giustizia Europea, che, per il modo in cui \u00e8 condotto e la sua estensione, toglie letteralmente la pietra angolare della costruzione. Se passa la linea che la giurisprudenza della Corte Europea \u00e8 sottoposta a quella degli Stati il crollo \u00e8 a questo punto solo questione di tempo.<br \/>\nE&#8217;, chiaramente, il \u201cliberi tutti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Andiamo a guardare pi\u00f9 attentamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel comunicato[1] che la Corte tedesca ha emanato, si legge che (2) la Corte di Giustizia della Ue supera il suo mandato giudiziario, come conferito dall&#8217;art 19 par.1 del Trattato[2] (il quale recita \u201cassicura il rispetto del diritto nell\u2019interpretazione e nell\u2019applicazione dei trattati\u201d). La formula della Corte \u00e8 radicale e durissima: \u201cun&#8217;interpretazione dei trattati non \u00e8 comprensiva e deve pertanto essere considerata arbitraria da una prospettiva oggettiva\u201d. Cio\u00e8 oggettivamente \u201carbitraria\u201d. La conseguenza \u00e8 esplicita: \u201cse la Corte di giustizia dell&#8217;Ue oltrepassa tale limite, le sue decisioni non sono pi\u00f9 coperte dall&#8217;art 19, par.1, del trattato&#8230; almeno per quanto riguarda la Germania queste decisioni mancano del minimo di legittimazione democratica necessari ai sensi dell&#8217;art. 20, par. 1 e 2 e 79\u201d della Costituzione stessa.<br \/>\nIl punto \u00e8 che senza la pietra d&#8217;angolo della Corte di Giustizia Europea, che rende uniforme surrettiziamente la legislazione europea, pur senza aver fatto un vero stato europeo, cadr\u00e0 tutto. Essa agisce da tempo in questa surroga della decisionalit\u00e0 democratica, oltrepassando ampiamente la lettera dei Trattati, ed \u00e8 letteralmente il vero guardiano della costituzione liberale dell&#8217;Europa a partire da alcune drastiche sentenze del 1960 (la seconda delle quali afferma la supremazia dell&#8217;ordinamento giuridico europeo sui diritti degli stati membri) o con la Formula Dassonville del 1974, o la Formula Cassis che estende i poteri della Corte anche in settori non delegati, le sentenze Oliver\/Roth del 2004, il caso Gebhard del 1995, e via dicendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sia chiaro, la Corte tedesca ha ragione[3]. Ha totalmente e pienamente ragione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di seguito scrive infatti una serie (3, 4, 5, 6a) di proposizioni notevoli e convincenti sul deficit di democrazia della Ue e la priorit\u00e0 della forma democratica nazionale, poi, al punto 6b e 7 inizia l&#8217;attacco ai programmi della Bce.<br \/>\nSu questo piano (l\u2019attacco alla Bce), \u00e8 altrettanto radicale. Al punto 8 della dichiarazione afferma essere incostituzionale, ai sensi dell&#8217;art 79 par.3 della Costituzione tedesca, ogni assunzione di responsabilit\u00e0 della Germania per decisione prese da terzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un principio che spazza via, letteralmente, ogni ipotesi di accordo sovranazionale. In quanto qualsiasi forma di cooperazione multilivello fa s\u00ec che il livello \u201crialzato di un piano\u201d assuma decisioni anche per il livello \u201cabbassato di un piano\u201d. Ovvero spazza via la costruzione europea, ma dal tempo del Trattato di Roma.<br \/>\nSe, infatti, \u00e8 in linea generale incompatibile con la Costituzione Tedesca qualsiasi assunzione di responsabilit\u00e0 con impatto sulla responsabilit\u00e0 di bilancio del Parlamento, per decisioni prese da terzi (dove questi \u201cterzi\u201d sono anche gli organi statutari della Ue, come la Bce -ma lo stesso principio potrebbe valere per gli altri-) allora ci sono solo due strade:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1- si smantellano i \u201cterzi\u201d, ovvero la Bce e la Ue,<br \/>\n2- si cambia la Costituzione Tedesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora facciamo i latini.<br \/>\nLa Corte tedesca ha ragione, come abbiamo detto. Ma in questo momento non abbiamo il tempo di rimetterci al tavolo di progettazione, entrare nel merito del nesso tra le costituzioni e la costruzione europea, decidere se la vogliamo confederale o federale, e via dicendo. Non lo abbiamo fatto quando tutto andava pi\u00f9 o meno, come faremmo a farlo mentre il Pil precipita di dieci punti, milioni di disoccupati aspettano risposte immediate, le imprese chiudono, e i tamburi di guerra si odono all\u2019orizzonte? Ora bisogna adattarsi al meglio possibile.