{"id":60996,"date":"2020-11-27T10:24:31","date_gmt":"2020-11-27T09:24:31","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=60996"},"modified":"2020-11-25T21:29:26","modified_gmt":"2020-11-25T20:29:26","slug":"la-rivoluzione-nera-secondo-malcom-x","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=60996","title":{"rendered":"La rivoluzione nera secondo Malcom X"},"content":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Palm Gardens, New York, 8 aprile 1964<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 ormai chiaro che uno dei principali problemi che deve affrontare oggi l\u2019Occidente \u00e8 quello della razza: qui in America gran parte dei leader negri e bianchi sono d\u2019accordo nell\u2019affermare che il 1964 sar\u00e0 l\u2019anno pi\u00f9 caldo nella storia delle lotte razziali in America. Non soltanto un\u2019esplosione razziale pu\u00f2 probabilmente verificarsi qui in questo Paese, ma ci sono tutti gli elementi perch\u00e9 si trasformi in un\u2019esplosione mondiale. Il barile di polvere del problema razziale qui in America pu\u00f2 fare da miccia alla grande polveriera mondiale. Ci sono in questo Paese dei bianchi che reagiscono con sufficienza alla possibilit\u00e0 che la lotta razziale si scateni, e ci\u00f2 perch\u00e9 pensano che i bianchi sono molto pi\u00f9 numerosi delle minoranze razziali. Dovete tener chiaro in mente che, se qui in America siete pi\u00f9 di noi, in tutto il mondo siamo pi\u00f9 noi di voi.<\/p>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p>A centinaia di migliaia, oggi, i nostri fratelli hanno perso la pazienza, voltano le spalle al vostro nazionalismo bianco, che voi chiamate democrazia, per seguire la politica agguerrita e contraria a ogni compromesso del nazionalismo nero. Vorrei cogliere l\u2019occasione per dirvi che, appena abbiamo annunciato la nostra intenzione di fondare un partito nazionalista nero, ci sono arrivate migliaia e migliaia di lettere da tutte le parti del Paese, specialmente da giovani studenti universitari che ci offrivano la loro adesione e il loro appoggio esprimendo il desiderio di prendere parte attiva a ogni azione politica ispirata al nazionalismo e volta a mitigare e a eliminare subito i mali che la nostra gente ha sofferto in questo Paese nel corso di quasi quattrocento anni. Per molti di voi i nazionalisti neri rappresentano solo una minoranza e perci\u00f2 siete portati a considerarli come una forza insignificante. Per\u00f2 se \u00e8 vero che la miccia \u00e8 la parte pi\u00f9 piccola del barile di polvere, \u00e8 anche vero che \u00e8 proprio quella piccola parte che lo fa saltare in aria. Pu\u00f2 darsi che i nazionalisti neri vi diano l\u2019impressione di rappresentare una piccola minoranza della cosiddetta comunit\u00e0 negra, ma capita che essi sono fatti della stoffa che ci vuole per dare fuoco alla comunit\u00e0 nera nel suo complesso. Questa \u00e8 una di quelle cose che voi bianchi \u2013 sia che vi chiamate liberali, conservatori, razzisti o quel che volete \u2013 dovete cercare di capire, e cio\u00e8 che anche se la grande maggioranza della comunit\u00e0 nera con cui venite a contatto pu\u00f2 darvi l\u2019impressione di essere composta di gente moderata, paziente, affezionata, ormai abituata alle sofferenze e cose del genere, la minoranza che voi considerate composta di Muslim o di nazionalisti ha la stoffa di chi pu\u00f2 dare fuoco a tutta la comunit\u00e0 nera. Questo dovete capire. Secondo me un barile di polvere senza miccia non vale niente.