{"id":59124,"date":"2020-06-09T11:30:41","date_gmt":"2020-06-09T09:30:41","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59124"},"modified":"2020-06-09T09:29:01","modified_gmt":"2020-06-09T07:29:01","slug":"sanatoria-immigrati-il-flop-annunciato-di-un-provvedimento-che-non-aiuta-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59124","title":{"rendered":"SANATORIA IMMIGRATI\/ Il flop annunciato di un provvedimento che non aiuta il lavoro"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>IL SUSSIDIARIO<\/strong> (<strong>Natale Forlani<\/strong>)<\/p>\n<p><strong>Sono state poche, rispetto alle previsioni, le domande finora presentate per la sanatoria degli immigrati irregolarmente presenti in Italia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdnx.ilsussidiario.net\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/04\/Braccianti_agricoltura_Lapresse1280.jpg\" alt=\"Braccianti agricoltura Lapresse1280\" \/>(LaPresse)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"s1\">Partenza a rilento per la sanatoria degli immigrati irregolarmente presenti in Italia: poco pi\u00f9 di 10 mila domande nei primi 6 giorni. Al momento una tendenza al di sotto delle aspettative e della previsione finale di oltre 200 mila domande. In parte giustificata da alcune incertezze interpretative, in particolare quella relativa al possesso di un regolare permesso di soggiorno nel periodo precedente al 31 ottobre 2019 per la procedura riservata alle domande di permesso di soggiorno provvisorio inoltrate direttamente dagli immigrati irregolari. Ancora non \u00e8 stato pubblicato il decreto interministeriale che deve stabilire l\u2019entit\u00e0 delle sanzioni per gli importi pregressi di contributi e prestazioni salariali per la fattispecie della regolarizzazione di un rapporto di lavoro gi\u00e0 in corso alla data della domanda inoltrata.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\"><a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/sanatoria-immigrati-aiuta-il-lavoro-nero-e-beffa-stranieri-regolari-e-disoccupati\/2022916\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L\u2019impostazione della sanatoria<\/a><\/span><span class=\"s1\"> viene contestata anche da una parte significativa delle associazioni che l\u2019hanno richiesta ripetutamente, per aver delimitato il perimetro delle regolarizzazioni ai settori dell\u2019agricoltura e del lavoro domestico. Le esclusioni di altri importanti settori che registrano una rilevante quota di lavoro sommerso, come ad esempio le costruzioni e i servizi commerciali, e l\u2019onerosit\u00e0 delle procedure renderebbero, a loro dire, poco appetibile la procedura adottata.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Su un altro versante cominciano a manifestarsi diverse denunce riguardo la formazione di organizzazioni malavitose finalizzate a fornire documentazioni e testimonianze, con tanto di tariffe a carico degli immigrati irregolari, per simulare l\u2019instaurazione di rapporti di lavoro inesistenti, soprattutto nell\u2019ambito delle collaborazioni domestiche. Tutte cose ampiamente avvenute, e documentate, nel passato. Ma che, a quanto sembra, non sono oggetto di preoccupazione per i promotori delle sanatorie.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Cosa insegna la storia delle sanatorie che fanno leva sulla regolarizzazione dei rapporti di lavoro? Il primo insegnamento \u00e8 proprio quello che non servono a questo scopo. In generale perch\u00e9 nelle attivit\u00e0 dove operano gli immigrati si registra un\u2019elevatissima mobilit\u00e0 del lavoro. Con tempi di durata dei rapporti di lavoro che sono molto al di sotto di quelli necessari per esaminare le procedure di regolarizzazione, e con costi che non giustificano l\u2019interesse dei datori di lavoro. Questo \u00e8 particolarmente vero per i lavoratori stagionali in agricoltura, utilizzati dai promotori della sanatoria, in particolare dalla ministra dell\u2019Agricoltura Bellanova, per sollecitare emozioni e consenso intorno alla iniziativa. Nelle precedenti sanatorie le regolarizzazioni nel settore agricolo hanno sempre avuto un peso marginale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il vero obiettivo delle sanatorie, del resto non sottaciuto dalle associazioni che le richiedono, \u00e8 quello di regolarizzare la presenza nel territorio di persone extracomunitarie che, a vario titolo, sono arrivate in Italia. In grande prevalenza con l\u2019ausilio di visti per ragioni turistiche, visite parentali, motivi di studio, partecipazioni a eventi e attivit\u00e0 occasionali. E la sanatoria attuale, a scanso di equivoci, autorizza tutte queste persone a essere regolarizzate, tramite documentazioni di varia natura. Ivi comprese le tessere telefoniche, i biglietti per i mezzi di trasporto, le dichiarazioni di consolati esteri, delle associazioni di accoglienza e di quelle religiose. Previa la dimostrazione della presenza in Italia prima del 8 marzo 2020, e a condizione di avere un datore di