{"id":58968,"date":"2020-06-01T10:46:56","date_gmt":"2020-06-01T08:46:56","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58968"},"modified":"2020-06-01T10:43:51","modified_gmt":"2020-06-01T08:43:51","slug":"eurointelligence-perche-non-sono-500-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=58968","title":{"rendered":"Eurointelligence &#8211; Perch\u00e9 non sono 500 miliardi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Carmenthesister )<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\"><em>Anche\u00a0<a href=\"http:\/\/www.eurointelligence.com\/public\/\">Eurointelligence di Wolfgang Munchau<\/a>\u00a0si accorge che &#8211; sorpresa! &#8211; i conti della Commissione sul Recovery Fund non tornano, e che comprendono prestiti cammuffati da finanziamenti che non hanno realmente la natura di uno stimolo fiscale, perch\u00e9 alla fine andranno rimborsati. Oltre al fatto che il denaro sar\u00e0 legato a delle condizioni, e non \u00e8 chiaro cosa accadr\u00e0 se queste condizioni non saranno soddisfatte.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Per comprendere meglio le insidie del Recovery Fund consigliamo anche\u00a0<a href=\"https:\/\/losmemorato-ilblog.blogspot.com\/2020\/05\/due-parole-due-sul-recovery-fund-e.html?fbclid=IwAR17G46idHosqtq9pToHb6bUjlOOuz8skDef0Swzm9j9rS1gVjUOFiN-RdI\">questa lettura<\/a>\u00a0e per addentrarsi nel conto costi-benefici per il nostro paese\u00a0<a href=\"https:\/\/www.teleborsa.it\/Editoriali\/2020\/05\/28\/aiuti-europei-bufale-mozzarelle-1.html?p=3&amp;fbclid=IwAR2sy_YuPRNyKbcNddNgYCSYMg8tntFAcxo9wS-v6zS6VgsKd5mwnpSmcOo#.XtLO0TozY2x\">quest&#8217;altra<\/a>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\"><em>Eurointelligence Breafing, 29 Maggio 2020<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Quando abbiamo letto il documento ufficiale per il briefing di ieri, siamo rimasti perplessi sul fatto che i numeri non tornassero &#8211; almeno non in modo ovvio. Un\u2019ulteriore analisi della proposta ce ne ha rivelato il motivo. L&#8217;affermazione della Commissione europea secondo cui 500 miliardi del pacchetto da 750 miliardi di euro sono sovvenzioni (a fondo perduto), \u00e8 fuorviante.\u00a0 Da una valutazione pi\u00f9 corretta questi fondi ammontano a 400 miliardi di euro, che comprendono i 310 miliardi di euro di sovvenzioni del Recovery Plan e varie altre componenti, tra cui un aumento dei fondi strutturali. Ma comprende anche componenti che l&#8217;UE classifica come sovvenzioni, ma la cui natura finale \u00e8 un prestito. Si tratta dell\u2019effetto del vecchio fondo Juncker della Commissione. Che parte da un po&#8217; di denaro reale e tramite l\u2019effetto leva si tramuta in un grande prestito. Se funziona o no, non \u00e8 questo il punto. Economicamente, non \u00e8 uno stimolo fiscale, perch\u00e9 si riferisce a finanziamenti che alla fine devono essere rimborsati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><br style=\"font-weight: 400\" \/><br style=\"font-weight: 400\" \/><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Stamattina la\u00a0<em>FAZ<\/em>\u00a0ha fatto sul programma un&#8217;osservazione simile. L&#8217;UE alla fine dovr\u00e0 solo rifinanziare tra 400 e 450 miliardi di euro. Se lo si guarda dal lato del finanziamento, all&#8217;opposto di come vengono rappresentati questi fondi dalla UE, si ottiene un quadro pi\u00f9 reale della natura economica del pacchetto. Questo \u00e8 anche il motivo per cui il totale degli stanziamenti nazionali che abbiamo presentato ieri in una tabella ammonta a poco pi\u00f9 di 400 miliardi di euro. Il divario \u00e8 costituito da prestiti mascherati da sovvenzioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">La nostra stima di ieri dell\u2019impatto economico su base annuale a livello UE &#8211; pari allo 0,56% del PIL complessivo per quattro anni &#8211; riguardava