{"id":60561,"date":"2020-11-11T09:37:47","date_gmt":"2020-11-11T08:37:47","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=60561"},"modified":"2020-11-09T21:39:06","modified_gmt":"2020-11-09T20:39:06","slug":"aria-di-tempesta-sulla-francia-di-macron","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=60561","title":{"rendered":"Aria di tempesta sulla Francia di Macron"},"content":{"rendered":"<p>di FULVIO SCAGLIONE (Paolo Romani)<\/p>\n<div>Tira una brutta, anzi bruttissima aria nella Francia sconvolta dal Covid-19 e dall\u2019incubo del terrorismo. Con la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gouvernement.fr\/info-coronavirus\/carte-et-donnees\">pandemia che sembra fuori controllo<\/a>, e mentre i francesi piangono le vittime dei fanatici islamisti, una terza minaccia si addensa sulla\u00a0<i>R\u00e9publique,\u00a0<\/i>quella di una crisi politico-diplomatica con i Paesi musulmani in generale e \u00a0la Turchia di Erdogan in particolare. Una minaccia cos\u00ec grave\u00a0di fronte alla quale\u00a0il presidente\u00a0<strong>Emmanuel Macron<\/strong>\u00a0ha preso un\u2019iniziativa senza precedenti:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/program\/talk-to-al-jazeera\/2020\/11\/2\/emmanuel-macron-free-speech-is-much-broader-than-mere-cartoons\/\">si \u00e8 fatto intervistare<\/a>\u00a0dalla televisione araba\u00a0<em>Al Jazeera<\/em>, per tentare di spiegare ai musulmani che\u00a0la libert\u00e0 d\u2019espressione e la laicit\u00e0 sono i capisaldi della Repubblica francese e anche per negare qualsiasi ostilit\u00e0, qualsiasi velleit\u00e0 di discriminazione della Francia nei confronti dei musulmani.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0 \u00a0Controllare la pandemia, ed evitare che\u00a0<strong>la seconda ondata del Covid-19 sia ancora pi\u00f9 letale della prima<\/strong>: per questo il Governo ha decretato un nuovo\u00a0<i>lockdown\u00a0<\/i><a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/dl\/rainews\/media\/Francia-in-lockdown-a-Parigi-un-contagio-ogni-30-secondi-269e7490-48c7-467d-bd57-c3fe38765eef.html#foto-1\">entrato in vigore il 30 ottobre<\/a>\u00a0e destinato a durare almeno quattro settimane (ma i pessimisti dicono che durer\u00e0 fino a Natale, se non fino a gennaio). Altre misure restrittive, come la chiusura dei bar, ristoranti, musei, cinema, teatri, librerie e di tutti i negozi che non vendono generi di prima necessit\u00e0, accompagnano il\u00a0<i>lockdown.<\/i>\u00a0Ma le scuole primarie e medie restano aperte (restrizioni solo per le superiori e le Universit\u00e0) e i trasporti funzionano quasi normalmente.\u00a0 Le imprese sono invitate a organizzare lo\u00a0<i>smartworking\u00a0<\/i>ovunque sia possibile.\u00a0<strong>Il giro di vite del Governo ha suscitato reazioni di rigetto<\/strong>, per ora meno violente rispetto ad altri paesi come la Spagna e l\u2019Italia, ma cresce la rabbia (soprattutto quella dei commercianti e dei piccoli imprenditori) con il timore che scoppino manifestazioni di protesta e sommosse come quelle\u00a0 fomentate dai\u00a0<i>gilet gialli\u00a0<\/i>\u00a0due anni fa.<\/div>\n<div>\u00a0\u00a0 Si capisce che in\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2020\/10\/20\/virus-e-terrorismo-macron-sotto-assedio\/\">un\u2019aria cos\u00ec gravida di minacce<\/a>, l\u2019incubo del terrorismo sia particolarmente devastante.\u00a0<strong>La Francia non si era ancora rimessa dal trauma dell\u2019assassinio di un professore, Samuel Paty,<\/strong>\u00a0sgozzato e decapitato il 16 ottobre da un fanatico islamista di origine cecena davanti alla scuola media dove insegnava a Conflans-Sainte Honorine (25 km a ovest di Parigi), quando il 29 ottobre (alla vigilia del\u00a0<i>lockdown)\u00a0<\/i>un altro terrorista, un tunisino arrivato in Francia dal\u2019Italia, ha ucciso a coltellate tre persone (una delle tre, una donna, \u00e8 stata decapitata) nella cattedrale Notre Dame de l\u2019Assomption a Nizza, gridando ripetutamente \u00abAllah Akbar\u00bb.