{"id":60257,"date":"2020-10-26T11:30:01","date_gmt":"2020-10-26T10:30:01","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=60257"},"modified":"2020-10-26T08:48:09","modified_gmt":"2020-10-26T07:48:09","slug":"il-modello-interno-la-partita-doppia-e-il-colpo-di-pialla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=60257","title":{"rendered":"IL MODELLO INTERNO: La partita doppia e il colpo di pialla"},"content":{"rendered":"<p><strong>di MAURIZIO BLONDET (Andrea Cecchi)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi ha un\u2019azienda o ha un minimo di dimestichezza con l\u2019analisi di bilancio conosce benissimo come si possa ottenere della liquidit\u00e0 con il semplice trucco della rivalutazione delle scorte di magazzino. Chiariamo subito: nella gestione onesta dei libri contabili, questo \u00e8 un passaggio legittimo e perfettamente plausibile. \u00c8 il motivo per cui tutte le azienda fanno l\u2019inventario.<\/p>\n<p>Ma quando un bilancio a stati comparati mostra un\u2019improvvisa impennata del valore delle scorte, ecco, quello \u00e8 un segnale a cui prestare attenzione. In genere, un auditing esterno e indipendente, provvede a valutare se le stime indicate sono coerenti con il valore di mercato delle merci o dei beni iscritti nelle attivit\u00e0 dello Stato Patrimoniale dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>La partita doppia \u00e8 in effetti uno strumento magico. In questo caso, se si aumenta il valore da una parte del bilancio, esce fuori la liquidit\u00e0 spendibile dall\u2019altra. Con un tocco di penna. Nel quadro qui sotto \u00e8 raffigurato il suo inventore, Luca Pacioli. Un quadro bellissimo, che fa quasi paura.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/httpsbucketeer-e05bbc84-baa3-437e-9518-adb32be77984.s3.amazonaws.compublicimagesf5a22fd4-078b-4f4a-b828-924e50e67da5_1200x986.jpeg?resize=1200%2C986&amp;ssl=1\" \/><\/p>\n<p>Purtroppo, questa prassi, anche se diffusa, \u00e8 largamente contenuta in quanto la liquidit\u00e0 ottenibile \u00e8 discrezionalmente erogata dalla banca che decider\u00e0 se mantenere o aumentare le linee di credito concesse in base alla sua valutazione. Infatti, c\u2019\u00e8 un limite ben circoscritto entro il quale certe voci contabili possano essere favorevolmente alterate e quindi anche un limite fisiologico della disponibilit\u00e0 di cassa ottenibile con questi aggiustamenti contabili.<\/p>\n<p>Ebbene, questi vincoli e restrizioni non esistono per le banche stesse quando si tratta dei loro bilanci e della loro contabilit\u00e0. Le banche hanno infatti il MODELLO INTERNO.<\/p>\n<p>Cosa significa modello interno?<\/p>\n<p>Significa che la banca, in modo totalmente legittimo, pu\u00f2 attribuire il valore delle proprie poste di bilancio in totale autonomia. In genere \u00e8 una commissione interna, nominata e dedicata allo specifico ruolo, che determiner\u00e0 a propria discrezione quanto vale un asset messo a bilancio.<\/p>\n<p>Per esempio: la banca ha concesso dei prestiti che diventano inesigibili in quanto i debitori si sono dimostrati insolventi. In circostanze normali, quella sarebbe una perdita. Ma nel corso degli anni, come ben spiega <a href=\"https:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/2016\/10\/04\/storia-quasi-breve-del-risk-management-nelle-banche\/\">questo articolo del Sole24Ore<\/a>, le banche si sono attrezzate per trasmutare le perdite in patrimonio. LA TRANSUSTANZIAZIONE DELLA MERDA! Mi scuso se ho utilizzato un termine sacrilego, ma \u00e8 necessario per capire fino a quale livello di assoluta megalomania si siano spinti i banchieri. Un trucco contabile che ha reso ricchi tanti manager ed ha mantenuto in vita e gonfiato all\u2019inverosimile la bolla economica che ora dobbiamo gestire, subendone le mortifere conseguenze.