{"id":62350,"date":"2021-02-02T09:00:52","date_gmt":"2021-02-02T08:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62350"},"modified":"2021-02-01T14:01:12","modified_gmt":"2021-02-01T13:01:12","slug":"vogliamo-fare-limpero-europeo-detto-chiaro-e-tondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62350","title":{"rendered":"\u201cVogliamo fare l\u2019impero europeo\u201d, detto chiaro e tondo"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SINISTRAINRETE (Francesco Piccioni)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/images\/stories\/stories11\/impero-europeo.jpeg\" alt=\"impero europeo\" width=\"300\" height=\"218\" \/>E\u2019 strano come sia passato quasi inosservato, tra molti compagni sempre \u201csul pezzo\u201d quando si tratta di cogliere un sciocchezza di Salvini o una\u00a0<a href=\"https:\/\/as.com\/futbol\/2021\/01\/25\/videos\/1611600491_746459.html\">sacrosanta soddisfazione di Eric Cantona<\/a>, un titolo di prima pagina del confindustriale Sole24Ore: \u00ab<i>L\u2019Europa? Sia un impero potente al servizio di buoni propositi<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Da anni ci battiamo \u2013 con qualche successo, per fortuna \u2013 per spiegare che l\u2019Unione Europea non \u00e8 \u201csoltanto\u201d un mercato comune, ma una sovrastruttura semi-statuale che sta realizzando da 30 anni, a colpi di trattati comunitari e \u201craccomandazioni\u201d sempre pi\u00f9 ultimative un\u00a0<i>trasferimento di poteri politici<\/i>\u00a0dagli Stati nazionali alla struttura con sede a Bruxelles (o a Francoforte, per quanto riguarda la Banca centrale).<\/p>\n<p>Facciamo questo lavoro di \u201cspiegazione\u201d sciorinando fatti, indicando il contenuto dei trattati, illustrando certe decisioni e certi \u201cdiktat\u201d, che nell\u2019insieme descrivono una\u00a0<i>politica di classe<\/i>, determinata e feroce nei confronti di lavoratori (\u201cfissi\u201d e precari), pensionati, disoccupati, giovani e via elencando categorie popolari.<\/p>\n<p>Un \u201cmercato comune\u201d, del resto, non si preoccuperebbe di controllare le politiche di bilancio dei singoli Stati, non cercherebbe (con non molto successo) di individuare una politica estera unitaria, di costruire coordinamenti gerarchici di polizie, intelligence, forze militari, apparati ideologici e di comunicazione, ecc.<\/p>\n<p>Ma torniamo al titolo del\u00a0<i>Sole<\/i>, perch\u00e9 il virgolettato appartiene al ministro dell\u2019economia francese, Bruno Le Maire, che si candida a succedere all\u2019attuale presidente, Emanuel Macron, ai minimi della popolarit\u00e0 in vista delle elezioni del 2022.<\/p>\n<p>Ma non si tratta solo di una battuta audace o \u201cprovocatoria\u201d \u2013 come gli piace presentarla \u2013 perch\u00e9 \u00e8 accompagnata da\u00a0<i>una riflessione strategica alta<\/i>, che connette passato e futuro dell\u2019Occidente davanti alla sfida rappresentata dalla propria crisi sistemica e dall\u2019emergere della potenza cinese.<\/p>\n<p>Dunque la parola \u201cimpero\u201d non \u00e8 una voce dal sen fuggita, ma un\u00a0<i>obbiettivo politico<\/i>\u00a0da completare in tempi storici neanche troppo lunghi.<\/p>\n<p>Il punto di partenza di Le Maire, nella sua informale chiacchierata con l\u2019inviato Beda Romano, \u00e8 il cardine della politica mondiale attuale:<\/p>\n<p>\u00ab<i>Ci chiedevamo quando gli equilibri mondiali si sarebbero spostati da Occidente a Oriente. Ebbene, \u00e8 accaduto ora, ed \u00e8 definitivo. L\u2019epidemia ha accelerato il movimento. Prima di tutto sul fronte economico: la Cina ha appena firmato un accordo commerciale con altri 14 Paesi, tra cui il Giappone e la Corea del Sud, costituendo un nuovo gigantesco mercato unico. Poi sul versante tecnologico, la concomitanza \u00e8 sorprendente: l\u2019uscita dalla pandemia sta avvenendo mentre la Cina afferma il suo desiderio di autonomia strategica. Tra le altre cose vuole controllare l\u2019intero ciclo della produzione di energia nucleare. Infine, sul fronte politico, il Paese sta lasciando intendere che il suo successo nell\u2019affrontare