<br \/>\nLa parte italiana dei latini fa questo ragionamento in modo particolarmente volgare, ipotizzando di accettare tutto e bevendo ogni calice gli si propone, a partire dal Mes fintamente \u201calleggerito\u201d[4]. La parte spagnola sembra appena pi\u00f9 attenta e quella francese sembra voler dare battaglia per continuare con il progetto europeo, ma prendendone la guida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vediamo allora la battaglia per l\u2019Europa che si \u00e8 aperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8211; Francia, Francois Villeroy de Galhau membro del Consiglio Direttivo della Bce per la Francia ha dichiarato alla Commissione Finanze dell&#8217;Assemblea Nazionale francese, quindi in una sede assolutamente istituzionale ed al massimo livello, che la sentenza della Corte Costituzionale tedesca mette in discussione l&#8217;indipendenza della Banca Centrale, la quale risponde esclusivamente alla Corte di Giustizia Europea. Inoltre, ha confermato che le politiche monetarie della Banca, sulle quali essa sola pu\u00f2 entrare nel merito, sono quanto basta flessibili ed innovative. Lo scopo \u00e8 impedire \u201caumenti dei tassi ingiustificati\u201d in alcuni paesi e garantire che l&#8217;inflazione resti vicino al 2%. Dato che \u00e8 in corso la crisi da coronavirus e anche prezzi anormalmente bassi del petrolio queste misure andranno al contrario aumentate.<br \/>\nMolto probabilmente la Bce, quindi, \u201cdovr\u00e0 andare oltre\u201d. La stessa Banca, ha aggiunto, ha una base legale adeguata e sufficiente nel mandato sull&#8217;inflazione, il controllo della Corte di Giustizia. Il Ministro delle Finanze Bruno Le Maire ha aggiunto, con i giornalisti, che la sentenza non \u00e8 positiva per la stabilit\u00e0 e che l&#8217;indipendenza della Bce non pu\u00f2 essere messa in questione.<br \/>\n&#8211; La Spagna, il rappresentante spagnolo presso la Bce ha confermato esattamente la linea francese.<br \/>\n&#8211; La Bce, Christine Lagarde ha dichiarato che rende conto solo al Parlamento europeo e ricade sotto la giurisdizione solo della Corte di giustizia europea. Inoltre, ha confermato che \u201cContinueremo a fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario per soddisfare il nostro mandato. E proseguiremo cos\u00ec\u201d. Precisamente, che le misure continueranno ad essere \u201ccalibrate e proporzionali rispetto alle circostanze, che sono eccezionali\u201d. A chi non capisse ha aggiunto: \u201cstanno fronteggiando circostanze eccezionali, uno shock senza precedenti che non avremmo potuto immaginare. In queste situazioni occorre andare oltre gli strumenti ordinari con soluzioni di natura eccezionale, progettate col giusto grado di deviazione e spazio di manovra\u2026 lo stiamo facendo e continueremo a farlo\u201d[5].<br \/>\n&#8211; La Corte di giustizia europea. Ha dichiarato in modo netto che \u201csolo un\u2019istituzione europea pu\u00f2 giudicare se un atto \u00e8 contrario al diritto dell\u2019Unione\u201d. E prosegue con un contrattacco frontale e in profondit\u00e0: \u201cEventuali divergenze tra i giudici degli Stati membri in merito alla validit\u00e0 di atti del genere potrebbero compromettere infatti l&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;ordinamento giuridico dell&#8217;Unione e pregiudicare la certezza del diritto\u201d \u2026 quindi, \u201cal pari di altre autorit\u00e0 degli Stati membri, i giudici nazionali sono obbligati a garantire la piena efficacia del diritto dell&#8217;Unione. Solo in questo modo pu\u00f2 essere garantita l&#8217;uguaglianza degli Stati membri nell&#8217;Unione da essi creata\u201d.<br \/>\n&#8211; La Commissione europea, ha fatto presente che potrebbe aprire una procedura di infrazione per la Germania.<br \/>\n&#8211; La Germania. Qui si assiste alla divaricazione, il Presidente della repubblica federale, Frank-Walter Steinmeier, venerd\u00ec ha ribadito la necessit\u00e0 di tenere insieme la Ue, e Schauble \u00e8 intervenuto contro la sentenza della Corte costituzionale[6]. Ma nel Bundestag ci sono anche voci che vorrebbero che fosse implementata. Molti articoli temono la rottura definitiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quale pu\u00f2 essere il meccanismo di trasmissione del crollo? Se la Bce, come sembra, non risponder\u00e0 per non legittimare la domanda (e per certo non lo far\u00e0 pi\u00f9 la Corte europea), la prima ambiguit\u00e0 che sar\u00e0 sul tavolo \u00e8 se la Bundesbank risponde alla Bce o alla sua Corte Costituzionale. Una situazione senza precedenti. Se non lo far\u00e0, come dovrebbe, sar\u00e0 chiaro a tutti i tedeschi il segreto meglio conservato dai loro politici: non hanno pi\u00f9 una Banca centrale. Noi italiani lo sappiamo, ma loro no.<br \/>\nNell\u2019area Euro l\u2019alleanza stabilita nella lettera di qualche settimana fa, tra Francia, Italia, Spagna ed altri sette paesi dell\u2019eurogruppo, \u00e8 assoluta maggioranza. Quindi la lega anseatica (Danimarca, Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Irlanda[7]), che si sta formando a nord, pi\u00f9 l\u2019Olanda, e la stessa Germania rischiano di restare a margine e perdere il controllo delle relative Banche Centrali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Politicamente questa consapevolezza sarebbe insopportabile, ed obbligherebbe, in tempi davvero brevi (soprattutto se nel frattempo proseguir\u00e0 la \u201cmonetizzazione\u201d asimmetrica di fatto), i rispettivi paesi ad uscire dall\u2019area euro. Ma, non essendoci il meccanismo giuridico dovrebbero uscire dalla Ue, attivando l\u2019art. 50.