{"id":62483,"date":"2021-02-09T11:00:52","date_gmt":"2021-02-09T10:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62483"},"modified":"2021-02-07T07:39:08","modified_gmt":"2021-02-07T06:39:08","slug":"intervista-a-resistenze-al-nanomondo-da-la-decroissance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62483","title":{"rendered":"Intervista a Resistenze al nanomondo da La D\u00e9croissance"},"content":{"rendered":"<p><strong>Di Resistenze al nanomondo (redazione)<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p><em>Questa intervista \u00e8 stata pubblicata in francese sul numero di gennaio \u2013 febbraio del giornale La D\u00e9croissance, in fondo la versione in francese<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Qual \u00e9 la storia di Resistenze al nanomondo?<\/strong><br \/>\nSono pi\u00f9 di vent\u2019anni ormai che seguiamo gli sviluppi delle tecno-scienze e le loro conseguenze sulla societ\u00e0 e sull\u2019intero vivente cercando di capire le profonde trasformazioni attorno a noi. Da una decina d\u2019anni utilizziamo il nome <em>Resistenze al nanomondo,<\/em> dal periodo in cui portavamo avanti una forte campagna contro gli sviluppi delle nanotecnologie, allora ancora poco note, se non sconosciute ai pi\u00f9. Questa campagna culmin\u00f2 nel nostro arresto per un tentativo di sabotaggio con esplosivo alle strutture di uno dei pi\u00f9 importanti centri di ricerca al mondo sulle nanotecnologie della multinazionale IBM in Svizzera, allora ancora in costruzione. Significative furono le parole del direttore del centro, che differenzi\u00f2 una nanotecnologia pericolosa da una positiva senza rischi volta solo alla miniaturizzazione dei chip. Ovviamente il pensiero non pu\u00f2 che riportarci al nucleare e a quello che si affermava per indebolire la lotta: nucleare civile non \u00e8 militare. Voi che siete in Francia sapete bene quali micidiali arsenali atomici hanno messo in piedi richiamandosi ad un uso civile della proliferazione atomica.<br \/>\nIl nostro lavoro di analisi critica sul mondo tecno-scientifico risale per\u00f2 a molti anni prima e si intreccia al pensiero ecologista, vera nostra scuola di formazione, su cui siamo partiti per costruire un pensiero che fosse in grado di andare a fondo nelle tante \u201ccrisi\u201d del nostro tempo. La crisi che da sempre sentiamo reale e concreta come l\u2019inizio da dove prende forma l\u2019ecocidio in atto \u00e8 per noi proprio quella ecologica. Nella nostra ricerca abbiamo attraversato varie correnti di critica antisistema, come l\u2019ecologia profonda, il primitivismo, l\u2019antispecismo, l\u2019anarchismo verde e tante altre: non ci siamo mai soffermati stabilmente, il nostro pensiero critico necessitava di andare ancora oltre mettendo insieme quelle connessioni e visioni d\u2019insieme che in pochi facevano.<br \/>\nAllo sviluppo di pensiero critico abbiamo sempre pensato che fosse non solo necessario, ma fondamentale, costruire situazioni di resistenza verso il tecno-mondo. Non basta essere dei lucidi pensatori quando le chimere transgeniche si diffondono in natura sostituendo questa per sempre, dobbiamo impedire tutto ci\u00f2. Lottare contro l\u2019ingegneria genetica e le tecno-scienze con i loro sviluppi irreversibili e mortiferi significa muoversi in anticipo.<br \/>\nNei primi anni del 2000 avevamo iniziato una mobilitazione contro gli OGM in totale solitudine: gli ambientalisti trovavano certi contenuti troppo radicali, gli anarchici troppo parziali e la sinistra li ignorava o li additava come ambigui per una supposta mancanza di analisi di classe. Il nostro maggior riferimento in quel periodo era la <em>Confederation Parisienne<\/em>, successivamente i suoi fuoriusciti e la lucida analisi di <em>Pi\u00e8ces et Main d\u2019Oeuvre<\/em>.