{"id":61248,"date":"2020-12-08T08:30:09","date_gmt":"2020-12-08T07:30:09","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61248"},"modified":"2020-12-08T00:40:18","modified_gmt":"2020-12-07T23:40:18","slug":"lettonia-nuova-base-per-le-operazioni-delle-forze-speciali-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61248","title":{"rendered":"Lettonia, nuova base per le operazioni delle forze speciali USA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-61128\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Il-nodo-di-gordio-300x27.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"27\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Il-nodo-di-gordio-300x27.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Il-nodo-di-gordio.png 490w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>di Elvio Rotondo &#8211; 6 dicembre 2020<\/p>\n<div class=\"post-wrapper\">\n<div class=\"post-wrap\">\n<div class=\"jeg_main \">\n<div class=\"jeg_container\">\n<div class=\"jeg_content jeg_singlepage\">\n<div class=\"container\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"jeg_main_content col-md-8\">\n<div class=\"jeg_inner_content\">\n<div class=\"entry-content no-share\">\n<div class=\"content-inner \">\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-11371\" src=\"https:\/\/nododigordio.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Forze-speciali-USA-in-Lettonia-630x420.png\" alt=\"\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/figure>\n<p>La settimana scorsa, nella capitale della Lituania, Riga \u00e8 stato attivato un nuovo sito per le operazioni speciali che consentir\u00e0 alle truppe statunitensi d\u2019\u00e9lite di espandere le operazioni nella regione baltica. Secondo quanto riporta Star and Stripe, gli Stati Uniti hanno contribuito al progetto con 3,7 milioni di dollari attraverso la European Deterrence Initiative (EDI). Il programma del Pentagono, annunciato nel 2014 come European Reassurance Initiative (ERI), consente agli Stati Uniti di migliorare la postura di deterrenza degli Stati Uniti, aumentare la prontezza e la reattivit\u00e0 delle forze statunitensi in Europa, sostenere la difesa collettiva e la sicurezza degli alleati della NATO e rafforzare la sicurezza e la capacit\u00e0 degli alleati e dei partner statunitensi. (Il programma, per l\u2019anno fiscale 2020, non finanzia alcun aumento di forze statunitensi di stanza permanentemente in Europa. I finanziamenti EDI, tuttavia, supportano la presenza di ulteriori forze rotazionali statunitensi in Europa).<\/p>\n<p>Il tenente colonnello Juan Martinez, portavoce del comando delle operazioni speciali in Europa, ha dichiarato che <em>\u201cquesto progetto, insieme ad altre importanti iniziative di difesa europea, rappresenta il nostro continuo impegno nei confronti del nostro amico e alleato, la Lettonia\u201d.<\/em>\u00a0La base \u00e8 l\u2019ultimo esempio di costante investimento militare statunitense nella regione baltica, dove il Pentagono ha speso centinaia di milioni di dollari negli ultimi cinque anni per migliorare le infrastrutture militari e permettere lo svolgimento di pi\u00f9 esercitazioni. Il sito include una struttura per la manutenzione dei veicoli, un deposito di munizioni e due eliporti per gli aeromobili CV-22 statunitensi della 352nd Special Operations Wing, con sede nel Regno Unito. Le risorse sono progettate per consentire alle forze operative speciali di muoversi rapidamente dentro e fuori l\u2019area.<\/p>\n<p>Il portavoce ha detto che un altro progetto, in fase di completamento in Lettonia, riguarda una struttura che aumenter\u00e0 la quantit\u00e0 di attrezzature e personale da trasferire nello stato baltico per svolgere esercitazioni o in risposta ad una eventuale crisi. Un altro investimento nella regione di 10,8 milioni di dollari per miglioramenti alla base aerea di Amari in Estonia, completata a luglio, consente alle forze aeree statunitensi e della NATO di operare con pi\u00f9 aerei da combattimento, comprese le esercitazioni bilaterali e multinazionali, l\u2019addestramento e la missione Baltic Air Policing della NATO.