{"id":61180,"date":"2020-12-04T10:30:23","date_gmt":"2020-12-04T09:30:23","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61180"},"modified":"2020-12-03T13:03:46","modified_gmt":"2020-12-03T12:03:46","slug":"il-rapporto-tra-scienza-e-moralita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61180","title":{"rendered":"Il rapporto tra scienza e moralit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>GAZZETTA FILOSOFICA (Giacomo Lovison)<\/strong><\/p>\n<div id=\"cc-m-11772113777\" class=\"j-module n j-text \" style=\"text-align: justify\">\n<p><em>Il rapporto tra scienza e moralit\u00e0 \u00e8 visto spesso come una dicotomia: da una parte c\u2019\u00e8 la scienza che si occupa dei fatti, che ha a che fare con la realt\u00e0 empirica e misurabile; dall\u2019altra parte c\u2019\u00e8 la moralit\u00e0 che si occupa di valutare la condotta degli esseri umani.\u00a0La moralit\u00e0 si occupa di come dovrebbe essere la realt\u00e0, mentre la scienza ha come proprio scopo la conoscenza della realt\u00e0 empirica.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11772114477\" class=\"j-module n j-text \" style=\"text-align: justify\">\n<p>di\u00a0<a title=\"Chi siamo\" href=\"https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/chi-siamo\/\">Giacomo Lovison<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11772114877\" class=\"j-module n j-imageSubtitle \" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3\"><img decoding=\"async\" id=\"cc-m-imagesubtitle-image-11772114877\" class=\"\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=632x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i99f93cc1ce6b26a7\/version\/1606641253\/image.jpg\" alt=\"Joseph Wright of Derby, &quot;L'alchimista scopre il filosofo&quot; (1771)\" data-src-width=\"4724\" data-src-height=\"6126\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=632x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i99f93cc1ce6b26a7\/version\/1606641253\/image.jpg\" data-image-id=\"7622491577\" \/><figcaption>Joseph Wright of Derby, &#8220;L&#8217;alchimista scopre il filosofo&#8221; (1771)<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"cc-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11772115077\" class=\"j-module n j-text \" style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La pervasivit\u00e0 della tecnologia \u00e8 un fatto assodato, un presupposto della societ\u00e0 in cui viviamo.\u00a0<strong>Il progresso tecnologico pi\u00f9 che semplificare la realt\u00e0, la complica<\/strong>. Un esempio di questa crescente complessit\u00e0 pu\u00f2 essere rinvenuto nelle questioni di cui si occupa la bioetica.\u00a0<strong>Le possibilit\u00e0 dell\u2019uomo aumentano, di conseguenza l\u2019indagine della realt\u00e0 diventa pi\u00f9 difficile<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 Albert Einstein, dopo aver assistito allo sviluppo e alle conseguenze delle armi nucleari, aveva visto questa maggiore complicazione derivante dal dominio tecnologico:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00ab Il pi\u00f9 cospicuo effetto pratico della scienza \u00e8 che permette di ideare cose che arricchiscono la vita, bench\u00e9 nel contempo la complichino. [\u2026] La tecnologia \u2014 o scienza applicata \u2014 ha posto all\u2019uomo problemi di profonda gravit\u00e0. La sopravvivenza stessa della specie dipende da una soddisfacente soluzione di tali problemi. \u00bb<\/strong>\u00a0(<em>Pensieri, idee, opinioni<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il contesto attuale non propone soluzioni di fronte alle problematiche sollevate dalla tecnologia.\u00a0<strong>Gli atteggiamenti di fronte a questa ineliminabile presenza si possono ridurre a due: indifferentismo o moralismo ingiustificato<\/strong>. Questi due atteggiamenti non offrono soluzioni perch\u00e9 non indagano effettivamente il problema. Apparentemente sembrano dare una risposta ai problemi della nostra societ\u00e0, ma in realt\u00e0 non fanno altro che astenersi dalla discussione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019indifferentismo che caratterizza il primo tipo di atteggiamento pu\u00f2 essere riportato ad una concezione relativistica della realt\u00e0.\u00a0<strong>Chiedersi se la diffusione della tecnologia \u00e8 un fine da perseguire non ha senso visto che non si pu\u00f2 stabilire la validit\u00e0 di un giudizio morale<\/strong>. Se non \u00e8 possibile stabilire il valore di un\u2019azione, non resta che relazionarsi indifferentemente con la realt\u00e0:\u00a0<strong>tutto diventa ininfluente rispetto alla propria vita<\/strong>. Questo pensiero non offre soluzioni perch\u00e9 non comincia nemmeno l\u2019indagine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il secondo atteggiamento \u00e8 invece una critica astratta nei confronti della tecnologia. Gli argomenti dei moralisti hanno come obiettivo la difesa di valori astratti:\u00a0<strong>la loro argomentazione si limita ad evocare concetti astratti. I