{"id":59385,"date":"2020-06-23T10:15:08","date_gmt":"2020-06-23T08:15:08","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59385"},"modified":"2020-06-23T10:01:58","modified_gmt":"2020-06-23T08:01:58","slug":"lipocrisia-della-contessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59385","title":{"rendered":"L&#8217;ipocrisia della contessa"},"content":{"rendered":"<p>D<strong>i INTELLETTUALE DISSIDENTE (Marco Pirillo)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\" style=\"text-align: justify\">Una massima presa dalla pi\u00f9 classica filosofia spicciola del cosiddetto <em>\u201cuomo della strada\u201d<\/em>\u00a0dice che proprio nei momenti di difficolt\u00e0, crisi o pi\u00f9 semplicemente caratterizzati da una scelta impegnativa, viene a galla la vera natura di ogni essere umano e, da questo punto di vista, la vicenda del Covid 19, con tutti i suoi risvolti di carattere scientifico, geo-politico e sociale, ha contribuito a far affiorare rivelazioni estremamente interessanti e sorprendenti.\u00a0Alcune delle quali d\u2019immediata comprensione, come l\u2019evidente e imperante individualismo di chi non era disposto a modificare il proprio stile di vita per la salvaguardia dell\u2019incolumit\u00e0 della comunit\u00e0 in cui viveva, la raccapricciante ignoranza funzionale che ha portato migliaia d\u2019individui a credere alle peggiori e becere\u00a0<em>fake news<\/em>, oppure l\u2019evidente inadeguatezza della macchina burocratica ed amministrativa dello Stato, incapace finora d\u2019intervenire in maniera reattiva ed efficiente per sostenere ed aiutare i cittadini e le imprese colpite dagli effetti catastrofici della quarantena. Ma scavando pi\u00f9 a fondo, osservando con una maggiore attenzione, si pu\u00f2 scorgere un fenomeno altrettanto ricorrente, ma molto pi\u00f9 meschino e ipocrita, specie se si considera che a compierlo non sono stati cittadini comuni, falcidiati da difficolt\u00e0 economiche e restrizioni capaci di condizionare la loro psiche e la loro visione del mondo, ma coloro che, scettro in mano, dominano da Re incontrastati il pianeta, seduti su montagne di ricchezze: i Lobbisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le maggiori testate giornalistiche internazionali non hanno mancato di sottolineare come durante la chiusura forzata, schiere di padroni della galassia, miliardari con interessi dai pi\u00f9 disparati e ramificati in varie parti del globo, si siano prodigati con donazioni in denaro, cibo, beni ospedalieri e finanche strutture, destinati ad ospedali pubblici, associazioni ed Ong impegnate duramente nel contenimento e nella cura del virus. Sempre i principali organi di stampa si sono tanto impegnati nel pubblicizzare questi gesti cos\u00ec apparentemente carichi d\u2019umanit\u00e0 e anche gli stessi benefattori si sono prodigati attraverso il mondo social per far conoscere questa loro anima cos\u00ec caritatevole: un\u2019immagine talmente smielata d\u2019apparire, ad una mente pi\u00f9 attenta ai fatti, decisamente falsa e stucchevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per comprendere ci\u00f2 basterebbe solo ricordarsi, o analizzare, le carriere e il vissuto di questo gentili signori. Non si tratta certo delle biografie di monaci tibetani o padri benedettini, ma di esistenze votate ad un unico dogma: il profitto, il potere, il successo. Come fiere dantesche, cacciano lungo i sentieri del libero mercato alla ricerca di piccole prede da fagocitare per soddisfare un\u2019ingordigia pantagruelica e non fanno distinzione tra concorrenti, leggi o lavoratori, finiscono sempre con l\u2019inghiottire tutto, tronfi e arroganti come tutti i predatori. Adesso per\u00f2 hanno alzato il tiro, hanno nuovi obbiettivi da raggiungere, legati alla grande rivoluzione\/cataclisma di questi primi decenni del secolo, sarebbe a dire il web e l\u2019immagine che in essa riflettono. \u00c8 scontato dirlo, ma la rete e i social network detengono una forza ed un potenziale superiore a qualsiasi altro mezzo d\u2019informazione e d\u2019approfondimento, questo i grandi del mercato l\u2019hanno capito da tempo, e consapevoli di non poterne fare a meno, quasi come se fossero ispirati dalla massima del mefistofelico\u00a0<strong>Gordon Gekko<\/strong>\u00a0<em>\u201cSe non ci sei dentro, ne sei proprio fuori\u201d<\/em>, concentrano sforzi e azioni al fine di costruirsi una figura positiva e vincente, una maschera variopinta e rasserenante per non mostrare le piaghe del loro agire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non deve essergli sembrato vero quando la vicenda Covid \u00e8 diventata un fenomeno globale con conseguenze cos\u00ec pesanti per la gente comune; un\u2019occasione meravigliosa per impreziosire i loro travestimenti di una nuova sfaccettatura. Infatti, in precedenza l\u2019attenzione veniva posta sul dipingere il lobbista come una grande mente prestata al business, partito da zero, che con grandi sacrifici, sobbarcandosi rischi enormi, fosse riuscito a diventare il pezzo grosso che era, la sintesi perfetta tra un guru esistenziale, un lottatore indomabile e un visionario