{"id":61402,"date":"2020-12-15T11:00:14","date_gmt":"2020-12-15T10:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61402"},"modified":"2020-12-14T12:10:20","modified_gmt":"2020-12-14T11:10:20","slug":"scenario-sapelli-gli-usa-e-la-guerra-franco-turca-mettono-a-rischio-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61402","title":{"rendered":"SCENARIO\/ Sapelli: gli Usa e la guerra franco-turca mettono a rischio l\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<div>di<strong> IL SUSSIDIARIO<\/strong> (Giulio Sapelli)<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Macron ha insignito al-Sisi della Legion d\u2019Onore. Nel Mediterraneo \u00e8 in corso una battaglia che vede l\u2019Italia in posizione d\u2019inferiorit\u00e0 voluta<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"flexbox mobile_view\">\n<div class=\"single_left_column flex_8\">\n<div class=\"image\"><img decoding=\"async\" class=\"attachment-medium size-medium wp-post-image\" src=\"https:\/\/cdnx.ilsussidiario.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/12\/macron_sisi_1_lapresse1280-640x300.jpg\" alt=\"macron sisi 1 lapresse1280 640x300\" \/><\/div>\n<div class=\"alt_image\">Emmanuel Macron con il presidente dell&#8217;Egitto Al Sisi (LaPresse)<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nella gloriosa serie di documenti diplomatici dedicata alle <i>Relazioni degli ambasciatori veneti al Senato<\/i>, raccolte da Eugenio Alberi e in primis pubblicate a Cipro nel 1860 e che nel 2012 le altrettanto gloriose edizioni della Cambridge University Press diedero nuovamente alle stampe, si poteva leggere, alla pagina 1053 del dodicesimo volume, che Lorenzo Priuli, scrivendo appunto al Senato nel 1582, cos\u00ec affermava: \u201cLa emulazione grande e naturale che \u00e8 tra questi due Regni di Francia e di Spagna \u00e8 causa che il Re di Francia intertenga amicizia del Turco, il quale sa essere nemico irreconciliabile del Re di Spagna, per prevalersi delle forze turchesche del mare\u201d.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"single_text_right\">\n<div class=\"single_text\">\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Si spiega cos\u00ec perch\u00e9 oggi dopo la Seconda guerra mondiale e la contendibilit\u00e0 del Mediterraneo seguita al ritiro (non all\u2019abbandono) di potenza Usa in quel lago atlantico, di nuovo, la\u00a0<i>Marine Royale<\/i>\u00a0mira a riprendere un dominio sempre meno cogestito, negoziato, certo, ma in posizione dominante. Come fu da quando Richelieu, all\u2019inizio del Seicento, inizi\u00f2 a ricostruirla, anzi a costruirla. La Francia, in seguito al ritiro del Regno Unito avvenuto dopo il 1963, contende al \u201cturco\u201d, per dirla coi veneziani ambasciatori cinquecenteschi, il dominio mediterraneo. Questione non solo di potenza, ma anche di diritto marittimo e di emersione nell\u2019ultimo quarantennio di un altro storico, millenario, protagonista della contendibilit\u00e0 mediterranea: l\u2019Egitto. Non a caso il presidente Macron ha donato la\u00a0<em>legion d\u2019honneur<\/em>\u00a0al presidente al-Sisi in una cerimonia fastosa tenutasi all\u2019Eliseo e celata ai mass media. In Italia si celebrava un\u2019altra\u00a0<em>legion d\u2019honneur<\/em>\u00a0al dottor Vincenzo Boccia gi\u00e0 presidente di Confindustria e fautore dei buoni rapporti tra Medef (Confindustria francese) e Confindustria italica.