{"id":59234,"date":"2020-06-18T10:00:22","date_gmt":"2020-06-18T08:00:22","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59234"},"modified":"2020-06-16T11:12:02","modified_gmt":"2020-06-16T09:12:02","slug":"tra-statue-e-via-col-vento-il-dibattito-sul-razzismo-in-italia-sta-ignorando-i-neri-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59234","title":{"rendered":"Tra statue e Via col vento, il dibattito sul razzismo in Italia sta ignorando i neri italiani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di THE SUBMARINE (Francesca Moretti)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/BLM-17-1280x895.jpg\" alt=\"Tra statue e Via col vento, il dibattito sul razzismo in Italia ...\" \/><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\"><em><span style=\"font-size: 14pt\"><b>Dopo le manifestazioni delle scorse settimane, l\u2019attenzione si \u00e8 spostata su questioni che poco hanno a che fare con le persone afrodiscendenti. Perch\u00e9 non si parla pi\u00f9 di ius soli e diritto alla cittadinanza?<\/b><\/span><\/em><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Domenica scorsa, avviandomi verso la manifestazione a sostegno del movimento Black Lives Matter a Roma, ho pensato che quello potesse essere finalmente un momento di riconciliazione per tutti noi neri italiani e non. Per la prima volta ho iniziato a credere \u2013 nonostante il mio cinismo \u2013 che forse effettivamente la morte di George Floyd a Minneapolis, cos\u00ec come l\u2019omicidio di Breonna Taylor a Louisville, stessero effettivamente muovendo le coscienze a livello globale e locale. Ho creduto che forse, per la prima volta dopo tanto tempo, si potesse tornare a parlare di diritto alla cittadinanza e ricordare le morti di Abba Abdul Guiebre, Jerry Maslo, Idy Diene, Soumayla Sacko, Emmanuel Chidi Namdi, Becky Moses, Jennifer Otioto, Gideon Azeke, Mahamadou Toure, Wilson Kofi,Omagbon e Omar Fadera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nei giorni precedenti alla manifestazione, infatti, io come molti altri attivisti afroitaliani, siamo stati travolti da un turbine. I miei solitamente tranquilli spazi online sono improvvisamente diventati frenetici: alcuni mi hanno scritto in privato per segnalare episodi di razzismo, mi hanno taggato in molti thread su Twitter, ho ricevuto richieste, domande su libri, film, articoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto questo mi ha trovato impreparata ma mi ha anche piacevolmente colpita. Ammetto di aver pensato che finalmente si stessero accorgendo di noi, della nostra comunit\u00e0 cos\u00ec ancora\u00a0<i>disenfranchised<\/i>\u00a0dal contesto nazionale e al contempo cos\u00ec divisa al suo interno, anche per via di problematiche che ci rendono anche tra di noi essenzialmente difformi. \u00c8 evidente, infatti, che i disagi che provano gli italiani di seconda o terza generazione, pi\u00f9 integrati nel tessuto sociale, sono profondamente diversi da quelle di un migrante che, magari sbarcato in Italia da poco, deve non solo pensare alla sua sopravvivenza ma deve anche fronteggiare delle barriere linguistiche e burocratiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A un certo punto per\u00f2 ho avuto come la sensazione che quell\u2019onda di attenzioni mi volesse possedere, semplificando e banalizzando il mio essere. \u00c8 come se tutti mi stessero dicendo: se \u00abL\u2019enfer c\u2019est les autres\u00bb, come possiamo rendere la tua alterit\u00e0 meno incomprensibile? Come possiamo far diventare il tuo mondo personale meno spaventoso? Come possiamo sedare questa crisi pubblica? Come possiamo, secondo le parole di Toni Morrison, romanticizzare la tua identit\u00e0 cos\u00ec da farla rientrare nel nostro gioco di specchi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u2014 Leggi anche:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2020\/06\/11\/tagliare-fondi-polizia\/\">Tagliare i fondi alla polizia, possiamo parlarne anche in Italia?<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Arrivata a Piazza del Popolo mi sono guardata un po\u2019 in giro e quello che avevo immaginato come un\u00a0<i>safe space<\/i>\u00a0per me \u2013 che per la prima volta in vita mia mi ritrovavo a manifestare per una causa che mi riguardava cos\u00ec da vicino \u2013 in realt\u00e0 aveva dei tratti diversi rispetto a come me li ero immaginati. Non mi sentivo minacciata, semplicemente sentivo un forte senso di straniamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019erano molte ragazze e ragazzi in giro, i cartelloni erano bellissimi, simpatici ed emozionanti, ma c\u2019era qualcosa che non quadrava. Mi sono guardata intorno, ci ho messo un po\u2019 a mettere a fuoco la questione. C\u2019erano molte persone che conosco personalmente o di sfuggita, attivisti, scrittori, attori e tutti faticavamo un po\u2019 a parlare a causa delle mascherine e del distanziamento sociale. Una volta per\u00f2 che mi sono allontanata dalla prime file a colpirmi \u00e8 stata l\u2019ampia presenza di manifestanti bianchi. Non che ci sia qualcosa di sbagliato, ma la realt\u00e0 \u00e8 che questa cosa mi ha colpito intimamente. Mi stavo trovando di nuovo immersa in un\u00a0<i>white space<\/i>?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mi fermo vicino ad alcune adolescenti tutte truccate come Zendaya nella serie tv\u00a0<i>Euphoria<\/i>. Erano bellissime e mi metto ad origliare un po\u2019 i loro discorsi: \u201cChe dici, quella \u00e8 la telecamera di Rai1?\u201d, \u201cguarda che pap\u00e0 non lo sa mica che sono qui!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rido un po\u2019 sotto i baffi ma ero contenta che fossero l\u00ec con me. Non \u00e8 in fondo anche questo il segnale che stavamo tutti aspettando?