{"id":62234,"date":"2021-01-27T11:30:31","date_gmt":"2021-01-27T10:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62234"},"modified":"2021-01-26T11:24:50","modified_gmt":"2021-01-26T10:24:50","slug":"i-nuovi-lager-del-capitalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62234","title":{"rendered":"I nuovi lager del capitalismo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>ILSIMPLICISSIMUS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.files.wordpress.com\/2021\/01\/2c0h558.bild_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-147765\" src=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.files.wordpress.com\/2021\/01\/2c0h558.bild_.jpg?w=300&amp;h=169\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" data-attachment-id=\"147765\" data-permalink=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2021\/01\/25\/i-nuovi-lager-del-capitalismo\/2c0h558-bild\/\" data-orig-file=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.files.wordpress.com\/2021\/01\/2c0h558.bild_.jpg\" data-orig-size=\"992,558\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"2,c=0,h=558.bild\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.files.wordpress.com\/2021\/01\/2c0h558.bild_.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.files.wordpress.com\/2021\/01\/2c0h558.bild_.jpg?w=490\" \/><\/a>Sembra incredibile, ma vicino Lubecca, la citt\u00e0 di Thomas Mann \u00e8 stato allestito un centro di detenzione per i cittadini che non rispettano \u00a0i protocolli anti-covid, cos\u00ec da sbatterli in quarantena forzata: il filo spinato che circonda questo primo edificio e il presidio di guardie volontarie, oltre ad evidenziare una incommensurabile, quasi metafisica sproporzione tra l\u2019evento, ovvero una sindrome influenzale, narrata come se fosse la peste bubbonica e il rimedio carcerario, mette in evidenza una ormai inarrestabile volont\u00e0 repressiva del potere che calpesta ogni costituzione e che ormai non sembra pi\u00f9 aver bisogno di alcuna legittimit\u00e0 se non quella della paura infusa ai cittadini. In realt\u00e0 non \u00e8 un impazzimento del sistema, ma semplicemente la sua logica involuzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel frontespizio del\u00a0<em>Leviatano\u00a0<\/em>di Thomas Hobbes, libro a fondamento dell\u2019impero prima britannico e poi americano, \u00a0l\u2019incisore Abraham Bosse, su indicazione dell\u2019autore, inser\u00ec a destra di chi guarda due piccole figure di medici della peste con la caratteristica maschera a becco ritenuta necessaria a proteggere dal morbo e tali figure nel complesso del frontespizio e della copertina campeggiano assieme a cannoni, fortezze, tribunali per indicare\u00a0 che il potere non si regge solo sulla forza, ma anche sulla paura. E naturalmente queste immagini hanno un doppio senso, quello di intimorire, ma anche quello di promettere protezione a chi vuole essere suddito. Secondo alcuni questa ambivalenza \u00e8 una caratteristica del pensiero politico\u00a0 occidentale che si pu\u00f2 rintracciare persino in Cicerone con il suo\u00a0<em>Salus populi suprema lex,<\/em>\u00a0ma modestamente credo che lo scrittore latino c\u2019entri ben poco con l\u2019elaborazione\u00a0 che ha accompagnato la nascita dello stato capitalista moderno di cui il\u00a0<em>Leviatano<\/em>\u00a0con la sua antropologia\u00a0 e la sua idea centrale di un contratto non sociale come quello roussoviano, ma stabilito tra moltitudini di individui, \u00e8 una pietra angolare. Una cosa per\u00f2 \u00e8 assolutamente chiara: il potere e\/o la ricchezza debbono in qualche modo compensare\u00a0 l\u2019obbedienza con un\u2019offerta di protezione e sostegno poich\u00e9 \u00e8 chiaro che essi derivano da una sottrazione di facolt\u00e0 e beni a danno degli altri: uno \u00e8 ricco perch\u00e9 gli altri sono poveri e viceversa. Tale sottrazione anche se non ottenuta attraverso la violenza, per quanto possa essere volontaria e auspicata \u00e8 comunque sempre vista come esproprio ( da cui poi il celebre \u201cfurto\u201d di Marx)\u00a0 e dunque obbliga il potere alla tutela dei sudditi. Naturalmente col tempo tale tutela \u00e8 diventata pi\u00f9 complessa, si \u00e8 persino incarnata in un certo periodo nello stato sociale, ma insomma il concetto originario \u00e8 che ogni ricchezza e ogni forma di potere \u00e8 sottratta agli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Certo questo pu\u00f2 apparire un po\u2019 barbaro rispetto alla cultura continentale europea visto che gi\u00e0 il contemporaneo Spinoza aggiungeva a questa dimensione passiva della vita umana associata anche un elemento attivo, una tensione verso la pace e la libert\u00e0 e la concordia:\u00a0\u00a0<em>ut Pax, Libertasque civium inviolata maneat\u00a0<\/em>e tuttavia\u00a0 questo elemento di consapevolezza riguardo al fatto che potere e ricchezza sono sottrazioni e dunque implichino degli obblighi ha attraversato tutto il capitalismo, anche nelle sue forme democratiche soprattutto