capace di scorgere nuove stelle. Questo maquillage era riuscito cos\u00ec bene d\u2019abbindolare un po\u2019 tutti i poveri cristi in bolletta che considerano questi uomini esempi da seguire, copiare, idolatrare, i piccoli operatori economici, che pur di fare affari con loro si abbasserebbero a qualsiasi nefandezza e perfino la classe politica, che spesso ne chiede opinione e discesa in campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma adesso si passa ad un livello successivo, tutte le opere caritatevoli, fintamente orchestrate, hanno lo scopo d\u2019elevare il privilegiato ad un livello quasi mistico, di portarlo ad essere il tenero e commosso filantropo, l\u2019uomo molto in alto che non avendo dimenticato da dove viene, si ricorda dei meno fortunati e tende la mano, perch\u00e9\u00a0<em>\u201cLa ricchezza non \u00e8 tale se non \u00e8 condivisa\u201d<\/em>\u00a0e\u00a0<em>\u201cSiamo tutti figli della stessa vita\u201d<\/em>, ed altre zuccherose demagogiche menzogne. Se fino a qualche decennio fa, Ennio Flaiano affermava che<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>L\u2019uomo molto ricco doveva parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto<\/p>\n<p><cite>Ennio Flaiano<\/cite><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">ora egli ha deciso di vendere un nuovo prodotto, un se stesso candido, sensibile, generoso, da prendere come esempio di rettitudine, cercando cos\u00ec d\u2019imbonire come uno scaltro mercante di sete le masse disinformate, per creare un consenso ampio sulla loro persona, tale da rendere le sue parole e le sue azioni inoppugnabili, giuste e vere, ottimo espediente per continuare a speculare impunemente. Ma per questo virus sociale esiste un vaccino, antico e benefico, capace da secoli di debellare i morbi della mistificazione tirannica, questo rimedio \u00e8 chiamato conoscenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Attraverso una confutazione dei fatti e delle notizie \u00e8 semplice mostrare al volgo la carne putrida dell\u2019ipocrisia di questi patrizi dal forziere pieno, ma dal cuore arido. Basterebbe solo ricordare a questi garbati filantropi quanto le loro societ\u00e0 s\u2019impegnino ad eludere il fisco nei paesi dove fatturano cifre astronomiche spostando semplicemente la sede fiscale in paesi no tax-area, depredando la ricchezza d\u2019interi popoli. Si potrebbe far menzione del lavoro sottopagato, a condizioni mortificanti per i lavoratori, di cui le loro aziende abusano nei paesi in via di sviluppo dell\u2019asia e del subcontinente indiano, impedendo la nascita di diritti sociali in queste aree e distruggendo il tessuto industriale nei paesi occidentali.\u00a0Bisognerebbe chiedergli perch\u00e9, operando nella grande distribuzione alimentare, giocando al ribasso con i coltivatori sui prezzi dei prodotti agricoli, portando gli stessi ad ingrossare il fenomeno del caporalato, generando dolore nei braccianti chini sotto il sole a sudare per pochi spiccioli. La maggioranza silenziosa deve ridestarsi dal torpore, attivarsi e attingere ai fatti per portare a galla la truffa che questi mostruosi personaggi stanno tentando di ordire e strappare la falsa aureola di santit\u00e0 che indegnamente si sono posti sulla testa. Per questi lupi bramosi c\u2019\u00e8 bisogno di un establishment che sia la sintesi tra rappresentazione della collettivit\u00e0 e il trionfo meritocratico, forte di una tempra morale che lo preservi da tentennamenti, cos\u00ec da far implodere quel piano criminoso che ha come obbiettivo ultimo, citando Malcom X, quello di far amare al popolo gli oppressori e odiare gli oppressi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/controcultura\/societa\/beneficenza-vip-coronavirus-covid-19\/\">https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/controcultura\/societa\/beneficenza-vip-coronavirus-covid-19\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di INTELLETTUALE DISSIDENTE (Marco Pirillo) &nbsp; &nbsp; Una massima presa dalla pi\u00f9 classica filosofia spicciola del cosiddetto \u201cuomo della strada\u201d\u00a0dice che proprio nei momenti di difficolt\u00e0, crisi o pi\u00f9 semplicemente caratterizzati da una scelta impegnativa, viene a galla la vera natura di ogni essere umano e, da questo punto di vista, la vicenda del Covid 19, con tutti i suoi risvolti di carattere scientifico, geo-politico e sociale, ha contribuito a far affiorare rivelazioni estremamente interessanti&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":92,"featured_media":37788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/intellettuale-dissidente-e1474974730908-320x320-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-frP","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59385"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/92"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59385"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59385\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59386,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59385\/revisions\/59386"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}