solo il\u00a0<em>Recovery Fund<\/em>. Se si desidera aggiungere l&#8217;impatto delle altre misure reali &#8211; circa 100 miliardi di \u20ac di fondi strutturali, sussidi all\u2019agricoltura e per la transizione e i cambiamenti climatici &#8211; \u00e8 possibile aggiungere altri 0,3 punti percentuali. Ma questo vale solo per i due anni durante i quali questi programmi verranno eseguiti. Attenzione, inoltre, che molti commentatori arrivano a percentuali pi\u00f9 elevate di noi perch\u00e9 dividono i programmi pluriennali per il PIL di un solo anno. In realt\u00e0 gli importi saranno inferiori. Questi sono i tetti massimi. Da questi numeri occorre dedurre tre importanti categorie di incerto ammontare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">La prima \u00e8 l&#8217;entit\u00e0 della quota propria degli Stati membri per il futuro rifinanziamento di tali prestiti. L&#8217;UE finanzia oltre la met\u00e0 delle sue attivit\u00e0 attraverso contributi diretti degli Stati membri. La quota dell&#8217;Italia post-Brexit nell&#8217;UE \u00e8 di circa il 15%. Ci sar\u00e0 una quota italiana diretta nel rimborso degli 80 miliardi di euro che l&#8217;Italia inizialmente incasser\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">In secondo luogo, il denaro sar\u00e0 legato a delle condizioni. Cosa succeder\u00e0 se queste condizioni non saranno soddisfatte? In altre parole, l&#8217;UE spender\u00e0 davvero tutto il denaro, o \u00e8 solo un tetto massimo?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Terzo, il pacchetto sopravvivr\u00e0 all&#8217;assalto dei quattro &#8220;paesi frugali&#8221;? L&#8217;UE avr\u00e0 bisogno del consenso di ciascuno di essi per andare avanti. E ciascuno ne avr\u00e0 un tornaconto. Su base pro-capite, i quattro paesi frugali sono tra i cinque maggiori contribuenti netti al bilancio dell&#8217;UE. Leif Pagrotzky,\u00a0 ex ministro dell&#8217;economia svedese, ha sostenuto in\u00a0<em>Dagens Nyheter<\/em>\u00a0che la Svezia non dovrebbe porre il veto al\u00a0<em>Recovery Fund<\/em>, ma sostiene che si tratta di uno strumento esclusivo per la zona euro e che la Svezia non dovrebbe prenderne parte. Siamo d&#8217;accordo. C&#8217;\u00e8 un sacco di confusione a Bruxelles sulla natura dell&#8217;unione monetaria, che \u00e8 uno dei motivi per cui la zona euro \u00e8 bloccata in una crisi permanente. La necessit\u00e0 economica del\u00a0<em>Recovery Fund<\/em>\u00a0\u00e8 la conseguenza diretta del fatto che i paesi si sono bloccati in un&#8217;unione monetaria permanente. Non \u00e8 un qualsiasi programma di aiuti regionali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Gli olandesi e gli austriaci si porranno obiettivi diversi. Non pensiamo che vorranno porre il veto sul pacchetto, ma il guadagno economico netto per l&#8217;UE nel suo insieme sar\u00e0 probabilmente ridotto per gli sconti che saranno concessi a questi paesi. Ad esempio, se i paesi non appartenenti all&#8217;area dell&#8217;euro fossero autorizzati a rinunciare al\u00a0<em>Recovery Fund<\/em>, aumenterebbero gli oneri di rifinanziamento per i restanti paesi, il che a sua volta ridurrebbe l&#8217;entit\u00e0 del trasferimento fiscale del pacchetto.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<a href=\"http:\/\/vocidallestero.blogspot.com\/2020\/05\/eurointelligence-perche-non-sono-500.html?m=1\">http:\/\/vocidallestero.blogspot.com\/2020\/05\/eurointelligence-perche-non-sono-500.html?m=1<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Carmenthesister ) Anche\u00a0Eurointelligence di Wolfgang Munchau\u00a0si accorge che &#8211; sorpresa! &#8211; i conti della Commissione sul Recovery Fund non tornano, e che comprendono prestiti cammuffati da finanziamenti che non hanno realmente la natura di uno stimolo fiscale, perch\u00e9 alla fine andranno rimborsati. 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