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ma se guardiamo fuori da palazzo Farnese ecco che scopriamo che la marina egiziana ha condotto esercitazioni militari congiunte con la marina francese nel Mediterraneo il 25 luglio a cui partecipavano la fregata egiziana \u201cLong Live Egypt\u201d e la fregata francese \u201cAconit\u201d: \u201cCome parte del piano del Comando Generale delle Forze Armate per migliorare il livello di addestramento e scambiare esperienze con le forze militari di un Paese amico e fratello\u201d, si leggeva in un comunicato dello stato maggiore egiziano, \u201cle esercitazioni comprendono diverse attivit\u00e0 di natura professionale che si concentrano sulla tattica di cooperazione durante l\u2019esecuzione di missioni di combattimento in mare contro forze navali ostili, insieme all\u2019utilizzo di munizioni contro obiettivi aerei e di terra. Le esercitazioni includono anche l\u2019esecuzione di battaglie con aeromobili marini\u201d.<\/span><\/p>\n<div class=\"adv-container fr-adv\">\n<div id=\"ad_dyn1\"><span class=\"s1\">La minaccia dell\u2019uso della forza \u00e8 ci\u00f2 che caratterizza il nuovo Mediterraneo contendibile, in cui la forza marittima da guerra francese segna un ritorno spettacolare con l\u2019Egitto come partner privilegiato. Nel novembre del 2019, del resto, l\u2019Egitto ha condotto una serie di esercitazioni militari congiunte con la Grecia e Cipro, mentre <\/span><span class=\"s3\">nel luglio<\/span><span class=\"s1\">\u00a0di quest\u2019anno le forze armate del Cairo hanno effettuato una simulazione su larga scala\u00a0nella regione occidentale al confine con la Libia, con un addestramento per l\u2019aviazione volto ad affrontare mercenari di eserciti \u201cirregolari\u201d, oltre a colpire le loro basi e centri logistici.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Tali esercitazioni congiunte sono il risultato strategico di crescenti tensioni tra la Turchia e l\u2019Egitto, la Grecia e Cipro su una serie di questioni tra cui\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/caos-libia-tregua-fragile-ecco-i-calcoli-di-haftar-per-colpire-erdogan\/2102940\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span class=\"s4\">il conflitto in Libia<\/span><\/a>, le rivendicazioni in competizione per i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/guerra-turchia-grecia-le-due-possibili-mosse-di-macron-per-fermare-erdogan\/2058756\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">diritti di esplorazione di idrocarburi nel\u00a0Mediterraneo orientale<\/a>\u00a0e le ambizioni navali turche. La Francia si pone come capofila di queste operazione.<\/span><\/p>\n<div class=\"adv-container fr-adv\">\n<div id=\"ad_dyn2\">L\u2019atteggiamento italiano \u00e8 sconcertante. La Francia deve essere un nostro alleato negoziale pur nella posizione indubbiamente di subordinazione in cui ci troviamo nei suoi confronti. La Francia si \u00e8 impegnata a sostenere Grecia e Cipro nelle loro controversie con la Turchia nel Mediterraneo orientale, causate dall\u2019esplorazione delle riserve di gas nella regione. Tensioni acuitesi sempre pi\u00f9 da quando Ankara ha firmato un memorandum d\u2019intesa con la Libia, lo scorso 27 novembre, a cui Atene si \u00e8 opposta in quanto ritiene che questo ignori le acque territoriali intorno a diverse delle proprie isole.<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Egitto e Turchia supportano schieramenti opposti. Ankara sostiene\u00a0il governo di Tripoli, riconosciuto dalle Nazioni Unite. Il Cairo sostiene\u00a0l\u2019Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar, appoggiato in ogni modo da\u00a0Francia, Russia, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.\u00a0<\/span><span class=\"s5\">La situazione sta precipitando soprattutto dopo\u00a0<\/span><span class=\"s1\">le\u00a0<\/span><span class=\"s6\">dimissioni di Ghassan Salam\u00e9<\/span><span class=\"s1\">\u00a0da inviato speciale delle Nazioni Unite per la Libia. Le fragili\u00a0speranze riposte nella Conferenza di Berlino\u00a0si stanno rapidamente sgretolando. La Conferenza di Berlino, del resto, come il\u00a0<\/span><span class=\"s6\">processo di Astana sulla Siria<\/span><span class=\"s1\">\u00a0prima di essa, non era altro che l\u2019accettazione ufficiale che gli\u00a0interessi dei \u201c<i>meddlers<\/i>\u201d sono divenuti pi\u00f9 rilevanti di quelli degli attori locali per la ricerca di una soluzione duratura.