{"id":60631,"date":"2020-11-12T11:00:55","date_gmt":"2020-11-12T10:00:55","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=60631"},"modified":"2020-11-12T00:16:36","modified_gmt":"2020-11-11T23:16:36","slug":"i-veri-responsabili-della-pandemia-e-delle-sue-drammatiche-conseguenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=60631","title":{"rendered":"I veri responsabili della pandemia e delle sue drammatiche conseguenze"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LA CITT\u00c0 FUTURA (Alessandra Ciattini, Aristide Bellacicco)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60632\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/9e3471bff6d99a57bfa0fe5c7e679a5c_XL-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/9e3471bff6d99a57bfa0fe5c7e679a5c_XL-300x180.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/9e3471bff6d99a57bfa0fe5c7e679a5c_XL-768x461.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/9e3471bff6d99a57bfa0fe5c7e679a5c_XL.jpg 770w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>Stiamo vivendo in una situazione assurda e drammatica, chiediamoci chi ci ha portato a questo punto.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Siamo tutti i giorni informati e allertati sull\u2019andamento della pandemia, che \u00e8 certamente un fatto innegabile e che mette a rischio soprattutto coloro che per vivere debbono uscire di casa ogni giorno, lasciando alla cura di qualcuno (la scuola?) i loro figli. Nonostante questa gran mole di informazioni, spesso contraddittorie e confuse, che suscitano stati d\u2019ansia e di forti preoccupazioni, nulla ci viene detto, a parte la famosa favola della zuppa di pipistrello, sulle origini del virus. Eppure sappiamo che questi virus, il cui arrivo del resto era stato annunciato almeno dal 2003, si producono a causa dell\u2019<b>allevamento intensivo\u00a0<\/b>degli animali, da cui si ricava la cattiva carne di cui ci nutriamo. A ci\u00f2 bisogna aggiungere la\u00a0<b>deforestazione<\/b>\u00a0e la conseguente estinzione di specie animali e vegetali, l\u2019<b>urbanizzazione disordinata\u00a0<\/b>che ha provocato l\u2019addensamento abitativo in dimore insalubri e inadeguate; fenomeni questi che hanno fatto saltare le barriere protettive tra mondo umano e mondo animale, dal quale derivano questi virus che trasformandosi colpiscono l\u2019uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nessuno pu\u00f2 affermare che le misure prese dai vari governi abbiano tentato di incidere su questo aspetto, limitandosi questi a blaterare di vaccini che risolveranno tutti i problemi, quando invece, se la complessiva spoliazione della natura continua in questo modo, nuove pandemie si ripresenteranno e saranno necessari sempre nuovi vaccini, nell\u2019attesa dei quali la gente si ammaler\u00e0 e in alcuni casi morir\u00e0. N\u00e9 per ora ci si \u00e8 preoccupati di risanare il\u00a0<b>servizio sanitario nazionale<\/b>\u00a0che, come mostrano queste situazioni di emergenza, deve essere completamente ristrutturato per adeguarlo alle necessit\u00e0 attuali, n\u00e9 si sono presi provvedimenti adeguati a rendere pienamente sicure le\u00a0<b>scuole e le universit\u00e0<\/b>, i\u00a0<b>luoghi di lavoro<\/b>, affidando agli stessi lavoratori \u2013 i maggiori interessati \u2013 il controllo dell\u2019efficacia delle misure e la loro piena applicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Uno solo \u00e8 il responsabile<\/b>\u00a0delle cause della pandemia e dell\u2019inefficacia del suo controllo:\u00a0<b>il capitalismo<\/b>\u00a0nelle sue forme rapaci quale si \u00e8 sviluppato dalla fine del miracolo economico per riprendersi i suoi profitti e che, in particolare, nei paesi europei, tra i quali l\u2019Italia, non ha utilizzato i mesi tra la prima ondata e la seconda per affinare le metodologie antipandemia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con la pandemia abbiamo scoperto (lo sapevamo) che non avevamo i tamponi n\u00e9 i reagenti, che la loro produzione era stata delocalizzata, inizialmente le mascherine erano introvabili o a prezzi incredibili (35 euro), e ci\u00f2 sempre perch\u00e9 il problema non quello di \u00e8 proteggere la vita umana ma produrre ci\u00f2 che genera pi\u00f9 denaro a vantaggio di pochi. Abbiamo scoperto o finto di scoprire anche che non abbiamo\u00a0<b>medici