{"id":62079,"date":"2021-01-20T10:30:42","date_gmt":"2021-01-20T09:30:42","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62079"},"modified":"2021-01-20T01:45:27","modified_gmt":"2021-01-20T00:45:27","slug":"oggi-paolo-borsellino-avrebbe-80-anni-la-testimonianza-di-fabio-granata-autore-di-meglio-un-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62079","title":{"rendered":"Oggi Paolo Borsellino avrebbe 80 anni. La testimonianza di Fabio Granata autore di \u201cMeglio un giorno\u201d"},"content":{"rendered":"<h3>L&#8217;intervento dell&#8217;ex parlamentare siciliano in ricordo del magistrato-patriota<\/h3>\n<p dir=\"ltr\"><strong>di BARBADILLO (Fabio Granata)<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62080\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/lagenda-rossa-in-ricordo-di-paolo-borsellino-L-2nTzXd-300x159.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/lagenda-rossa-in-ricordo-di-paolo-borsellino-L-2nTzXd-300x159.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/lagenda-rossa-in-ricordo-di-paolo-borsellino-L-2nTzXd.jpeg 618w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Paolo Borsellino<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ricorre oggi l\u201980esimo compleanno di un eroe nazionale.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Il numero 19 \u00e8 per Paolo Borsellino l\u2019alfa e l\u2019omega.<\/strong> Un 19 di gennaio del 1940 nasce a Palermo e un 19 di luglio del 1992 muore a Palermo, fatto saltare in aria assieme alla sua scorta in via D\u2019Amelio. Aveva solo 52 anni ed era un eroe. Si fa presto a dire eroe di chi l\u2019eroismo l\u2019ha solo fiutato o sfiorato o di chi l\u2019eroismo lo veste come una casacca posticcia e prestata per la parata del momento. <strong>Paolo Borsellino \u00e8 un eroe vero. Occorre saperlo e ricordarlo. Senza retorica. A Paolo Borsellino, che con Giovanni Falcone l\u2019altro eroe di quest\u2019Italia troppo incline all\u2019oblio ha combattuto la mafia a mani nude e spalle scoperte, Fabio Granata ha dedicato un libro che \u00e8 l\u2019appassionato manifesto di un\u2019amicizia e di una fede.<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62081\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-5-209x300.jpg\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-5-209x300.jpg 209w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-5-712x1024.jpg 712w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-5-768x1104.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-5.jpg 828w\" sizes=\"(max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cMeglio un giorno\u201d uscito qualche mese fa nella seconda edizione ha un titolo evocativo e un sottotitolo apodittico. Evoca uno slogan \u201cMeglio un giorno da Borsellino che 100 anni da Ciancimino\u201d che il Fronte della Giovent\u00f9 dedic\u00f2 al magistrato appena trucidato per mettere la giusta distanza tra l\u2019eroe e il discusso (\u00e8 un eufemismo) sindaco di Palermo negli anni del sacco della capoluogo siciliano. Il sottotitolo \u00e8 \u201cLa Destra Antimafia e la bandiera di Paolo Borsellino\u201d a voler stabilire un legame biografico, storico e ideologico tra certa Destra e il magistrato.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62082\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/granata-2-244x300.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/granata-2-244x300.jpg 244w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/granata-2-768x945.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/granata-2.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il libro \u00e8 per detta dell\u2019autore \u201cil racconto sulla nostra Comunit\u00e0 umana e politica\u201d e delinea intrecciandole, con una prosa brillante e chiarissima, due direttive: l\u2019esempio di Paolo Borsellino e la Destra \u201cdella diaspora nei confronti del sistema di potere berlusconiano\u201d. Entrambi i temi attraversano la vita stessa di Fabio Granata, politico di lunga esperienza e militanza. Militanza nel senso pi\u00f9 forte e scomodo della parola.