{"id":59133,"date":"2020-06-11T10:00:54","date_gmt":"2020-06-11T08:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59133"},"modified":"2020-06-09T10:51:53","modified_gmt":"2020-06-09T08:51:53","slug":"contratti-scaduti-e-precarieta-laltra-faccia-della-sanita-privata-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59133","title":{"rendered":"Contratti scaduti e precariet\u00e0: l\u2019altra faccia della sanit\u00e0 privata in Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di THE SUBMARINE (Emanuela Colaci)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/sanita-privata-1.jpg\" alt=\"Contratti scaduti e precariet\u00e0: l'altra faccia della sanit\u00e0 ...\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-size: 14pt\">Per il 18 giugno \u00e8 previsto uno stato di agitazione nazionale per il mancato rinnovo del contratto della sanit\u00e0 privata. La vertenza riguarda in tutto circa 70 mila lavoratori, gi\u00e0 fortemente penalizzati rispetto a chi lavora nel pubblico<\/span><\/strong><\/em><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Alessandro, infermiere, lavora da 11 anni all\u2019ospedale San Raffaele. Venerd\u00ec 28 maggio era in piazza Citt\u00e0 della Lombardia, davanti alla sede della Regione, insieme a 200 colleghi e al sindacato Usb, per protestare contro la scelta dell\u2019ospedale milanese di\u00a0<a href=\"https:\/\/milano.fanpage.it\/addio-contratto-pubblico-arriva-quello-privato-il-san-raffaele-ripaga-cosi-i-suoi-dipendenti\/\">cambiare la posizione contrattuale dei propri lavoratori<\/a>\u00a0sanitari da pubblica a privata. Il contratto nazionale della sanit\u00e0 privata disciplina in tutta Italia il rapporto di lavoro di chi \u00e8 impiegato nelle case di cura private e nei centri di riabilitazione, aderenti ad Aiop (Associazione italiana ospedalit\u00e0 privata, di cui fa parte San Raffaele) e Aris (Associazione Religiosa Istituti Socio-Sanitari). Il contratto Aiop non viene rinnovato dal 2007, quello Aris dal 2012. Entrambi prevedono molte differenze rispetto alla situazione di chi \u00e8 assunto nella sanit\u00e0 pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cPer una questione politica ed economica l\u2019ospedale San Raffaele ha deciso di cambiare il contratto. Il problema di questo contratto? Dal punto di vista salariale non ci sono scatti di fascia, cio\u00e8 poche prospettive di avanzamento professionale. Quello che uno prende adesso prender\u00e0 sempre,\u201d spiega Alessandro. \u201cLa situazione del San Raffaele \u00e8 locale ma le problematiche in essere sono allargabili a tutti i lavoratori della sanit\u00e0 nazionale. Da un punto di vista contrattuale sono lavoratori di serie B. Questo non vuol dire che i lavoratori della sanit\u00e0 pubblica siano dei privilegiati, ma non c\u2019\u00e8 uniformit\u00e0 di trattamenti economici e normativi,\u201d spiega Nico Vox, sindacalista Usb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con\u00a0<a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/elenco-dei-medici-caduti-nel-corso-dellepidemia-di-covid-19\/\">167 medici morti sul lavoro<\/a>\u00a0dall\u2019inizio dell\u2019epidemia e circa\u00a0<a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/20_giugno_04\/coronavirus-1200-vittime-solo-rsa-milano-contagiato-40percento-operatori-304f9b4c-a624-11ea-b760-0b897e2dd362.shtml\">3500 operatori sanitari delle Rsa contagiati<\/a>\u00a0nella sola Lombardia, la decisione dell\u2019istituto milanese arriva con un tempismo infelice e in un periodo particolarmente difficile per la sanit\u00e0 italiana. \u201cLa turnazione \u00e8 stata pesante. Durante l\u2019emergenza hanno spostato varie persone in vari reparti. Sono state fatte nuove assunzioni con il nuovo contratto ed era difficile lavorare con nuovi assunti in una situazione delicata. Anche per questo motivo \u00e8 stato stressante. I reparti ora sono sempre tirati al limite per numero di personale,\u201d racconta l\u2019infermiere, che ha lavorato nel reparto