{"id":60014,"date":"2020-10-19T10:30:16","date_gmt":"2020-10-19T08:30:16","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=60014"},"modified":"2020-10-18T12:52:34","modified_gmt":"2020-10-18T10:52:34","slug":"germania-e-caso-wirecard-il-cigno-nero-che-non-fa-dormire-la-merkel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=60014","title":{"rendered":"GERMANIA\/ E caso Wirecard: il cigno nero che non fa dormire la Merkel"},"content":{"rendered":"<p><strong>di IL SUSSIDIARIO (Marco Pugliese)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un cigno nero si aggira per la Germania, si chiama Wirecard. Ovvero bilanci truccati per 2 mld. Il governo poteva non sapere?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdnx.ilsussidiario.net\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/02\/governo_germania_scholz_merkel_cdu_spd_lapresse_2020-640x300.jpg\" alt=\"governo germania scholz merkel cdu spd lapresse 2020 640x300\" \/><br \/>\nOlaf Scholz e Angela Merkel (LaPresse)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\">Un cigno nero si aggira per la Germania,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/spy-finanza-wirecard-e-lufthansa-a-chi-fanno-comodo-i-guai-della-germania\/2039543\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">si chiama Wirecard<\/a>, e il governo tedesco le sta provando mediaticamente tutte per strane fuori, perfino scaricare il proprio ministro delle Finanze.<\/p>\n<p class=\"p1\">Oltre alle non semplici difficolt\u00e0 dei Paesi Bassi, un satellite economico di Berlino travolto dal proprio debito privato (un generatore di crisi economica) e dalla non eccelsa gestione pandemica, ora \u00e8 la Germania a dover fare i conti uno tsunami mediatico e finanziario. Nelle stesse ore in cui a Lufthansa venivano erogati 6 miliardi d\u2019euro dallo Stato tedesco (con tanto di accordo Ue), scoppiava il caso Wirecard.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Wirecard, perch\u00e9 \u00e8 un caso scottante<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Parliamo di un\u00a0<i>affaire<\/i>\u00a0abbastanza delicato, che pu\u00f2 investire il governo tedesco e che ha messo in fibrillazione perfino i mercati finanziari. Si tratta di una societ\u00e0 tedesca di servizi\u00a0che \u00e8 fallita dopo aver truccato i bilanci per 1,9 miliardi d\u2019euro. Le presunte irregolarit\u00e0 avrebbero avuto origine dal 2015. Banche ed investitori pagano uno \u201cscotto\u201d da 3,2 miliardi circa. Diverse le banche che hanno erogato finanziamenti a Wirecard, e che comprendono\u00a0Commerzbank, Abn Amro, Lbbw e Ing. Del caso Wirecard parlano tutti nel mondo, forse \u00e8 proprio in Italia che se ne parla poco.\u00a0Il\u00a0<i>Financial Times<\/i>\u00a0ha scritto di recente un pezzo dal titolo emblematico: \u201cWirecard: the rise and fall of a German tech icon\u201d, ovvero \u201cWirecard: l\u2019ascesa e la caduta di un\u2019icona tech tedesca\u201d. Il\u00a0<i>Telegraph<\/i>\u00a0invece\u00a0commenta la notizia scrivendo\u00a0di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.telegraph.co.uk\/business\/2020\/06\/24\/germanys-enron-wirecards-unravelling-creates-storm-despair\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"s1\">Enron tedesca<\/span><\/a>. Una Caporetto mediatica per la Germania che di fatto mina uno dei settori strategici per Berlino, ovvero le transazioni online.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Il \u201ccaso Scholz\u201d inguaia Berlino<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Olaf Scholz, ministro delle finanze tedesco, pare fosse informato fin dal febbraio 2019 dei sospetti riguardo le irregolarit\u00e0 di Wirecard.\u00a0Proprio a febbraio 2019 il Dpr (Deutsche Pr\u00fcfstelle f\u00fcr Rechnungslegung, organo di sorveglianza in prima istanza, con sede a Berlino) aveva ricevuto questo incarico dalla Bafin (la Consob tedesca): controllare la semestrale 2018 di Wirecard. Inoltre, fatto non secondario, il 19 febbraio 2019 Scholz era stato informato che l\u2019Autorit\u00e0 federale per la vigilanza finanziaria (la Bafin appunto) aveva iniziato le indagini a largo spettro su Wirecard per qualcosa di veramente grosso: \u201csospetta manipolazione del mercato\u201d. Bafin aveva ovviamente informato l\u2019apparato ministeriale dell\u2019incarico affidato alla Dpr, che indagava su presunte irregolarit\u00e0 di bilancio. Oltre a ci\u00f2, in data 8 marzo 2019, il sottosegretario competente sulla vicenda, tale J\u00f6rg Kukies, aveva richiesto informazioni dettagliate\u00a0al presidente di Bafin, Felix Hufeld, nello specifico\u00a0\u201csullo stato degli eventi attuali e le misure intraprese dalla stessa autorit\u00e0 di vigilanza\u201d.