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">***<\/p>\n<h2>Fabio Granata ricorda Paolo Borsellino<\/h2>\n<p>Dopo quasi 30 anni dalla strage di Via d\u2019Amelio, nessuno pu\u00f2 oramai permettersi di ricordare Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina e Agostino Catalano, come generiche \u201cvittime di Mafia\u201d.<br \/>\nAlcune disgustose retoriche e alcuni Miti di cartone sono stati finalmente fatti a pezzi dalla cruda concatenazione dei fatti e dall\u2019accertamento testardo e puntuale della verit\u00e0. E non serve solo \u201cricordare\u201d ma occorre \u201ccapire\u201d.<br \/>\n<strong>Avevamo ragione.<\/strong><br \/>\n<strong>Eravamo in pochi e tutti accusati di essere succubi dei magistrati, \u201cgiustizialisti e comunisti\u201d.<\/strong><br \/>\n<strong>Eravamo pochi, ma avevamo ragione.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-95869\" src=\"https:\/\/www.barbadillo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-4.jpeg\" alt=\"\" width=\"553\" height=\"415\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><br \/>\nIl mio racconto su Paolo Borsellino e sulla destra antimafia, volutamente riproposto con il testo originario, risentiva inevitabilmente, nella sua prima edizione, del contesto dell\u2019epoca: erano i giorni del mio paradossale deferimento ai Probiviri del Pdl, presieduti da Denis Verdini (sic), per aver osato sostenere all\u2019interno della Commissione Nazionale Antimafia, della quale ero Vice Presidente nonch\u00e9 relatore sulle Stragi di mafia, la piena credibilit\u00e0 di Gaspare Spatuzza sulle tragiche vicende del \u201892. In quei giorni molti esponenti del mondo politico nel quale ero cresciuto e avevo militato fin da giovanissimo, avevano chiesto a gran voce la mia espulsione dal neonato partito unico del centrodestra. Con Spatuzza \u201ctoccavo\u201d un nervo scoperto nel Pdl: uomo di fiducia dei Graviano,\u00a0 Spatuzza avrebbe ricondotto le indagini \u201cdeviate\u201d dalla Procura di Caltanissetta guidata da Giovanni Tinebra verso i veri responsabili della strage di Via D\u2019Amelio con tutte le gigantesche conseguenze processuali e politiche che ne sarebbero derivate.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Gaspare Spatuzza era infatti legato a quella fazione di Cosa Nostra che negli anni \u201880 era stata protagonista assoluta di una enorme e continua azione di riciclaggio di denaro in Lombardia (ricordate la Banca Rasini?) attraverso personaggi come Cin\u00e0, i Graviano e Mangano, lo \u201cstalliere di Arcore\u201d pubblicamente esaltato in ogni sede come eroe da parte di Berlusconi e Marcello Dell\u2019Utri, tra le acclamazioni entusiaste quanto ingenue del popolo del centrodestra.<br \/>\nLa mia battaglia solitaria sulla piena credibilit\u00e0 di Spatuzza aveva successivamente avuto piena conferma e riscontro dalle indagini e dai processi. Una trattativa che aveva spianato la strada alla condanna a morte di Paolo Borsellino.<br \/>\nNei Processi furono assolutamente fondamentali le ricostruzioni minuziose delle torbide vicende disvelate da Gaspare Spatuzza. Ma \u00e8 la sentenza del 20 aprile 2018 che passer\u00e0 alla Storia: un fondamentale e definitivo passo in avanti verso quella verit\u00e0 e giustizia sulla morte di Borsellino da noi sempre auspicata.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62083\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-Granata-1-300x184.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-Granata-1-300x184.