{"id":61047,"date":"2020-11-30T08:30:20","date_gmt":"2020-11-30T07:30:20","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61047"},"modified":"2020-11-29T11:00:43","modified_gmt":"2020-11-29T10:00:43","slug":"la-strategia-europea-contro-la-crisi-pandemica-perche-guardare-oltre-il-mes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61047","title":{"rendered":"La strategia europea contro la crisi pandemica: perch\u00e9 guardare oltre il Mes"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di OSSERVATORIO GLOBALIZZAZIONE (Alessandro Catanzaro)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61048\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/von-der-mes-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/von-der-mes-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/von-der-mes.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Paolo Polinori \u00e8 professore associato di Economia politica presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia e membro del Consiglio di amministrazione dell\u2019Associazione italiana degli economisti dell\u2019energia. \u00c8 anche il segretario dell\u2019Unione comunale del Partito democratico di Perugia, nonch\u00e9 uno dei firmatari degli\u00a0<a href=\"http:\/\/temi.repubblica.it\/micromega-online\/ue-appello-di-101-economisti-al-governo-non-firmate-quell-accordo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">appelli al governo italiano<\/a>\u00a0da parte degli economisti critici circa il ricorso al Mes. Lo abbiamo intervistato per chiedergli le sue opinioni riguardo alle\u00a0<a href=\"http:\/\/osservatorioglobalizzazione.it\/interviste\/guido-salerno-aletta-italia-europa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-type=\"post\" data-id=\"3164\">misure economiche prese a livello europeo<\/a>\u00a0per contrastare la crisi pandemica<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Professore, partiamo da un argomento di cui si dibatte da mesi: l\u2019utilizzo del Mes per le spese sanitarie. Qual \u00e8 la sua posizione a riguardo?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Io ritengo che i veri europeisti dovrebbero essere contro il Mes, perch\u00e8 \u00e8 uno strumento concepito dal lato dei creditori, perci\u00f2 iniquo e destabilizzante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qui \u00e8 utile fare una piccola cronistoria: io sono stato uno dei firmatari delle varie lettere aperte sul Mes che un centinaio di economisti ha sottoscritto a partire da aprile. \u00c8 da allora che sosteniamo che ci troviamo in una situazione eccezionale, per la quale servono provvedimenti eccezionali, dotati delle seguenti caratteristiche: l\u2019attivabilit\u00e0 in tempi brevissimi e la possibilit\u00e0 di rendere minimo l\u2019aumento dell\u2019indebitamento da parte degli Stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da allora le cose sono andate come sono andate: il Mes non si \u00e8 attivato e siamo entrati in un\u00a0<em>loop<\/em>\u00a0di tifo da stadio tra chi \u00e8 pro e chi \u00e8 contro. Il problema \u00e8 la discrepanza tra ci\u00f2 che sono le regole e ci\u00f2 che \u00e8 un documento politico. Perch\u00e9, se ricordate, alcuni mesi fa Dombrovskis e Gentiloni firmarono una lettera in cui si annunciava che venivano rimosse le condizioni di accesso al Mes per le spese sanitarie. Ma l\u2019accesso \u00e8 solo uno degli aspetti, perch\u00e9 qui parliamo di uno strumento intergovernativo disciplinato da un regolamento, il 472 del 2013, che ha disposizioni ben precise.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In estrema sintesi, quando uno Stato chiede questo tipo di strumento, entra in sorveglianza rafforzata da parte della Commissione. Ci\u00f2 comporta che, in un momento successivo, allo Stato possano essere imposte condizioni di rientro e programmi di aggiustamento macroeconomico sulla base di una serie di valutazioni e secondo alcune regole procedurali che coinvolgono vari attori: la stessa Commissione, il Consiglio europeo, la Bce ed eventualmente il Fmi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Addirittura all\u2019articolo 14 del trattato costitutivo del Mes si prevede che il Consiglio di amministrazione (un organo tecnico composto da membri di designazione statale) possa intervenire in qualsiasi momento, adottando direttive particolareggiate relative all\u2019applicazione dell\u2019assistenza finanziaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proprio per questo scrivemmo le lettere di settembre e ottobre, in cui chiedevamo al ministro Gualtieri come queste criticit\u00e0 fossero state risolte al di l\u00e0 di un documento politico, che pu\u00f2 essere in teoria revocato in qualsiasi momento e che in ogni caso, ripeto, riguarda solamente l\u2019accesso.