{"id":62293,"date":"2021-01-29T10:06:10","date_gmt":"2021-01-29T09:06:10","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62293"},"modified":"2021-01-28T22:49:32","modified_gmt":"2021-01-28T21:49:32","slug":"dumbo-razzista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62293","title":{"rendered":"Dumbo razzista!"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Alessandro Carli)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"title heading h-4\" style=\"text-align: center\">\u201cDisney +\u201d stigmatizza la visione di \u201cDumbo\u201d, \u201cPeter Pan\u201d e \u201cGli Aristogatti\u201d: includono messaggi dannosi, razzisti. Che provvedimenti attueranno, allora, riguardo al feticismo dei piedi in \u201cCenerentola\u201d? Cronache da un mondo folle<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora ci manca che le associazioni animaliste si incazzino alacremente e chiamino le autorit\u00e0 per \u201cl\u2019incolumit\u00e0 psicofisica dei bambini\u201d e per \u201cla salvaguardia della flora e della fauna\u201d perch\u00e9 Crudelia De Mon girava in pelliccia e, gi\u00e0 che sono in ballo, facciano causa alla Disney perch\u00e9\u00a0<em>La carica dei 101\u00a0<\/em>\u00e8, tra le righe, un\u2019apologia al randagismo e allo \u201cscuoiamento\u201d dei cuccioli di quattro zampe maculati.<\/p>\n<p>La certezza: non andr\u00f2 da qualche smanettone cinese a farmi censurare le scene scabrose della mia collezione di DVD. Col cazzo che ci vado. Cos\u00ec sono stati concepiti e girati, cos\u00ec li ho visti da piccolo, cos\u00ec continuer\u00f2 a vederli. E pazienza se in vita \u201cUolt\u201d fu accusato di antisemitismo quando a cavallo tra le due Guerre chiam\u00f2 ad Hollywood Leni Riefenstahl per promuovere la pellicola\u00a0<em>Olympia<\/em>\u00a0sapendo che la regista tedesca aveva firmato una serie di film che propagandavano il nazismo. Quello che ha lasciato al mondo \u00e8 un sogno.<\/p>\n<p>Mi sono rotto le palle del new deal di Hollywood, della nuova morale yankee, del #<em>MeToo<\/em>, del revisionismo storico: sarebbe come mettere le mutande e i reggiseni alle sculture italiane che mettono in bella mostra cazzi e tette e culi, come se la visione del corpo umano potesse far arrossire i bambini \u201csotto i sette anni\u201d o indispettire le autorit\u00e0 straniere. Se vado a una mostra, guardo anche quelle cose l\u00ec. Siamo nati nudi, dobbiamo ricordarlo a chi rompe i coglioni, a chi metterebbe una maschera al sorriso della Gioconda perch\u00e9 enigmatico e quindi non catalogabile (e quindi pericoloso perch\u00e9 potrebbe indurre in tentazione).<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-137094\" src=\"https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/v2\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/9459627a0ed407beb647ffd1fe77b9ea.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<p>La notizia: dopo il polverone alzato dalla piattaforma streaming Hbo Max \u2013 ha messo\u00a0<em>Via col vento<\/em>\u00a0fuori catalogo perch\u00e9 \u00e8 \u201crazzista\u201d e d\u00e0 l\u2019idea di una schiavit\u00f9 buona (dimenticando che \u00e8, come ogni respiro e ogni rappresentazione artistica, sempre figlio del suo tempo) \u2013<a href=\"https:\/\/www.tgcom24.mediaset.it\/spettacolo\/la-disney-mette-il-bollino-rosso-ai-suoi-classici-dumbo-peter-pan-e-gli-aristogatti-vietati-ai-minori-di-7-anni_27999903-202102k.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00a0la scure della censura si abbatte su tre capolavori dedicati (in apparenza) ai pi\u00f9 piccoli:\u00a0<em>Dumbo<\/em>,\u00a0<em>Peter Pan<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Gli Aristogatti<\/em>.