<\/p>\n<div class=\"wp-block-banner-post\">\n<div class=\"banner-post\">\n<div class=\"bannerPreviewProduct style-1\">\n<div class=\"image\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p>Si deve tenere in mente che le scintille razziali che si accendono qui in America oggi potrebbero facilmente trasformarsi in un fuoco fiammeggiante all\u2019estero, il che significa che si potrebbero incitare tutte le persone di questo pianeta a una gigantesca guerra razziale. Non riuscirete a confinarla in un piccolo quartiere, o in una piccola comunit\u00e0, o in un piccolo Paese. Oggi, quel che accade a un nero in America \u00e8 come se accadesse a un nero in Africa, e quel che accade a un nero in America e in Africa \u00e8 come se accadesse a un nero in Asia o in America Latina. Quello che viene fatto a uno di noi \u00e8 come se venisse fatto a tutti noi. Una volta che questo verr\u00e0 compreso, credo che i bianchi, che sono intelligenti anche se non hanno alcun senso morale e se ne infischiano delle leggi, quelli che sono intelligenti almeno, realizzeranno che quando loro toccano uno di noi, stanno toccando tutti noi. La gravit\u00e0 della situazione deve essere affrontata adeguatamente. Ero a Cleveland ieri sera, in Ohio. L\u00ec ho lanciato un avviso: questo sar\u00e0 un anno di sangue, i neri non vogliono pi\u00f9 porgere l\u2019altra guancia, hanno abbandonato la nonviolenza e non intendono pi\u00f9 assoggettarsi a tutte le limitazioni che la societ\u00e0 bianca impone loro nella lotta per ottenere quello che la stessa societ\u00e0 bianca riconosce che avrebbero dovuto avere cento anni fa. Cos\u00ec, oggi, quando i neri iniziano a reclamare quelli che l\u2019America dice essere i loro diritti, sottoposti come sono alla\u00a0 brutalit\u00e0 di chi li priva proprio dell\u2019esercizio di tali diritti, che applicano alla lettera se fanno quanto \u00e8 necessario per difendersi.<\/p>\n<p>Un esempio lo abbiamo avuto ieri sera a Cleveland. La polizia stava usando gli idranti e i gas lacrimogeni contro la nostra gente. La risposta \u00e8 stata una nuvola di sassi, pietre e mattoni. Un paio di settimane fa a Jacksonville, Florida, un adolescente negro stava lanciando bottiglie molotov. Beh, i negri non facevano queste cose dieci anni fa. Ma da questo possiamo dedurre che qualcuno si sta svegliando. Ieri erano le pietre, oggi le molotov, domani saranno le bombe a mano e qualsiasi altra cosa sar\u00e0 disponibile. La seriet\u00e0 di questa situazione ci costringe ad affrontarla e non dovete pensare che io stia incitando qualcuno alla violenza, sto solo avvisando che la polveriera sta per esplodere. Potete prendere o lasciare. Se prendete l\u2019avviso, forse fate ancora in tempo a salvarvi. Ma se lo ignorate o lo ridicoleggiate, beh, la morte \u00e8 gi\u00e0 l\u00ec che vi attende davanti la porta di casa.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/4\/49\/Malcolm-x.jpg\/800px-Malcolm-x.jpg\" alt=\"\" \/><figcaption>Malcom X<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ci sono ventidue milioni di afroamericani che sono pronti a combattere per l\u2019indipendenza proprio qui. Quando dico combattere per l\u2019indipendenza proprio qui, non voglio dire lotta nonviolenta, lotta da \u00abporgi l\u2019altra guancia\u00bb; quei giorni sono passati. Se George Washington non ottenne l\u2019indipendenza di questo Paese con la nonviolenza, se Patrick Henry non fece una dichiarazione ispirata a quello stesso principio e voi mi avete insegnato a considerarli come eroi e patrioti, allora \u00e8 tempo per voi che realizziate che ho studiato i vostri libri molto bene. Il 1964 vedr\u00e0 la rivolta negra evolvere e fondersi in una Rivoluzione nera mondiale che sta gi\u00e0 avvenendo dal 1945.<\/p>\n<p>La cosiddetta rivolta diventer\u00e0 una vera Rivoluzione nera. Adesso, la Rivoluzione nera sta avendo luogo in Africa, Asia e America Latina, quando dico nera intendo \u201cnonbianca\u201d, quindi nera, marrone, rossa o gialla. I nostri fratelli e sorelle in Asia, che sono stati colonizzati dagli europei, i nostri fratelli e sorelle in Africa, che sono stati colonizzati dagli europei, sono coinvolti in una lotta dal 1945 per cacciare via i colonialisti e le potenze coloniali, gli europei, dalle loro terre, dai loro Paesi. Questa \u00e8 una vera rivoluzione. La rivoluzione si \u00e8 sempre basata sulla terra, e non sul chiedere il permesso di bere una tazza di caff\u00e8 accanto a un bianco. Le rivoluzioni non si combattono porgendo l\u2019altra guancia. Le rivoluzioni non si basano mai sull\u2019ama il tuo nemico e prega per coloro che ti perseguitano. Le rivoluzioni non si combattono cantando We Shall Overcome. Le rivoluzioni si basano sullo spargimento di sangue, non sul compromesso, non hanno mai saputo che farsene dei negoziati, non si basano sugli sforzi simbolici. Le rivoluzioni non si sono mai accontentate di qualche piccola concessione formale, non si sono mai ispirate al principio di essere accettati in una societ\u00e0 corrotta, in un sistema corrotto.