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"fluidvids\"><div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GTD7CbjXqpU?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div><\/div>\n<\/div><figcaption><em>Paolo Polinori, intervista a \u201cNuovo Giornale Nazionale&#8221;<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Allora immagino avr\u00e0 accolto favorevolmente\u00a0<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/davidsassoli.com\/2020\/11\/14\/leuropa-deve-cancellare-i-debiti-per-il-covid-intervista-de-la-repubblica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em><strong>l\u2019intervista di David Sassoli a Repubblica<\/strong><\/em><\/a><strong><em>. La riflessione del presidente del Parlamento europeo, ripresa anche da Enrico Letta, in sintesi \u00e8 la seguente: il Mes \u00e8 uno strumento anacronistico e politicamente inutilizzabile. Meglio far passare i relativi fondi alla Commissione europea.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">S\u00ec, occorre dire che sul Mes c\u2019\u00e8 comunque una differenza di posizione tra chi ne chiede la riforma e chi lo smantellamento, con la restituzione delle quote ai singoli Paesi (per l\u2019Italia parliamo di circa 18 miliardi). E io preferirei questa seconda opzione, almeno nell\u2019attesa di prendere una decisione definitiva riguardo alla prima. Sarebbe un segnale politico importante dal mio punto di vista e un\u2019ipotesi da mettere sul tavolo delle trattative, anche per aumentare la forza contrattuale nei confronti di chi il Mes, invece, lo vuole mantenere cos\u00ec com\u2019\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Una posizione che anche da noi in Italia conta ancora parecchi sostenitori nel mondo politico e dell\u2019informazione. Due gli argomenti principali dei fautori: la nostra sanit\u00e0 ha bisogno di quei soldi subito; \u00e8 comunque un risparmio sugli interessi. Come risponde a queste posizioni?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo me sono argomentazioni risibili per pi\u00f9 di un motivo. Intanto, attualmente sui mercati l\u2019Italia si finanzia a costi parimenti competitivi, se non forse addirittura pi\u00f9 bassi, sfruttando l\u2019intervento della Bce. Inoltre, l\u2019entit\u00e0 del Mes \u00e8 tutto sommato limitata e servirebbe a finanziare un piano nazionale sanitario con cui non si potrebbero fare azioni che poi determinino una spesa corrente. Per dire, tu Stato assumi i medici. Ma con che li paghi una volta che il Mes \u00e8 terminato? Puoi fare al massimo investimenti che generino spese correnti molto contenute, perch\u00e9 il Mes \u00e8\u00a0<em>una tantum<\/em>\u00a0e deve essere resistutito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine questo discorso maschera un altro problema serio: in Italia, se andiamo a controllare i dati ufficiali (Oms, Eurostat, eccetera) a partire dal momento dell\u2019ingresso nell\u2019unione monetaria, abbiamo tagliato la spesa sanitaria in maniera devastante. Per dire, la quantit\u00e0 di posti letto per malati acuti negli ultimi venticinque anni \u00e8 una linea verticale. Noi abbiamo avuto una struttura sanitaria immolata sull\u2019altare dell\u2019austerit\u00e0, del pareggio di bilancio e delle regole di eterodirezione dell\u2019Ue (vincoli del 3%, del 60% e cos\u00ec via).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche se, a onor di verit\u00e0, l\u2019Europa ci ha detto s\u00ec di tagliare, ma non ci ha detto di farlo linearmente, quella \u00e8 stata una scelta italiana. Con l\u2019aggravante di aver creato una serie di\u00a0<em>cul-de-sac\u00a0<\/em>in ambito formativo, penso ad esempio al sistema delle specializzazioni. Sono tutti aspetti che avremmo pagato anche in condizioni normali, figuriamoci con un evento straordinario a livello secolare come la pandemia.Questa \u00e8 la corresponsabilit\u00e0 che i governi di centrodestra e centrosinistra si portano dietro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>A proposito di centrosinistra, Lei che \u00e8 un dirigente del Pd a livello locale ci aiuta a capire meglio il dibattito che si sta sviluppando all\u2019interno del partito sulla vicenda Mes?