<br \/>\nUna nuova coscienza ecologica, non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, si era sviluppata con la nascita del movimento antiglobalizzazione. Un pensiero per\u00f2 molto simbolico, con tante buone intenzioni, ma ben poco di concreto dal punto di vista teorico e anche come mobilitazioni. Seppur l\u2019aspetto ecologico non era pi\u00f9 marginalizzato si tendeva a restare fiduciosi nella possibilit\u00e0 di migliorare e indirizzare quello sviluppo, per sua essenza ecocida e distruttore di libert\u00e0, insieme agli stessi responsabili della catastrofe ecologica.<br \/>\nInsieme a una pi\u00f9 ampia redazione realizzavamo un giornale che si chiamava <em>Terra Selvaggia<\/em> e il suo seguito \u00e8 il giornale che portiamo avanti adesso: <em>L\u2019Urlo della Terra <\/em>perch\u00e9 ormai \u00e8 un grido di un pianeta morente quello che si sente e con cui dobbiamo fare i conti, noi e chi ne \u00e8 responsabile.<\/p>\n<p><strong>In Francia il candito all\u2019elezione presidenziale dei Verdi aveva in cima del suo programma la \u201cPMA per tutte\u201d. I verdi sono qua alla punta della mercificazione della riproduzione. E la stessa cosa in Italia ?<\/strong><br \/>\nIn Italia abbiamo il Partito Democratico (PD), la sinistra e il movimento LGBT*QIAP+ (a parte rare eccezioni) che sostengono l\u2019utero in affitto e la procreazione medicalmente assistita (PMA) mascherando questi processi con la retorica della libert\u00e0 e dell\u2019 autodeterminazione. Spingono per una regolamentazione della <em>\u201cgestazione per altri (GPA) non commerciale\u201d<\/em> \u2013 neolingua che nasconde uno sfruttamento del corpo della donna e una compravendita di bambine e bambini, visto che anche per la GPA non commerciale \u00e8 previsto un compenso \u2013 e il movimento LGBT*QIAP+ rivendica anche la <em>\u201cPMA per tutti e tutte\u201d<\/em>.<br \/>\nLe voci contrarie all\u2019utero in affitto, al <em>sex-worker<\/em>, alla cancellazione della donna, alla cancellazione della base materiale dei corpi, sono continuamente tacciate come reazionarie, fasciste, omotransfobiche e transfobiche. Ma in Italia il dibattito femminista si \u00e8 infiammato solo attorno alla pratica dell\u2019utero in affitto e fatica invece a svilupparsi attorno alla PMA in un\u2019accezione pi\u00f9 ampia contro ogni riproduzione artificiale dell\u2019umano. A fatica si collocano queste pratiche all\u2019interno di processi pi\u00f9 ampi e all\u2019interno della direzione di questo sistema tecno-scientifico e transumanista. Bench\u00e9 si possono trovare delle critiche parziali e circoscritte ad alcuni aspetti, viene sostanzialmente mantenuta una posizione favorevole alla tecnica dell\u2019inseminazione intra-uterina o favorevole a tutte le tecniche, ma limitate ad alcune condizioni, a dei casi limite e favorevole ad acconsentire la crioconservazione di gameti solo a donne e uomini che debbano sottoporsi a trattamenti come la chemioterapia. Per chi, ancora oggi, mantiene queste aperture e non vuole prendere una posizione contraria a ogni riproduzione artificiale dell\u2019umano, continuando a rivendicare solo l\u2019abolizione universale dell\u2019utero in affitto, non si pu\u00f2 pi\u00f9 pensare a un\u2019ingenuit\u00e0: \u00e8 evidente che le cliniche di fecondazione assistita certo non potrebbero esistere per effettuare esclusivamente la tecnica base dell\u2019inseminazione artificiale. Come se non si volessero comprendere molteplici piani complementari che si intersecano e che sono inseparabili: l\u2019aumento di infertilit\u00e0, l\u2019innalzamento dell\u2019et\u00e0 in cui una donna cerca una gravidanza, il biomercato, la necessit\u00e0 di gameti per la ricerca e, per ultimo, ma principale fattore, la direzione e la spinta verso la riproduzione artificiale.<br \/>\nBasta seguire le aperture progressive delle leggi nazionali dei diversi paesi europei per vedere che, dalle coppie con problemi di infertilit\u00e0 alle coppie fertili con problemi di patologie genetiche trasmissibili, passo dopo passo la PMA si sta estendendo a tutte e tutti.