{"id":61102,"date":"2020-12-02T08:00:24","date_gmt":"2020-12-02T07:00:24","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61102"},"modified":"2020-11-30T13:28:29","modified_gmt":"2020-11-30T12:28:29","slug":"tagliare-la-sanita-e-bastonare-i-dipendenti-pubblici-la-ricetta-liberista-per-il-disastro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61102","title":{"rendered":"Tagliare la sanit\u00e0 e bastonare i dipendenti pubblici: la ricetta liberista per il disastro"},"content":{"rendered":"<p><strong>di CONIARERIVOLTA (redazione)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2020\/11\/checco.png\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-1992\" src=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2020\/11\/checco.png?w=1000\" alt=\"\" data-attachment-id=\"1992\" data-permalink=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/checco\/\" data-orig-file=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2020\/11\/checco.png\" data-orig-size=\"1000,657\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"checco\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2020\/11\/checco.png?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2020\/11\/checco.png?w=700\" \/><\/a><\/figure>\n<p class=\"has-text-align-justify\">In vista dello\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theitaliantimes.it\/italia\/sciopero-pubblico-impiego-mancato-accordo-governo-scoppia-polemica_261120\/\">sciopero indetto per il 9 dicembre<\/a>\u00a0dai sindacati del pubblico impiego, il fuoco di fila dei guardiani dell\u2019austerit\u00e0 non tarda a farsi vivo. Le sigle promotrici, tra le quali troviamo Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, lamentano\u00a0<strong>carenza di fondi<\/strong>\u00a0stanziati su vari fronti:\u00a0risorse per lavorare in sicurezza, per avviare una\u00a0vasta programmazione occupazionale, per stabilizzare i\u00a0precari, per finanziare i rinnovi dei contratti nazionali di lavoro. Ci\u00f2 a fronte di un intero decennio, iniziato nel 2009, nel quale tali contratti hanno visto un sostanziale blocco degli aumenti. Oltre alle\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2020\/11\/18\/sciopero-dei-dipendenti-pubblici-il-9-dicembre-la-ministra-dadone-scelta-esorbitante-in-manovra-38-miliardi-per-rinnovare-contratti\/6007997\/\">risposte istituzionali<\/a>, tra i nomi pi\u00f9 noti che in questi giorni si stanno spendendo al fine di\u00a0<strong>veicolare odio e invidia nei confronti dei dipendenti pubblici<\/strong>, troviamo personaggi che hanno fatto ormai di questo sport una professione a tutti gli effetti.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\">Nessuno si sorprender\u00e0 se nella trincea delle posizioni pi\u00f9 oltranziste a danno dei lavoratori pubblici vediamo accorrere i vari Boeri, Perotti, Ichino. A sentire quest\u2019ultimo, che pretende di\u00a0<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2020\/06\/21\/il-capitalismo-alla-rovescia-di-pietro-ichino\/\">assorbire milioni di disoccupati<\/a>\u00a0con poche decine di migliaia di posti vacanti e qualche corso di formazione, \u201cla logica vorrebbe che il loro trattamento [dei lavoratori pubblici] fosse lo stesso dei lavoratori privati collocati in cassa integrazione\u201d. Non pago, il nostro aggiunge che con \u201cquello che si risparmierebbe si potrebbero premiare i medici, gli infermieri, le forze dell\u2019ordine che restano coraggiosamente in prima linea, gli insegnanti che fanno davvero la didattica a distanza\u201d.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\"><a href=\"https:\/\/rep.repubblica.it\/pwa\/commento\/2020\/11\/23\/news\/dipendenti_pubblici_sciopero_9_dicembre_2020_perche_e_sbagliato_l_onore_degli_statali-275509556\/\">Boeri e Perotti<\/a>, su una falsariga non troppo diversa, si battono per mostrare come, a fronte della malaugurata sorte dei lavoratori del settore privato, finiti a milioni nel limbo della cassa integrazione, i dipendenti pubblici si siano visti tutelati, con stipendio pieno, e spesso a casa a godersi la vita. A differenza di Ichino, i due economisti sostengono che le ragioni per l\u2019applicazione della cassa integrazione ai dipendenti pubblici non siano da ricercare nella \u201clogica\u201d, quanto