\u00a0 Il fanatico di Conflans \u00e8 stato ucciso dalla polizia e cinque suoi presunti complici sono stati arrestati. Quello di Nizza, ferito dalle pallottole dei poliziotti,\u00a0<strong>\u00e8 stato ricoverato in condizioni gravissime<\/strong>\u00a0e non ha ancora potuto essere interrogato: anche in questo caso un presunto complice \u00e8 stato arrestato. Nel 2016 Nizza era gi\u00e0 stata colpita da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/16_luglio_14\/francia-camion-folla-nizza-almeno-15-morti-diversi-feriti-1f01662a-4a09-11e6-8c21-6254c90f07ee.shtml\">un attacco terrorista realizzato con un camion<\/a>\u00a0che aveva provocato 86 morti e 458 feriti.<\/div>\n<div>\u00a0 Nei giorni successivi all\u2019attentato di Nizza si sono verificati\u00a0<strong>diversi altri episodi di violenza legati al terrorismo islamista:<\/strong>\u00a0un uomo armato di un lungo coltello \u00e8 stato arrestato a Lione dopo aver minacciato una pattuglia di poliziotti al grido di \u00abAllah Akbar\u00bb. Sempre a Lione sono scattate le manette per un altro musulmano che aveva aggredito un prete ortodosso.\u00a0<strong>E l\u2019aria si \u00e8 ulteriormente incupita \u00a0in seguito all\u2019attentato di Vienna, rivendicato dall\u2019Isis,<\/strong>\u00a0che \u00e8 costato la vita a quattro persone. Il presidente Macron si \u00e8 subito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.elysee.fr\/emmanuel-macron\/2020\/11\/03\/attentat-terroriste-de-vienne-declaration-du-president-emmanuel-macron-depuis-lambassade-dautriche-en-france\">recato all\u2019ambasciata austriaca<\/a>\u00a0di Parigi per esprimere cordoglio e solidariet\u00e0. \u00abL\u2019Europa, ha dichiarato, \u00e8 una famiglia solidale, determinata: nella gioia come nel dolore resteremo uniti\u00a0\u00bb.<\/div>\n<div>\u00a0 Il clima \u00e8 rovente in una\u00a0<strong>Francia che pi\u00f9 di ogni altro Paese europeo \u00e8 nel mirino del fondamentalismo islamico.<\/strong>\u00a0Il Governo ha preso varie misure per tentare di spegnere l\u2019incendio, sia sul piano della sicurezza (pi\u00f9 polizia nelle strade, possibilit\u00e0 di mobilitare l\u2019esercito) che su quello dell\u2019azione psicologica e conciliatoria.\u00a0<strong>In Francia ci sono quasi 6 milioni di musulmani, e i fondamentalisti sono particolarmente attivi:<\/strong>\u00a0dall\u2019inizio dell\u2019anno le autorit\u00e0 hanno chiuso ben\u00a0<strong>73 moschee e scuole coraniche<\/strong>\u00a0per estremismo accertato o sospettato.\u00a0<strong>La comunit\u00e0 musulmana tende sempre pi\u00f9 a essere ghettizzata<\/strong>, e reagisce isolandosi dalla vita politica e sociale. Contro questa tendenza, Macron ha annunciato una serie di disposizioni legislative destinate a lottare efficacemente contro il \u00abseparatismo\u00bb. L\u2019effetto, per\u00f2 \u00e8 stato controproducente,\u00a0<strong>molti musulmani si sono sentiti discriminati.<\/strong>\u00a0E a inquinare l\u2019aria \u00e8 intervenuto un ospite sgradito, il presidente turco Erdogan che ha scagliato pesanti accuse contro Macron.<\/div>\n<div>\u00a0\u00a0 Il fondamentalismo islamico continua a essere un grosso problema per la Francia.\u00a0<strong>La legge che proibisce il velo<\/strong>\u00a0non \u00e8 mai stata veramente accettata dalla frangia pi\u00f9 \u201cortodossa\u201d dei musulmani. N\u00e9 si \u00e8 placata l\u2019eco delle vignette satiriche su Maometto pubblicate da\u00a0<em>Charlie Hebdo<\/em>, il settimanale satirico di cui 16\u00a0 tra collaboratori, disegnatori e redattori,\u00a0<strong>morirono assassinati nel gennaio del 2015<\/strong>.