\u00a0<\/a>Ma di certo non finisce qui: cosa dire di\u00a0<em>Alice nel Paese delle Meraviglie<\/em>\u00a0(che quest\u2019anno compie 70 anni essendo uscita nel 1951) e dell\u2019istigazione ad assumere sostanza psicotrope \u2013 la boccetta con su scritti \u201cbevimi\u201d, il pasticcino su cui \u00e8 scritto \u201cmangiami\u201d, le ampie boccate di fumo aspirato dal Brucaliffo mentre attinge al suo narghil\u00e8, il t\u00e8 dei matti dove \u00e8 chiaro che nelle tazze non c\u2019\u00e8 il t\u00e8?<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 accaduto:\u00a0sui canali \u201cDisney+\u201d le tre opere appena citate hanno un\u2019intro che ha il peso di una scomunica della Santa Inquisizione, di una firma a bruciare al rogo come \u00e8 successo ad Antonia, la strega di\u00a0Zardino raccontata magnificamente da Sebastiano Vassalli nel libro<em>\u00a0La chimera:<\/em><\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-align-center\"><p>\u201cQuesta trasmissione include rappresentazioni negative e\/o trattamenti negativi di persone o culture. Questi stereotipi erano sbagliati quando sono stati messi in scena e lo sono ora. Piuttosto che rimuovere il contenuto, vogliamo riconoscerne l\u2019impatto dannoso, impararne una lezione e avviare una conversazione, per creare insieme un futuro pi\u00f9 inclusivo\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Chi straminchia sei per dire che \u201cquesti stereotipi erano sbagliati quando sono stati messi in scena?\u201d. Eri presente e maggiorenne quando sono stati lanciati? Se lo eri, oggi sei un vecchio rincoglionito (Dumbo \u00e8 uscito nel 1941, fate due conti: pi\u00f9 vicino ai 100 che ai 90, alla faccia della paura). Se ti sei svegliato adesso, chiedi ai bambini di allora e di ieri quanto abbia influito sul loro equilibrio e sulla loro scelta politica il pezzo della canzone \u201cE quando poi veniamo pagati, buttiamo via tutti i nostri sogni\u201d che, sostengono i censori puritani armati di alabarde morali, suonerebbe irrispettosa verso gli schiavi afroamericani che lavoravano nelle piantagioni. La risposta? O una risata o una pernacchia. Ma di quelle rumorose.<\/p>\n<p><strong><em>Peter Pan<\/em>? Nonostante i bambini londinesi lo vadano a trovare tutti i giorni poco dopo l\u2019ingresso di Kensington Garden (se entri da Lancaster Gate e ti incammini verso Hyde Park, costeggiando il lago sulla destra trovi la sua statua in bronzo: \u00e8 stata realizzata in una notte e si vede l\u2019eterno fanciullo\u00a0<\/strong>che suona il flauto sul ceppo di un albero, con fate, topini e scoiattoli tutti intorno: oh my God, un influencer d\u2019antan che attira su di s\u00e9 la flora del bosco per portarla verso la perdizione: cosa assume PP per non crescere?), \u201cavrebbe\u201d offeso i nativi d\u2019America definendo Giglio Tigrato e la sua trib\u00f9 con un appellativo da meritare il confino su un\u2019isola deserta: \u201cpellerossa\u201d. Saremo in tanti quindi essere messi \u201cal bando\u201d, come in un reality show: ammetto che quando ero bambino e giocavo agli indiani, mettevo a intermittenza la mano sulla bocca per fare quel verso singhiozzante e interrotto per difendermi dai cow boy.<\/p>\n<p>Shun Gon, il siamese con denti spioventi, gli occhi a mandorla e le bacchette \u2013 esattamente quello che si incontra ne\u00a0<em>Gli Aristogatti \u2013\u00a0<\/em>\u00e8 una caricatura sgradevole che ha vilipeso il popolo asiatico tutto intero, da quelli del Nord a quelli del Sud: un clich\u00e9 nel quale ogni orientale si rivede (ovviamente ogni orientale ha visto\u00a0<em>Gli Aristogatti<\/em>\u00a0e altrettanto ovviamente ogni orientale si \u00e8 sentito profondamente oltraggiato da quella maschera). Mentre \u00e8 impegnato al suonare, Shun Gon dice: \u201cQuando fanno il jazz a Hong Kong battono il tempo con il gong\u201d. Una semplice rima, nulla di pi\u00f9. Ma va a cagare.