piuttosto nella \u201ccoesione sociale\u201d. Infatti, se vogliono recuperare il rapporto con la base sociale del Paese, i sindacati dovrebbero \u201cchiedere di devolvere le risorse stanziate per il rinnovo dei contratti alle assunzioni necessarie per sostituire chi ha lasciato per Quota 100\u201d. Diverse ispirazioni,\u00a0<strong>stesse ricette tossiche<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\">Il piano di discussione pi\u00f9 evidente \u00e8 quello, ormai facilmente riconoscibile, della leva che tali soggetti fanno delle condizioni miserabili di molta parte dei lavoratori italiani per far s\u00ec che la loro rabbia si rivolga verso altri lavoratori, i quali dovrebbero cos\u00ec scontare una pena per le loro tutele e la continuit\u00e0 reddituale. Se l\u2019operazione volta a rinfocolare la guerra tra poveri \u00e8 evidente, vi \u00e8 un\u2019altra questione cruciale dietro agli attacchi contro i lavoratori del pubblico impiego, sulla quale occorre far luce.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\">Oltre all\u2019odio sociale scatenato su categorie di lavoratori relativamente pi\u00f9 tutelate al fine di far arretrare anche loro nella morsa della precariet\u00e0, la trappola di Boeri-Perotti-Ichino \u00e8 quella di far s\u00ec che tale odio copra il disegno di austerit\u00e0 che sta sotto il piano generale dell\u2019opera. Non \u00e8 infatti un caso che il malcontento dei lavoratori del privato venga convogliato verso una proposta che viaggia precisamente nel segno delle politiche fatte negli ultimi trent\u2019anni: limitare quanto pi\u00f9 possibile l\u2019intervento pubblico e la spesa in deficit a sostegno dell\u2019occupazione. Quale sarebbe infatti la misura capace, secondo loro, di riportare giustizia nel Paese? Tagliare lo stipendio ad alcuni dipendenti pubblici per poter cos\u00ec premiarne altri, con un\u2019immissione di risorse pari a zero. Se il pubblico d\u00e0 un centesimo in pi\u00f9 a qualcuno, secondo questo modo di pensare, quello stesso centesimo deve essere sottratto a qualcun altro, con in aggiunta un bello sputo per ricompensarlo del suo inutile contributo alla causa del Paese durante la pandemia.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\">Una \u201cstrategia\u201d doppiamente infame. Da un lato, infatti, si intende utilizzare questo ingegnoso sistema per punire una parte dei dipendenti pubblici e dare in pasto all\u2019opinione pubblica un facile colpevole, cavalcando i pi\u00f9 stantii luoghi comuni sull\u2019inefficienza degli uffici pubblici. Dall\u2019altro, nessuno degli intervenuti suggerisce, neanche lontanamente, di spendere pi\u00f9 risorse per il servizio pubblico. Il massimo che suggerisce \u00e8 una redistribuzione di briciole tra poveri, quando quello di cui avremmo bisogno, non solo in questo momento, \u00e8 un aumento della spesa pubblica per garantire un miglioramento dei servizi essenziali, utili a tutti i cittadini.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-justify\">Fuori dai racconti livorosi dell\u2019ideologia dominante, infatti, bisogna essere consapevoli del fatto che il settore pubblico, negli ultimi decenni, si \u00e8 visto sottrarre sempre pi\u00f9 risorse, soprattutto nella sanit\u00e0. Per citare uno tra\u00a0<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2020\/03\/16\/come-lausterita-ha-distrutto-la-sanita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">i tanti indicatori<\/a>\u00a0che esprimono al meglio tale sfacelo, a partire dal 2011 vi \u00e8 stata una contrazione costante della spesa sanitaria, dovuta alle politiche di austerit\u00e0 di matrice europea. L\u2019entit\u00e0 di tale riduzione di spesa \u00e8 nell\u2019ordine dei\u00a026 miliardi, pari al 12%, dal livello di spesa del 2009 a quello del 2018, che si traduce in termini pro-capite in un taglio di quasi 400 euro pro-capite. Quando si vedono i pronto soccorso e le corsie degli ospedali andare in tilt perch\u00e9 non ci sono abbastanza letti, non ci sono abbastanza medici e anestesisti, non ci sono abbastanza terapie intensive, la causa \u00e8 da ricercare proprio in questi tagli, amministrati in nome dell\u2019austerit\u00e0, della disciplina di bilancio.