{"id":61434,"date":"2020-12-15T10:30:31","date_gmt":"2020-12-15T09:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61434"},"modified":"2020-12-15T00:41:19","modified_gmt":"2020-12-14T23:41:19","slug":"fincantieri-stx-e-la-cina-tutti-i-nodi-delloperazione-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61434","title":{"rendered":"Fincantieri, Stx e la Cina. Tutti i nodi dell\u2019operazione italiana"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FORMICHE (Stefano Pioppi)<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-summary\"><\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<div class=\"entry-summary\">\n<p style=\"text-align: justify\">I timori francesi sui legami tra Fincantieri e la Cina sembrano uno spauracchio agitato ad arte per sollevare nuove contrariet\u00e0 all\u2019acquisto dei cantieri Stx. Si attende la decisione della Commissione europea, basata per\u00f2 su regole di concorrenza ormai obsolete a fronte della spietata concorrenza internazionale<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<div class=\"code-block code-block-20\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"beacon_28773380e9\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/servedby.publy.net\/lg.php?bannerid=30208&amp;campaignid=6803&amp;zoneid=24003&amp;loc=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F2020%2F12%2Ffincantieri-stx-cina-concorrenza%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F&amp;cb=28773380e9\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 una storia infinita quella dell\u2019acquisto da parte di Fincantieri di Chantiers de l\u2019Atlantique. Sono passati oltre tre anni da quando il Gruppo di Trieste firm\u00f2 la prima intesa per rilevare dalla propriet\u00e0 sudcoreana i cantieri di Saint Nazaire, della ex Stx, la cui gestione era in quel momento affidata a un tribunale fallimentare. Dalle regole per la concorrenza europea (ormai obsoleta) ora il dibattito si \u00e8 spostato sui timori francesi per i rapporti tra il Gruppo italiano e la Cina, con annesse preoccupazioni per la sicurezza nazionale e perdita di eventuale know how a favore del colosso asiatico.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-19\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"beacon_8d86fb636a\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/servedby.publy.net\/lg.php?bannerid=30210&amp;campaignid=6803&amp;zoneid=24007&amp;loc=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F2020%2F12%2Ffincantieri-stx-cina-concorrenza%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F&amp;cb=8d86fb636a\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"code-block code-block-10\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"beacon_30d317e889\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/servedby.publy.net\/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=23989&amp;loc=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F2020%2F12%2Ffincantieri-stx-cina-concorrenza%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F&amp;cb=30d317e889\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I COLPI DI SCENA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo i giornali d\u2019oltralpe, \u00e8 oggi\u00a0<em>La Stampa<\/em>\u00a0a occuparsi del caso, ospitando qualche rappresentante francese (tra parlamentari e sindacalisti di Saint Nazaire) che invoca lo stop all\u2019operazione da parte della Commissione europea. Tra un rinvio e l\u2019altro, la decisione dell\u2019antitrust comunitario sull\u2019acquisizione \u00e8 attesa per il prossimo 31 dicembre. La Commissione ha accettato di aprire il dossier Fincantieri-Stx a gennaio 2019 su richiesta di Berlino e Parigi. Richiesta che, dato l\u2019interesse europeo e degli stessi francesi sull\u2019operazione (ribadito sempre, quanto meno di facciata), sorprese l\u2019Italia, la quale reag\u00ec in maniera piuttosto compatta, con maggioranza e opposizioni, Parlamento e governo, a chiedere \u201crispetto per le aziende italiane\u201d. Ma d\u2019altra parte sulla vicenda dei Chantiers de l\u2019Atlantique i colpi di scena non sono mancati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>UNA LUNA STORIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto \u00e8 iniziato a maggio 2016, quando la gestione di Stx France venne affidata al tribunale fallimentare di Seul, essendo allora il 66% dell\u2019azienda in mano ai sudcoreani. Nel giro di pochi mesi part\u00ec la vendita, e alla fine dell\u2019anno l\u2019unica offerta pervenuta fu quella del Gruppo italiano. A maggio 2017 arriv\u00f2 l\u2019accordo tra Fincantieri e il governo francese, che conserv\u00f2 il diritto di prelazione sulla maggioranza dei cantieri da esercitare entro la fine del luglio successivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL COLPO DI MACRON<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel frattempo all\u2019Eliseo era arrivato\u00a0<strong>Emmanuel Macron<\/strong>. A due giorni dalla scadenza del diritto di prelazione, il ministro delle Finanze<strong>\u00a0Bruno Le Maire<\/strong>\u00a0annunci\u00f2 la decisione di nazionalizzare Stx, in barba al precedente accordo. Si susseguirono incontri tra i rappresentanti di governo, fino a settembre 2017, quando a Lione Macron e l\u2019allora premier\u00a0<strong>Paolo Gentiloni<\/strong>\u00a0raggiunsero l\u2019intesa sulla struttura dell\u2019azionariato della societ\u00e0: il riscatto del 50% da parte dell\u2019azienda italiana, con l\u2019aggiunta del prestito di un ulteriore 1% concesso dallo Stato francese per dodici anni, previo via libera delle autorit\u00e0 antitrust, il passaggio che ancora manca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019INDAGINE\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019indagine della Commissione \u00e8 stata avviata a ottobre 2019. Due mesi