{"id":61408,"date":"2020-12-15T11:45:14","date_gmt":"2020-12-15T10:45:14","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61408"},"modified":"2020-12-14T12:44:53","modified_gmt":"2020-12-14T11:44:53","slug":"perche-la-ue-non-dura-fino-al-2027-spiegato-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61408","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la UE non dura fino al 2027. Spiegato bene."},"content":{"rendered":"<p>di <strong>MAURIZIO BLONDET<\/strong><\/p>\n<p><em>Riporto qui l\u2019articolo illuminante di\u00a0<a class=\"external external_icon\" href=\"https:\/\/be.linkedin.com\/in\/pierre-emmanuel-thomann-005a5966\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Pierre-Emmanuel Thomann,<\/a>\u00a0PHD, forse il pi\u00f9 serio politologo che si occupa di Unione Europea, e mette in luce le potenti forze centrifughe che la sgretoleranno.<\/em><\/p>\n<p>\u201cIl piano di ripresa dell\u2019Unione Europea per far fronte alla \u201cpandemia\u201d Covid-19 e il budget UE post-Brexit sono stati concordati al Consiglio Europeo del 10-11 dicembre 2020.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Un elemento per\u00f2 del tutto occultato dai media<\/strong>\u00a0a causa della comunicazione politica degli Stati membri ma anche della Commissione Europea in occasione del piano di ripresa dell\u2019Unione Europea \u00e8 stato il siluramento del progetto di bilancio della zona euro-1 ovvero la fine del processo di emancipazione della zona euro [<em>i 19 che hanno la moneta unica],<\/em>\u00a0in relazione alla grande Europa dei 27.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto di bilancio per la zona euro (a cui si tenevano i successivi governi della Francia dall\u2019introduzione dell\u2019euro) \u00e8 scomparso ed \u00e8 un piano di ripresa a livello dell\u2019UE a 27, una priorit\u00e0 per la Germania che s\u2019\u00e8 imposto.<\/p>\n<p>Dobbiamo ricordare qual era la posta in gioco iniziale.<\/p>\n<p><strong>\u201cIl rafforzamento della zona euro \u00e8 stato\u00a0<\/strong><em>centrale<\/em>\u00a0<strong>per la Francia,<\/strong>\u00a0e in particolare per il presidente Emmanuel Macron, come parte delle sue proposte europee all\u2019inizio del suo mandato, dettagliate durante il suo discorso alla Sorbona [s<em>ettembre 2017]<\/em>.<\/p>\n<p>Il suo obiettivo era quello di realizzare un governo economico della zona euro con un bilancio proprio e persino un parlamento. Un anemico bilancio della zona euro \u00e8 stato accettato dalla Germania al vertice franco-tedesco di Mesenberg nel 2019 .<\/p>\n<p>In occasione del lancio del Recovery Plan dell\u2019UE, il progetto di bilancio della zona-euro\u00a0<strong>\u00e8 del tutto scomparso.<\/strong>\u00a0Questo elemento centrale delle rivendicazioni francesi non \u00e8 chiaramente pi\u00f9 stato difeso dalla presidenza di Emmanuel Macron.<\/p>\n<p>La soluzione tradizionale per la Francia era difendere una maggiore integrazione dell\u2019unione economica e monetaria per sperare di controbilanciare la Germania, con\u00a0<em><u>pi\u00f9 Europa.<\/u><\/em>\u00a0Con la fine del progetto di bilancio della zona euro, la Germania scongiura di vedere la zona euro emergere come il centro del potere dell\u2019UE, una rivendicazione francese di lunga data, e la Germania, il centro geografico dell\u2019UE\u00a0<strong>rimanere al centro di gravit\u00e0 geopolitico<\/strong>\u00a0a livello dell\u2019UE-27.<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-48325 lazyloaded\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/crise-euro-2-20201213.png?resize=728%2C624&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"585\" height=\"501\" data-src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/crise-euro-2-20201213.png?resize=728%2C624&amp;ssl=1\" data-srcset=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/crise-euro-2-20201213.png?w=728&amp;ssl=1 728w, https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/crise-euro-2-20201213.png?resize=300%2C257&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/crise-euro-2-20201213.png?resize=600%2C514&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i1.