l\u2019epidemia dimostra come nei fatti il regime autoritario sia il pi\u00f9 adatto nel XXI secolo<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo punto rappresenta il nervo scoperto di tutto l\u2019Occidente neoliberista, squassato dalla pandemia, con Pil in caduta verticale, mentre\u00a0<a href=\"https:\/\/contropiano.org\/news\/news-economia\/2021\/01\/19\/solo-la-cina-cresce-anche-nel-2020-0135593\">la Cina \u00e8 l\u2019unica grande economia mondiale a crescere anche nel 2020<\/a>. Un disastro persino paradossale, visto che l\u2019Occidente ha preferito \u201cconvivere con il virus\u201d pur di non fermare affatto la produzione. Mentre la Cina ha praticato lockdown senza eccezioni di sorta, isolando i focolai di contagio fino a identificare tutti i contagiati\u00a0<i>testando l\u2019intera popolazione delle zone colpite anche da pochissimi contagi.<\/i><\/p>\n<p>Le Maire \u00e8 anche un ideologo, non solo un ministro tecnico. E dunque sa che deve presentare questo scarto decisivo di efficacia nella risposta alla pandemia come prezzo che le \u201c<i>democrazie liberali \u2013 attente a rispettare i diritti della persona<\/i>\u201d hanno dovuto pagare. Mentre l\u2019\u201dautoritarismo cinese\u201d poteva procedere chiudendo e schedando\u2026<\/p>\n<p>Sappiamo per esperienza diretta che la schedatura di massa, anche qui in Occidente, \u00e8 totale. Ci sono venditori online che conoscono ogni nostra preferenza e quasi ci precedono nell\u2019indicare una merce che vorremmo comprare. Volete che i governi non siano informati di cose ben pi\u00f9 serie come le opinioni politiche, le intenzioni di voto, ecc?<\/p>\n<p>Sorprendente, per\u00f2, che anche a lui sfugga la constatazione pi\u00f9 elementare: gli \u201cautoritari\u201d \u2013 che si dicono per\u00f2 comunisti, impegnati nella costruzione di un \u201csocialismo con caratteristiche cinesi\u201d \u2013 si sono preoccupati di combattere il virus e limitare le perdite umane; i \u201cliberali democratici\u201d hanno pensato soprattutto a salvare i bilanci aziendali. Eppure il primo dei diritti umani, in qualsiasi trattato o manuale, \u00e8\u00a0<i>il diritto alla vita<\/i>.<\/p>\n<p>L\u2019algido e \u201cdistante\u201d ministro francese lo sa bene, e sa anche che \u201csar\u00e0 molto difficile\u201d contrastare questa lettura degli avvenimenti, con gli occidentali avviati verso il secondo anno di lockdown stop-and-go, centinaia di migliaia di morti, disoccupati a milioni, consumi ai minimi, clausura in casa, mentre \u00ab<i>a Wuhan, la gente si diverte e festeggia<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Le differenze di sistema, al di l\u00e0 delle luci e delle skyline, dei profitti multinazionali e del perdurante sfruttamento operaio, si vedono e si possono toccare. Anche le vecchie giaculatorie usate ai tempi della \u201ccortina di ferro\u201d \u2013 \u201cnon si pu\u00f2 criticare\u201d, \u201cnon circolano notizie\u201d, \u201cil popolo \u00e8 tenuto all\u2019oscuro\u201d, ecc \u2013 sono frasi vuote davanti ai milioni di occidentali che vivono e lavorano l\u00ec tranquillamente, raccontando, spiegando, viaggiando avanti e indietro (con le sole limitazioni da Covid).<\/p>\n<p>La partita che si \u00e8 aperta \u00e8 di quelle epocali.<\/p>\n<p>\u00ab<i>Rispetto a fine Ottocento, quando gli Stati Uniti presero il testimone dall\u2019Europa, il ribaltamento oggi non \u00e8 solo geografico, \u00e8 anche politico. I cinesi sostengono che i regimi autoritari sono migliori delle democrazie liberali<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Qui l\u2019ideologia da far circolare costringe Le Maire a \u201ctagliare per campi\u201d. Il \u201cribaltamento possibile\u201d \u00e8 certamente anche politico, ma si fonda non sull\u2019\u201dautoritarismo\u201d \u2013 basti vedere come qui vengono trattati i No Tav \u2013 anche se certamente il governo di Pechino non brilla per lassismo. C\u2019\u00e8 un sistema di vita e produzione che nella pandemia ha dimostrato non solo di essere pi\u00f9 efficiente, ma anche di aver puntato a\u00a0<i>minimizzare le perdite umane<\/i>.