{"id":62478,"date":"2021-02-08T11:00:23","date_gmt":"2021-02-08T10:00:23","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62478"},"modified":"2021-02-07T07:19:01","modified_gmt":"2021-02-07T06:19:01","slug":"retroscena-draghi-se-due-telefonate-bastano-a-cambiare-una-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62478","title":{"rendered":"RETROSCENA DRAGHI\/ Se due telefonate bastano a cambiare una Repubblica"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Il Sussidiario (Gianluigi Da Rold)<\/strong><\/p>\n<h2 class=\"description\"><span style=\"font-size: 12pt;font-family: helvetica, arial, sans-serif\"><em>Con la nomina di Draghi finiscono le illusioni della seconda, terza o quarta repubblica che dir si voglia. E la politica italiana dovr\u00e0 rifondarsi<\/em><\/span><\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"attachment-medium size-medium wp-post-image\" src=\"https:\/\/cdnx.ilsussidiario.net\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/04\/draghi_mario_quirinale_premier_lapresse_2021-640x300.jpg\" alt=\"Draghi al Quirinale\" \/><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">La sconfitta della politica \u201cnuovista\u201d <span class=\"s2\">l\u2019avevamo gi\u00e0 descritta settimana scorsa<\/span>, quando un governo di minoranza al Senato ha dovuto smettere di andare invano a caccia di voti notturni, via telefono, e ha rassegnato le dimissioni. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, l\u2019uomo pi\u00f9 popolare d\u2019Italia secondo la definizione di un redivivo Massimo D\u2019Alema, ha scelto un saluto originale, sotto la probabile regia di Rocco Casalino: un banchetto all\u2019aperto tra Palazzo Chigi e Montecitorio, un addio al governo (in tono popolare un po\u2019 ridicolo), ma non alla politica e al \u201cservizio del Paese\u201d.<\/span><\/p>\n<div id=\"iol_player_container\" class=\"\" style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Sar\u00e0 tutta da vedere la nuova avventura del giurista pugliese come nuovo leader dell\u2019ex antipolitica, poi diventata politica e adesso in una posizione para-politica. L\u2019avvocato Giuseppe Conte lascia promettendo di non interferire con il mandato conferito a Mario Draghi. Caspita! Difficile pensare che Draghi sia molto preoccupato e quindi risollevato da questa \u201cnon interferenza\u201d, da questo supposto \u201cvia libera\u201d. In realt\u00e0, quando il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato e ha dato il mandato a Draghi, molti giochi erano gi\u00e0 avvenuti e solo gli scribi scalcinati di molti giornali italiani e i conduttori televisivi scatenati non avevano compreso quasi nulla di quello che era gi\u00e0 accaduto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Cominciamo a dire che adesso il quadro \u00e8 completamente cambiato, diciamo pure che il clima \u00e8 mutato e persino i media danno per scontato il governo Draghi. In una sola settimana, Mario Draghi \u00e8 diventato autorevolissimo e popolarissimo. Si cerca di vedere se avr\u00e0 la maggioranza, si blatera sulla natura del governo: tecnico o politico? E poi, che cosa faranno i Cinquestelle? E intanto si ripercorre in tutte le salse il suo \u201cgrande curriculum\u201d: allievo di Caff\u00e8 e Modigliani, due keynesiani che poi in parte Draghi ha \u201ctradito\u201d, tra privatizzazioni e Goldman Sachs, ma alla fine con il quantitative easing e il \u201cdebito buono\u201d ha recuperato e si \u00e8 fatto perdonare dai suoi grandi maestri scomparsi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Ma il vero problema \u00e8 che Draghi non temeva le insidie sul suo \u201cmandato con riserva\u201d. Il primo punto \u00e8 che Mattarella aveva posto due opzioni, che forse qualcuno non vuole capire o volutamente dimentica: se fallisce Draghi, si va alle elezioni anticipate, purtroppo a costo di affrontare il virus nei seggi e probabilmente diversi problemi di carattere sociale. Sergio Mattarella ha gelato tutti con quel suo discorso molto chiaro, anche se molti hanno poi detto che si erano persino commossi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Ma c\u2019\u00e8 anche qualche cosa d\u2019altro da aggiungere. Mario Draghi non esce dall\u2019immaginario di Alessandro Di Battista come il \u201csacerdote\u201d dei poteri forti, oppure come frutto maligno di un complotto del Club Bilderberg. O ancora, non nasce dalle diaboliche manovre di Matteo Renzi, che ci sperava in una simile situazione, soprattutto perch\u00e9 facessero fuori Conte.\u00a0Draghi, in realt\u00e0, fa semplicemente parte, dopo una grande esperienza, di un\u2019\u00e9lite mondiale, con relazioni internazionali di primissimo ordine.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Una volta si \u00e8 dichiarato \u201csocial-liberista\u201d, come Carlo Rosselli quindi. In realt\u00e0, per Draghi, vista l\u2019attuale drammatica situazione italiana una telefonatina che conta deve essere senz\u2019altro arrivata <span class=\"s3\">da Angela Merkel<\/span>. E un\u2019altra telefonatina che conta \u00e8 arrivata dal segretario all\u2019economia di Joe Biden, la signora Janet Yellen, l\u2019ex presidente della Fed americana. Per concludere \u00e8 infine arrivata anche la dichiarazione-benedizione di Ursula von der Leyen. \u201cGiuseppi\u201d Conte, sedicente \u201cavvocato del popolo\u201d, pu\u00f2 sempre dire che Draghi \u00e8 un raccomandato. Amen.