lavoro agricolo, o una famiglia nel caso del lavoro domestico, disponibili ad assumerlo formalmente, o a dichiarare di averlo assunto in precedenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Troppo complicato? Il legislatore offre una soluzione appropriata. Inoltrando una domanda per l\u2019assunzione ex novo di un immigrato irregolare, una famiglia, comprese quelle di origine straniera con la condizione di aver dichiarato almeno 20 mila euro di reddito o di 27 mila con il concorso di altri familiari sino al secondo grado, pu\u00f2 sottoscrivere un rapporto di lavoro domestico per un importo minimo mensile di 459 euro, pagando la modica cifra di 500 euro. Senza particolari altri vincoli. Compresa la possibilit\u00e0 di licenziare immediatamente il lavoratore stesso, anche prima dell\u2019approvazione della domanda. In tal caso l\u2019Amministrazione rilascer\u00e0 comunque al lavoratore un permesso di soggiorno per la ricerca di un nuovo rapporto di lavoro in qualsiasi settore.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ecco pertanto come il cerchio si chiude. Con una documentazione rilasciata da una qualsiasi associazione, trovando una famiglia disponibile a sottoscrivere un rapporto di lavoro mettendo in carico all\u2019immigrato l\u2019onere della prestazione, e con qualche aggiunta a titolo di gratitudine, l\u2019interessato ottiene un regolare permesso di soggiorno. Rischi per i promotori delle domande? Praticamente zero.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Pensate che tutto questo sia il frutto di una fantasia perversa? Ho provveduto nel passato recente a fornire l\u2019evidenza degli esiti della sanatoria 2012, che rispetto a quella in vigore appare come un modello di rigorosit\u00e0: 134 mila domande inoltrate, 116 mila delle quali per colf e badanti in grandissima prevalenza maschi marocchini, egiziani, pakistani, bengalesi, tunisini, senegalesi. Il 40% dei quali assunti da famiglie straniere. Tutti iscritti nell\u2019apposito fondo dei lavoratori domestici presso l\u2019Inps, per il tempo necessario a completare la procedura, e fuoriusciti nell\u2019anno successivo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Se questo prevedono le norme, perch\u00e9 meravigliarsi della nascita di organizzazioni finalizzate a realizzare tali scopi? In questo senso meritano comprensione le istanze dei contestatori che rivendicano il \u201cdiritto\u201d di ogni cittadino straniero di ottenere una regolarizzazione a prescindere dalle normative nazionali e internazionali che lo consentono. Se non fosse che in questo modo viene messo alla berlina tutto l\u2019impianto legislativo che regolamenta le modalit\u00e0 di ingresso degli stranieri in Italia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le ultime sanatorie del 2009 e del 2012, promosse da governi di diverso colore in un momento di grave crisi economica, contribuirono a far crescere\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/sanatoria-immigrati-la-mossa-che-nuoce-anche-agli-stranieri\/1984197\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"s2\">il tasso di disoccupazione degli immigrati<\/span><\/a>\u00a0dal 7% al 17% e a impoverire i redditi degli immigrati regolarmente residenti in Italia. Cosa potr\u00e0 capitare nell\u2019attuale situazione, con quello che si annuncia nei prossimi mesi sul versante dell\u2019occupazione? Errare humanum est, autem perseverare diabolicum.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/sanatoria-immigrati-il-flop-annunciato-di-un-provvedimento-che-non-aiuta-il-lavoro\/2033564\/\">https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/sanatoria-immigrati-il-flop-annunciato-di-un-provvedimento-che-non-aiuta-il-lavoro\/2033564\/<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"adv-container fr-adv\"><\/div>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL SUSSIDIARIO (Natale Forlani) Sono state poche, rispetto alle previsioni, le domande finora presentate per la sanatoria degli immigrati irregolarmente presenti in Italia &nbsp; (LaPresse) &nbsp; Partenza a rilento per la sanatoria degli immigrati irregolarmente presenti in Italia: poco pi\u00f9 di 10 mila domande nei primi 6 giorni. Al momento una tendenza al di sotto delle aspettative e della previsione finale di oltre 200 mila domande. In parte giustificata da alcune incertezze interpretative, in&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":100,"featured_media":56874,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Ilsussidiario.net_.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-fnC","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59124"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/100"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59124"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59125,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59124\/revisions\/59125"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/56874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}