<\/p>\n<p>Il 9 settembre scorso, il ministro della Difesa lettone, Artis Pabriks, si era rivolto ai suoi omologhi statunitensi sulla possibilit\u00e0 di permanenza di un certo numero di truppe statunitensi in Lettonia.<br \/>\nUn obiettivo della politica lettone \u00e8 senz\u2019altro quello di assicurarsi la presenza statunitense.<\/p>\n<p>Qualche tempo fa, il presidente americano Donald Trump aveva annunciato l\u2019intenzione di ridurre di un terzo il numero delle truppe americane di stanza in Germania: 9.500 soldati da ricollocare altrove. La Lettonia sta corteggiando gli Stati Uniti per attirare alcune di queste forze verso est, sul suo territorio, nel caso l\u2019intenzione di Trump dovesse diventare operativa.<\/p>\n<p>Gli Stati baltici, emersi dal blocco comunista, vivono ancora un forte sentimento di russofobia, temono ancora un\u2019invasione da parte della Russia, come avvenuto in passato. In caso di attacco russo, secondo un report del 2016 di Rand Corporation,\u00a0le capitali baltiche cadrebbero nel giro di pochissimo tempo (60 ore).<\/p>\n<p>Da quando la Lettonia ha riacquistato l\u2019indipendenza, dopo il crollo dell\u2019Unione Sovietica e la fine della Guerra Fredda, gli Stati Uniti e la Lettonia hanno avuto una partnership di difesa di lunga data. Nei primi anni, gli Stati Uniti hanno sostenuto la Lettonia nel formare le proprie forze armate dal nulla, ma dopo il 2014 e l\u2019invasione e annessione russa della Crimea, le relazioni hanno registrato una crescita importante, in particolare il periodo 2014-16 \u00e8 stato il pi\u00f9 intenso. Questa intensificazione \u00e8 iniziata con l\u2019immediato dispiegamento di forze statunitensi a livello compagnia in tutti e tre gli stati baltici e in Polonia nella met\u00e0 di aprile 2014, meno di due mesi dopo gli eventi in Crimea, mentre la NATO ha fornito forze multinazionali tre anni dopo.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo del gruppo tattico multinazionale alleato in Lettonia nel giugno 2017 ha concluso il dispiegamento della Enhanced Forward Presence della NATO negli Stati baltici e in Polonia, attuando cos\u00ec le decisioni prese ai vertici del Galles e di Varsavia.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dello sforzo globale di difesa della Lettonia dal 2014 il bilancio della difesa lettone \u00e8 cresciuto da meno di\u00a0\u00a0258 milioni di dollari, 1% del PIL, a\u00a0\u00a0629 milioni di dollari, poco pi\u00f9 del 2%, nel 2018. La Lettonia da allora ha mantenuto il 2%. In quegli anni \u00e8 stata impegnata in una grande quantit\u00e0 di spese acquistando attrezzature militari (comprese alcune capacit\u00e0 anti-aeree, artiglieria ed elicotteri) in quantit\u00e0 sostanziali per un piccolo paese. La Lettonia ha anche implementato nuove leggi sulla sicurezza nazionale e pubblicato un manuale per i cittadini, in caso di crisi, sul comportamento da tenere nelle prime 72 ore.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elvio Rotondo &#8211; 6 dicembre 2020 La settimana scorsa, nella capitale della Lituania, Riga \u00e8 stato attivato un nuovo sito per le operazioni speciali che consentir\u00e0 alle truppe statunitensi d\u2019\u00e9lite di espandere le operazioni nella regione baltica. Secondo quanto riporta Star and Stripe, gli Stati Uniti hanno contribuito al progetto con 3,7 milioni di dollari attraverso la European Deterrence Initiative (EDI). Il programma del Pentagono, annunciato nel 2014 come European Reassurance Initiative (ERI), consente&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-fVS","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61248"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61248"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61249,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61248\/revisions\/61249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}