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se rispondesse, invece, si aprirebbe un conflitto dall\u2019altro lato e la Bce sarebbe di fatto resa inefficace. Da quel momento ogni Banca Centrale andrebbe per conto proprio. Anche per questa via, anche se meno formalmente, l\u2019euro sarebbe di fatto terminato. Solo questione di tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci sarebbe da scegliere solo quanti mesi ancora durer\u00e0.<br \/>\n&#8211; O si andr\u00e0 fino in fondo, e la Germania attiver\u00e0 l&#8217;art 50.<br \/>\n&#8211; Oppure questa volta i tedeschi perderanno e si ritireranno, allora durer\u00e0 un poco di pi\u00f9, fino alla prossima volta.<br \/>\n&#8211; Infine, se saranno i latini a ripiegare ci penser\u00e0 il capitalismo finanziario, non pi\u00f9 trattenuto, a strappare pezzi di carne dall&#8217;organismo europeo, uno alla volta (il primo saremo noi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non sembra ci siano vie di uscita. Il progetto europeo \u00e8 stato solo un enorme equivoco e sta finendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta di capire in quanto tempo e con quanta sofferenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">=============<br \/>\nNote:<br \/>\n[1] &#8211; Si veda questo link: https:\/\/www.bundesverfassungsgericht.de\/SharedDocs\/Entscheidungen\/EN\/2020\/05\/rs20200505_2bvr085915en.html<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[2] &#8211; Si veda questo link: https:\/\/www.senato.it\/application\/xmanager\/projects\/leg17\/file\/repository\/relazioni\/libreria\/novita\/XVII\/Trattato_sull_unione_europea.pdf<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[3] &#8211; Si veda questo paper, o il post sul paper di Scharpf di qualche anno fa: https:\/\/www.costituzionalismo.it\/download\/Costituzionalismo_201603_593.pdf<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[4] &#8211; Per questa lettura rinvio all\u2019utile articolo di Stefano Fassina, che ben conosce l\u2019argomento: https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/la-trappola-nel-mes-m5s-resistete_it_5eb66232c5b69c4b317ab697<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[5] . Si veda questo link: https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2020\/05\/07\/news\/lagarde_bce-255961831\/?ref=RHPPTP-BH-I255970948-C12-P1-S2.4-T1<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[6] &#8211; Ha precisamente dichiarato: \u201cPu\u00f2 succedere che in altri paesi membri dell\u2019Ue venga messa in discussione l\u2019esistenza dell\u2019euro, perch\u00e9 ogni Corte costituzionale nazionale pu\u00f2 giudicare per s\u00e9. La situazione non fa piacere a nessuno\u201d, quindi \u201cbisogna fare anche di pi\u00f9 a livello politico per rafforzare l\u2019Europa\u201d. \u201c\u00c8 noto che da ministro non sono sempre stato d\u2019accordo con le decisioni della Bce, con tutto il rispetto per la sua indipendenza. Istituzioni indipendenti, che non sono legittimate e controllate democraticamente, devono limitarsi strettamente al loro mandato\u201d. \u201cIl giudizio della Bce quindi non \u00e8 facile da confutare\u201d. Infine ha sottolineato \u201cla difficile situazione che si crea se la corte costituzionale tedesca non pu\u00f2 riconoscere una decisione della Corte di giustizia europea come vincolante\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[7] &#8211; Che un giornale tedesco dichiara essere \u201cdiscretamente funzionante\u201d (https:\/\/www.rnd.de\/politik\/schaffen-wir-das-merkels-schwierigste-mission-HPZCH6ZZHJHURMFMV5G447E5GI.html)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2020\/05\/verso-lo-scontro-finale-germania-ue-e.html\">https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2020\/05\/verso-lo-scontro-finale-germania-ue-e.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da TERMOMETRO GEOPOLITICO (Alessandro Visalli) Era atteso, la parte dominante della societ\u00e0 tedesca, quella che vive delle rendite derivanti dall&#8217;enorme surplus commerciale che l&#8217;euro ha contribuito in modo decisivo a regalare in questi anni, non sopportava pi\u00f9 di veder messi a rischio, e comunque annullati, i suoi rendimenti. La rudimentale visione delle interconnessioni e delle relazioni causali che l\u2019opinione pubblica tedesca ha non riusciva a comprendere che la disperata compressione della domanda interna, imposta a&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":98,"featured_media":58590,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/FB_IMG_1588626791340-2.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s7ZaJ4-58589","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/98"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58589"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58593,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58589\/revisions\/58593"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}