\u00a0 Proprio per aver voluto documentare una lezione sulla libert\u00e0 di espressione mostrando quei disegni, \u00e8 stato sgozzato e decapitato il professore Samuel Paty. Ad assassinarlo \u00e8 stato un giovane di origine cecena che poco prima di essere ucciso dalla polizia aveva avuto il tempo di scrivere sui social: \u00ab<strong>Da Abdullah servitore di Allah a Macron<\/strong>, dirigente degli infedeli. Ho giustiziato uno dei tuoi cani infernali che ha osato offendere Maometto. Calma i suoi simili prima che ti venga inflitto un duro castigo\u00bb.<\/div>\n<div>\u00a0 \u00a0 I motivi per cui la Francia \u00e8 il numero uno fra i Paesi europei presi di mira dai terroristi sono tanti.\u00a0<strong>Il passato colonialista e la guerra d\u2019Algeria, ma anche e soprattutto quella laicit\u00e0<\/strong>\u00a0di cui i francesi sono tanto orgogliosi. In nome della laicit\u00e0 sono state varate\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2018\/10\/23\/news\/l_onu_boccia_la_legge_francese_sul_divieto_del_velo_integrale-209764230\/\">le leggi che proibiscono l\u2019ostentazione di simboli religiosi<\/a>, e in primo luogo il velo islamico. Mentre le altre religioni hanno accettato queste leggi,\u00a0<strong>una parte dei musulmani le ha giudicate discriminatorie nei confronti dell\u2019Islam<\/strong>. C\u2019\u00e8 insomma una profonda incomprensione, che riguarda anche la libert\u00e0 d\u2019espressione, caposaldo della democrazia, ma che agli occhi di una parte dei musulmani \u00e8 un pretesto per lasciare che certe pubblicazioni (come\u00a0<em>Charlie Hebdo<\/em>) possano offendere la loro religione.<\/div>\n<div>\u00a0 \u00a0 Nel corso dell\u2019omaggio nazionale a Samuel Paty, il professore decapitato (omaggio organizzato all\u2019Universit\u00e0 della Sorbona di Parigi, definita da Macron \u00abluogo dell\u2019umanesimo e del sapere universale\u00bb),\u00a0<strong>il Presidente francese ha difeso la libert\u00e0 d\u2019espressione<\/strong>, in particolare la libert\u00e0 di disegnare e pubblicare caricature del Profeta. Il primo a reagire \u00e8 stato il presidente turco\u00a0<strong>Recep Tayyip Erdogan<\/strong>\u00a0che senza precauzioni oratorie ha messo pubblicamente in discussione\u00a0<a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2020\/10\/25\/gli-serve-una-visita-psichiatrica-erdogan-attacca-macron-sull-islam-radicale\">la \u00absalute mentale\u00bb di Emmanuel Macron<\/a>\u00a0e invitato i suoi concittadini a boicottare i prodotti a marchio francese. Quindi ha rincarato la dose affermando in una diretta televisiva che\u00a0<strong>\u00abi musulmani in Francia sono trattati come gli ebrei in Europa<\/strong>\u00a0prima della Seconda Guerra mondiale\u00bb.<\/div>\n<div>\u00a0 \u00a0La Francia e la Turchia sono alleate in seno alla Nato, ma negli ultimi anni si sono trovate in disaccordo su questioni quali\u00a0<strong>la Siria e la Libia, la giurisdizione marittima nel Mediterraneo orientale e il conflitto nel Nagorno Karabakh.<\/strong>\u00a0L\u2019estate scorsa si era addirittura rischiato un grave incidente al largo di Cipro quando una fregata francese battente bandiera della Nato aveva voluto controllare un mercantile turco sospettato di trasportare clandestinamente un carico di armi destinato alla Libia. Durante l\u2019operazione la nave francese era stata per ben tre volte inquadrata dai radar a infrarossi di una nave da guerra turca.