<br \/>\nSeguendo la logica della riproduzione artificiale, l\u2019embrione diventa un <em>prodotto <\/em>e ci\u00f2 che \u00e8 un <em>prodotto<\/em> pu\u00f2 essere sottoposto a ogni sperimentazione e deve essere esente da difetti e il <em>migliore<\/em> possibile. La PMA rappresenta il cavallo di Troia del transumanesimo perch\u00e9 aperta la strada alla possibilit\u00e0 della riproduzione artificiale, per tutti e tutte, la logica conseguenza \u00e8 proprio quella del continuo miglioramento del <em>prodotto<\/em>.<br \/>\nOgni critica parziale alla riproduzione artificiale dell\u2019umano sar\u00e0 funzionale ai comitati di bioetica e servir\u00e0 a spianare la strada al biotech riproduttivo e a creare quel contesto in cui la riproduzione artificiale diventer\u00e0 il normale modo di venire al mondo.<br \/>\nNon \u00e8 un caso forse che il Decreto Rilancio in Italia nel pieno emergenza Covid-19 abbia previsto un finanziamento di milioni di euro verso le associazioni LGBT.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 generalmente, la sinistra \u00e9 terrorizzata all\u2019idea di passare per reazionaria criticando il capitalismo-liberalismo applicato alla cultura, il techno-scientismo. Come spiegare questo paradosso ?<\/strong><br \/>\nPensiamo che siamo gi\u00e0 oltre a questo passaggio, la quasi totalit\u00e0 della sinistra non \u00e8 pi\u00f9 terrorizzata di passare per reazionaria, non esiste pi\u00f9 questo paradosso perch\u00e9 questa sinistra <em>cyborg<\/em> liberale ha ben introiettato le logiche neoliberali e transumaniste e se ne fa attiva promotrice tacciando come reazionari chi critica il sistema tecno-scientifico.<br \/>\nChi, di sinistra, \u00e8 invece terrorizzato di essere criticato come reazionario, \u201cno vax\u201d, \u201ccomplottista\u201d, \u201cnegazionista\u201d, sta facendo semplicemente dei calcoli su dove \u00e8 pi\u00f9 conveniente esporsi con la costante paura di perdere di credibilit\u00e0. Cos\u00ec preferisce la prudenza parlando solo di GPA e non di PMA, cos\u00ec come sono sostenuti gli sviluppi delle tecniche di ingegneria genetica applicate in ambito medico, non rifiutando, quindi, tutto quel mondo fatto di ricerca, laboratori e di una precisa idea di vivente come ingegnerizzzabile. Cos\u00ec condivide la App di tracciamento per il Coronavirus ritenendo che dovrebbe essere obbligatoria come i vaccini \u2013 posizione espressa anche dalla sociologa Zuboff \u2013 evidenziando come unico problema il controllo dei dati da parte delle compagnie del digitale, controllo che dovrebbe essere in mano allo Stato. Cos\u00ec come viene appoggiata, sostenuta e promossa, la narrazione dominante attorno al Coronavirus. Una cecit\u00e0 che non pu\u00f2 essere ancora una volta confusa come ingenuit\u00e0, ma \u00e8 da intendersi come un preciso posizionamento o con calcoli di varia natura o con una piena adesione alla societ\u00e0 cibernetica e transumanista. \u00c8 ormai chiaro cosa la sinistra intende con cambio di paradigma e di civilt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Resistere alla mercificazione della riproduzione ma anche alla 5G e all\u2019ideologia del progresso \u00e9 esporsi al terrorismo intellettuale. E vero anche in Italia ?<\/strong><br \/>\nDeterminate questioni sono ritenute <em>intoccabili <\/em>ed affrontarle criticamente soprattutto nella loro complessit\u00e0 e totalit\u00e0 senza possibili aperture vuol dire porsi in una posizione minoritaria, solitaria, scollata, <em>prematura<\/em>. Ma come parlare di posizioni premature oggi, quando gi\u00e0 da anni era possibile intravedere l\u2019intenzione e la direzione degli sviluppi delle tecno-scienze, della biologia sintetica, dell\u2019ingegneria genetica, della riproduzione artificiale, si potevano intravedere anche quando questi sviluppi erano chiusi in <em>innocenti <\/em>laboratori o quando servivano a modificare e ad adattare gli animali ai processi di produzione.