<\/p>\n<p>Il culmine lo si \u00e8 toccato con le <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-goldmansachs-blankfein-idUSTRE5A719520091108\">note affermazioni del banchiere Lloyd Blankfein<\/a> quando dichiar\u00f2 che le banche fanno il lavoro di Dio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/httpsbucketeer-e05bbc84-baa3-437e-9518-adb32be77984.s3.amazonaws.compublicimagesc2e37dbb-7f58-4f59-842a-e6169a7b27de_740x416.jpeg?resize=740%2C416&amp;ssl=1\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qual\u2019\u00e8 il lavoro di Dio? quello di creare dal niente! Il banchiere si fa Dio, dispensatore di vita o di morte. L\u2019incarnazione del narcisismo spregiudicato di chi ha perso qualsiasi fede.<\/p>\n<p>L\u2019articolo sopra linkato, quello della storia del risk management descrive invece la progressione degli eventi che ci ha portato fino a qui. Si capisce come, da un problema piccolo iniziale mai risolto e posticipato \u2013 credito erogato male \u2013\u00a0 siamo arrivati adesso ad una dimensione non pi\u00f9 gestibile perch\u00e9 amplificata all\u2019ennesima potenza \u2013 bolla colossale dei derivati. Senza tornare sull\u2019argomento derivati che ho descritto nella scorsa newsletter, si pu\u00f2 semplicemente dire che la strategia adottata dalle banche fino a ora \u00e8 stata quella che in inglese si dice: extend and pretend (estendi e pretendi).<\/p>\n<p>Leggete un po\u2019 qua:<\/p>\n<p>\u201c<em>La crisi di Deutsche Bank a inizio febbraio, ha ricordato a tutti dove si annidano i veri rischi sistemici. L\u2019annuncio delle perdite e delle svalutazioni lanciato dalla banca ha terrorizzato i mercati, portando alla luce una realt\u00e0 ben diversa da quella raccontata da Schauble. Deutsche, come un super-hedge fund, ha emesso derivati per 75mila miliardi di euro, 20 volte il Pil tedesco, e nel suo bilancio attuale pesano 32 miliardi di euro di derivati ad alto rischio e un\u2019altissima leva finanziaria: fatti due conti, anche un calo del 4% del valore degli attivi potrebbe azzerare il capitale del colosso tedesco. Da anni tiene a bilancio ingenti quantit\u00e0 di titoli tossici classificati di livello 3. Ossia strumenti finanziari a cui non si riesce a dare un prezzo perch\u00e9 non trattati sui mercati e non equiparabili ad altri prodotti simili che invece lo sono. A quel punto \u00e8 la stessa banca a decidere, attraverso dei modelli interni e con ampio margine di discrezionalit\u00e0, quale valore attribuire a questi titoli<\/em><\/p>\n<p>L\u2019articolo completo \u00e8 disponibile a questo link:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/st.ilsole24ore.com\/art\/finanza-e-mercati\/2016-04-14\/la-guerra-lampo-deutsche-derivati-074637.shtml?uuid=ACI1OS7C\">https:\/\/st.ilsole24ore.com\/art\/finanza-e-mercati\/2016-04-14\/la-guerra-lampo-deutsche-derivati-074637.shtml?uuid=ACI1OS7C<\/a><\/p>\n<p>Adesso che abbiamo capito cos\u2019\u00e8 il modello interno, vediamo quali sono state le sue conseguenze.<\/p>\n<p>L\u2019articolo \u00e8 del 2016, ma l\u2019ho scelto per l\u2019efficacia descrittiva di quel paragrafo per il quale l\u2019autore merita un applauso: non potrebbe essere descritto meglio.<\/p>\n<p>Purtroppo, nonostante i ripetuti segnali di rischio, la situazione non fa che peggiorare esponenzialmente fino alla progressione di eventi che da settembre 2019, con l\u2019allarme della Banca Regolamenti Internazionali, ci hanno portato fino alla situazione di adesso ovvero\u00a0<strong>: soluzioni economiche e politiche, concertate globalmente, per congelare l\u2019economia attraverso i lockdown, finalizzate alla pi\u00f9 comoda registrazione delle operazioni contabili di aggiustamento controparte denominate GRANDE RESET<\/strong>. Sarebbe impensabile porre in atto una manovra di cos\u00ec largo respiro mantenendo inalterata la conduzione normale della vita economica del pianeta anche perch\u00e9 il piano prevede di abituare le persone ad un nuovo standard di vita, peggiore del precedente, ma pi\u00f9 corrispondente alle moderne esigenze del \u201cmondo nuovo\u201d huxleyano.