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">L\u2019intervento straniero\u00a0ha assunto in ogni crisi, e soprattutto in Libia, un ruolo determinante. In questo contesto rimane decisivo ci\u00f2 che accadde a Berlino nel gennaio del 2020. La\u00a0<\/span><span class=\"s7\"><a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/caos-libia-a-berlino-la-merkel-putin-e-erdogan-si-prendono-il-mediterraneo\/1975121\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Conferenza sulla Libia<\/a>, convocata su invito della cancelliera Merkel, riun\u00ec i governi di Algeria, Cina, Egitto, Francia, Germania, Italia, Russia, Turchia, Repubblica del Congo, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti d\u2019America, insieme agli Alti Rappresentanti delle Nazioni Unite, l\u2019Unione Africana, l\u2019Unione Europea e la Lega degli Stati Arabi. L\u2019Italia ne usc\u00ec completamente declassata nel suo ruolo storico-strategico per\u00a0<\/span><span class=\"s1\">la\u00a0riluttanza governativa a superare un approccio subalterno all\u2019internazionalismo imbelle sponsorizzato dall\u2019Onu e che maschera il conflitto di potenza a cui l\u2019Italia rinuncia a partecipare intraprendendo politiche energiche a difesa dell\u2019interesse nazionale, con le cause immediate della nostra perdita di rilevanza nella gestione del conflitto che sono dinanzi agli occhi di tutti purch\u00e9 si sappia vedere e non si sia accecati da una retorica che spesso nasconde una subalternit\u00e0 non solo ideologica alle potenze estere che, com\u2019\u00e8 ormai noto, si spartiscono i brandelli dei nostri caciqui che reggono i caucus governativi. Un Governo spartitorio (per riprendere una definizione di Giuliano Amato in un libro famoso della fine degli anni Settanta del Novecento ma sempre attualissima).<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s4\"><a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/caso-mes-dietro-il-no-di-berlusconi-il-ritorno-degli-usa-nel-mediterraneo\/2101332\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La nuova Presidenza Biden<\/a><\/span><span class=\"s1\">cambier\u00e0 questa subalternit\u00e0 ricercata dalla stessa Italia pi\u00f9 che imposta a essa, mancando anche una stessa base stabile su cui si possa fondare una pressione esterna sullo stesso Governo, tanto esso \u00e8 caratterizzato da faglie e da frattali instabili e dallo sfasciume pendulo, per dirla con il sempre attuale Giustino Fortunato?<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Se si guarda alla composizione del nuovo esecutivo Usa, la presenza delle forze interventiste che hanno gi\u00e0 esautorato l\u2019Italia dalla Libia pi\u00f9 di quanto non fosse prima accaduto e la necessaria attenzione che gli Usa di Biden porranno alla presenza della Turchia nella Nato, fanno intravedere che la presenza Usa altro non potr\u00e0 fare che aggravare i conflitti con la Francia, oltre a quelli gi\u00e0 in corso con la Germania, e rendere ancora pi\u00f9 subalterna la presenza italiana, con conseguenze che possiamo ben prevedere, ma che sono sicuramente pi\u00f9 infauste di quelle che sinora s\u2019era immaginato.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scenario-sapelli-gli-usa-e-la-guerra-franco-turca-mettono-a-rischio-litalia\/2103791\/\">https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scenario-sapelli-gli-usa-e-la-guerra-franco-turca-mettono-a-rischio-litalia\/2103791\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL SUSSIDIARIO (Giulio Sapelli) Macron ha insignito al-Sisi della Legion d\u2019Onore. 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