<\/p>\n<p>Meno male che i gatti hanno sette vite: gi\u00e0 una se la sono giocata in\u00a0<em>Lilli e il vagabondo<\/em>\u00a0quando la Disney, alle prese con un live action, ha abbassato la testa e ha tolto i mici siamesi (Si e Am, i \u201cnemici\u201d di Lilli) con questa motivazione: \u201cDiscriminazione razziale nei confronti degli asiatici\u201d. Eliminati. O finiti altrove, se abiti a Vicenza (ho sangue vicentino).<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-137095\" src=\"https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/v2\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/dumboz.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<p>Poi toccher\u00e0 allo Stregatto: che insegnamento pu\u00f2 dare ai bambini un micio che appare e scompare? Cosa gli danno da mangiare i suoi padroni (s\u00ec, padroni, alla faccia del politicamente corretto) per renderlo cos\u00ec agile? E i suoi occhi gialli? E il suo sorriso enigmatico? Ors\u00f9, sicuramente ha letto i trattati di Albert Hofmann, lo scienziato svizzero che ha sintetizzato (e assunto) l\u2019LSD. Il gatto del Cheshire \u00e8 un potenziale spacciatore! \u00c8 un droga(t)to! A morte il tossico!<\/p>\n<p>Via quindi la scena di quando incontra Alice e le distilla (verbo pericolosissimo: istigazione all\u2019alcol) la sintesi pi\u00f9 pura del nonsense. Fottiti e muori.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Domani_a_dieta!#:~:text=(Tomorrow%20We%20Diet!),Uniti%20il%2029%20giugno%201951.\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Sempre nel 1951 Walt Disney fa uscire\u00a0<em>Domani a dieta!<\/em>, un cartoon in cui si vede l\u2019alter ego di Pippo alle prese con il proprio peso. La bilancia a un certo punto, stanca di misurarlo e di sopportare i suoi chili di troppo (Pippo tondo \u00e8 davvero bizzarro se avete in mente com\u2019\u00e8 fatto, un fuscello lungo e secco e dinoccolato), si ribella e lo definisce \u201cgrasso come un porcello\u201d.<\/a><\/strong>\u00a0Un\u2019affermazione che ha fatto saltare dalle proprie poltrone i portabandiera della tutela dei minori: dire \u201cgrasso\u201d a un bimbo potrebbe farlo crescere pieno di complessi. Bollino rosso, specie oggi che devi essere eternamente bello e magro e con i muscoli disegnati e le sopracciglia definite e i capelli sempre a posto e i pantaloni strappati o con il culo basso che sembra che ti sei cagato addosso e i tatuaggi e i piercing e le autoreggenti e le scarpe con la zeppa che farebbero sembrare un Watusso pure il giudice nano di De Andr\u00e8. Anche se non lo vuoi, te lo impongono.<\/p>\n<p>Sono seriamente preoccupato per Semola de\u00a0<em>La spada nella roccia<\/em>: il suo nome equivale, pi\u00f9 o meno, a \u201cmezza sega\u201d. Se lo scoprono, siamo nella merda e salta pure lui. Per le ragazze che non hanno ancora superato il complesso di Elettra poi c\u2019\u00e8 il Mago Merlino e la sua bacchetta magica (pensateci un attimo e provate a rivederlo con occhi analitici).<\/p>\n<p>Li Sheng, il bellissimo e muscoloso principe di\u00a0<em>Mulan<\/em>, \u00e8 un invito \u2013 nemmeno troppo celato \u2013 a prendere beveroni e sostanze dopanti. Depilato, palestrato, forse \u201cbusone\u201d: Mulan \u00e8 una copertura al suo essere, come diceva Platone, \u201cfiglio della luna?\u201d. Uno stereotipo, nel dubbio, da cassare all\u2019istante.