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Pd in questo ha una posizione eterogenea, perch\u00e9 mentre i big\u00a0 (i vari Zingaretti, Gualtieri, Gentiloni) sono stati freddini, ad esempio gli europarlamentari hanno plaudito all\u2019iniziativa di Sassoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0 la discussione analitica sul Mes secondo me era una cosa che andava fatta subito, sfruttando il fatto che una parte degli economisti progressisti aveva una posizione critica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo, insieme a persone come il responsabile nazionale Economia Emanuele Felice e Francesco Saraceno, abbiamo provato di recente a stimolare un dibattito interno, proprio perch\u00e9 penso ci sia la necessit\u00e0 in un partito riformista di stare \u201csulla frontiera\u201d, valutare ci\u00f2 che sta cambiando velocemente e prevenire l\u2019utilizzo di queste argomentazioni da parte di forze politiche che hanno mire di tipo sovranista o di uscita dall\u2019Ue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tornando ai vertici, comunque, io non ho contatti diretti con loro, quindi non posso avere tutte le informazioni. Potrebbe anche essere che continuino a mantenere questa posizione per strategie politiche, per negoziare meglio all\u2019interno dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Tornando all\u2019intervista di Sassoli, il presidente del Parlamento europeo ha detto una cosa in realt\u00e0 ancora pi\u00f9 significativa. Ha cio\u00e8 proposto la cancellazione del debito da Covid accumulato dai Paesi europei, subito stoppato per\u00f2 dalla presidente Bce Lagarde. \u00c8 una proposta infattibile?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Lagarde ha detto che non si pu\u00f2 fare perch\u00e9 i trattati lo vietano, non ha detto che non si pu\u00f2 fare tecnicamente. Questo \u00e8 un tema atavico, che \u00e8 quello della monetizzazione del debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il debito pubblico, infatti \u00e8 storicamente inteso come strumento di finanziamento, attraverso il normale ciclo spesa-tassazione, mentre concetto diverso \u00e8 quello di debito pubblico come strumento di politica monetaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Detta in maniera molto breve, le passivit\u00e0 di un governo possono infatti essere di tre tipi: la moneta, le riserve presso la Banca centrale e il debito del Tesoro. In genere, quando si parla di denaro si intendono solo le prime due. Convertire il debito in denaro \u00e8 un qualcosa etichettato come \u201cmonetizzazione\u201d e determina una sovrapposizione tra politica fiscale e politica monetaria: si utilizzano i primi due strumenti (moneta e riserve) per finanziare il terzo (il debito pubblico).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A parte i precedenti storici (ad esempio quando gli statisti europei, tra cui De Gasperi, decisero di cancellare met\u00e0 del debito della Germania a seguito della seconda guerra mondiale), andando a un periodo a noi pi\u00f9 vicino, il Quantitative easing di Draghi pu\u00f2 essere considerato una forma di monetizzazione? Questa \u00e8 una domanda che non ha una risposta ancora, perch\u00e9 \u00e8 una misura temporanea, per\u00f2 bisogna vedere cosa succede alle scadenze dei titoli: se questi saranno rifinanziati e mantenuti in pancia dalla Bce, ecco che il Qe diventa una monetizzazione di fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A questo proposito c\u2019\u00e8 una bella frase di Fitoussi: \u201cnel momento in cui capisci che puoi farlo, non serve farlo\u201d. Lo stesso Mario Draghi, in un discorso fatto verso la fine del suo mandato, alla domanda di un giornalista se quello che lui aveva fatto fosse stato il modo migliore di intervenire sull\u2019economia, rispose: \u201cIo non lo so, era quello che potevo fare\u201d. E ne aveva fatte di cotte e di crude dal punto di vista dell\u2019ortodossia monetaria. Sempre Draghi cit\u00f2 un articolo di Stanley Fischer sull\u2019<em>helicopter money<\/em>, cit\u00f2 una scuola di pensiero, la Modern money theory, tutte cose che teoricamente sembrano funzionare, andrebbero messe alla prova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla fine penso che non ci dobbiamo impiccare altri sei mesi sulla monetizzazione come abbiamo fatto col Mes: \u00e8 un tema che andrebbe messo sul tavolo, valutando costi e benefici. Tenendo presente che nel Regno Unito l\u2019hanno fatto a marzo, hanno monetizzato direttamente gli interventi di supporto all\u2019economia, con una misura pari al 15% del Pil. E che la Banca del Giappone monetizza abitualmente il deficit, acquistando i titoli senza limiti per la quantit\u00e0 che occorre cos\u00ec da controllare il tasso d\u2019interesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Insomma, la monetizzazione \u00e8 una strada che non so se nella realt\u00e0 si possa perseguire, ma che non si pu\u00f2 neanche mettere nel cassetto sulla base di posizioni ideologiche, che si sentono troppo spesso, del tipo \u201cil debito chi lo ripaga?