attraverso l\u2019istituto della tassazione progressiva per la quale chi ha di pi\u00f9 paga di pi\u00f9 per arrivare a una redistribuzione del reddito. Ma alla fine dell\u2019ottocento con l\u2019imporsi del marginalismo nella teoria economica e la grande sistemazione dello stato borghese da parte di Max Weber ( vedi l\u2019<em>Etica del capitalismo<\/em>), tutto cambia: la ricchezza viene svincolata dall\u2019essere una forma di appropriazione e diventa invece opera della sagacia del capitalista che non toglie a nessuno, ma \u00e8 pi\u00f9 ricco perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 bravo e pi\u00f9 fortunato. Cos\u00ec la propriet\u00e0, la ricchezza e il potere vengono completamente assolti da qualsiasi obbligo. Le lotte sociali e l\u2019esperimento comunista hanno tuttavia rallentato gli effetti di questo cambiamento per cui solo negli anni \u201970 del secolo scorso si \u00e8 cominciato ad applicare il nuovo concetto della mancanza di responsabilit\u00e0 e dell\u2019attribuzione al povero dell\u2019intera responsabilit\u00e0 della sua condizione ad onta che la societ\u00e0 capitalista sia strutturata in modo tale da favorire in maniera determinante chi ha di pi\u00f9, creando un circolo vizioso nel quale potere chiama potere e denaro chiama denaro del tutto al di fuori delle capacit\u00e0 singole. E infatti si sono cominciate a tagliare le tasse ai ricchi, \u00e8 comparsa la curva di Laffer e lentamente le istituzioni sono state prima infiltrate poi rese del tutto subordinate al potere reale. Era nato il neoliberismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Certo in un sistema finito \u00e8\u00a0 difficile sostenere che a un pi\u00f9 non corrispondano uno o pi\u00f9 meno, cosa che vale sia tra gli individui che tra le aree del mondo\u00a0 e allora il neoliberismo per saltare fuori dalla contraddizione ha tirato fuori dal cilindro delle assurdit\u00e0 il concetto di crescita infinita cos\u00ec da sottrarre la ricchezza a qualsiasi obbligo e dunque anche a qualsiasi costrizione. Un concetto che grazie alla potenza del denaro, capace di creare un egemonia culturale, \u00e8 stato ampiamente interiorizzato ad onta della sua totale incongruenza, facendo dei super ricchi un oggetto di culto. E adesso siamo al punto che essa aduna tutto il potere, quello mediatico innanzitutto in maniera palese, ma ormai di fatto anche quello legislativo ed esecutivo in evidente stridore con le costituzioni, almeno nei loro principi generali. Questo sistema di potere ormai opera una finzione globale nella quale esso stesso crea le minacce da cui difendere i sudditi mentre li disereda ancora di pi\u00f9, solo che ha perso progressivamente il senso della misura. Ecco perch\u00e9 ci ritroviamo con i nuovi lager a fronte di una sindrome influenzale che solo in alcune aree \u00e8 stata particolarmente severa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco allora che per liberarsi da questa situazione occorre in primo luogo uno sforzo culturale per uscire dalle scorie letali del neoliberismo globalista: \u00e8 solo in una nuova visione della societ\u00e0 che si pu\u00f2 trovare la forza di cambiare davvero le cose, perch\u00e9 agendo solo in ragione degli interessi singoli che pure sviluppano una grande forza non si avranno che episodiche disubbidienza e rivolte che verranno ben presto sedate: non importa quanto sia potente un motore se esso non riesce a trasmettere la sua forza e quello lo si pu\u00f2 ottenere solo con un cambiamento di paradigma e una diversa visione del mondo.<\/p>\n<div id=\"atatags-122181131-600fe968b1500\" style=\"text-align: justify\" data-adtags-width=\"490\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2021\/01\/25\/i-nuovi-lager-del-capitalismo\/\">https:\/\/ilsimplicissimus2.com\/2021\/01\/25\/i-nuovi-lager-del-capitalismo\/<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0ILSIMPLICISSIMUS Sembra incredibile, ma vicino Lubecca, la citt\u00e0 di Thomas Mann \u00e8 stato allestito un centro di detenzione per i cittadini che non rispettano \u00a0i protocolli anti-covid, cos\u00ec da sbatterli in quarantena forzata: il filo spinato che circonda questo primo edificio e il presidio di guardie volontarie, oltre ad evidenziare una incommensurabile, quasi metafisica sproporzione tra l\u2019evento, ovvero una sindrome influenzale, narrata come se fosse la peste bubbonica e il rimedio carcerario, mette in evidenza&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":97,"featured_media":45653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/ilsimplicissimus.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gbM","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62234"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/97"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62234"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62237,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62234\/revisions\/62237"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}