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/crise-euro-2-20201213.png?resize=583%2C500&amp;ssl=1 583w\" data-sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" \/><\/em><\/p>\n<p>\u201c<strong>Va ricordato che la crisi dell\u2019euro nel 2010-2012<\/strong> \u00e8 stata anche l\u2019occasione per una valutazione divergente sulla scala di gestione della crisi dell\u2019euro (vedi mappa: la dimensione geopolitica dell\u2019euro). La sua dimensione geopolitica si \u00e8 rivelata con la questione del baricentro geopolitico europeo: mentre i francesi prediligono l\u2019area euro con diciassette \u2013 <em>cio\u00e8 verso sud<\/em>\u00a0\u2013 dove hanno pi\u00f9 peso, i tedeschi vogliono un\u2019Europa a 27 che si estenda a nord e ad est, dove i suoi alleati sono pi\u00f9 numerosi. La Francia condivide con la maggior parte dei paesi del Sud un deficit commerciale con la Germania, e solo parzialmente riesce a chiudere il suo deficit commerciale con i paesi del Sud. Per questo i francesi insistono per fare della zona-euro il centro di gravit\u00e0 del governo economico europeo.\u00a0Per contro, nella visione della Germania al centro dell\u2019Europa, la strategia tedesca \u00e8 quella di contrastare ogni tentativo di dividere quest\u2019area di stabilit\u00e0 e di evitare di isolarsi dal suo fianco orientale e settentrionale. La sua preferenza iniziale per un governo economico europeo a 27 e non solo composto da membri dell\u2019area dell\u2019euro riflette questa preoccupazione.<\/p>\n<p>[<em><strong>MB: si apprezzi l\u2019assurdit\u00e0 ed ambiguit\u00e0<\/strong>\u00a0della situazione: sulla moneta euro, condivisa da 19, hanno voce in capitolo anche gli altri 8,\u00a0<\/em><strong>che non condividono la moneta unica.<\/strong><em>\u00a0Si \u00e8 visto quando Ungheria e Polonia, che hanno la loro propria moneta, hanno posto il veto al bilancio europeo bloccando il Recovery Fund cui il governicchio italiota \u00e8 disperatamente appeso. Questa ambiguissima assurdit\u00e0 non \u00e8 colpa dell\u2019Ungheria, l\u2019ha voluta la Germania<\/em>]<\/p>\n<p><strong>Riprende Thomann: \u201c<\/strong>Diversi decenni di sforzi della diplomazia francese dall\u2019introduzione dell\u2019euro per promuovere la zona euro come un crescente centro di gravit\u00e0 all\u2019interno dell\u2019UE, in concorrenza con la Germania che ha sempre preferito la scala di l\u2019UE-28 (27 con Brexit), sono state quindi annientati. I precedenti presidenti, Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy e Fran\u00e7ois Hollande, avevano gi\u00e0 fallito nel loro desiderio di riequilibrare la geopolitica dell\u2019Unione europea su questa strada.\u00a0La \u201ccoppia franco-tedesca\u201d si era riposizionata al centro del potere nell\u2019UE grazie al loro piano franco-tedesco che ha ispirato la Commissione europea a costruire le sue proposte. Tuttavia, per apparire come l\u2019ispirazione per il pacchetto di stimolo, il prezzo per la Francia \u00e8 molto alto con le concessioni fatte alla Germania. In tal modo, mantiene s\u00ec la \u201ccoppia franco-tedesca\u201d al centro del potere nell\u2019UE, ma il rapporto franco-tedesco diventa sempre pi\u00f9 asimmetrico a favore della Germania.