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0 no, perch\u00e9 per quanto mi piaccia cullarmi nel ricordo di quella piazza cos\u00ec gremita di gente che manifesta unita contro il razzismo mi sembra che ad una settimana di distanza siamo punto a capo. E io sono pi\u00f9 esausta di prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il dibattito mi sembra ormai definitivamente appiattito su questioni via via sempre pi\u00f9 futili. Mai come in questo momento sarebbe necessario parlare di integrazione e di ius soli, di tutela contro qualunque forma di nuova schiavit\u00f9 per i lavoratori migranti, di una modifica al decreto sicurezza cos\u00ec come agli accordi con la Libia. Purtroppo niente di tutto ci\u00f2 sta avvenendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec mentre nel Black Twitter italiano \u2014 ossia quella sottocultura di utenti di Twitter neri che usano il social per concentrarsi su tematiche che interessano la comunit\u00e0 afrodiscendente \u2014 impazza il\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/dontsmileattee\/status\/1269937436936810497\">tweet di Tianna Jhonson<\/a>\u00a0che dall\u2019Inghilterra scrive: \u201cEvery black person in Europe has a horror story about Italy\/Italians,\u201d l\u2019attenzione dei media \u00e8 focalizzata alternativamente sui negozi distrutti dai manifestanti, sulla scelta di HBO di\u00a0<a href=\"https:\/\/deadline.com\/2020\/06\/pulling-gone-with-the-wind-was-a-no-brainer-but-it-will-return-to-hbo-max-because-we-cant-censor-it-warnermedias-bob-greenblatt-tells-siriusxm-1202957806\/\">ritirare momentaneamente\u00a0<\/a><i>Via Col Vento<\/i>\u00a0dal suo catalogo o sull\u2019opportunit\u00e0 dell\u2019abbattimento delle\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2020\/06\/10\/news\/usa_statue_colombo_abbattute_e_vandalizzate-258873826\/\">statue di schiavisti<\/a>\u00a0o di\u00a0<a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20200611154413\/http:\/\/italians.corriere.it\/2020\/06\/11\/lasciate-in-pace-montanelli\/\">celebrati giornalisti che senza vergogna hanno ammesso di aver comprato una moglie minorenne in Africa<\/a>.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\">Tutte polemiche che vengono affrontate, ancora una volta, centrando la prospettiva su un unico punto di vista \u2014 quello bianco \u2014 allontanando, sia in termini spaziali che temporali, lo spettro di un\u2019analisi matura sull\u2019intolleranza razziale in Italia.<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">I consigli su come essere dei buoni alleati, cos\u00ec come le conversazioni sull\u2019importanza delle minoranze nei quadri dirigenziali delle aziende, nello spettacolo, nella moda e nel giornalismo, mi sembra che stiano andando completamente persi sul piano della realt\u00e0. L\u2019ultima riprova \u00e8 il flyer pubblicato da Flai Cgil Fai Cisl Uila Uil per pubblicizzare la manifestazione contro il caporalato, che riporta la scritta \u201cSiamo tutti scimmie\u201d o la copertina de L\u2019Espresso che ha utilizzato, in modo mistificatorio, l\u2019immagine di due ragazzi bianchi con la maglietta \u201cBlack Lives Matter\u201d esclusivamente per parlare di precariato nel nostro paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fuori dal contesto macro poi mi sembra che la situazione non sia ancora migliore: quando parlo con amici e conoscenti la maggior parte ha addirittura paura di usare la parola \u201crazzismo\u201d preferendo parlare pi\u00f9 genericamente di un problema di \u201cgiustizia.\u201d Poi ci sono quelli che mi dicono che no quel film o quell\u2019altro evento non ha un sotto-testo discriminatorio e che si arrogano il diritto di correggermi, svelandomi la ricetta per combattere le discriminazioni, ripetendo insistentemente che siamo tutti uguali,\u00a0<i>all lives matter!<\/i>, silenziando la mia esperienza di donna nera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec se da un lato ci sono gli onorevoli che \u2014 in modo onestamente imbarazzante \u2014 si inginocchiano per 8.40 minuti imitando Colin Kaepernick, dall\u2019altro la maggior parte degli italiani si sente libera di ridurre la lotta contro il razzismo sistemico a un simulacro, un rituale privo di qualsivoglia significato, un quadratino nero sui social. Dove sono andate tutte le promesse di ascolto fatte nei giorni scorsi? Probabilmente sono finite in sottofondo, insieme a Mohamed Ben Ali, bracciante morto bruciato a Borgo Mezzanone la cui storia non sta producendo nessun tipo di ragionamento collettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non voglio pensare che la partecipazione di massa alle manifestazione per il Black Lives Matter siano state solo ed esclusivamente l\u2019ennesimo atto performativo, un numero da circo a favore di Instagram o del telegiornale. Non voglio pensare che sia cos\u00ec, ma ad una settimana di distanza mi sembra che \u2014 come era successo qualche anno fa con il movimento MeToo\u00a0 \u2014 si stia scegliendo consapevolmente e colpevolmente di rimanere in superficie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma d\u2019altronde, come dice Igiaba Scego: \u201cIl mito degli italiani brava gente aleggia ancora come uno spettro su una nazione che si autoassolve sempre dai crimini che commette.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2020\/06\/14\/dibattito-razzismo-italia-ignora-neri-italiani\/\">https:\/\/thesubmarine.it\/2020\/06\/14\/dibattito-razzismo-italia-ignora-neri-italiani\/<\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di THE SUBMARINE (Francesca Moretti) Dopo le manifestazioni delle scorse settimane, l\u2019attenzione si \u00e8 spostata su questioni che poco hanno a che fare con le persone afrodiscendenti. 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