sufficienti<\/b>, n\u00e9 infermieri, per non parlare dei letti di terapia intensiva e ci\u00f2 solo perch\u00e9 i vari governi non hanno fatto che gloriarsi delle\u00a0<i>spending review<\/i>\u00a0che applicavano. Quindi anche in questo caso il responsabile \u00e8 sempre il sistema economico-sociale in cui viviamo e i suoi controllori, i quali richiamano ora al lavoro i medici pensionati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I paesi orientali, che sono riusciti a controllare il contagio, erano preparati a contrastare il fenomeno e hanno adottato\u00a0<b>strategie pi\u00f9 efficaci di contenimento<\/b>, che consistono nel ricorso a tamponi di massa l\u00e0 dove si registra qualche caso di infettato. Per esempio,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.liberoquotidiano.it\/news\/commenti-e-opinioni\/24891643\/coronavirus-cina-operazione-titanica-tamponi-evitare-aumento-contagi.html\">notizia<\/a>\u00a0di qualche tempo fa, nella citt\u00e0 di Quingdao (Cina), in seguito all\u2019individuazione di un focolaio, sono stati testate 9 milioni di persone in 5 giorni, sono stati mobilitati 10.000 medici e 20.000 volontari. I contagiati, distinti in ammalati e senza sintomi, sono stati separati curati e seguiti nell\u2019evoluzione dell\u2019infezione (si tenga presente che i positivi al virus non sempre sono contagiosi se portatori di una carica virale insufficiente). Per esempio, in Corea del Sud sono stati approntati test rapidi e un adeguato numero di laboratori per processarli, si sono avviate\u00a0<b>procedure di tracciamento<\/b>\u00a0anonimo del virus, efficace nelle prime fasi della diffusione, che segnalavano ai cittadini i focolai da evitare, si \u00e8 evitato il collasso delle terapie intensive, intercettando i vari livelli di malattia. Infatti, si \u00e8 applicata l\u2019importante distinzione tra casi leggeri, moderati, gravi e gravissimi (i corridoi sanitari), indirizzando i cittadini a strutture apposite (nei primi due casi in centri residenziali di isolamento, nei secondi negli ospedali specializzati per il Covid-19). Questi procedimenti hanno avuto successo per la presenza di un forte\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=sFSr6tosDkE&amp;feature=youtu.be\">sistema sanitario<\/a>\u00a0pubblico, che \u00e8 stato affiancato dagli ospedali militari e privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Queste misure sono state da noi criticate perch\u00e9 violerebbero la nostra privacy, che sappiamo ormai pressoch\u00e9 inesistente per le numerose telecamere che ovunque registrano i nostri comportamenti e per l\u2019accumulazione dei nostri dati personali da parte delle grandi transnazionali dominatrici di internet. Questo fatto \u00e8 talmente noto che il microbiologo Andrea Crisanti, riconoscendo che lo Stato italiano non \u00e8 pi\u00f9 in grado di ricostruire la rete dei contatti data l\u2019esplosione della pandemia, auspica che i grandi controllori (Google, Facebook etc.) mettano a disposizione i miliardi di dati accumulati per tentare di mettere in piedi un sistema di controllo della diffusione del contagio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il modello sudcoreano \u00e8 auspicato dal gi\u00e0 menzionato Crisanti, il quale sostiene che i soldi impiegati per in bonus per bici e per i monopattini potevano essere utilizzati pi\u00f9 proficuamente per l\u2019acquisto di tamponi. Purtroppo, a suo parere, ormai il contagio \u00e8 troppo avanzato e si prefigurano misure di confinamento. Non siamo ovviamente contrari n\u00e9 all\u2019uso delle mascherine n\u00e9 al ricorso al confinamento, ma quando sono effettivamente utili, razionalmente organizzate e danno risultati, che invece sulla base degli ultimi dati (circa 29.000 contagiati al 3 novembre) sembrerebbero non dare.\u00a0 Si consideri inoltre che il numero dei contagiati asintomatici scoperti giorno per giorno non \u00e8 che la punta di un iceberg e che il loro effettivo numero \u00e8 senz\u2019altro molto maggiore e in costante crescita.