{"id":59506,"date":"2020-07-17T02:13:32","date_gmt":"2020-07-17T00:13:32","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59506"},"modified":"2020-07-16T20:20:34","modified_gmt":"2020-07-16T18:20:34","slug":"emergenza-covid-regredita-ma-nei-reparti-ospedalieri-i-parenti-restano-fuori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=59506","title":{"rendered":"Emergenza covid regredita ma nei reparti ospedalieri i parenti restano fuori"},"content":{"rendered":"<p>di RAFFAELE VARVARA (FSI-Riconquistare l&#8217;Italia Milano)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro paradosso di questo periodo balordo riguarda l\u2019accesso dei familiari nei reparti di degenza ospedalieri. Vi sar\u00e0 capitato, se sfortunatamente avete un parente ricoverato, di essere interdetti alla visita del vostro caro. La fase acuta del covid \u00e8 alle spalle e pian piano, pur con le discusse precauzioni, si \u00e8 tornati alla vita normale: hanno riaperto bar, ristoranti, discoteche, librerie ecc\u2026 Tuttavia in gran parte delle strutture ospedaliere d\u2019 Italia, le porte delle unit\u00e0 operative rimangono ancora chiuse alle visite dei parenti. L\u2019accesso di familiari e visitatori \u00e8 ancora considerato pericoloso e, quindi, rimane vietato. Queste politiche restrittive sono motivate dal timore riguardo al rischio di riesplosione del contagio: tuttavia queste paure sono irrazionali e infondate, se pensiamo che al di fuori dell\u2019ospedale tutto \u00e8 tornato alla normalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ospedali della penisola spuntano regolamenti che applicano diverse gradualit\u00e0 di limitazioni: ci sono strutture che interdicono totalmente le visite dei parenti anche di pazienti critici e\/o terminali, altre che impongono limitazioni alle visite dei familiari sia sul versante del numero di visitatori ammessi, sia su quello del tipo di visitatori (sono ammessi solo familiari pi\u00f9 stretti), sia sul tempo per la visita (massimo 10 min); altre strutture concedono visite pi\u00f9 prolungate per pazienti critici e\/o in fine-vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al momento del ricovero, dunque, i pazienti vengono letteralmente sottratti agli affetti dei familiari e rinchiusi nelle loro camere di degenza; queste limitazioni fanno s\u00ec che il paziente sia completamente spersonalizzato, come se privarlo della sua dimensione relazionale fosse un normale prezzo da pagare in cambio di terapie volte alla guarigione, in tempo di (post) covid.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure la presenza del familiare \u00e8 una valida risorsa per l\u2019assistenza medico-infermieristica. \u00a0A causa della carenza di personale, la presenza del familiare diviene spesso indispensabile per l\u2019assistenza alla mobilizzazione e all\u2019alimentazione dell\u2019assistito, per prevenire cadute accidentali (complicanza che incide notevolmente sui costi della degenza) o per la raccolta dati anamnestica. Numerosi dati della letteratura scientifica, inoltre, suggeriscono che la presenza di familiari e visitatori riduce in modo significativo le complicanze cardio-vascolari e gli indici ormonali di\u00a0<em><i>stress<\/i><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come spesso succede le misure emergenziali permangono anche a emergenza passata. Se durante la fase acuta della pandemia, le limitazioni all\u2019accesso dei familiari era una misura emergenziale e straordinaria per impedire l\u2019espandersi del contagio, adesso in ospedale bisogna tornare alla normalit\u00e0. Il paziente ha diritto a essere accompagnato, nel tempo della malattia, dalle persone per lui pi\u00f9 significative; la presenza dei familiari accanto ai nostri assistiti non \u00e8 una sorta di \u00abconcessione\u00bb ma rappresenta una scelta utile e motivata, una risposta efficace ai bisogni del malato e della sua famiglia. Questa scelta esprime il rispetto e l\u2019attenzione dovuti al paziente e alla sua dignit\u00e0 di essere umano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di RAFFAELE VARVARA (FSI-Riconquistare l&#8217;Italia Milano) Un altro paradosso di questo periodo balordo riguarda l\u2019accesso dei familiari nei reparti di degenza ospedalieri. Vi sar\u00e0 capitato, se sfortunatamente avete un parente ricoverato, di essere interdetti alla visita del vostro caro. 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