{"id":61581,"date":"2020-12-22T10:30:09","date_gmt":"2020-12-22T09:30:09","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61581"},"modified":"2020-12-22T02:13:44","modified_gmt":"2020-12-22T01:13:44","slug":"se-la-politica-sconsacra-lintelligence-parla-rosa-calipari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=61581","title":{"rendered":"Se la politica sconsacra l\u2019intelligence. Parla Rosa Calipari"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>FORMICHE(Francesco Bechis)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Conte e la delega, l\u2019istituto cyber del Dis, le nomine. \u00c8 normale che l\u2019intelligence italiana finisca vittima della crisi di governo? No, risponde Rosa Calipari, gi\u00e0 deputata del Pd e componente del Copasir, vedova dell\u2019agente del Sismi Nicola Calipari. Dall\u2019autorit\u00e0 delegata alla cybersecurity, ecco come ricucire un (grave) strappo istituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cL\u2019integrit\u00e0 del nostro sistema di intelligence si regge su un fragile equilibrio istituzionale. Basta un altro strappo e l\u2019equilibrio salta\u201d. Parola di chi l\u2019intelligence l\u2019ha conosciuta da vicino, tanto nella vita privata quanto in quella professionale. Rosa Maria Villeco Calipari chiama in causa entrambe quando le chiediamo di commentare il tiro alla fune delle forze politiche sulla sicurezza nazionale. Deputata del Pd per tre legislature, gi\u00e0 componente del Copasir, vedova dell\u2019agente del Sismi Nicola Calipari, osserva costernata l\u2019intelligence entrare nella crisi di governo, dalla fondazione cyber del Dis alle nomine fino alla delega che, dice, il premier Giuseppe Conte \u201cdovrebbe cedere\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le nomine, l\u2019autorit\u00e0 delegata, la cybersecurity. L\u2019intelligence \u00e8 finita nel ciclone della crisi di governo. Tutto normale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">No, affatto. La legge 124 del 2007, cui io stessa ho lavorato in sede parlamentare, nacque dall\u2019esigenza di ricostruire un equilibrio interno ai poteri, di inaugurare un\u2019intelligence pi\u00f9 moderna e capace di dialogare con la societ\u00e0 democratica. Fu una svolta significativa, cui contribuirono in parte anche le vicende legate alla morte di mio marito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Quell\u2019equilibrio oggi \u00e8 a rischio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qualunque sia la maggioranza al governo, non bisogna mai romperlo. \u00c8 un equilibrio delicato, fatto di pesi e contrappesi, di responsabilit\u00e0 politica e controllo del Parlamento, il comparto si trova al centro. Uno strappo e il filo si rompe. E allora a correre un rischio non \u00e8 questa o quella forza politica, ma il Paese. Prima della legge 124 si faceva un uso politico del comparto intelligence, strattonato da un partito all\u2019altro. Per questo il nuovo assetto affidava la responsabilit\u00e0 al presidente del Consiglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Appunto. Cosa non torna?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 una responsabilit\u00e0 assoluta. Il presidente coordina un governo, e in questa fase delicata ha tanti impegni sensibili all\u2019interno e all\u2019estero, penso al caso dei pescatori sequestrati in Libia. A prescindere dal giusto rapporto fiduciario con i vertici dei Servizi, deve avere un intermediario. \u00c8 un settore che va seguito in maniera costante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Altrimenti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Inaugurare una prassi \u00e8 sempre rischioso. Rifiutarsi di cedere la delega, in fondo, \u00e8 gi\u00e0 uno strappo istituzionale. Perch\u00e9 costituisce un precedente cui un successivo presidente del Consiglio pu\u00f2 fare riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Anche Paolo Gentiloni ha tenuto la delega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">S\u00ec, ma sapeva che dopo un anno ci sarebbero state le elezioni. Senza contare che c\u2019era un comitato di controllo che lavorava con grande unit\u00e0, salvo qualche fisiologica discussione interna. Che ha superato fasi politicamente difficili. Abbiamo trattato il caso Consip quando Renzi era a Palazzo Chigi, per dire. E mai una volta, anche nei quattro anni in cui c\u2019era Marco Minniti come autorit\u00e0 delegata, un premier si \u00e8 negato al confronto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Veniamo all\u2019Istituto italiano di cybersicurezza (Iic), inserito nella bozza di bilancio, poi stracciato, ora sospeso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Inizio da una questione di metodo. Quando c\u2019\u00e8 in ballo la sicurezza nazionale, la forma \u00e8 sostanza. Il Copasir \u00e8 un comitato bipartisan, dove siede anche l\u2019opposizione. Merita rispetto, e deve essere informato per tempo di decisioni sensibili. Nel caso della fondazione cyber come nella polemica scoppiata quest\u2019estate, l\u2019obiettivo del governo, la proroga tecnica del direttore di un\u2019agenzia o la creazione dell\u2019istituto, pu\u00f2 essere condivisibile. Ma in una Repubblica democratica non si pu\u00f2 bypassare un comitato parlamentare inserendo un emendamento in un decreto che parla di tutt\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Sulla fondazione nutre dei dubbi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Questa fondazione non \u00e8 una novit\u00e0, ricordo che ne parlavamo gi\u00e0 nel 2015, quando al governo c\u2019era Renzi. L\u2019esigenza di investire nella cybersecurity era e resta sacrosanta, gli attacchi subiti dalle agenzie del governo americano ne sono la prova. Noi stessi al Copasir, durante un\u2019indagine conoscitiva sulla cybersecurity, rilevammo la necessit\u00e0 di convogliare le forze del mondo imprenditoriale e di riattrezzare il comparto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Allora?