malattie infettive durante l\u2019emergenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per il personale del San Raffaele il passaggio al contratto Aiop \u00e8 una situazione inedita. Per la maggior parte dei lavoratori della sanit\u00e0 privata, invece, la situazione di svantaggio contrattuale rispetto al contratto pubblico non \u00e8 una novit\u00e0. \u201cNoi crediamo che un infermiere, un oss, un medico nella sanit\u00e0 privata e pubblica debbano avere lo stesso riconoscimento. Si deve riconoscere la professionalit\u00e0. Dal pubblico al privato la differenza sugli stipendi \u00e8 tra i 300 e i 400 euro. I medici hanno anche 900 euro di differenza,\u201d spiega Patrizia Sturini, segretaria Funzione Pubblica Cgil della provincia di Pavia. Le differenze tra i contratti non si fermano alla busta paga e anzi si estendono all\u2019impossibilit\u00e0 di ottenere permessi studio, alla riduzione dei congedi annuali, fino alla retribuzione inferiore dei congedi di maternit\u00e0 per le lavoratrici del comparto privato. La situazione pi\u00f9 delicata \u00e8 quella dei lavoratori assunti con contratto Aris Rsa: \u201cIn tutte le strutture che applicano Aris Rsa c\u2019\u00e8 una situazione di particolare svantaggio. Con 38 ore lavorate al costo di 36 ore e indennit\u00e0 non riconosciute,\u201d spiega Sturini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il settore pubblico funziona in modo differente perch\u00e9 non ha n\u00e9 azionisti n\u00e9 profitti da realizzare: \u201cIl pubblico \u00e8 pagato con i fondi: c\u2019\u00e8 il fondo produttivit\u00e0, ad esempio, che nel privato non c\u2019\u00e8. Nel privato non ci sono le risorse aggiuntive regionali n\u00e9 i fondi perch\u00e9 il privato riconosce la prestazione e non la professionalit\u00e0,\u201d spiega la sindacalista. Dopo il fallimento dell\u2019ultimo tentativo di conciliazione dell\u201911 maggio con Aiop e Aris per il rinnovo del contratto, i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno indetto lo sciopero nazionale dei lavoratori della sanit\u00e0 privata. L\u2019adeguamento del contratto del personale sanitario privato \u00e8 una questione sul tavolo di aziende, governo e sindacati\u00a0 da molto tempo. Lo stato di agitazione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/omceo-enti-territori\/sanita-privata-e-rsa-18-giugno-lavoratori-in-sciopero-per-un-contratto-atteso-da-13-anni\/\">\u00e8 previsto per il 18 giugno<\/a>, ma al momento non sono previste proteste in piazza a causa delle norme anti contagio. \u201cNon si potr\u00e0 scendere in piazza. I datori di lavoro scaricano le colpe sui tagli alla sanit\u00e0. Ma ne va di mezzo sempre il costo del lavoro. I lavoratori non possono pagare lo scotto di questi tagli,\u201d afferma la sindacalista.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\">Il settore pubblico funziona in modo differente perch\u00e9 non ha n\u00e9 azionisti n\u00e9 profitti da realizzare<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo il\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aiop.it\/Pubblicazioni\/TabId\/251\/ArtMID\/914\/ArticleID\/107138\/Bilancio-Sociale-Aggregato-2018.aspx\">bilancio sociale Aiop 2018<\/a>, sul territorio nazionale sono 518 le strutture rappresentate dall\u2019associazione per 60 mila posti letto, di cui 52 mila accreditati con il Ssn. Secondo il rapporto, le strutture sanitarie di diritto privato garantiscono il 28,4% delle giornate di degenza e circa il 26,5% delle prestazioni, a fronte di una spesa pari al 13,5% della spesa sanitaria italiana. Sono invece 70 mila i lavoratori della sanit\u00e0 privata interessati dalla trattativa sindacale per lo sblocco del contratto nazionale. \u201cSe negli anni Settanta la sanit\u00e0 privata aveva un livello occupazionale del 10 o 15%, nella citt\u00e0 di Milano siamo al 50%. Il paradosso \u00e8 che oggi c\u2019\u00e8 pi\u00f9 personale nelle strutture private,\u201d spiega Nico Vox.