{"id":61374,"date":"2020-12-13T01:25:44","date_gmt":"2020-12-13T00:25:44","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61374"},"modified":"2020-12-14T13:38:06","modified_gmt":"2020-12-14T12:38:06","slug":"ragionare-sulle-crisi-degli-ultimi-dieci-anni-il-modello-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61374","title":{"rendered":"Ragionare sulle crisi degli ultimi dieci anni: il modello italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">di SIMONE GARILLI (Fsi Mantova)<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: justify;\">Quella anticipata dalla pandemia \u00e8 la seconda grande crisi economica globale in poco pi\u00f9 di un decennio, e nel caso di alcuni Stati addirittura la terza, se si considerano come tecnicamente separate le due recessioni del 2008 e del 2012-13. Ognuna di queste tre crisi \u00e8 stata particolarmente virulenta in Europa e ancor pi\u00f9 in Italia. Tale evidenza, secondo una narrazione tuttora dominante, sarebbe la dimostrazione che il modello economico italiano ereditato dal passato fosse inefficiente. Staremmo cio\u00e8 pagando ancora oggi gli eccessi e le disfunzioni della Prima Repubblica, a causa dei quali ci saremmo fatti trovare impreparati all&#8217;appuntamento spontaneo della globalizzazione o, se si preferisce, dell&#8217;Unione Europea. \u00c8 un capovolgimento bello e buono della realt\u00e0, che non regge ad una seria analisi storica ed economica.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Innanzitutto dovrebbero spiegarci, i sostenitori di questa tesi, perch\u00e9 non solo l&#8217;Italia, ma la stessa Unione Europea \u00e8 il buco nero della crescita mondiale quando l&#8217;economia rimbalza, e paga un prezzo pi\u00f9 alto che altrove quando l&#8217;economia ripiomba in recessione. Anche limitandosi al caso specifico italiano, tuttavia, la tesi si scioglie come neve al sole non appena si confrontino dati alla mano le prestazioni economiche del modello ad economia mista della Prima Repubblica e di quello neoliberale della Seconda.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Guardiamo per\u00f2 ad un altro dato, oggi: la quota di Pil prodotto dalle esportazioni. Il rapporto ICE 2019-2020 (Assolombarda) ci dice che nel 2019 le esportazioni contribuivano al Pil nazionale per il 31,7%. Un terzo del Pil \u00e8 legato perci\u00f2 alla domanda estera, non a quella interna. Dieci anni fa, quando solo una delle tre gravi crisi del decennio aveva colpito con particolare forza l&#8217;Unione Europea e l&#8217;Italia, la stessa quota si attestava al 24,9%. Ancora prima, nel 1992, all&#8217;alba dell&#8217;Unione Europea e della Seconda Repubblica, le esportazioni contribuivano al Pil (il quale cresceva a ritmi ben maggiori di ora) per il 17,5% (elaborazione mia su dati Eurostat). In poco meno di trent&#8217;anni \u00e8 quasi raddoppiato il contributo al Pil delle esportazioni, mentre la dinamica del Pil si \u00e8 fermata (in un circolo vizioso di stagnazione, recessione, stagnazione).<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Al di l\u00e0 delle cause, che sono ormai evidenti a chiunque non vaneggi (vincoli di finanza pubblica, privatizzazioni, divieto di aiuti di stato, divieto di politica monetaria, divieto di politica valutaria), \u00e8 importante sottolineare le ricadute pi\u00f9 dolorose di questa ristrutturazione dell&#8217;economia italiana:<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8211; crollo dei salari reali (salario diretto);<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\">&#8211; crollo delle pensioni medie (salario differito);<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\">&#8211; riduzione quantitativa e qualitativa dello stato sociale e dei servizi pubblici (salario indiretto);<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\">&#8211; crollo del tasso di risparmio (dal 25% del reddito guadagnato degli anni Settanta al 4-5% odierno);<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\">&#8211; crollo degli investimenti pubblici e privati, e quindi dell&#8217;occupazione;<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\">&#8211; aumento di povert\u00e0 assoluta, relativa e delle diseguaglianze di reddito e di patrimonio;<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\">&#8211; riacutizzazione delle divergenze territoriali (negli anni Sessanta il pil pro capite meridionale cresceva a ritmi doppi di quello settentrionale, oggi si \u00e8 tornati alla normalit\u00e0 feroce di un dualismo che potrebbe sfociare anche nella disgregazione territoriale del Paese).<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Cosa significa tutto questo, dal punto di vista generale delle imprese? Che muoiono come mosche le piccole attivit\u00e0, i commercianti e i negozianti, faticano gli stessi centri commerciali, e concentrano nelle loro poche mani una quota sempre maggiore di reddito e ricchezza le imprese esportatrici, localizzate principalmente nel nord-est. Da un modello in cui lo Stato garantiva a tutte le imprese un pavimento di domanda (le commesse pubbliche) e stimolava in prima istanza l&#8217;innovazione di processo e di prodotto, che poi si traduceva in investimenti privati indirizzati principalmente al mercato interno (salari reali in crescita e domanda nazionale florida), si \u00e8 transitati in un trentennio ad un modello <em>export-led<\/em>, che sta saldando l&#8217;industria del nord est al mercantilismo tedesco, in posizione ovviamente subalterna e con tanti saluti all&#8217;occupazione interna, ai salari e alla coesione territoriale.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\" style=\"text-align: justify;\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ecco perch\u00e9 l&#8217;Unione Europea cresce meno degli altri (quando si cresce) e decresce di pi\u00f9 (quando si recede), ed ecco perch\u00e9 al suo interno l&#8217;Italia fa ancora peggio. Nessuno ha applicato la cura unionista con il nostro zelo (basti vedere l&#8217;avanzo primario medio del bilancio pubblico, in cui siamo PRIMI AL MONDO nel periodo 1992-2018) e nessuno partiva da una presenza cos\u00ec decisiva dello Stato, che nel 1992 contribuiva per il 18% al valore aggiunto del settore manifatturiero, sopravanzando di gran lunga Francia e Germania. Abbiamo abbandonato un modello che ci ha reso grandi, dando ascolto alle sirene di chi rappresentava gli interessi del grande capitale, nazionale ed estero. Una rivoluzione silenziosa che ci ha trasformati in una piccola e malata Germania, a vantaggio di pochi.<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SIMONE GARILLI (Fsi Mantova) Quella anticipata dalla pandemia \u00e8 la seconda grande crisi economica globale in poco pi\u00f9 di un decennio, e nel caso di alcuni Stati addirittura la terza, se si considerano come tecnicamente separate le due recessioni del 2008 e del 2012-13. Ognuna di queste tre crisi \u00e8 stata particolarmente virulenta in Europa e ancor pi\u00f9 in Italia. Tale evidenza, secondo una narrazione tuttora dominante, sarebbe la dimostrazione che il modello economico&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":61375,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6196,6],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/GAR.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-fXU","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61374"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61374"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61412,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61374\/revisions\/61412"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/61375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}