<\/p>\n<div class=\"adv-container fr-adv\">\n<div id=\"ad_dyn1\">Scholz poteva non sapere? Aleggia una certa negligenza non solo tra gli oppositori della Merkel, ma nella stessa Cdu, il partito della cancelliera. Il responsabile economico della Cdu, Hans Michelbach, \u00e8 infatti autore di una dichiarazione pesantissima: \u201cRiteniamo che la riservatezza di informazioni al parlamento sul caso Wirecard non possa pi\u00f9 protrarsi oltre. Deve finire tutto sul tavolo e soprattutto \u00e8 inconcepibile che il ministero sfugga all\u2019obbligo di ragguagliare la commissione delle Finanze\u201d. Un vero e proprio siluro atto a mettere in sicurezza la cancelliera Merkel, la cui exit strategy appare chiara: scaricare il barile sul ministero delle Finanze. Scholz \u00e8 avvisato, il governo tedesco vuol evitare coinvolgimenti, sarebbe un problema d\u2019immagine anche a livello europeo.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"adv-container fr-adv\">\n<div><\/div>\n<div id=\"ad_dyn2\"><strong>La commissione d\u2019inchiesta e la retromarcia mediatica<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<p class=\"p1\">Istituita la commissione parlamentare d\u2019inchiesta, il compito principale sar\u00e0 quello di comprendere a fondo il comportamento del governo tedesco e del Bafin nel caso Wirecard. Oltre alla commissione, sulla societ\u00e0 tedesca Wirecard indaga anche la procura di Monaco di Baviera.<\/p>\n<p class=\"p1\">Al principio, nonostante segnali ed inchieste giornalistiche di peso, la Bafin si \u00e8 sempre schierata con Wirecard, arrivando perfino a minacciare (come riportato dal\u00a0<i>Sole 24 Ore<\/i>) azioni legali contro gli \u201cspeculatori\u201d, ovvero quei giornalisti\u00a0economici che osavano metter in dubbio i conti di Wirecard. Stesso periodo in cui il\u00a0<i>Financial Times<\/i>\u00a0insisteva con la propria inchiesta, nonostante la vicinanza del governo tedesco all\u2019azienda. Una operazione mediatica che si \u00e8 rivelata un boomerang.<\/p>\n<p class=\"p1\">Wirecard era considerata da Berlino azienda strategica: l\u2019asset \u00e8 quello quello dei pagamenti elettronici, un settore in ascesa e fondamentale per il futuro dell\u2019economia tedesca (in Cina \u00e8 gi\u00e0 stato lanciato l\u2019E-yuan, ovvero una moneta digitale coniata dallo Stato).<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Sistema tedesco<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">La Germania protegge i propri interessi nazionali e nel caso specifico si \u00e8 comportata come sempre: negare fino all\u2019ultimo, poi ammorbidire la posizione e infine scaricare su terzi responsabilit\u00e0. Da un punto di vista mediatico devono sempre uscirne bene la nazione ed il governo, soprattutto a livello internazionale. Dal Covid-19 al Dieselgate la strategia \u00e8 parsa funzionare, ma con i quasi 2 miliardi di Wirecard, di fatto creati virtualmente e \u201cpompati\u201d nel sistema abbiamo assistito a qualcosa di mai visto prima. Soprattutto sei pensa che il sistema tedesco ha retto alla prima parte della crisi anche grazie ai bilanci truccati di Wirecard.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il danno \u201cbase\u201d \u00e8 stimato in 3,2 miliardi, riguarda investitori e banche, che per\u00f2 a loro volta hanno aumentato i volumi andando a competere con terzi sul mercato internazionale, mandando in totale sbilanciamento finanziario i competitor, che hanno \u201ctarato\u201d le proprie operazioni su denari reali e sono state danneggiate.<\/p>\n<p class=\"p1\">Si \u00e8 mossa anche la Ue, un po\u2019 in ritardo, mettendo sotto la lente la Bafin, che non ha stoppato in tempo Wirecard, la quale ha potuto muoversi sul mercato con capitali di fatto inventati e moltiplicati, a danno delle altre societ\u00e0 quotate, creando un danno multiplo e a cascata.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il volo del cigno nero \u00e8 tutt\u2019altro che concluso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong><a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/germania-e-caso-wirecard-il-cigno-nero-che-non-fa-dormire-la-merkel\/2079988\/\">https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/germania-e-caso-wirecard-il-cigno-nero-che-non-fa-dormire-la-merkel\/2079988\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL SUSSIDIARIO (Marco Pugliese) Un cigno nero si aggira per la Germania, si chiama Wirecard. 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