<\/p>\n<p>Per quanto Francia e Germania siano in una posizione centrale in Europa e costituiscano l\u2019asse principale dell\u2019UE, \u00e8 necessario un riequilibrio per ampliare il margine di manovra della Francia. La volont\u00e0 di Emmanuel Macron di riequilibrare il rapporto franco-tedesco \u00e8 venuta meno \u2013 ed \u00e8 infatti un\u2019accentuazione dello squilibrio a favore della Germania che si \u00e8 registrato con questo piano di stimolo.<\/p>\n<p>\u201cLa funzione palese della \u201ccoppia franco-tedesca\u201d \u00e8 quella di fungere da strumento di potere, cardine insostituibile nell\u2019UE.<\/p>\n<p><strong>\u201cLa sua funzione pi\u00f9 implicita \u00e8 mascherare lo squilibrio franco-tedesco a favore della Germania<\/strong>. La Germania minimizza cos\u00ec il suo ruolo di potenza centrale e la Francia d\u00e0 l\u2019illusione della parit\u00e0. Dietro l\u2019accordo sul Recovery Plan dell\u2019UE,\u00a0<strong>gli obiettivi europei<\/strong>, uno spazio di globalizzazione aperto ai flussi globali, visione prediletta dalla Germania, o un\u2019Europa-potenza intesa a fare da contrappeso ad altre potenze, visione prediletta da Francia, tra i due paesi\u00a0<strong>continuano a divergere<\/strong>. Con l\u2019attuale crisi non \u00e8 cambiato nulla\u201d.<\/p>\n<p><strong>Addio Stati Uniti d\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<p>Questo per tutti gli illusi che hanno favoleggiato di un \u201c<a class=\"external external_icon\" href=\"https:\/\/www.difesapopolo.it\/Idee\/Europa-e-debito-pubblico-la-storia-insegna.-Il-momento-Hamilton\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">momento Hamilton\u201d c<\/a>on la grande e generosa Germania che acceedre all\u2019idea di un bilancio comune, prodromo sorridente agli Stati Uniti d\u2019Europa. Al contrario, le forze centrifughe \u2013 gi\u00e0 provocate dall\u2019euro disfunzionale, da paesi come l\u2019Ungheria e Polonia che possono condizionare la moneta comune senza averla, dal Brexit \u2013 peggiorano. Anche perch\u00e9 su una cosa la donnetta di Berlino, Macron e il deep staterell di Bruxelles sono d\u2019accordo: che devono \u201cpunire\u201d il Regno Unito perch\u00e9 ha osato uscire dalla gabbia.<\/p>\n<p>L\u2019ultima pensata del macroncino piccino-picci\u00f2 \u00e8 che ha minacciato l\u2019\u00a0<a class=\"external external_icon\" href=\"https:\/\/www.telegraph.co.uk\/business\/2020\/11\/13\/eu-hints-brexit-energy-blockade-power-blackouts-hollow-threat\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">embargo energetico contro la Gran Bretagna<\/a>\u00a0se Londra si rifiuta di capitolare sui diritti di pesca: Macron (e la VDL) pretendono che il Regno Unito continui a concedere ai pescherecci UE i diritti di pescare sulle sue acque territoriali \u2013 che non sono pi\u00f9 acque \u201ceuropee\u201d ma solo inglesi almeno per i prossimi 10 anni.<\/p>\n<p>La minaccia di embargo energetico, cio\u00e8 di non fornire pi\u00f9 l\u2019elettricit\u00e0 agli inglesi,\u00e8 specialmente idiota per un semplice fatto: EDF (Electricit\u00e9 de France,impresa di stato \u2013 loro possono) \u00e8 tra i principali produttori di energia domestici della Gran Bretagna. \u201cEDF non solo possiede 35 parchi eolici in tutta la Gran Bretagna, ma gestisce tutte e otto le centrali nucleari operative del Regno Unito, generando quasi un quinto della nostra elettricit\u00e0\u201d, scrive il Telegraph \u201c\u00a0Quindi per Macron anche solo suggerire di tagliare i legami energetici tra Regno Unito e Unione europea \u00e8 un atto di follia commerciale insondabile\u201d.<\/p>\n<p>I toni sui media inglesi sono tali, che si rischia che, in caso d i Brexit no-deal, le cannoniere britanniche sorveglieranno occhiutamente le loro zone di pesca e magari spareranno qualche bordata ai pescherecci francesi che violassero la sovranit\u00e0?