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-Granata-1-768x470.jpeg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-Granata-1.jpeg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">La sentenza riscrive il finale della Prima Repubblica e l\u2019inizio della Seconda e condanna per lo stesso reato (violenza o minaccia a corpo politico dello Stato) tanto gli uomini di mafia \u2013 Leoluca Bagarella e Antonino Cin\u00e0, unici mafiosi superstiti fra gli imputati dopo la morte di Provenzano e Riina \u2013 quanto gli uomini dello Stato ovvero i capi del Ros Subranni, Mori e De Donno oltre all\u2019inventore di Forza Italia Marcello Dell\u2019Utri. <strong>La Corte di Assise di Palermo, dunque, ha finalmente messo nero su bianco quello che in questo libro ho sempre sostenuto relativamente al patto con Cosa nostra.<\/strong><br \/>\n<strong>Un ignobile accordo che battezz\u00f2 col sangue la Seconda Repubblica sui cadaveri di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, degli uomini e donne delle scorte e dei 10 caduti inermi nelle stragi del 1993 di Firenze, Roma e Milano.<\/strong><br \/>\n<strong>Oggi nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 negare la Trattativa.<\/strong><br \/>\nOggi una sentenza storica ribadisce e certifica come la stessa \u201cnon si pu\u00f2 pi\u00f9 definire presunta\u201d. E\u2019 quindi un dato definitivamente accertato che uomini delle istituzioni avvicinarono uomini di Cosa nostra chiedendo \u201ccosa volessero per fermare il \u2018muro contro muro\u2019\u201d con lo Stato e bloccare le stragi. Alcuni dei protagonisti certi furono gli ufficiali dei carabinieri Mario Mori e Giuseppe De Donno e l\u2019ex sindaco democristiano di Palermo Vito Ciancimino, che insieme a Lima e con la sola opposizione del Msi, aveva devastato la bellezza smagliante di Palermo, seppellendo di cemento lo splendido Liberty e le preziose architetture di una Citt\u00e0 che all\u2019inizio del \u2018900 rivaleggiava con Capitali europee come Parigi per armonia urbana e vivacit\u00e0 culturale. Quella miserabile e oscura interlocuzione, voluta e ricercata dallo Stato, port\u00f2 Cosa Nostra al pieno convincimento che le bombe pagassero, a iniziare da quella terribile fatta esplodere sotto l\u2019abitazione della madre di Paolo Borsellino in Via D\u2019Amelio, con il ruolo attivo di Gaspare Spatuzza su ordine di Riina e dei Graviano e la super visione dei Servizi segreti.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62084\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-2-300x102.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"102\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-2-300x102.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-2-768x261.jpeg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-2.jpeg 844w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Proprio perch\u00e9 Borsellino era l\u2019ultimo\u00a0 ostacolo verso la chiusura del nuovo Patto\u00a0 tra mafia e nuovo potere politico. Prima e dopo Via D\u2019Amelio si gioc\u00f2 una partita torbida, caratterizzata da un groviglio oggi sempre pi\u00f9 chiaro\u00a0 di omert\u00e0 e interessi criminali e politici: gli stessi interessi sull\u2019altare dei quali fu \u201csacrificato\u201d Paolo Borsellino.<br \/>\n<strong>Tra i tanti pezzi dell\u2019infame puzzle della Trattativa purtroppo ritroviamo non solo la sottrazione dell\u2019agenda rossa, divenuta il simbolo di una verit\u00e0 fatta scomparire per mano dello Stato attraverso chi sopraggiunse in Via D\u2019Amelio subito dopo la strage, ma anche la sparizione di tutti i documenti dall\u2019abitazione di Toto Riina, dopo la sua \u201ccattura\u201d.<\/strong><br \/>\nI Ros per iniziativa di Mario Mori e Antonio Subranni, bloccarono la perquisizione del covo e l\u2019allora capo della Procura Giancarlo Caselli, appena arrivato in citt\u00e0 e privo di adeguata conoscenza del \u201ccontesto\u201d si adeguo\u2019 in buona fede, fidandosi dell\u2019Arma. Il risultato fu che il Covo rest\u00f2 senza vigilanza e fu ripulito scientificamente: sparirono tutti i documenti in quella casa che fu abitata a lungo da Riina: fotografie, documenti, oggetti, appunti. Probabilmente la stessa Agenda Rossa.