<\/p>\n<p>Le rivoluzioni rovesciano il sistema. E non c\u2019\u00e8 sistema su questa terra che si sia dimostrato pi\u00f9 corrotto e criminale di questo, che nel 1964 ancora colonizza e schiavizza ventidue milioni di afroamericani. Non c\u2019\u00e8 sistema pi\u00f9 corrotto di un sistema che rappresenta se stesso come esempio di libert\u00e0, di democrazia e va per la terra e dice agli altri popoli quale forma di governo devono adottare, quando noi, cittadini di questo Paese, per poterci servire della scheda siamo costretti a usare il fucile. La pi\u00f9 grande arma che le potenze coloniali hanno usato in passato contro la nostra gente \u00e8 sempre stata il divide et impera.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/f\/f1\/Malcolm_X_NYWTS.jpg\/800px-Malcolm_X_NYWTS.jpg\" alt=\"\" \/><figcaption>Malcom X nel 1964<\/figcaption><\/figure>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p>Lo zio Sam dovrebbe essere portato davanti a una corte e costretto a spiegare perch\u00e9 il nero non \u00e8 libero nella cosiddetta societ\u00e0 libera. Lo zio Sam dovrebbe essere portato davanti alle Nazioni Unite e accusato di violazione della Carta dei Diritti umani dell\u2019Onu. Dimenticate i diritti civili. Come sperate di ottenere dei diritti civili da gente come Eastland, Dirksen e Johnson? La lotta deve essere portata fuori dalle loro mani e messa in quelle di chi detiene un potere e un\u2019autorit\u00e0 che eccede le loro. Washington \u00e8 diventata troppo corrotta. Lo zio Sam \u00e8 in bancarotta quando si parla di coscienza, \u00e8 impossibile per lo zio Sam risolvere il problema di ventidue milioni di neri in questo Paese. \u00c8 assolutamente impossibile fare questo nelle corti dello zio Sam, che sia la corte suprema o qualsiasi altro tipo di tribunale sotto la sua giurisdizione. L\u2019unica alternativa che ha oggi l\u2019uomo nero qui in America \u00e8 quella di portare il caso fuori dalla giurisdizione dei senatori Dirksen e Eastland e del presidente Johsnon e di presentarlo gi\u00f9 verso l\u2019East River, piazzarlo di fronte all\u2019Assemblea che rappresentano il diritto internazionale, far sapere a quegli uomini che i diritti umani dei neri vengono violati in un Paese che si professa il leader morale del mondo libero. Ogni volta che gli organi parlamentari ricorrono all\u2019ostruzionismo, come ora, nel 1964, quando si tratta dei diritti di ventidue milioni di neri, della cittadinanza di ventidue milioni di neri, della libert\u00e0, della giustizia e dell\u2019uguaglianza di ventidue milioni di neri, \u00e8 tempo che il governo stesso venga trascinato davanti alla corte mondiale. Come potete condannare il Sudafrica? Ci sono soltanto undici milioni di nostri simili in Sudafrica, qui sono ventidue milioni. E stiamo subendo quest\u2019ingiustizia che \u00e8 tanto criminale quanto quella che viene commessa ai neri del Sudafrica.