<\/p>\n<p>Si tratta di manovre talmente complesse e articolate che tutti gli sforzi mondiali si devono concentrare sul riuscire a disinnescare o per lo meno a contenere l\u2019esplosione dell\u2019 incalcolabile galassia di liquame che si annida fin nel tessuto connettivale di tutti i soggetti e operatori economici del pianeta.<\/p>\n<p>Possiamo solo immaginare quanto sia gigantesca un operazione del genere.<\/p>\n<p>Quando fall\u00ec la Enron, all\u2019epoca il pi\u00f9 grande fallimento societario della storia, si dice che tutti i libri contabili e tutti i faldoni contenenti la storia fraudolenta del noto colosso energetico, fossero\u00a0 custoditi all\u2019interno dell\u2019edificio numero 7 del WTC, un grattacielo che si \u00e8 casualmente disintegrato l\u201911 settembre 2001 senza essere stato colpito da niente. Poi \u00e8 arrivato il QE e si sono trovati i soldi per tutti.\u00a0 Non potendo replicare il crollo o l\u2019incendio di tutti i documenti delle banche di tutto il mondo, pare che la soluzione pi\u00f9 percorribile sia stata questa pandemia sintetica.<\/p>\n<p>Durante la storia delle banche, le crisi sono sempre successe. Quando i banchieri capivano che era giunto il momento di mettersi d\u2019accordo e dare origine a nuovi equilibri economici, essi dichiaravano il \u201cBank Holiday\u201d, chiudevano tutte le banche per alcuni giorni, e le riaprivano quando i conti reciproci erano sistemati. Adesso, invece di chiudere se stesse, le banche, hanno deciso di chiudere il mondo intero con i lockdown. Il principio \u00e8 lo stesso, ma \u00e8 cambiata la prassi. Non c\u2019\u00e8 niente di personale. Nessun rancore. Solo ragioneria e ripartizione delle perdite. Per le banche noi siamo solo dei codici fiscali su cui agganciare un mutuo che altrimenti non potrebbe esistere, proprio perch\u00e9 sottost\u00e0 alle regole della partita doppia. Siamo soltanto delle X su dei fogli Excel.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la progressione che ci ha portato al punto in cui siamo: quello della FINE DEL CREDITO!<\/p>\n<p>Dal 2009 la cosiddetta ripresa globale, \u00e8 stata finanziata da una crescita esponenziale del debito, ma l\u2019output generato dal nuovo debito ha continuato a diminuire. Significa che ogni dollaro o euro o altra valuta aggiuntiva di debito non riesce a generare molto in termini di aggiunta di valore positivo. Cos\u00ec come con l\u2019uso terapeutico di ogni tipo di sostanza chimica stimolante, dopo l\u2019euforia iniziale, pi\u00f9 se ne somministra,\u00a0 minore sar\u00e0 l\u2019effetto. Poi c\u2019\u00e8 anche il fatto della saturazione del debito e dell\u2019esaurimento del debito. Una banca centrale, anche se agisce come entit\u00e0 governativa, \u00e8 di fatto un organismo commerciale privato ed opera come una qualsiasi azienda. Come tutte le aziende, anche le banche centrali e le banche commerciali cercano acquirenti per il proprio prodotto, e il loro prodotto \u00e8 il debito, ma lo chiamano credito perch\u00e9 cos\u00ec suona meglio e si vende meglio. La saturazione avviene quando coloro meritevoli di ricevere credito, non ne vogliono pi\u00f9, mentre quelli che lo vorrebbero sono insolventi e non possono essere indebitati ulteriormente a meno che il prestatore non sia pronto ad assorbire la perdita. In pratica:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li>Chi pu\u00f2 accedere ai prestiti, non vuole indebitarsi perch\u00e9 non vede opportunit\u00e0 d\u2019investimento degne di essere prese in considerazione.<\/li>\n<li>Chi vorrebbe prendere soldi in prestito e ne ha bisogno, non pu\u00f2 farlo perch\u00e9 insolvente o non finanziabile per basso o nullo reddito e scarsa o assente patrimonializzazione.<\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p>Le banche centrali non possono trasformare debitori insolventi in creditori tripla A.