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Allora abbiamo avviato un percorso condiviso fra Copasir e governo che ha portato, ad esempio, all\u2019istituzione di un vicedirettore del Dis con delega al cyber, ribattezzato \u201ccyber-zar\u201d dalla stampa. Poi, sul finire della legislatura, \u00e8 riaffiorata l\u2019idea di una vera e propria fondazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Quando ai vertici del Dis c\u2019era Alessandro Pansa. Perch\u00e9 non \u00e8 andata in porto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ci fu una lunga discussione. Eravamo vicini alle elezioni, non sapevamo quale sarebbe stata la prossima maggioranza. Ritenemmo che non fosse il caso di prendere una decisione cos\u00ec rilevante a fine legislatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il governo e il comparto sottolineano l\u2019esigenza di un centro per la sicurezza cibernetica da agganciare alla rete dell\u2019European Cybersecurity Competence Centre e dei fondi della ripresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">So che questa esigenza \u00e8 molto sentita dal comparto e ne comprendo le ragioni. Il problema, ripeto, \u00e8 evitare strappi istituzionali. Non si pu\u00f2 inserire all\u2019ultimo nella legge di bilancio un istituto del genere, e tantomeno nel maxiemendamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Qual \u00e8 il rischio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Far passare un messaggio negativo. Ovvero che la politica vuole gestire in maniera di parte, non importa quale parte, la sicurezza nazionale. Serve invece un lavoro di concerto, un impegno istituzionale, un rapporto costante con il Parlamento. Se il presidente non \u00e8 in grado, oberato da altre emergenze, c\u2019\u00e8 sempre la delega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nel merito, cosa non la convince dell\u2019istituto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 un dubbio da chiarire. Chi controlla la fondazione? Se la struttura \u00e8 privata, bisogna spiegare chi \u00e8 il controllore. Un istituto cos\u00ec rilevante non pu\u00f2 sfuggire al controllo, che, a mio parere, dovrebbe rimanere in capo al Copasir.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Come se ne esce? Una riforma della 124?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Pu\u00f2 essere una strada. Ma la 124 va modificata, come avvenne con D\u2019Alema al Copasir nel 2012, in Parlamento. Di certo non \u00e8 il governo a doverlo fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Da mesi sono in sospeso alcune importanti nomine del comparto intelligence. Quanto ancora si possono rimandare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Anche qui una premessa. Quando si parla di nomine, \u00e8 normale che si sommino le ambizioni di tanti, con curricula pi\u00f9 o meno degni. Il problema vero sorge se la politica invia un messaggio sbagliato: c\u2019\u00e8 chi pu\u00f2 perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 forte degli altri, e chi no. Cos\u00ec nascono le guerre intestine, gli scontri ai massimi livelli. Sono episodi che abbiamo gi\u00e0 visto, e faremmo bene ad archiviare una volta per tutte.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2020\/12\/se-la-politica-sconsacra-lintelligence-parla-rosa-calipari\/\">https:\/\/formiche.net\/2020\/12\/se-la-politica-sconsacra-lintelligence-parla-rosa-calipari\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE(Francesco Bechis) Conte e la delega, l\u2019istituto cyber del Dis, le nomine. \u00c8 normale che l\u2019intelligence italiana finisca vittima della crisi di governo? No, risponde Rosa Calipari, gi\u00e0 deputata del Pd e componente del Copasir, vedova dell\u2019agente del Sismi Nicola Calipari. Dall\u2019autorit\u00e0 delegata alla cybersecurity, ecco come ricucire un (grave) strappo istituzionale. \u201cL\u2019integrit\u00e0 del nostro sistema di intelligence si regge su un fragile equilibrio istituzionale. Basta un altro strappo e l\u2019equilibrio salta\u201d. Parola di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":98,"featured_media":39390,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Formiche.net_.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-g1f","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61581"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/98"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61581"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61582,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61581\/revisions\/61582"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}