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Evidentemente tutte queste raccomandazioni non fanno notizia per i media italiani. Si fa solo notare che lo spread \u00e8 sceso sotto i cento punti e, purtroppo, nessuno si domanda a quale quota si sarebbe fermato con un mandato, ad esempio, a Danilo Toninelli.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Inquadrato nel suo reale retroscena, il mandato a Draghi matura perch\u00e9 non era pi\u00f9 possibile andare avanti con un governo immobile e noto solo per i suoi litigi interni da almeno un anno e particolarmente negli ultimi due mesi. Tra l\u2019altro, in un quadro internazionale e di sviluppo geopolitico tutto in formazione, con una nuova scelta di politica economica e sociale dopo il fallimento del neoliberismo e i guai che ha gi\u00e0 procurato alla democrazia rappresentativa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Poich\u00e9 l\u2019Italia era, alla fine del 1992, la quinta potenza mondiale e oggi naviga ancora tra le prime dieci; poich\u00e9 l\u2019Italia \u00e8 uno dei paesi fondatori dell\u2019Unione Europea; poich\u00e9 l\u2019Italia ha ancora un ruolo nel Mediterraneo, che le fu riconosciuto nel momento in cui nacque la Nato, anche se era stato un Paese sconfitto, \u201cqualcuno\u201d si \u00e8 mosso e ha fatto presente che una simile situazione, come quella di questi anni, non era pi\u00f9 tollerabile per una politica europea e atlantica. Si pu\u00f2 anche \u201cliquidare\u201d una classe dirigente, ma poi bisogna costituirne un\u2019altra, almeno credibile e non improvvisata da alcuni direttori di giornale e magari ex manager della Ferrari.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Ecco, Draghi rappresenta tutto questo, dall\u2019inizio alla fine, ma l\u2019effetto della sua scelta produce anche qualche cosa di pi\u00f9. Con la nomina di Draghi \u00e8 finita la ricreazione, per usare un linguaggio ironico. In realt\u00e0, \u00e8 finita l\u2019epoca delle \u201cillusioni\u201d della seconda, terza, quarta repubblica che dir si voglia.\u00a0\u00c8 terminata l\u2019epoca della cosiddetta \u201cquestione morale\u201d usata come martello giustizialista: \u00e8 conclusa l\u2019esperienza pasticciata che ha costruito, attraverso varie fasi, lentamente il Partito democratico <span class=\"s3\">come centro del sistema<\/span>, nato dall\u2019equivoco che i post-comunisti fossero i \u201cveri\u201d eredi di Filippo Turati (roba da pazzi!) e i cattolici di sinistra fossero l\u2019unica spinta ideale e morale, per un Paese che in realt\u00e0 ha sempre avuto paura delle riforme.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">E poi l\u2019esplosione dell\u2019antipolitica, nata dopo i governi di tecnici con Mario Monti ed Elsa Fornero, preoccupati della finanza, dei derivati, delle banche indebitate, del pareggio di bilancio statale, dei tagli e dell\u2019austerity, l\u2019ultima spinta per far decollare il partito di Beppe Grillo e di Matteo Salvini.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">A questo punto si sta assistendo, ignorando completamente i retroscena, a una lunga \u201ctiritera\u201d per vedere quale tipo di governo si former\u00e0: appunto se sar\u00e0 tecnico e politico, se ci saranno ministri tecnici o politici. La cosa pi\u00f9 grottesca \u00e8 quella di rivendicare una continuit\u00e0 tra questo governo di Mario Draghi e quelli che sono arrivati dopo il 1992. Come dice Sabino Cassese, \u201ctutti i governi sono politici\u201d. E questo governo sar\u00e0 pure di svolta.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Draghi in realt\u00e0 cercher\u00e0 di rimettere in sesto un Paese stremato nel giro di un anno. Poi far\u00e0 i conti a lui pi\u00f9 congeniali.\u00a0Ma intanto t<\/span><span class=\"s4\">utta la politica italiana, che dovr\u00e0 in qualche modo partecipare o assistere all\u2019azione di Draghi, dovr\u00e0 fare i conti con una sua rifondazione. <\/span><span class=\"s1\">Tutte le illusioni, dalla democrazia diretta via internet, fino alla riverniciatura del passato remoto andranno probabilmente in soffitta.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">\u00c8 abbastanza strano che si faccia finta di non comprendere. <span class=\"s2\">I Cinquestelle sono in subbuglio<\/span>, ma ci stanno pensando; il Pd non vuole la Lega al governo, ma Zingaretti dice: \u201cSiamo pronti a fare la nostra parte\u201d. Insomma, ci sono molti \u201cschizzinosi\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Ma guardando visite, colloqui e dichiarazioni, nel giro di una settimana si \u00e8 passati dallo choc e al desiderio di distinguersi, al pi\u00f9 banale \u201caggiungi un posto a tavola\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/governo-draghi-se-due-telefonate-bastano-a-cambiare-una-repubblica\/2126918\/\">https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/governo-draghi-se-due-telefonate-bastano-a-cambiare-una-repubblica\/2126918\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Il Sussidiario (Gianluigi Da Rold) Con la nomina di Draghi finiscono le illusioni della seconda, terza o quarta repubblica che dir si voglia. 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