valori su cui si basano le argomentazioni moraliste diventano degli idoli<\/strong>: qualcosa che si sostiene senza un motivo preciso. Anche in questo caso l&#8217;argomentazione si ferma prima di cominciare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11772122477\" class=\"j-module n j-imageSubtitle \" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3\"><img decoding=\"async\" id=\"cc-m-imagesubtitle-image-11772122477\" class=\"\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=782x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i40b746eace01e8ec\/version\/1606641342\/image.jpg\" alt=\" Jean-Baptiste-Simeon Chardin, &quot;Gli attributi della scienza&quot; (1731)\" data-src-width=\"1024\" data-src-height=\"690\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=782x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i40b746eace01e8ec\/version\/1606641342\/image.jpg\" data-image-id=\"7622493277\" \/><figcaption>Jean-Baptiste-Simeon Chardin, &#8220;Gli attributi della scienza&#8221; (1731)<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"cc-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11772122977\" class=\"j-module n j-text \" style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">I due tipi di atteggiamento non sembrano riuscire a concludere il dibattito sulla tecnologia: il primo non\u00a0indaga il problema, mentre il secondo si limita ad invocare termini senza spiegarli.\u00a0<strong>La discussione interna al senso comune non sembra offrire nessuna soluzione di fronte ai problemi relativi alla tecnologia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Uno spunto di riflessione che pu\u00f2 venirci in aiuto in questo problema \u00e8 il rapporto tra etica e scienza. Dalla chiarificazione di questo rapporto dipende la possibilit\u00e0 di poter discutere degli effetti del progresso tecnologico. In altre parole:\u00a0<strong>se scienza e moralit\u00e0 sono completamente separate, \u00e8 insensato discutere dei problemi che la scienza solleva. Se al contrario la scienza rientra nelle questioni morali, allora esiste una base per la discussione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il rapporto tra scienza e moralit\u00e0 \u00e8 visto spesso come una dicotomia:\u00a0<strong>da una parte c\u2019\u00e8 la scienza che si occupa dei fatti, che ha a che fare con la realt\u00e0 empirica e misurabile; dall\u2019altra parte c\u2019\u00e8 la moralit\u00e0 che si occupa di valutare la condotta degli esseri umani<\/strong>. Un altro modo di esprimere questa separazione \u00e8 attraverso la separazione tra essere e dover essere.\u00a0<strong>La moralit\u00e0 si occupa di come dovrebbe essere la realt\u00e0, mentre la scienza ha come proprio scopo la conoscenza della realt\u00e0 empirica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Un esempio di questa concezione del rapporto possiamo ritrovarla in due filosofi utilitaristi: Sidgwick e Mill. Sidgwick fa una separazione netta tra le due discipline, questa distanza si esplicita nell\u2019impossibilit\u00e0 di fondare un\u2019etica scientifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00ab Nel discutere di Spencer considerer\u00f2 il suo tentativo di \u2018stabilire un\u2019Etica su base scientifica\u2019. Io affermo che questo non \u00e8 possibile nella misura e nel modo in cui Spencer prova a farlo. La \u2018Scienza\u2019 riguarda ci\u00f2 che \u00e8, ci\u00f2 che \u00e8 stato e ci\u00f2 che sar\u00e0, l \u2018Etica ci\u00f2 che deve essere. \u00bb<\/strong>\u00a0(Henry Sidgwick,\u00a0<em>Lezioni sull\u2019etica di T.H. Green, Herbert Spencer e J. Martineau<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>: https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2020-1\/dicembre\/il-rapporto-tra-scienza-e-moralit%C3%A0\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche per quanto riguarda Mill la separazione tra moralit\u00e0 e scienza \u00e8 netta: all\u2019inizio del saggio\u00a0<em>L\u2019utilitarismo<\/em>\u00a0mette subito in chiaro il rapporto tra queste due discipline. Il diritto e la morale non operano come fa la scienza.\u00a0<strong>Nella scienza la scoperta di verit\u00e0 particolari viene prima della teoria scientifica complessiva, nell\u2019etica le azioni particolari hanno il proprio significato perch\u00e9 tendono ad un fine<\/strong>. La scienza si occupa del fattuale, le arti pratiche hanno come scopo della ricerca il dover essere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11772123477\" class=\"j-module n j-imageSubtitle \" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3\"><img decoding=\"async\" id=\"cc-m-imagesubtitle-image-11772123477\" class=\"\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=384x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i4c82f8047a72a046\/version\/1606641812\/image.jpg\" alt=\"\" data-src-width=\"1274\" data-src-height=\"1600\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=384x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i4c82f8047a72a046\/version\/1606641812\/image.jpg\" data-image-id=\"7622494077\" \/><\/figure>\n<div