dopo, l\u2019antitrust europeo ha inviato ai soggetti interessati le conclusioni preliminari: l\u2019operazione sarebbe incompatibile con le regole del mercato interno. A Fincantieri restava tempo per presentare risposta ai dubbi di Bruxelles, in attesa di una decisione finale allora prevista per aprile. Decisione che ha subito nuovi rinvii; l\u2019ultimo a giugno, con la commissaria europea alla concorrenza\u00a0<strong>Margrethe Vestager<\/strong>\u00a0a spiegare: \u201cIndagine sospesa perch\u00e9 troppo complicata\u201d. Ma a essere complicate sono apparse le regole europee sulla concorrenza, ormai datate a fronte di una spietata competizione internazionale nell\u2019ambito della cantieristica navale. E a dirlo sono gli stessi commissari europei. Basta recuperare le interviste sul tema di Vestager e del collega al Mercato interno (francese)\u00a0<strong>Thierry Breton<\/strong>, incentrate proprio sull\u2019esigenza di rivedere le regole dell\u2019Ue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u2026 E GLI ARGOMENTI ITALIANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il dossier \u00e8 stato al centro di un incontro a febbraio a Bruxelles tra il premier\u00a0<strong>Giuseppe Conte<\/strong>\u00a0e la presidente della Commissione\u00a0<strong>Ursula von der Leyen<\/strong>. \u201cHo rappresentato che le norme sulla concorrenza sono state elaborate anni fa, non c\u2019era ancora il mercato globale\u201d, spiegava il premier. \u201cRiproporre quelle regole adesso e applicarle in modo pedissequo \u2013 aggiungeva \u2013 \u00e8 un errore, perch\u00e9 \u00e8 auto-limitativo per i nostri campioni industriali\u201d. Difatti, rimarcava, \u201cnoi dobbiamo invece favorire la crescita di questi campioni e metterli nelle condizioni di poter competere\u201d. Obiettivo: far fronte alla competizione internazionale. Tra Giappone, Cina e Corea del sud, l\u2019anno in corso \u00e8 stato contraddistinto da numerose operazioni di fusioni e accorpamenti, con nuovi colossi pronti a guadagnare fette maggiori del mercato globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA SPONDA CINESE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure, da un paio di settimane, dalla Francia \u00e8 stato alzato un altro tema sull\u2019affare Stx: la Cina. A offrire vigore all\u2019argomentazione d\u2019oltralpe \u00e8 stato l\u2019avvio, a fine novembre, presso il porto di Shanghai, della costruzione della prima nave da crociera del Dragone, costruita da SWS (controllata del colosso CSSC) sulla base della licenza fornita da CCTD (joint venture tra Fincantieri e la stessa CSSC). Un\u2019occasione ghiotta per i francesi per rilanciare alcune contrariet\u00e0 all\u2019accordo su Stx e avanzare questioni di sicurezza nazionale. Lo spauracchio sembra per\u00f2 agitato ad hoc, anche considerando che l\u2019Asia \u00e8 gi\u00e0 presente nel mercato europeo (c\u2019\u00e8 Genting di Hong Kong in Germania), e che non lo sarebbe di pi\u00f9 nel caso di acquisizione italiana sull\u2019ex Stx.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL LATO MILITARE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sui rischi di sicurezza nazionale avanzati a Parigi \u00e8 difatti indicativo che le questioni cinesi non siano mai state avanzate per il lato militare della faccenda, tradizionalmente pi\u00f9 delicato. A settembre 2017, oltre all\u2019intesa su Stx, i governi di Francia e Italia parlarono anche di collaborazione in ambito militare, tracciando la strada per una progressiva alleanza tra il Gruppo italiano e Naval Group. Un anno dopo, i dicasteri della Difesa annunciavano il pieno sostegno dei rispettivi esecutivi all\u2019accordo raggiunto dalle due societ\u00e0 per una joint venture paritetica. A gennaio scorso, Naviris \u00e8 entrata nella piena operativit\u00e0, ottenendo a giugno i suoi primi contratti per ricerca e sviluppo. Il mese dopo sono arrivati anche quelli per l\u2019ammodernamento di mezza vita dei cacciatorpedinieri di classe Orizzonte, con gli occhi puntati sul programma per le future corvette europee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I NUMERI DI FINCANTIERI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Procedere sul lato civile della collaborazione sarebbe la via naturale, ma non a tutti i costi. I dati sui primi nove mesi dell\u2019anno per Fincantieri mostrano segnali di ottimismo anche con la crisi da Covid-19 che si \u00e8 abbattuta sul settore crocieristico (ripresa attesa per il secondo semestre del 2021). Nonostante il calo dei ricavi, il carico di lavoro resta a livelli record (36,8 miliardi), con commesse fino al 2027. In pi\u00f9, il Gruppo italiano prosegue la sua strategia di diversificazione. Da fine novembre \u00e8 operativo il nuovo sistema di monitoraggio delle infrastrutture viarie della rete Autostrade, frutto di una collaborazione tra Fincantieri e Ibm. Tra intelligenza artificiale e modellazione 3D, il sistema \u00e8 fornito da Fincantieri NexTech, risultato dell\u2019acquisizione dello scorso anno di Insis e a conferma del crescente posizionamento del Gruppo di Trieste sull\u2019information technology.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2020\/12\/fincantieri-stx-cina-concorrenza\/\">https:\/\/formiche.net\/2020\/12\/fincantieri-stx-cina-concorrenza\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Stefano Pioppi) I timori francesi sui legami tra Fincantieri e la Cina sembrano uno spauracchio agitato ad arte per sollevare nuove contrariet\u00e0 all\u2019acquisto dei cantieri Stx. Si attende la decisione della Commissione europea, basata per\u00f2 su regole di concorrenza ormai obsolete a fronte della spietata concorrenza internazionale \u00c8 una storia infinita quella dell\u2019acquisto da parte di Fincantieri di Chantiers de l\u2019Atlantique. 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