\u00a0 Ci\u00f2 rende via via pi\u00f9 discutibile e addirittura irrealizzabile una strategia basata in maniera precipua sull\u2019isolamento il quale, per risultare davvero efficace, dovrebbe essere realizzato in strutture sanitarie apposite che in Italia, ma anche in altri paesi europei, non esistono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A ci\u00f2, aggiungiamo quanto scritto sul \u201cSole 24 ore\u201d che il cosiddetto\u00a0<i>conctact tracing<\/i>, che doveva essere rafforzato con l\u2019aumento di tracciatori, ne impiegava il 16 ottobre solo 9.241, i quali dovrebbero essere in grado di tracciare tutti i contatti avuti dai positivi; un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/solo-9mila-tracciatori-trincea-cosi-e-piu-difficile-fermare-virus-ADLSxGw\">compito evidentemente impossibile<\/a>\u00a0dato che oggi siamo a 28.000 contagiati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dunque, ci\u00f2 che in questa fase ci sembra debba essere messo tempestivamente all\u2019ordine del giorno \u00e8 il\u00a0<b>rafforzamento delle terapie intensive e sub-intensive<\/b>, l\u2019<b>ampliamento dei reparti ospedalieri per i pazienti contagiati o paucisintomatici<\/b>, che per\u00f2 necessitano di una pi\u00f9 stretta sorveglianza (anziani e persone con importanti stati patologici concomitanti) e, soprattutto, il\u00a0<b>trattamento a domicilio dei casi non gravi<\/b>\u00a0attraverso una rete di\u00a0<b>medicina territoriale<\/b>\u00a0che per\u00f2, in larga parte del paese, \u00e8 assente o scarsamente sviluppata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si dovrebbero invece assolutamente evitare iniziative come quelle del presidente della regione Campania che ha chiuso e poi riaperto le scuole, ha deciso il coprifuoco, criminalizzando i cittadini per i loro comportamenti irresponsabili e delinquenziali, caricandoli dunque di una responsabilit\u00e0 che non \u00e8 loro e di fatto impedendo qualsiasi forma di interazione sociale e politica. Infatti, \u00e8 evidente che in una fase di grave crisi economica, solo aggravata dalla pandemia, mal sopportata dalla popolazione, \u00e8 opportuno contenere e reprimere il malcontento, impedendo che questo assuma forme consapevoli e organizzate. D\u2019altra parte, la popolazione disorientata e confusa esprime il suo malessere purtroppo seguendo Salvini o Meloni, non prendendosela quindi con i veri responsabili di questa disastrosa situazione, individuabili in quella stessa classe dominante che pretende di darci ogni giorno lezioni di civilt\u00e0. In questi giorni si sono sviluppate varie proteste anche violente in varie citt\u00e0 e si discute se gruppi di estrema destra siano dietro queste manifestazioni, i quali non crediamo siano del tutto estranei, giacch\u00e9 in questo caos si apre la strada a soluzioni autoritarie. Di fronte a questi eventi noi possiamo solo dire, come affermava qualcuno, che siamo di fronte a una\u00a0<b>radicale crisi della capacit\u00e0 di direzione delle masse proletarie<\/b>; capacit\u00e0 che se non saremo in grado di ricostruire finiremo in quell\u2019abisso che si sta spalancando dinanzi a noi e che ci inghiottir\u00e0 senza tanti complimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con tutti i decreti del presidente del consiglio dei ministri emanati (compreso quello odierno che impone misure differenziate alle regioni), sulla cui costituzionalit\u00e0 sono stati espressi dubbi, e con le varie ordinanze sembrerebbe che la gestione della pandemia si sia trasformata in un problema di ordine pubblico e non nella soluzione di un problema sanitario, che dovrebbe essere attuata nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali; garanzie che nessun decreto pu\u00f2 legittimamente intaccare e se lo fa \u2013 come di fatto avviene \u2013 sgretola i resti di quella democrazia formale contenuti nella nostra mai attuata Costituzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cominciamo a sviluppare la convinzione che, in assenza delle misure cui prima si faceva riferimento, si faccia ricorso sempre pi\u00f9 a misure repressive, bench\u00e9 contraddittorie, che da sole possono fare poco, e alla sempre pi\u00f9 demagogica colpevolizzazione dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 chiaro a tutti, crediamo, che gli Stati europei, e in particolare quelli maggiormente colpiti dall\u2019aumento dei contagi, si trovano presi non fra due ma fra tre fuochi, vale a dire:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<li>la paura di infliggere ulteriori e fatali danni alle rispettive economie;<\/li>\n<li>nel contempo, la necessit\u00e0 di evitare il collasso delle gi\u00e0 scarse risorse ospedaliere e sanitarie in genere;<\/li>\n<li>l\u2019obbligo di fare i conti con un sistema europeo imperniato su logiche finanziarie che rendono gi\u00e0 ora molto difficile l\u2019accesso alle risorse (Recovery fund etc.,) che, solo nel luglio scorso, furono, sia pure faticosamente, presentate come una specie di trionfo di una nuova solidariet\u00e0 fra le nazioni dell\u2019Unione europea.