<br \/>\nDa pi\u00f9 di vent\u2019anni mettiamo in luce i processi di ingegnerizzazione e di artificializzazione del vivente e come il sistema tecno-scientifico si \u00e8 sviluppato arrivando ad accaparrarsi i corpi che diventano materia prima, adesso alcune aree di sinistra sembrano rendersi conto di alcuni di questi processi, ma rimanendo sempre un passo indietro, oggi criticano gli OGM, quando gi\u00e0 da tempo si sono diffusi, ma tacciono sulla nuova tecnica di ingegneria genetica CRISP\/Cas 9 utilizzata per far nascere due bambine modificate geneticamente, urlano contro la mercificazione dei corpi, ma siamo gi\u00e0 oltre al mero profitto, denunciano la violazione della <em>privacy<\/em>, ma siamo gi\u00e0 oltre e tacciono sul progetto di ID2020 o sulla digitalizzazione di ogni ambito della nostra vita. Domani forse urleranno contro l\u2019<em>editing<\/em> genetico e i microchip sotto pelle, ma sar\u00e0 troppo tardi.<br \/>\nEppure viene da s\u00e8 che quando si perder\u00e0 il controllo sui corpi, sui loro processi, sulla riproduzione, verranno abbattute qualsiasi tipo di barriere etiche e per il sistema sar\u00e0 possibile ingegnerizzare l\u2019intero vivente, a partire da quei processi che rendono possibile la vita sul pianeta. E su tutto questo non \u00e8 possibile nessuna contrattazione.<br \/>\nPer quanto riguarda la rete 5G e la societ\u00e0 cibernetica e transumanista che grazie ad essa si sta concretizzando, alcune aree di sinistra, in minoranza, hanno intrapreso una campagna di opposizione con uno sguardo che non si sofferma solo sulle pericolose e gravi conseguenze sulla salute, ma che cerca di mettere in luce le trasformazioni sociali che la 5G porta con s\u00e8. La grande maggioranza della sinistra tace e nei peggiori dei casi associa, screditando, l\u2019opposizione alla 5G a contesti ambigui e complottisti facendo di fatto il gioco di questo sistema permettendo ai media <em>main stream<\/em> di far passare menzogne come quella in merito a centinaia di sabotaggi alle antenne 5G in Inghilterra come un\u2019irrazionale paura verso il Covid-19.<br \/>\nPossiamo inoltre vedere il paradosso dei contesti femministi di non voler rendersi contro che la 5G e lo sviluppo della<em> smar city <\/em>rappresentano anche un attacco ai nostri corpi.<br \/>\nRicordiamo che il progetto <em>smart city<\/em> di Barcellona \u00e8 appoggiato anche da ambientalisti e femministe. Qui un peso ce l\u2019hanno anche quegli intellettuali come Morozov e la Zuboff, funzionali a diffondere delle critiche parziali, circoscritte, recuperabili, funzionali a far passare certi processi, rivestendoli con una veste <em>\u201cverde, sostenibile, inclusiva, sicura\u201d<\/em> ma fondamentalmente gli stessi. Una nocivit\u00e0 e un\u2019idea di mondo rimane tale sia che venga gestita dalle multinazionali, sia che venga gestita da apparati pubblici. La nostra critica deve essere inconciliabile con le istanze e i valori di questo sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Pensiamo ovviamente a Pasolini quando ricordiamo figure dei precursori italiane per pensare questo fenomeno. Avete altre referenze?<\/strong><br \/>\nA Pasolini riconosciamo l\u2019aver intuito l\u2019inizio dei processi di omologazione, di neutralizzazione delle differenze, l\u2019inizio di una mutazione antropologica. Processi connessi allo sviluppo della societ\u00e0 dai consumi di massa da lui analizzata, che portarono a quel desiderio illimitato che si \u00e8 poi trasformato in consumo in cui tutto diventa merce e in cui tutto diventa disponibile.