<\/p>\n<p>Quei bianchi che si professano liberali, e per quanto mi riguarda si tratta solo di una vuota espressione retorica, sanno benissimo perch\u00e9 la nostra gente non ha diritti civili. Voi siete bianchi e vi \u00e8 facile avvicinare qualche liberale per vedere che razza di ipocrita \u00e8. Chiss\u00e0 quanti di quelli che sono qui in questa sala hanno visto, e chiss\u00e0 quante volte, che in presenza dei negri i bianchi pronunciano parole alate, ma poi, appena il negro si allontana, dovreste sentire che linguaggio adoperano! Abbiamo gente nera che riesce a passarsi per bianca. Sappiamo come ne parlate. Riusciamo a vedere che non \u00e8 nient\u2019altro che una cospirazione governativa per continuare a privare la gente nera di questo Paese dei suoi diritti. E l\u2019unico modo che abbiamo affinch\u00e9 questi diritti vengano garantiti \u00e8 di portarli fuori dalle mani dello zio Sam. Portatelo alla corte e accusatelo di genocidio, della strage di milioni di neri: omicidi politici, economici, sociali, mentali. Questo \u00e8 un crimine commesso dal governo e se voi non fate niente finch\u00e9 c\u2019\u00e8 tempo, vedrete che lo faranno delle forze esterne.<\/p>\n<p>Ieri, leggevo sul giornale che un giudice della corte suprema, Goldberg, si sta lamentando della violazione dei diritti umani di tre milioni di ebrei nell\u2019Unione Sovietica. Immaginate la scena. Non ho niente contro gli ebrei, ma quello \u00e8 un loro problema. Come potete lamentarvi per dei problemi cos\u00ec lontani quando qui non avete risolto i vostri? Come pu\u00f2 la condizione critica di tre milioni di ebrei in Russia essere qualificata, essere portata alle Nazioni Unite da un uomo che \u00e8 un giudice della Corte Suprema e che si suppone sia un liberale, un amico dei neri, e che non ha aperto la bocca una sola volta in loro difesa, meno che mai davanti alle Nazioni Unite?<\/p>\n<p>Se i negri del Sud potessero votare, intendo a sud del confine canadese, e se i negri potessero votare nella parte meridionale del sud, Ellender non sarebbe il capo del comitato per l\u2019agricoltura e la silvicoltura, Richard Russell non sarebbe il capo del comitato sui servizi armati, Robertson della Virginia non sarebbe il capo del comitato sulla valuta e sul sistema bancario. Immaginate, tutta la valuta e il sistema bancario del governo nelle mani di un cracker. Infatti, quando vedete quanti di questi comitati sono composti da gente del Sud, riuscirete a vedere che non abbiamo nient\u2019altro che un governo di cracker a Washington D.C., e che lo stesso capo, il presidente, \u00e8 un cracker. Ho detto che il presidente \u00e8 un cracker. E il Texas \u00e8 uno Stato cracker quanto il Mississippi. La prima cosa che questo uomo ha fatto quando \u00e8 entrato in ufficio \u00e8 stato invitare tutti i grandi negri gi\u00f9 per un caff\u00e8. James Farmer, il capo del CORE, era uno di quelli. Non ho niente contro di lui. \u00c8 un tipo a posto. Ma pu\u00f2 questo stesso presidente invitare James Farmer nel Texas per un caff\u00e8? E se James Farmer fosse andato nel Texas, avrebbe potuto farsi accompagnare dalla sua moglie bianca per prendere il caff\u00e8 a casa del presidente? Se un uomo non ha potuto raddrizzare le cose in Texas, potr\u00e0 quell\u2019uomo raddrizzarle in un Paese intero? No, state abbaiando contro l\u2019albero sbagliato.<\/p>\n<p>Se i negri del Sud potessero votare, i Dixiecrats perderebbero il potere. Se i Dixiecrats perdessero il potere, i democratici perderebbero il potere. Un Dixiecrat perduto \u00e8 un democratico perduto. Perci\u00f2 entrambi devono cospirare insieme per restare al potere. Il Dixiecrat del Nord pu\u00f2 scaricare tutta la colpa su quello del Sud, ma \u00e8 un gioco truffaldino, una gigantesca truffa politica.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><figcaption><em>Gli ultimi discorsi incendiari di Malcolm X pubblicati da GOG Edizioni<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Il lavoro dei democratici del Nord \u00e8 di far credere al negro che \u00e8 suo amico. Lui vi sorride sempre, scodinzolando la coda e raccontando quanto potrebbe fare per noi se lo votassimo. Ma nello stesso momento in cui davanti a noi dice queste cose, dietro le quinte \u00e8 in combutta con il democratico del Sud per essere certo che non dovr\u00e0 mai mantenere la propria promessa. Questo \u00e8 il complotto che ha subito la nostra gente in questo Paese negli ultimi cento anni. Ma oggi c\u2019\u00e8 una nuova