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa situazione, che al momento interessa soprattutto Italia, Francia, Spagna e Inghilterra, ma che si sta estendendo all\u2019intero continente, genera contraddizioni difficilmente superabili in un sistema basato sul mercato e sul capitale. A lungo andare, ma forse nemmeno cos\u00ec lungo, \u00e8 molto probabile che ci si trover\u00e0 a fare i conti con un\u00a0<b>impoverimento di massa<\/b>\u00a0di dimensioni difficilmente immaginabili e di cui gi\u00e0 ora si scorgono segni pi\u00f9 che evidenti. L\u2019uso delle forze di polizia e dell\u2019esercito, dunque, non ha pi\u00f9 solo lo scopo di sorvegliare che i cittadini \u201crispettino le regole\u201d (alcune delle quali davvero assurde, come l\u2019obbligo della mascherina all\u2019aperto, la chiusura dei ristoranti alle 18), ma rappresenta uno strumento, non si sa quanto efficace, di controllo e repressione dei conflitti sociali che inevitabilmente si innescheranno. Che succeder\u00e0 quando il blocco, non totale ai licenziamenti, sar\u00e0 tolto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se si getta uno sguardo a quanto sta avvenendo in America del sud ci si pu\u00f2 fare un\u2019idea approssimativa delle\u00a0<b>tendenze autoritarie che l\u2019epidemia incoraggia<\/b>\u00a0e del grado a cui possono giungere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine, un altro deprecabile aspetto generato da tutta questa assurda situazione, cui ci ha condotto la classe politica di questo paese, ormai indistinguibile dal punto di vista ideologico, \u00e8 la criminalizzazione degli immigrati, fatta da Salvini e dalla Meloni per biechi scopi elettorali. Infatti, secondo l\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0 i casi di coronavirus importanti sono legati soprattutto a cittadini italiani di ritorno dall\u2019estero, anche se ovviamente non si esclude che qualche immigrato sbarcato nel nostro paese sia arrivato gi\u00e0 contagiato. Anche la convinzione che esiste un\u2019equazione tra immigrazione e criminalit\u00e0 \u00e8 smentita dai dati statistici, i quali dimostrano che in realt\u00e0 gli immigrati risultano essere pi\u00f9 spesso vittime che autori di reati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se esiste un aspetto potenzialmente e paradossalmente positivo nel terribile periodo in cui ci troviamo a vivere, risiede nel fatto che\u00a0<b>larghe masse stanno imparando sulla propria pelle<\/b>, ammesso che gi\u00e0 non lo sappiano,\u00a0<b>quanto le politiche neoliberiste siano letali per la maggioranza del genere umano<\/b>\u00a0e in che assurda misura il libero mercato su base capitalistica sia incapace di fare fronte a interessi e bisogni veri e urgenti se non nella forma di un\u2019ulteriore estrazione di profitti. La storia dei vaccini, nel caso arrivino a essere prodotti, ce ne dar\u00e0 un\u2019ulteriore dimostrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Col pessimismo della regione ma con l\u2019ottimismo della volont\u00e0, ci si pu\u00f2 soltanto augurare che la lezione venga non solo, e ancora una volta, imparata, ma che susciti quel\u00a0<b>movimento di liberazione dell\u2019umanit\u00e0<\/b>\u00a0operaia, lavoratrice, immigrata, giovane, maschile e femminile, contadina, impiegatizia, disoccupata e sfruttata che il pensiero ideologico attualmente dominante considera nulla pi\u00f9 che un arrugginito ferro vecchio del ventesimo secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/interni\/i-veri-responsabili-della-pandemia-e-delle-sue-drammatiche-conseguenze\">https:\/\/www.lacittafutura.it\/interni\/i-veri-responsabili-della-pandemia-e-delle-sue-drammatiche-conseguenze<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA CITT\u00c0 FUTURA (Alessandra Ciattini, Aristide Bellacicco) Stiamo vivendo in una situazione assurda e drammatica, chiediamoci chi ci ha portato a questo punto. 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