<\/div>\n<div>\u00a0 \u00a0 L\u2019aria \u00e8 tornata a farsi incandescente marted\u00ec 27 ottobre quando\u00a0<em>Charlie Hebdo<\/em>\u00a0ha pubblicato online una copertina che raffigura Erdogan in mutande mentre solleva il velo di una donna. Il portavoce del Presidente turco\u00a0<strong>ha accusato il giornale di \u00abrazzismo culturale\u00bb<\/strong>\u00a0e annunciato che Erdogan sporger\u00e0 querela. Macron ha reagito agli attacchi richiamando da Ankara l\u2019ambasciatore francese. Diversi leader europei, fra cui il premier olandese Rutte, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente del Consiglio italiano Conte hanno espresso il loro sostegno al Presidente francese, senza insistere troppo. Intanto le parole di Erdogan hanno avuto l\u2019effetto di\u00a0<strong>mobilitare contro la Francia le opinioni pubbliche di vari Paesi musulmani.<\/strong>\u00a0Un po\u2019 dappertutto \u00e8 scattato il boicottaggio dei prodotti francesi che sono scomparsi dagli scaffali dei supermercati in Giordania, nel Qatar e in altri Paesi mediorientali. Ci sono anche state manifestazioni, con bandiere e simboli francesi bruciati, in particolare in Pakistan e nel Bangladesh. A tal punto che il Quai d\u2019Orsay, il ministero degli Esteri di Parigi, ha sconsigliato ai francesi di viaggiare nei Paesi musulmani se non per motivi imprescindibili.<\/div>\n<div>\u00a0 Per tentare di spegnere l\u2019incendio,\u00a0<strong>Macron, con una mossa senza precedenti, si \u00e8 fatto intervistare da\u00a0 Al Jazeera<\/strong>, il canale televisivo finanziato dal Qatar, che ha un\u2019audience consistente, 35-40 milioni di telespettatori. \u00abCapisco e rispetto i sentimenti di coloro che possono essere offesi dalle caricature\u00bb, ha detto il presidente, \u00abma non accetter\u00f2 mai che siano strumentalizzate per giustificare la violenza. Difender\u00f2 sempre, nel mio Paese,\u00a0<strong>la libert\u00e0 di parlare, di scrivere, di pensare, di disegnare<\/strong>\u00bb. Ma ha anche aggiunto che i disegni pubblicati su\u00a0<em>Charlie Hebdo<\/em>\u00a0non sono n\u00e9 il progetto n\u00e9 l\u2019opera del Governo francese o del presidente della Repubblica. Nella lunga intervista, Macron ha difeso il \u00abmodello repubblicano\u00bb francese imperniato sulla laicit\u00e0, \u00abquella parola cos\u00ec complicata che \u00e8 la causa di tanti malintesi\u00bb.<\/div>\n<div>\u00a0 \u00a0 \u00abLe societ\u00e0 anglosassoni \u2013 ha proseguito \u2013 sono caratterizzate dal multiculturalismo, il contrario di ci\u00f2 che vogliamo fare in Francia: per noi il multiculturalismo \u00e8 una giustapposizione di comunit\u00e0 che non si integrano\u00bb.\u00a0 Macron ha cos\u00ec risposto indirettamente ad alcuni dirigenti occidentali, per esempio il premier canadese\u00a0<strong>Justin Trudeau<\/strong>, i quali hanno osservato che\u00a0<strong>la libert\u00e0 d\u2019espressione non \u00e8 senza limiti<\/strong>\u00a0e che non bisogna ferire i sentimenti degli uni o degli altri in modo arbitrario e inutile.<\/div>\n<div>\u00a0\u00a0 Criticato per la gestione interna del Covid, attaccato sul territorio nazionale dal terrorismo islamista, boicottato nel mondo musulmano, troppo tiepidamente appoggiato dai dirigenti occidentali,\u00a0<strong>Emmanuel Macron attraversa un momento difficile<\/strong>, anche se il suo indice di popolarit\u00e0, attestato sul 38%, non \u00e9 crollato rovinosamente come quelli dei suoi predecessori. Gli resta per\u00f2 da dimostrare la capacit\u00e0 di far fronte a una pericolosa sovrapposizione di emergenze, stretto com\u2019\u00e8 nella doppia morsa del terrorismo e di un\u2019epidemia che sembra fuori controllo.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FULVIO SCAGLIONE (Paolo Romani) Tira una brutta, anzi bruttissima aria nella Francia sconvolta dal Covid-19 e dall\u2019incubo del terrorismo. Con la\u00a0pandemia che sembra fuori controllo, e mentre i francesi piangono le vittime dei fanatici islamisti, una terza minaccia si addensa sulla\u00a0R\u00e9publique,\u00a0quella di una crisi politico-diplomatica con i Paesi musulmani in generale e \u00a0la Turchia di Erdogan in particolare. 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