<\/p>\n<p>Cosa che nel \u201clibero Occidente\u201d \u2013 da Johnson a Trump, da Bolsonaro a Macro, da Conte a Bonomi \u2013 non \u00e8 passata neanche per la mente ai membri della \u201cclasse dirigente\u201d. A tutti noi risuonano nella testa le frasi con cui esponenti di Confindustria come\u00a0<a href=\"https:\/\/primabergamo.it\/cronaca\/non-si-poteva-fermare-la-produzione-i-troppi-morti-colpa-degli-allevamenti-parola-del-presidente-di-confindustria-lombardia\/\">Bonometti (Bergamo) hanno giustificato la loro opposizione a fermare la produzione<\/a>. Oppure quelle orripilanti del capetto delle imprese di Macerata, Guzzini: \u00ab<a href=\"https:\/\/www.open.online\/2020\/12\/16\/se-qualcuno-muore-pazienza-dimissioni-guzzini-confindustria-macerata\/\"><i>Riapriamo. Se qualcuno muore, pazienza<\/i><\/a>\u00bb. Quel milione di morti, tra Europa ed Usa, che stiamo ormai raggiungendo, \u00e8 stato insomma messo ampiamente nel conto\u2026<\/p>\n<p>Ma Le Maire sorvola su certi \u201cdettagli\u201d che ritiene ininfluenti. Ma \u00e8 costretto a confessare l\u2019errore strategico commesso circa 40 anni fa:<\/p>\n<p>\u00abT<i>utti pensavamo che progresso economico e progresso tecnologico avrebbero indebolito il partito comunista cinese. Nei fatti, invece, vi \u00e8 oggi una incredibile concentrazione di potere. Mi chiedo se avverr\u00e0 in Cina quanto avvenne in Europa alla fine del Settecento, con la fine delle monarchie assolute<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Il ragionamento alla base dell\u2019errore era fortemente \u201ceurocentrico\u201d, tipicamente capitalistico: \u201c<i>se si sviluppa l\u2019industria privata anche in Cina, allora si former\u00e0 un\u2019\u00e9lite in grado di scalzare il Partito Comunista e una classe media che pretender\u00e0 pluralismo politico, libert\u00e0 d\u2019impresa, ecc\u201d<\/i>. Non \u00e8 avvenuto perch\u00e9 quello sviluppo \u00e8 stato realizzato in un contesto di pianificazione e programmazione, dove la crescita della ricchezza \u2013 pur aumentando notevolmente le diseguaglianze sociali \u2013 si \u00e8 tradotta in aumento del benessere per tutti. Al punto da far dichiarare \u201cestinta la povert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>In soli 40 anni 800 milioni di persone hanno raggiunto condizioni di vita paragonabili, come potere d\u2019acquisto, a quelle del \u201cceto medio\u201d occidentale. E questo, non stranamente, ha consolidato il consenso per la guida politica del Paese, invece di ridurlo.<\/p>\n<p>Qui in Occidente il confronto, anche senza pandemia, \u00e8 imbarazzante. Negli Usa i senza lavoro sono oggi 110 milioni (su 340 milioni di abitanti), i salari sono fermi da decenni (la Fiat, comprando Chrysler ai tempi di Marchionne, impose il dimezzamento degli stipendi). In Europa la situazione sta diventando molto simile, e i vertici di Bruxelles chiedono un peggioramento drastico per concedere i fondi del\u00a0<i>Recovery Fund<\/i>. Spagna e Italia dovranno \u201criformare\u201d ancora il sistema pensionistico, e consolidare la liberalizzazione totale del mercato del lavoro (niente diritti, licenziabilit\u00e0 a discrezione, ecc).<\/p>\n<p>S\u00ec, si stanno delineando due mondi davvero differenti. Uno in cui non si pu\u00f2 pi\u00f9 materialmente vivere, l\u2019altro dove si vive sempre meglio, secondo regole effettivamente diverse da quelle cui siamo abituati.<\/p>\n<p>Buttarla in ideologia, in effetti, \u00e8 pi\u00f9 semplice, vero Le Maire?<\/p>\n<p>\u00ab<i>La nostra sfida \u00e8 di difendere la nostra libert\u00e0 personale, e al tempo stesso padroneggiare la nostra tecnologia<\/i>\u00bb. Neanche un accenno alle condizioni di vita delle popolazioni: libert\u00e0 di impresa e superiorit\u00e0 tecnologica sono gli assi di quel pensiero strategico.