{"id":61416,"date":"2020-12-16T09:36:01","date_gmt":"2020-12-16T08:36:01","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61416"},"modified":"2020-12-14T18:37:57","modified_gmt":"2020-12-14T17:37:57","slug":"recovery-ok-ma-la-merkel-non-ha-vinto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61416","title":{"rendered":"Recovery OK ma la Merkel non ha vinto"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<div class=\"entry-meta\">di FULVIO SCAGLIONE<\/div>\n<\/header>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"entry-thumbnail\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment- size- wp-post-image\" src=\"http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/fulvioscaglione\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/merkel.jpg\" alt=\"MERKEL\" width=\"780\" height=\"438\" \/>Angela Merkel con il leader ungherese Viktor Orban.<\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>Siamo messi male male. Il debito pubblico dell\u2019Italia,\u00a0<strong>a fine 2020, sar\u00e0 di 194 miliardi superiore a quello di fine 2019.<\/strong>\u00a0Quest\u2019anno il Prodotto Interno Lordo (cio\u00e8 la produzione di ricchezza) \u00e8 calato del 10, 5% (contro le previsioni che parlavano del 9%) e per tornare ai livelli pre-virus bisogner\u00e0 aspettare almeno il 2023. Insomma,\u00a0<strong>il Covid ci ha lasciati in mutande<\/strong>, quindi i quattrini del sostegno europeo, belli o brutti che li consideriamo, ci sono indispensabili. Si capisce quindi perch\u00e9 sia stato accolto con tanto entusiasmo l\u2019accordo che<strong>\u00a0Angela Merkel<\/strong>, cancelliera tedesca ma in questo caso soprattutto Presidente di turno della Ue, ha trovato con Polonia e Ungheria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per la Merkel la grana era questa.\u00a0<strong>Polonia e Ungheria minacciavano di bloccare il bilancio comunitario 2021-2027,<\/strong>\u00a0e con esso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/tutto-quello-che-c-e-sapere-recovery-fund-10-domande-e-risposte-ADE6jzp\">il meccanismo<\/a>\u00a0del\u00a0<strong>Recovery Fund<\/strong>, se l\u2019erogazione dei fondi fosse stata collegata al rispetto dello Stato di diritto, che le autorit\u00e0 comunitarie ritengono da anni minacciato dalle parti di Varsavia e Budapest. Ecco un estratto delle comunicazioni del Parlamento europeo: \u201cNel settembre 2018,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/news\/it\/press-room\/20180906IPR12104\/stato-di-diritto-in-ungheria-il-parlamento-chiede-all-ue-di-agire\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il Parlamento ha chiesto al Consiglio di agire<\/a>\u00a0per evitare che le autorit\u00e0 ungheresi violassero i valori fondanti dell\u2019UE. I deputati si sono detti preoccupati soprattutto per i rischi relativi a indipendenza giudiziaria, libert\u00e0 di espressione, corruzione, diritti delle minoranze e per la situazione dei migranti e dei rifugiati.\u00a0Nel caso della Polonia,\u00a0<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/newsroom\/just\/document.cfm?action=display&amp;doc_id=49108\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la Commissione europea ha chiesto l\u2019intervento dell\u2019UE nel dicembre 2017<\/a>, in considerazione delle minacce percepite relative all\u2019indipendenza della magistratura.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/news\/it\/press-room\/20180226IPR98615\/stato-di-diritto-in-polonia-il-pe-sostiene-l-azione-ue\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">In una risoluzione adottata nel marzo 2018<\/a>, il Parlamento europeo si \u00e8 detto d\u2019accordo con la Commissione sui rischi per lo Stato di diritto in Polonia\u201d.<\/p>\n<p>Per questo nei confronti di Polonia e Ungheria \u00e8 stata aperta\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2017\/12\/20\/unione-europea-articolo-7-polonia\/\">la procedura prevista dall\u2019articolo 7 del Trattato fondativo dell\u2019Unione<\/a>, che in teoria (ma molto in teoria) potrebbe portare all\u2019espulsione del Paese incriminato. Era chiaro, quindi, che i due Governi ribelli non avrebbero concesso a Bruxelles un altro strumento per metterli alla berlina, oltre che privarli di un bel pacchetto di denaro. Tanto pi\u00f9 che i<strong>l Recovery Fund serve a tutti, non solo all\u2019Italia,<\/strong>\u00a0e quindi per Varsavia e Budapest la leva del boicottaggio era molto facile da usare.