<\/p>\n<p>Ma la sanit\u00e0 \u00e8 soltanto una parte della storia. In generale, \u00e8 l\u2019intero settore della pubblica amministrazione a essere sottofinanziato e sottodimensionato. Come si legge in un recente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/227606\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rapporto sul mercato del lavoro<\/a>\u00a0(pag. 16 e seguenti), l\u2019Italia, per colmare il gap occupazionale rispetto ad altri Paesi dell\u2019Unione Europea, dovrebbe assumere quasi un milione e mezzo di lavoratori nel settore della sanit\u00e0 e dell\u2019assistenza sociale, 500 mila nel settore dell\u2019istruzione e 600 mila in altri ambiti della pubblica amministrazione. Una ricetta in totale contrapposizione rispetto a quelle suggerite da Ichino, Boeri e Perotti.<\/p>\n<p>Soluzioni come quelle offerte dai nostri non spostano di una virgola la situazione di nessuno: n\u00e9 dei lavoratori, n\u00e9, pi\u00f9 in generale, dei cittadini. L\u2019unico loro effetto \u00e8 quello di deviare la rabbia di alcuni lavoratori, interessati dalle \u201csalutari\u201d riforme del mercato del lavoro, che non hanno fatto altro che diffondere la precariet\u00e0 e ridurre i salari, verso altri lavoratori, la cui unica colpa \u00e8 quella di essere stati toccati un po\u2019 meno dalle riforme strutturali e dai tagli alla spesa. Tutto ci\u00f2 senza aggiungere alcuna risorsa a quello che \u00e8 un settore pubblico gravemente devastato da anni di austerit\u00e0. Austerit\u00e0 che ha visto i vari Boeri, Perotti e Ichino sempre in prima linea con l\u2019intento di promuoverla, implementarla, diffonderla, giustificarla.<\/p>\n<p>Quando si cercano i colpevoli delle miserevoli condizioni dei lavoratori privati e dei servizi pubblici, quindi, occorre rivolgere lo sguardo verso quelli che sono i veri nemici della stragrande maggioranza dei cittadini: coloro che hanno suggerito e implementato i tagli di bilancio e le riforme neoliberiste del mercato del lavoro. Gli stessi che oggi, davanti alla povert\u00e0 che hanno creato e allo sfacelo della sanit\u00e0, non trovano altra soluzione che additare come carnefici una parte delle loro vittime. Occorre affermare con forza che\u00a0<strong>lavoratori privati e pubblici sono dalla stessa parte della barricata<\/strong>, perch\u00e9 pi\u00f9 investimenti nel settore pubblico vogliono dire pi\u00f9 servizi per l\u2019intera societ\u00e0. Significano scuole, ospedali, tribunali, uffici pubblici pi\u00f9 efficienti. E significano anche pi\u00f9 risorse per l\u2019economia, pi\u00f9 reddito, pi\u00f9 domanda e, quindi, pi\u00f9 occupazione. Significano, quindi, tutte quelle cose che i padroni vedono\u00a0<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2018\/06\/13\/la-piena-occupazione-spaventa-il-profitto-perche-lottare-contro-i-vincoli-europei\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">come fumo negli occhi<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2020\/11\/29\/tagliare-la-sanita-e-bastonare-i-dipendenti-pubblici-la-ricetta-liberista-per-il-disastro\/\">https:\/\/coniarerivolta.org\/2020\/11\/29\/tagliare-la-sanita-e-bastonare-i-dipendenti-pubblici-la-ricetta-liberista-per-il-disastro\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CONIARERIVOLTA (redazione) &nbsp; In vista dello\u00a0sciopero indetto per il 9 dicembre\u00a0dai sindacati del pubblico impiego, il fuoco di fila dei guardiani dell\u2019austerit\u00e0 non tarda a farsi vivo. Le sigle promotrici, tra le quali troviamo Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, lamentano\u00a0carenza di fondi\u00a0stanziati su vari fronti:\u00a0risorse per lavorare in sicurezza, per avviare una\u00a0vasta programmazione occupazionale, per stabilizzare i\u00a0precari, per finanziare i rinnovi dei contratti nazionali di lavoro. Ci\u00f2 a fronte di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":40187,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/coniarerivolta.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-fTw","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61102"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61102"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61103,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61102\/revisions\/61103"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}