<\/p>\n<p><em>Cenerentola<\/em>\u00a0non avr\u00e0 vita lunga: il feticismo dei piedi (e il messaggio subliminale sotteso dalla scarpina di cristallo che calza) non va dato in pasto ai bambini perch\u00e9 potrebbe traviarli. E le bambine non devono illudersi che arriver\u00e0 un principe sciantoso a tirarle via dalla miseria dei social e dalle brutture dei selfie. E bisogna poi stare attenti alle sorellastre, tutte potenziali \u201clezdom\u201d pronte a divertirsi con la malcapitata.<\/p>\n<p>E\u00a0<em>Biancaneve<\/em>\u00a0e i\u00a0<em>sette nani? Per\u00a0<\/em>Stephen Mitchell, psicoanalista statunitense nonch\u00e9 docente alla New York University,\u00a0non ci sono dubbi: \u201cSe il nome della protagonista \u00e8 gi\u00e0 un chiaro riferimento alla polvere bianca, quelli dei nani rappresentano i principali effetti dannosi derivanti dall\u2019assunzione di cocaina\u201d. C\u2019\u00e8 poi il capitolo legato all\u2019incontro tra la ragazza e i sette personaggi: sono toy boy (per altezza, non per et\u00e0) che lei svezza e istiga a una poderosa (e teorica) gang bang? Biancaneve \u00e8 una ninfomane che si fa scopare in ogni buco possibile oppure \u00e8 una dominatrice che li fa inculare tra di loro a mo\u2019 di trenino?<\/p>\n<p>Lasciamo ai pi\u00f9 piccoli \u201cTikTok\u201d ma censuriamo i cartoni animati: l\u2019ipocrisia che emerge (e che nasce) da un profondo e verticale vuoto di verit\u00e0 ci dice esattamente questo. Politicamente allineati e attenti a non offendere l\u2019illusione del villaggio globale amico e integrato, si chiede di \u201crivedere\u201d e \u201cbollinare\u201d\u00a0<em>Dumbo<\/em>,\u00a0<em>Gli Aristogatti\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Peter Pan<\/em>\u00a0\u2013 le cose passate sono pi\u00f9 facile da imbavagliare \u2013, dimenticando i veri pericoli della vita reale, molto pi\u00f9 letali e melliflui. Io mi tengo gli schiavi americani dell\u2019elefantino dalle orecchie grandi, i pellerossa e i gatti siamesi che suonano e che raccontano tanti luoghi comuni. Luoghi che conosco, luoghi che non fanno male e che non educano all\u2019odio o a prendere le distanze dalla \u201cdiversit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Se mai avr\u00f2 il privilegio di diventare padre di una bambina, la chiamer\u00f2 Alice. Chiss\u00e0 che riesca a meravigliarsi \u2013 anche solo un po\u2019 \u2013 quando vedr\u00e0 il suo mondo. E pazienza se non sar\u00e0 bionda, o se non avr\u00e0 la proboscide di\u00a0<em>Dumbo<\/em>\u00a0oppure se sar\u00e0 allergica al pelo dei gatti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/controcultura\/societa\/disney-razzista-cancel-culture\/<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Alessandro Carli) &nbsp; \u201cDisney +\u201d stigmatizza la visione di \u201cDumbo\u201d, \u201cPeter Pan\u201d e \u201cGli Aristogatti\u201d: includono messaggi dannosi, razzisti. Che provvedimenti attueranno, allora, riguardo al feticismo dei piedi in \u201cCenerentola\u201d? Cronache da un mondo folle &nbsp; Ora ci manca che le associazioni animaliste si incazzino alacremente e chiamino le autorit\u00e0 per \u201cl\u2019incolumit\u00e0 psicofisica dei bambini\u201d e per \u201cla salvaguardia della flora e della fauna\u201d perch\u00e9 Crudelia De Mon girava in pelliccia e,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101,"featured_media":37788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/intellettuale-dissidente-e1474974730908-320x320-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gcJ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62293"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62293"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62294,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62293\/revisions\/62294"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}