<\/p>\n<p>Ah, non dimentichiamo tra le forze centrifughe che spaccheranno la UE la NATO: c\u2019\u00e8 un incontro gi\u00e0 programmato a Bruxelles all\u2019inizio del 2021 per definire il futuro dell\u2019organizzazione. \u201cUn futuro della NATO ha senso solo di fronte a minacce che devono essere ridefinite, anche inventate se non esistono\u201d, commenta il generale Delawarde \u201cQuesto \u00e8 l\u2019esercizio che gli atlantisti intraprenderanno all\u2019inizio del 2021 finalizzando un \u201caggiornamento decennale del concetto strategico\u201d. Non c\u2019\u00e8 dubbio che Cina e Russia saranno i principali avversari designati\u201d.\u00a0<span lang=\"it\">Come dice Stephen M. Walt:<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\">\u201cPer salvare la NATO, gli europei devono diventare nemici della Cina\u201d.<\/span><\/p>\n<p>Perch\u00e9 l\u2019Europa \u00e8 la pace. Perch\u00e9 ci vuole pi\u00f9 Europa.<\/p>\n<p>E l\u2019Italia, che ha votato per entrare nel MES, sar\u00e0 (come prevedibile) quella che sar\u00e0 saccheggiata per far durare l\u2019Europa un po\u2019 di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Secondo S\u00e9bastien Cochard, le nuove condizionalit\u00e0 previste dalla \u201criforma del MES\u201d vietano alla BCE di detenere pi\u00f9 del 25% del debito pubblico di uno Stato (prima, vigeva il \u201climite autoimposto\u201d del 33% prima) \u2013 Quindi: BCE \u201cdovr\u00e0 \u201d ridurre il proprio debito italiano dal 40% al 25% del PIL \u2013 lo spread salir\u00e0 alle stelle \u2013 Il MES dichiarer\u00e0 il debito italiano non sostenibile \u2013 ESM imporr\u00e0 una ristrutturazione e un taglio agli investitori in cambio prender\u00e0 essa stessa il controllo delle finanze pubbliche italiane\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"img-hyperlink\" href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chi-recovery.png?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-48314 lazyloaded\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chi-recovery.png?resize=728%2C521&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"585\" height=\"419\" data-src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chi-recovery.png?resize=728%2C521&amp;ssl=1\" data-srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chi-recovery.png?w=728&amp;ssl=1 728w, https:\/\/i0.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chi-recovery.png?resize=300%2C215&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chi-recovery.png?resize=600%2C429&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.maurizioblondet.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/chi-recovery.png?resize=699%2C500&amp;ssl=1 699w\" data-sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MAURIZIO BLONDET Riporto qui l\u2019articolo illuminante di\u00a0Pierre-Emmanuel Thomann,\u00a0PHD, forse il pi\u00f9 serio politologo che si occupa di Unione Europea, e mette in luce le potenti forze centrifughe che la sgretoleranno. \u201cIl piano di ripresa dell\u2019Unione Europea per far fronte alla \u201cpandemia\u201d Covid-19 e il budget UE post-Brexit sono stati concordati al Consiglio Europeo del 10-11 dicembre 2020. \u201cUn elemento per\u00f2 del tutto occultato dai media\u00a0a causa della comunicazione politica degli Stati membri ma anche&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":100,"featured_media":56986,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Maurizio-Blondet.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-fYs","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61408"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/100"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61408"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61410,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61408\/revisions\/61410"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/56986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}