class=\"cc-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11772123577\" class=\"j-module n j-text \">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00ab Se nella scienza le singole verit\u00e0 particolari precedono la teoria generale, ci si potrebbe aspettare il contrario nel caso di un\u2019arte pratica come la morale o il diritto. Ogni azione tende a un fine, e sembra naturale supporre che le regole dell\u2019azione debbano interamente ricevere il loro carattere e il loro colore dal fine che servono a raggiungere. \u00bb<\/strong>\u00a0(John Stuart Mill,\u00a0<em>L\u2019utilitarismo<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La scienza ha come scopo quello di raccogliere verit\u00e0 particolari che andranno a formare la teoria scientifica complessiva, mentre la moralit\u00e0 \u00e8 un insieme di regole di condotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Questa separazione netta tra le due discipline non \u00e8 propria solo dei filosofi. Anche dalla parte della scienza c\u2019\u00e8 l\u2019accettazione di questo rapporto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00ab Il metodo scientifico non pu\u00f2 insegnarci altro che l\u2019interconnessione tra i fatti e il loro reciproco condizionamento. [\u2026] La scienza pu\u00f2 solo accertare ci\u00f2 che \u00e8, non ci\u00f2 che dovrebbe essere. \u00bb<\/strong>\u00a0(Albert Einstein,\u00a0<em>Pensieri, idee, opinioni<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Proviamo ora a capire se la separazione tra scienza e moralit\u00e0 \u00e8 giustificata. Questa netta separazione non rispecchia la realt\u00e0 con cui ci confrontiamo quotidianamente. Come abbiamo visto precedentemente,\u00a0<strong>l\u2019attualit\u00e0 \u00e8 piena di problemi sollevati dal progresso scientifico. Questi problemi influenzano la vita degli esseri umani, mettono in dubbio il sistema di valori dell&#8217;individuo<\/strong>. Le scoperte influenzano la\u00a0moralit\u00e0\u00a0degli esseri umani, \u00e8 contraddittorio sostenere il contrario. D\u2019altra parte, non ha nemmeno senso separare le azioni scientifiche dalle azioni morali.\u00a0<strong>La scienza, cos\u00ec come l\u2019etica, sono dimensioni intrinseche dell\u2019uomo, \u00e8 assurdo pensare di separare lo scienziato, che \u00e8 sempre un essere umano, dalla sua moralit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Qualsiasi attivit\u00e0 umana \u00e8 morale, per\u00f2 soprattutto la scienza dovrebbe interessarsi a questa dimensione.\u00a0<strong>Le innovazioni scientifiche hanno un enorme impatto sulla vita quotidiana delle persone, perci\u00f2 l\u2019indagine morale \u00e8 indispensabile se si vuole evitare di causare pi\u00f9 danni che benefici<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00ab La conoscenza di ci\u00f2 che \u00e8 non apre direttamente la porta a ci\u00f2 che dovrebbe essere. Si pu\u00f2 avere la pi\u00f9 limpida e completa conoscenza di ci\u00f2 che \u00e8, e tuttavia non essere in grado di ricavarne quale dovrebbe essere il fine delle nostre aspirazioni umane. \u00bb<\/strong>\u00a0(Ivi)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Einstein sta dicendo che ammettendo la separazione tra essere e dover essere, la scienza si ritrova senza un fine. La scienza senza la moralit\u00e0 si ritrova a brancolare nel buio, senza uno scopo o una direzione da perseguire.\u00a0<strong>La collaborazione tra scienza ed etica non \u00e8 solo possibile, ma necessaria<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2020-1\/dicembre\/il-rapporto-tra-scienza-e-moralit%C3%A0\/\">https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2020-1\/dicembre\/il-rapporto-tra-scienza-e-moralit%C3%A0\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0GAZZETTA FILOSOFICA (Giacomo Lovison) Il rapporto tra scienza e moralit\u00e0 \u00e8 visto spesso come una dicotomia: da una parte c\u2019\u00e8 la scienza che si occupa dei fatti, che ha a che fare con la realt\u00e0 empirica e misurabile; dall\u2019altra parte c\u2019\u00e8 la moralit\u00e0 che si occupa di valutare la condotta degli esseri umani.\u00a0La moralit\u00e0 si occupa di come dovrebbe essere la realt\u00e0, mentre la scienza ha come proprio scopo la conoscenza della realt\u00e0 empirica. &nbsp;&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":97,"featured_media":56601,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/La-Gazzetta-filosofica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-fUM","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61180"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/97"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61180"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61181,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61180\/revisions\/61181"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/56601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}