<\/p>\n<p>N\u00e9 magicamente trasformare chi \u00e8 impantanato nel debito anomalo in soggetti in grado di indebitarsi ulteriormente a tassi crescenti. Non \u00e8 possibile spingere il credito oltre al punto in cui inizia a decrescere. \u201c<em>Puoi portare il cavallo all\u2019acqua, ma non puoi obbligarlo a bere<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nella nuova gestione del rischio, cercando di ripartire con una base pi\u00f9 solida e credibile occorre fare pulizia. E qui vi racconto la storia dal punto di vista della banca.<\/p>\n<p>So come ragiona una banca, e ora ve lo dico. La banca eroga il credito a privati e aziende. Quel credito sono i soldi che circolano e che maneggiamo. \u00c8 uno strumento imperfetto perch\u00e9 su di esso maturano interessi e questo genera squilibri perch\u00e9 per pagare quegli interessi alla banca occorrono nuovi prestiti. L\u2019erogazione di un prestito, tecnicamente, segue un iter di delibera, dove un impiegato propone il finanziamento, e gli organi decisionali mandano avanti la proposta fino all\u2019organo deliberativo, che d\u00e0 o nega il suo benestare. Quindi non \u00e8 sbagliata l\u2019affermazione di Blankfein quando dice che la banca fa il lavoro di Dio, perch\u00e9 quando il banchiere preme enter sul pc, quella somma si trasforma in qualcosa che prima non esisteva e che pu\u00f2 effettivamente creare. Basta pensare a un prestito finalizzato a costruire una casa, un ponte o una fabbrica, ecc.<\/p>\n<p>Arrivati qui, al capolinea della FINE DEL CREDITO, le banche hanno deciso di implementare un nuovo sistema per salvare se stesse, non la gente. Le banche sono tutte collegate; sono un cartello che fa capo alla Banca dei Regolamenti Internazionali che ha sede a Basilea. \u00c8 da l\u00ec che prendono il nome le famose regole di Basilea 1-2-3. E molto probabilmente, sono state le banche, tutte insieme a richiedere il blocco dell\u2019economia con lo scopo di \u201cfare pulito\u201d.\u00a0 In gergo di banca si dice \u201csaldo e stralcio\u201d: si passa un colpo di pialla e si livellano tutte le irregolarit\u00e0. Nel nostro caso, ovvero la situazione drammatica che stiamo vivendo adesso, le banche hanno deciso di abbandonare coloro che non ritengono essere pi\u00f9 meritevoli di operare con le loro attivit\u00e0 economiche . Infatti, le categorie pi\u00f9 colpite sono le stesse su cui si sono accanite tutte le disposizioni governative nel mondo intero: bar e ristorazione, Hotel, commercio non virtuale, sport, viaggi, spettacoli e divertimenti. Quest\u2019ultimi sono proprio quei business che gestiscono un pubblico libero, attivo e che si muove, che non \u00e8 pi\u00f9 gradito, visto che l\u2019uomo del futuro lo si preferisce sul divano e connesso con il mondo esterno soltanto tramite appositi dispositivi on line.<\/p>\n<p>La banca ragiona in questo modo: \u201ctu cliente che non riesci pi\u00f9 a sostenere la tua azienda, non sei stato in grado di approfittare della nostra concessione del credito e hai dimostrato di essere un inetto nella gestione della tua attivit\u00e0, visto che non hai generato un patrimonio sufficiente a resistere a questa emergenza. Noi banchieri non ti daremo altri soldi, la pacchia \u00e8 finita!<\/p>\n<p>Ma saremo comunque buoni. Una volta che avrai chiuso la tua ditta potrai comunque vivere sul tuo divano, in confinamento obbligato permanente e consumare, visto che \u00e8 l\u2019unica cosa che sei adatto a fare senza fare danni, e potrai comprare solo quello che noi riterremo adatto alle tue esigenze conferendoti un wallet digitale caricato con coupon spendibili soltanto presso le aziende che NOI abbiamo deciso essere meritevoli della nostra fiducia. Abbiamo provato a darti i soldi e vedi cosa hai combinato! Hai rovinato il mondo, hai distrutto l\u2019ambiente, hai gozzovigliato senza pensare al domani. Adesso Basta, la nostra pazienza \u00e8 finita\u201d!