<\/p>\n<p>La volont\u00e0 di \u201ccostruire un impero europeo\u201d \u2013 sull\u2019asse franco-tedesco, ovviamente, perch\u00e9 Parigi non avrebbe da sola nessuna possibilit\u00e0 \u2013 emerge a questo punto con assoluta prepotenza:<\/p>\n<p>\u00ab<i>Agli europei pongo alcune domande semplici: volete che l\u2019Europa sia un\u00a0<\/i><i><b>mercato unico\u00a0<\/b><\/i><i>o non volete piuttosto che sia un\u00a0<\/i><i><b>progetto politico<\/b><\/i><i>, nobile e idealista? Io mi batter\u00f2 fino all\u2019ultimo perch\u00e9 sia un progetto politico.\u00a0<\/i><i><b>Non mi interessa lavorare 17 ore al giorno per costruire un mercato<\/b><\/i><i>. La seconda domanda \u00e8 altrettanto semplice. Vi ricordate ancora chi siete e da dove venite?\u00a0<\/i><i><b>Veniamo da nazioni e da imperi. Siamo in fondo una idea politica che ha costruito nei secoli il Sacro Romano Impero, l\u2019Impero Napoleonico, l\u2019Impero Romano<\/b><\/i><i>. Quest\u2019ultimo dette al mondo il Muro d\u2019Adriano, Cicerone e Tito Livio, il diritto, la democrazia, il gusto della parola e del discorso. Agli europei dico quindi di non dimenticare da dove discendiamo<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Se sentite lo sferragliare di carri armati in lontananza, o addirittura echi del\u00a0<i>Mein Kampf<\/i>\u00a0hitleriano, beh, non siete diventati paranoici, E\u2019 proprio cos\u00ec.<\/p>\n<p>\u00ab<i>Il Nazismo fu un progetto folle, pericoloso, suicida, ma era un progetto politico di cui oggi l\u2019Unione europea \u00e8 la risposta agli antipodi<\/i>.\u00bb<\/p>\n<p>Tradotto: era una buona idea, un buon progetto politico, ma mal impostato e infatti perdente. Noi vogliamo fare la stessa cosa, ma con modalit\u00e0 diverse. E infatti:<\/p>\n<p>\u00ab<i>Agli europei chiedo: cosa vogliamo fare della nostra potenza? In passato abbiamo colonizzato, schiavizzato, conquistato. Abbiamo messo la potenza al servizio di cattivi propositi. Non dobbiamo per questo rinunciare all\u2019idea di potenza. L\u2019Europa deve dimostrare di poter usare la potenza al servizio di buoni propositi<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Usare la potenza per migliorare il mondo e le condizioni di vita degli esseri umani non gli passa neanche per l\u2019anticamera del cervello. Il suo problema \u2013 quello di tutta la classe dirigente europea \u2013 \u00e8 costruire un impero potente, in grado di competere, che si riprenda l\u2019Africa e magari anche il Medio Oriente.<\/p>\n<p>I \u201cbuoni propositi\u201d sono qui come un adesivo floreale incollato sul fusto di un cannone. E, come si sa, di \u201cbuoni propositi\u201d \u00e8 lastricata la via dell\u2019inferno.<\/p>\n<p>Siete ancora sicuri che l\u2019Unione Europea sia meno nazionalista o \u201csovranista\u201d delle piccole nazioncine morenti? E siete proprio sicuri che questa \u201cEuropa\u201d sia portatrice di \u201cpace\u201d?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/europa\/19669-francesco-piccioni-vogliamo-fare-l-impero-europeo-detto-chiaro-e-tondo.html\">https:\/\/www.sinistrainrete.info\/europa\/19669-francesco-piccioni-vogliamo-fare-l-impero-europeo-detto-chiaro-e-tondo.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SINISTRAINRETE (Francesco Piccioni) &nbsp; E\u2019 strano come sia passato quasi inosservato, tra molti compagni sempre \u201csul pezzo\u201d quando si tratta di cogliere un sciocchezza di Salvini o una\u00a0sacrosanta soddisfazione di Eric Cantona, un titolo di prima pagina del confindustriale Sole24Ore: \u00abL\u2019Europa? Sia un impero potente al servizio di buoni propositi\u00bb. Da anni ci battiamo \u2013 con qualche successo, per fortuna \u2013 per spiegare che l\u2019Unione Europea non \u00e8 \u201csoltanto\u201d un mercato comune, ma una&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":26572,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Schermata-2016-12-13-alle-15.57.26.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gdE","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62350"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62350"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62350\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62351,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62350\/revisions\/62351"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}