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Altre fonti fondamentali di prova vennero a mancare con la morte di Luigi Ilardo (capo mafia di Caltanissetta) e la mancata cattura di Bernardo Provenzano, il cui covo era stato indicato al Colonnello dei Carabinieri Michele Riccio. Ilardo la sera prima di ufficializzare la sua posizione da testimone di giustizia venne assassinato e nessuno fece mai irruzione nel Covo da lui indicato, dove Bernardo Provenzano venne catturato solo 5 anni dopo nello stesso covo. Ilardo avrebbe certamente voluto svelare chi agiva insieme a Cosa Nostra e aveva gi\u00e0 fatto delle anticipazioni sui nuovi referenti politici di Cosa Nostra agli albori della seconda Repubblica. Aveva parlato anche di Matteo Messina Denaro che, insieme ai Graviano e oramai pochissimi altri, sono a conoscenza delle causali vere che stanno dietro lo stragismo del 1992-1993. Causali che invece sono rimaste ignote ad altri capi di cosa nostra, ai quali furono comunicate solo le casuali interne: il desiderio di vendicarsi di Falcone e Borsellino e punire i politici che non avevano mantenuto le promesse di far annullare il maxi processo\u201d. Riina, il capo della cupola di Cosa Nostra, non raccont\u00f2 mai perch\u00e9 decide di anticipare l\u2019esecuzione di Paolo Borsellino, per \u201cmantenere impegni presi\u201d. Ma con chi? I Graviano lo sanno bene ma, al di l\u00e0 di alcuni \u201csegnali\u201d non parlano ancora che alcune verit\u00e0 riguardano centri di potere poich\u00e9\u00a0 ritengono di essere ancora indifesi verso gli stessi: quelli che ordinarono\u00a0 la morte di Paolo Borsellino.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Da quei fatti si\u00a0 determino\u2019 un radicale ostracismo politico verso chi, \u201cda destra\u201d, aveva capito.<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-62085\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-3-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-3-300x200.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-3-768x512.jpeg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/foto-granata-3.jpeg 988w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Oggi sarebbe bellissimo se la mia storica Comunit\u00e0 politica, anzich\u00e9 \u201ctirare la giacca\u201d alla antica e mai rinnegata appartenenza politica del Giudice Borsellino, si caricasse finalmente sulle spalle un giuramento antico e non negoziabile: pretendere verit\u00e0 e giustizia su chi volle la sua morte.<\/strong><br \/>\nPer poter finalmente svelare agli italiani e ai familiari del grande Magistrato perch\u00e9 Paolo Borsellino fu mandato a morire.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Io ho combattuto la buona battaglia nel nome di Paolo Borsellino e a quella sono rimasto fedele, contro chi \u201caveva per sempre perso il diritto di parola\u201d. Questo libro e\u2019 un tassello di Memoria, ma\u00a0 soprattutto di consapevolezza su ci\u00f2 che avvenne tra tutti quelli che hanno creduto e credono\u00a0 in una \u201ccerta Idea dell\u2019Italia\u201d e che, <strong>solo cos\u00ec, potranno\u00a0 rialzare al Sole, con coerenza, la Bella bandiera di Paolo Borsellino.<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">FONTE:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.barbadillo.it\/95866-oggi-paolo-borsellino-avrebbe-80-anni-la-testimonianza-di-fabio-granata-in-meglio-un-giorno\/\">https:\/\/www.barbadillo.it\/95866-oggi-paolo-borsellino-avrebbe-80-anni-la-testimonianza-di-fabio-granata-in-meglio-un-giorno\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervento dell&#8217;ex parlamentare siciliano in ricordo del magistrato-patriota di BARBADILLO (Fabio Granata) Paolo Borsellino Ricorre oggi l\u201980esimo compleanno di un eroe nazionale. Il numero 19 \u00e8 per Paolo Borsellino l\u2019alfa e l\u2019omega. 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