<\/p>\n<p>Ecco quindi come sar\u00e0 il nuovo mondo. Rimarranno in campo un numero di soggetti oligopolisti sempre pi\u00f9 potenti e gli altri saranno fuori dai giochi, per sempre. La gente-pecora seguir\u00e0 sempre il pastore l\u00e0 dove egli vuole che vada. Basta un fischio o una nerbata sul fianco e la pecora si rimette docilmente in riga. L\u2019App Immuni potevano benissimo chiamarlo App campanaccio. La gente ormai ha paura l\u2019uno dell\u2019altro ed accetter\u00e0 la vita virtuale come una benedizione salvifica.<\/p>\n<p>A questo punto voi potreste dirmi: \u201cma perch\u00e9 Cecchi ci racconti queste cose catastrofistiche, invece di proporci delle soluzioni e darci qualcosa in cui sperare\u201d?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il problema \u00e8 insito nella natura umana che funziona cos\u00ec.<\/p>\n<p>Si potrebbero fare tutte le rivoluzioni possibili, ma dopo di esse l\u2019umanit\u00e0 si riorganizzerebbe nuovamente secondo il medesimo ordine gerarchico, e chi controlla la moneta si ritrover\u00e0 sempre al vertice in breve tempo. \u00c8 successo sempre nella storia. Molti immaginano un mondo utopico in cui la ricchezza viene equamente redistribuita, ma quel mondo non esiste, perch\u00e9 basta una sola persona avida ed invidiosa all\u2019interno del gruppo per far fallire ogni progetto di solidariet\u00e0. Se si vuole continuare a giocare a questo crudele Monopoli globale, l\u2019unica soluzione \u00e8 quella di seguire la cordata dei vincitori che \u00e8 rappresentata dal ceto ricco, e qui occorre grande capacit\u00e0 ed eccellenza. Se invece non ci piace giocare a questo gioco, si pu\u00f2 solo uscire dal gioco, trovando un posto di pace e auto-sussistenza.<\/p>\n<p>Concludo con questo bellissimo aforisma:<\/p>\n<p>\u201cIl modo in cui le \u00e9lite rimangono al potere in quasi tutte le societ\u00e0 non \u00e8 solo controllando i mezzi di produzione (la ricchezza), ma anche influenzando la mappa cognitiva con cui la stessa societ\u00e0 descrive se stessa ed il mondo che la circonda\u201d. E tale mappa cognitiva non \u00e8 definita solo da quanto viene discusso pubblicamente, ma anche e soprattutto da ci\u00f2 che non viene discusso in pubblico: ad esempio perch\u00e9 determinati argomenti sono considerati noiosi, irrilevanti, tab\u00f9 o semplicemente impensabili\u201d (Pierre Bourdieu).<\/p>\n<p>Proprio cos\u00ec:<\/p>\n<p>Il MODELLO INTERNO \u00e8 noioso, irrilevante e tab\u00f9! Esattamente come queste mie newsletter.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.maurizioblondet.it\/il-modello-interno-la-partita-doppia-e-il-colpo-di-pialla\/\">https:\/\/www.maurizioblondet.it\/il-modello-interno-la-partita-doppia-e-il-colpo-di-pialla\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MAURIZIO BLONDET (Andrea Cecchi) &nbsp; Chi ha un\u2019azienda o ha un minimo di dimestichezza con l\u2019analisi di bilancio conosce benissimo come si possa ottenere della liquidit\u00e0 con il semplice trucco della rivalutazione delle scorte di magazzino. Chiariamo subito: nella gestione onesta dei libri contabili, questo \u00e8 un passaggio legittimo e perfettamente plausibile. \u00c8 il motivo per cui tutte le azienda fanno l\u2019inventario. Ma quando un bilancio a stati comparati mostra un\u2019improvvisa impennata del valore&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":100,"featured_media":56986,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Maurizio-Blondet.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-fFT","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60257"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/100"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60257"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60258,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60257\/revisions\/60258"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/56986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}