generazione di neri sulla scena, disillusi dall\u2019intero sistema, disincantati dal sistema, che sono gi\u00e0 pronti e disposti a fare qualcosa a riguardo. Perci\u00f2, concludendo, parlando della rivoluzione nera, l\u2019America di oggi vive un momento, un giorno, o un\u2019ora, in cui pu\u00f2 essere il primo Paese sul pianeta a sperimentare una rivoluzione senza spargimenti di sangue. In passato, le rivoluzioni sono state cruente. Nella storia non ci sono mai state rivoluzioni pacifiche. Le rivoluzioni sono sanguinose e violente e lasciano sul loro cammino distruzione e morte. L\u2019America \u00e8 l\u2019unico Paese, nella storia, in grado di compiere una rivoluzione senza violenza e senza spargimento di sangue, ma non \u00e8 moralmente preparata per fare una cosa simile.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 l\u2019America \u00e8 nella posizione di ottenere una rivoluzione pacifica? Perch\u00e9 il negro in questo Paese detiene la bilancia del potere e se il negro potesse usufruire, come dice la costituzione, dei suoi diritti, verrebbe a disporre di un potere decisivo che contribuirebbe a spazzar via tutti i razzisti e i segregazionisti dagli uffici. L\u2019intera struttura politica del paese verrebbe cambiata, distruggendo il segregazionismo sudista che oggi controlla la politica estera dell\u2019America, cos\u00ec come quella interna.<\/p>\n<p>L\u2019unico modo per evitare lo spargimento di sangue \u00e8 che al nero venga dato il pieno diritto di usare la scheda in ognuno dei cinquanta Stati. Ma se all\u2019uomo nero non verr\u00e0 data la scheda, allora affronterete un altro uomo che, dimentico della scheda, inizier\u00e0 a usare il fucile. Le rivoluzioni si combattono per ottenere il controllo della terra, per rimuovere il padrone assente e ottenere il controllo della terra e delle istituzioni che da essa derivano. L\u2019uomo nero si \u00e8 trovato in una condizione sociale inferiore perch\u00e9 non ha mai avuto alcun controllo di sorta sulla terra. \u00c8 stato un mendicante nell\u2019economia, nella politica, nel sociale, \u00e8 un mendicante anche quando si tratta di ricevere un\u2019istruzione. Oggi tra la nostra gente si sta superando la vecchia mentalit\u00e0 che fu il risultato di questo sistema coloniale e man mano che i nostri giovani crescono iniziano a sapere ci\u00f2 che vogliono. E man mano che ascoltano i vostri bellissimi sermoni sulla democrazia, con tutte quelle parole eleganti, sanno benissimo a cosa hanno diritto. Perci\u00f2, oggi, avete della gente che non solo sa cosa vuole ma sa anche a che cosa ha diritto. Ed essi daranno vita a un\u2019altra generazione che non solo sapr\u00e0 cosa vuole e cosa gli spetta, ma sar\u00e0 anche pronta e disposta a fare quanto \u00e8 necessario perch\u00e9 tali diritti divengano subito realt\u00e0. Vi ringrazio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE &nbsp; Palm Gardens, New York, 8 aprile 1964 \u00c8 ormai chiaro che uno dei principali problemi che deve affrontare oggi l\u2019Occidente \u00e8 quello della razza: qui in America gran parte dei leader negri e bianchi sono d\u2019accordo nell\u2019affermare che il 1964 sar\u00e0 l\u2019anno pi\u00f9 caldo nella storia delle lotte razziali in America. Non soltanto un\u2019esplosione razziale pu\u00f2 probabilmente verificarsi qui in questo Paese, ma ci sono tutti gli elementi perch\u00e9 si trasformi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":37788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/intellettuale-dissidente-e1474974730908-320x320-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-fRO","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60996"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60996"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60996\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60997,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60996\/revisions\/60997"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}