<\/p>\n<p>La Merkel ha trovato la quadra, i soldi arriveranno e quindi tutti sono felici. Per\u00f2\u2026 Perch\u00e9 non si dice anche che\u00a0<strong>Polonia e Ungheria hanno ottenuto ci\u00f2 che volevano<\/strong>? E che se quella era una battaglia di principio sullo Stato di diritto (e non solo una questione tattica per sbloccare i fondi), allora l\u2019Unione Europea e la Merkel l\u2019hanno in gran parte persa?<\/p>\n<p>Vediamo i fatti. Per convincere Polonia e Ungheria la\u00a0<strong>Merkel ha contrattato alcune fondamentali modifiche al Regolamento che era stato negoziato con il Parlamento europeo.<\/strong>\u00a0La prima, fondamentale, \u00e8 questa: il blocco dei fondi scatter\u00e0 solo se le violazioni dello Stato di diritto avranno un impatto diretto sulle finanze dell\u2019Unione. Allora facciamo un esempio. In Polonia il governo Morawiecki sta instaurando un controllo sempre pi\u00f9 stretto del potere esecutivo su quello giudiziario. Questo danneggia le finanze dell\u2019Unione Europea? Non parrebbe. Quindi la Polonia potr\u00e0 continuare a mettere la museruola ai giudici?<\/p>\n<p><strong>Seconda modifica contrattata dalla Merkel.<\/strong>\u00a0Il sistema di cui sopra, bislacco come abbiamo visto, si applicher\u00e0 solo ai fondi del bilancio ordinario europeo 2021-2027 e a quelli straordinari del Recovery Fund, ma non a quelli del precedente bilancio ordinario (2014-2020), che continueranno a essere versati nei prossimi tre anni.<\/p>\n<p>Terzo:\u00a0<strong>Angela Merkel ha accordato a Polonia e Ungheria una specie di clausola di maggior favore.<\/strong>\u00a0Se un Paese dovesse essere messo sotto accusa per violazioni allo Stato di diritto, in base al Regolamento che entrer\u00e0 in vigore nel gennaio prossimo, ma lo stesso Paese facesse appello alla Corte di Giustizia Ue, tutto verrebbe sospeso. E la Commissione europea non potrebbe prendere alcuna decisione \u201cpunitiva\u201d, nemmeno la sospensione dei fondi del Recovery.<\/p>\n<p>Traduzione:\u00a0<strong>Polonia e Ungheria sono in una botte di ferro.<\/strong>\u00a0<strong>E di denaro,<\/strong>\u00a0perch\u00e9 col Recovery Fund e dopo il lodo Merkel, riceveranno 33 miliardi a fondo perduto pi\u00f9 38 di prestiti la Polonia, e 9 pi\u00f9 11 l\u2019Ungheria. Tutto questo bisogna saperlo. Non per criticare la Merkel, che aveva una sola missione: sbloccare la situazione e mandare avanti il Recovery Fund. Ma per sapere come funzionano davvero la Ue e la politica reale. E anche per valutare se\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2020\/03\/13\/amici-miei-europeisti-e-antieuropeisti-immaginari\/\">nazionalismo e sovranismo<\/a>\u00a0sono davvero in declino, come si sente dire, oppure se pi\u00f9 semplicemente sono vivi e vegeti ma non dove li cerchiamo noi.<\/p>\n<\/div>\n<p>[Fonte:\u00a0 http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2020\/12\/12\/recovery-ok-ma-la-merkel-non-ha-vinto\/ ]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FULVIO SCAGLIONE Angela Merkel con il leader ungherese Viktor Orban. Siamo messi male male. Il debito pubblico dell\u2019Italia,\u00a0a fine 2020, sar\u00e0 di 194 miliardi superiore a quello di fine 2019.\u00a0Quest\u2019anno il Prodotto Interno Lordo (cio\u00e8 la produzione di ricchezza) \u00e8 calato del 10, 5% (contro le previsioni che parlavano del 9%) e per tornare ai livelli pre-virus bisogner\u00e0 aspettare almeno il 2023. Insomma,\u00a0il Covid ci ha lasciati in mutande, quindi i quattrini del sostegno&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":37928,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/fulvio-scaglione-320x320.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-fYA","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61416"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61416"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61416\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61417,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61416\/revisions\/61417"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}