\u201d, \u201cogni italiano ha 45mila euro di debito sulle spalle\u201d, \u201clo Stato deve essere come un buon padre di famiglia\u201d, posizioni degne dei terrapiattisti. Sono tutte costruzioni che fanno male, perch\u00e9 debito pubblico e debito privato sono due concetti totalmente diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qui il problema \u00e8 politico, normativo e di quale tipo di Europa si vuole. Premesso che secondo me l\u2019Europa unita \u00e8 necessaria e che questa pandemia ha oscurato il fatto che dentro gli organismi europei era gi\u00e0 stata avviata a prescindere una discussione delle politiche di austerit\u00e0 e degli strumenti a esse collegati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>A questo punto Le chiedo una valutazione complessiva sugli altri strumenti messi in campo dall\u2019Unione europea come contrasto alla crisi economica provocata dalla pandemia. Quindi Sure (in corso di erogazione), sostegno della Bei (sparito dai radar) e Next generation Eu (impantanato tra mille veti). Sono misure sufficienti o rischiano di essere troppo timide, a maggior ragione alla luce della seconda ondata?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Credo che bisogna scindere l\u2019impatto economico da quello politico. Il significato politico in particolare del Next generation Eu \u00e8 grandissimo, perch\u00e9 \u00e8 un debito comune. \u00c8 una cosa che si \u00e8 rincorsa per tanto tempo, che ha un profondo significato e che fa reagire anche i mercati molto positivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Certo, l\u2019ammontare \u00e8 un tema non cos\u00ec roseo, perch\u00e9 queste misure sarebbero importanti in condizioni normali, ma in un contesto di questo tipo corrono il rischio di essere troppo risicate, di non avere una ricaduta tangibile, tale da consentire il famoso e auspicato andamento a V dell\u2019economia europea. Come si dice in inglese,\u00a0<em>too little, too late<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopodich\u00e9, un aspetto che non viene mai discusso \u00e8 quali saranno le condizionalit\u00e0 di questi fondi. Non credo che siamo pi\u00f9 nell\u2019epoca del contenimento del deficit eccetera, per\u00f2 quei soldi saranno comunque condizionati. Ora come ora, l\u2019unica cosa che secondo me ha senso \u00e8 avere coraggio sullo scostamento, dato l\u2019ombrello della Banca centrale europea, che \u00e8 l\u2019unica cosa che tiene a galla l\u2019Eurozona allo stato attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Si aspetta perci\u00f2 un ulteriore ampliamento del piano di acquisto pandemico?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Io credo di s\u00ec. Perch\u00e9 la situazione \u00e8 altamente incerta. Anche il discorso che si sentiva fare, e cio\u00e8 che l\u2019ombrello Bce fosse condizionato all\u2019adozione di tutti gli strumenti di intervento, Mes incluso, mi sembra uno scenario superato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Certo, c\u2019\u00e8 la questione del\u00a0<em>capital key<\/em>, con l\u2019Italia che ad esempio ha circa il 14% della quota azionaria della Banca centrale europea, mentre con i vari programmi Bce stiamo andando ben oltre il 20% di acquisto di titoli italiani, quindi questo \u00e8 un elemento di discussione all\u2019interno degli organismi preposti. Per\u00f2, d\u2019altra parte, secondo me deve ancora nascere il banchiere centrale che vuole passare alla storia come quello che ha fatto implodere l\u2019euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una cosa che potrebbe succedere \u00e8 che, con un\u2019esplicita presa di posizione, ci sia non la sospensione ma la ridiscussione profonda dei parametri di eterodirezione, quindi criteri non pi\u00f9 quantitativi, ma qualitativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Credo comunque che sia difficile tornare al passato, anche sulla scorta di quello che stanno facendo gli altri, a partire dalla Fed: tutti stanno pompando denaro in maniera impressionante. In pratica, \u00e8 successo pi\u00f9 in questi ultimi dieci-dodici anni che in un secolo di economia!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il mio auspicio \u00e8 perci\u00f2 che si discuta in termini seri di monetizzazione, di allentamento dei criteri di austerit\u00e0 e cos\u00ec via. Tanto ormai \u00e8 chiaro a tutti che questo modello, per l\u2019Europa, non funziona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"http:\/\/osservatorioglobalizzazione.it\/interviste\/polinori-europa-mes\/\">http:\/\/osservatorioglobalizzazione.it\/interviste\/polinori-europa-mes\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OSSERVATORIO GLOBALIZZAZIONE (Alessandro Catanzaro) Paolo Polinori \u00e8 professore associato di Economia politica presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia e membro del Consiglio di amministrazione dell\u2019Associazione italiana degli economisti dell\u2019energia. \u00c8 anche il segretario dell\u2019Unione comunale del Partito democratico di Perugia, nonch\u00e9 uno dei firmatari degli\u00a0appelli al governo italiano\u00a0da parte degli economisti critici circa il ricorso al Mes. 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