{"id":59336,"date":"2020-06-22T11:15:33","date_gmt":"2020-06-22T09:15:33","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59336"},"modified":"2020-06-22T11:07:42","modified_gmt":"2020-06-22T09:07:42","slug":"scontro-cina-india-modi-ne-esce-a-pezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59336","title":{"rendered":"Scontro Cina-India: Modi ne esce a pezzi"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>CHINA FILES (Matteo Miavaldi)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit transparent\" src=\"https:\/\/www.china-files.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Cattura-40.png\" alt=\"https:\/\/www.china-files.com\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Cattura-40.png\" width=\"1176\" height=\"654\" \/><\/p>\n<div class=\"lead c-meta mb-4 f-main\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Asia. Pechino non d\u00e0 dettagli ma accusa i soldati indiani. New Delhi racconta di una spedizione punitiva cinese con mazze chiodate. Rabbia indiana, opinione pubblica sul piede di guerra. Il presidente prova tenere i toni bassi<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"post-content l-1 lh-black mb-4 clearfix\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora non \u00e8 chiara la dinamica dello scontro tra truppe indiane e cinesi che, due giorni fa, ha fatto piombare le relazioni bilaterali ai minimi storici. I fatti accertati faticano a riempire le dita di una mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sappiamo che nella notte tra il 15 e il 16 giugno i soldati di Cina e India si sono scontrati, disarmati, nella valle di Galwan: striscia di territorio che divide il Ladakh (controllato dall\u2019India) e l\u2019Akshai Chin (controllato dalla Cina) a pi\u00f9 di 4mila metri di altezza. Sappiamo che l\u2019esercito indiano ha lasciato sul campo almeno 20 morti, tra cui il colonnello a capo del \u00abBattaglione Bihar\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sappiamo che, dopo sei settimane di tensione e reciproche accuse di invasione territoriale sull\u2019asse Pechino-New Delhi, gli eserciti avevano raggiunto un accordo di massima di de-escalation, un ritorno allo status-quo pre-maggio 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui siamo costretti a ricostruire con un grado di approssimazione inevitabile, considerando che India e Cina, in disaccordo su ogni altro dettaglio dell\u2019incidente, hanno avuto in queste ore un approccio mediatico diametralmente opposto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Cina, come da tradizione, vige il riserbo pi\u00f9 totale. Il bilancio delle vittime cinesi dello scontro non \u00e8 stato divulgato e i media si attengono a riportare parola per parola le dichiarazioni ufficiali del governo. In sintesi: lo scontro nella valle \u00e8 stato causato dagli indiani, che ora \u00e8 bene indaghino tra i propri ranghi per individuare e punire i responsabili; la Cina non ha alcun desiderio di aprire un conflitto armato e invita la controparte indiana a risolvere la questione con il dialogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto pi\u00f9 complessa ed eterogenea la reazione indiana, con le istituzioni chiamate a rispondere a una rabbia popolare montata a dismisura nelle ultime 24 ore. Gran parte dei media nazionali ha diffuso delle ricostruzioni raccapriccianti dello scontro ad alta quota.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parla di un contingente di 55 soldati indiani aggredito con mazze chiodate, bastoni coperti di filo spinato e pietre da 300 soldati cinesi: una \u00abspedizione punitiva\u00bb per umiliare l\u2019esercito indiano che, lo scorso week-end, aveva dato fuoco a una tenda militare cinese che gli ufficiali di Pechino si erano rifiutati di smontare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra soldati \u00abammazzati di botte\u00bb e feriti deceduti dopo una notte all\u2019addiaccio con temperature sotto zero, la \u00abrissa\u00bb della valle di Galwan rappresenta \u00abla pi\u00f9 grave umiliazione mai sub\u00ecta dall\u2019esercito indiano\u00bb, parafrasando il tenente generale in pensione HS Panag, intervistato da\u00a0<em>Hindustan Times<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019aritmetica del consenso indiano, poco \u00e8 valso far filtrare nella notte del 16 giugno un bilancio delle vittime cinesi \u2013 \u00abintercettato\u00bb dai servizi segreti indiani \u2013 di 43 morti. Come a dire \u00abne abbiamo uccisi di pi\u00f9 noi\u00bb. La cifra, impossibile da verificare e in odore di spin propagandistico, non \u00e8 stata riportata da nessun media indiano indipendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con un\u2019opinione pubblica sul piede di guerra, il governo presieduto da Narendra Modi ha cercato da un lato di onorare i propri \u00abmartiri\u00bb \u2013 in tv: \u00abIl sacrificio dei nostri uomini non \u00e8 stato invano. L\u2019India vuole la pace ma risponder\u00e0 appropriatamente se provocata\u00bb \u2013 ma, dall\u2019altro, di non alzare troppo i toni con Pechino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercold\u00ec i rispettivi ministri degli esteri, in un colloquio telefonico, hanno riaffermato l\u2019impegno bilaterale al gestire la questione \u00abresponsabilmente\u00bb e a procedere alla de-escalation pattuita il 6 giugno. Intanto, nella valle di Galwan, il faccia a faccia tra gli ufficiali di India e Cina di ieri sera, secondo New Delhi, \u00e8 stato inconcludente. Ne seguiranno altri, nei prossimi giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scenario \u00e8 pessimo per il governo Modi: contrariamente alla retorica machista e ultranazionalista degli ultimi anni, l\u2019esercito indiano non avrebbe alcuna chance in un conflitto armato con la Cina. E le truppe cinesi non sembrano intenzionate ad arretrare come l\u2019India vorrebbe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[Pubblicato su il manifesto]<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.china-files.com\/scontro-cina-india-modi-ne-esce-a-pezzi\/\">https:\/\/www.china-files.com\/scontro-cina-india-modi-ne-esce-a-pezzi\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CHINA FILES (Matteo Miavaldi) Asia. Pechino non d\u00e0 dettagli ma accusa i soldati indiani. 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