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il blocco della contrattazione nazionale si inserisce in una situazione emergenziale che ha investito anche il settore privato. Tutte le cliniche private, come il San Raffaele, accreditate presso il Servizio Sanitario Nazionale, hanno subito cambiamenti, con conseguenze sul budget annuale. Interi reparti per prestazioni ambulatoriali e chirurgiche sono stati convertiti per il trattamento di pazienti Covid, con ulteriori costi di nuove assunzioni e adeguamenti strutturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cTutte le strutture private devono riservare un totale del 30% dei posti letto a scopo precauzionale per il coronavirus. Le case di cura accreditate sono state coinvolte quando la sanit\u00e0 pubblica non poteva pi\u00f9 accogliere degenze in terapia intensiva. I ferristi si sono adattati per assistere i pazienti in terapia intensiva. Alcuni professionisti si sono dovuti cimentare con l\u2019assistenza del paziente Covid, senza contare che questo non \u00e8 meno rilevante del compromesso psicologico che queste persone hanno dovuto affrontare,\u201d spiega Sturini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il costo della crisi del coronavirus preme sui lavoratori del sistema sanitario dal punto di vista sia salariale\u00a0<a href=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2020\/04\/01\/costo-psicologico-coronavirus\/\">sia psicologico<\/a>: \u201cIl personale sanitario nella sanit\u00e0 pubblica come in quella privata ha operato con abnegazione in una situazione particolare. La pandemia continua ad esistere e il personale continua a operare, senza neanche la possibilit\u00e0 di andare in ferie,\u201d fa notare Vox. La sindacalista della Cgil descrive una situazione simile: \u201cC\u2019\u00e8 stato un coinvolgimento emotivo che questi lavoratori si porteranno dietro per tutta la vita. La Cgil a livello nazionale ha attivato in tutte le regioni uno sportello gratuito per tutte le figure sanitarie. Non sono state previste ferie per queste persone ma solo un contributo economico. Un altro riconoscimento sarebbe stato quello di incrementare congedi e permessi. Il problema \u00e8 che cos\u00ec si chiuderebbe la sanit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo i sindacati non ci sono al momento situazioni flagranti di licenziamento ma c\u2019\u00e8 la tendenza da parte delle aziende ospedaliere a non rinnovare i contratti a tempo determinato. Si tratta di una conseguenza dello spostamento delle attivit\u00e0 ospedaliere verso l\u2019emergenza coronavirus, con una contrazione delle entrate derivanti da altre prestazioni. \u201cSiamo di fronte ad aziende che non rinnovano i contratti determinati. Al 23esimo mese oggi i dipendenti vengono licenziati, prima venivano assunti a tempo indeterminato.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La crisi occupazionale provocata dal coronavirus nel settore sanitario \u00e8 misurabile attraverso la cassa integrazione, aggiunge la sindacalista Cgil: \u201cHo lavorato 30 anni in sanit\u00e0 e da 8 anni seguo la sanit\u00e0 pubblica e privata come sindacalista. Non \u00e8 mai successo nella storia che le aziende attivassero il Fis (Fondo integrazione salariale) e mettessero le persone in cassa integrazione: per la prima volta Maugeri, Mondino, Don Gnocchi, Citt\u00e0 di Pavia e anche le Rsa hanno richiesto questi fondi.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2020\/06\/04\/contratti-sanita-privata\/\">https:\/\/thesubmarine.it\/2020\/06\/04\/contratti-sanita-privata\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di THE SUBMARINE (Emanuela Colaci) Per il 18 giugno \u00e8 previsto uno stato di agitazione nazionale per il mancato rinnovo del contratto della sanit\u00e0 privata. La vertenza riguarda in tutto circa 70 mila lavoratori, gi\u00e0 fortemente penalizzati rispetto a chi lavora nel pubblico Alessandro, infermiere, lavora da 11 anni all\u2019ospedale San Raffaele. 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