<br \/>\nCalzano perfettamente oggi queste sue parole: <em>\u201cIo profetizzo l\u2019epoca in cui il nuovo potere utilizzer\u00e0 le vostre parole libertarie per creare un nuovo potere omologato, per creare una nuova inquisizione, per creare un nuovo conformismo. E i suoi chierici saranno chierici di sinistra\u201d<\/em>.<br \/>\nPasolini descrive un nuovo potere che non ci vuole sudditi, ma consumatori che partecipano alla propria sottomissione e oggi potremmo aggiungere anche pazienti e individui biomedicalizzati. Un nuovo potere che ci rimanda al potere <em>dolce <\/em>di oggi, in cui il <em>tu puoi<\/em> esercita una maggiore forza del <em>tu devi<\/em>, un potere che non ha bisogno della coercizione, che costruisce un\u2019architettura attorno all\u2019individuo in cui pu\u00f2 agire autonomamente ottenendo cos\u00ec che interiorizzi e riproduca dentro di s\u00e8 aspetti del dominio, desiderandolo e rivendicandolo come la sua libert\u00e0.<br \/>\nLe riflessioni di Pasolini ci rimandano al <em>neutrum oeconomicum <\/em>di cui gi\u00e0 trent\u2019anni fa Ivan Illich ne preconizzava la venuta, aspetto centrale per comprendere l\u2019attuale trasformazione antropologica dell\u2019essere umano: un individuo neutro, indifferenziato, frammentato, sradicato, fluido, vacuo, senza identit\u00e0, senza valori, senza memoria, senza radici, senza legami, senza relazioni se non quelle pseudorelazioni effimere, veloci, compulsive, usa e getta a modello della societ\u00e0 del consumo e della distanza. Con una cancellazione della diversit\u00e0 tra uomo e donna per l\u2019ideologia del medesimo: solo atomi di consumo.<br \/>\nCi rimandano anche a Albert Camus con il suo libro <em>L\u2019uomo in rivolta<\/em>, in cui si chiede <em>\u201cperch\u00e8 rivoltarsi se non s\u2019ha in se stessi nulla da preservare\u201d. <\/em>Oggi assistiamo a una polverizzazione della capacit\u00e0 anche solo di dissentire, di sentire <em>contro<\/em> e di sentire<em> altro<\/em>. Si stanno minando le basi della stessa possibilit\u00e0 di resistenza, dal momento in cui \u00e8 pi\u00f9 facile dominare chi non crede in niente, chi non ha sogni, chi non ha passioni, chi non ha angosce, chi non ha valori da rivendicare e da contrapporre. Se nasceremo in un laboratorio in un mondo-macchina, se la natura diventer\u00e0 artificializzata e ingegnerizzata, verr\u00e0 <em>sterilizzata<\/em> la capacit\u00e0 di comprendere la possibilit\u00e0 di un mondo altro e verranno minate alla base le stesse possibilit\u00e0 di una resistenza.<br \/>\nNei nostri importanti riferimenti non possiamo non ricordare Jacques Ellul e Bernard Charbonneau.<\/p>\n<p><strong>Oggi una questione d\u2019attualit\u00e0 \u00e9 la tendenza verso un totalitarismo sanitario con il Covid19. Che ne pensate ?<br \/>\n<\/strong>Scriviamo queste righe da Bergamo, in una situazione di totale chiusura della socialit\u00e0 che adesso nella neolingua si chiama assembramento. Quando pubblicherete queste righe la situazione sar\u00e0 notevolmente peggiorata visto che l\u2019Italia si avvia alla chiusura totale e ad un\u2019infinit\u00e0 di restrizioni. Queste non sono per tutti: le piccole attivit\u00e0 avranno il colpo di grazia mentre i grandi industriali e le compagnie come Amazon potranno fare affari d\u2019oro.<br \/>\nLa cosa curiosa \u00e8 che gran parte dell\u2019attenzione, quando non \u00e8 sequestrata dalla paura di infettarsi, \u00e8 diretta verso ambiti economici che muoiono senza neanche un piccolo rimborso conclusivo. Non potrebbe del resto essere diversamente visto che per Covid-19 si muore troppo poco, meglio allora occuparsi di quell\u2019economia che muore. Se la sanit\u00e0 in Italia in questi mesi \u00e8 restata lo sfacelo che era, ma con il personale in mascherina marca Fiat, non si pu\u00f2 dire lo stesso per il settore psichiatrico, notevolmente implementato per sondare il grado del crollo psico-fisico in cui stanno entrando tantissime persone ridotte allo stremo tra cifre di contagi, dati e opinioni di esperti.<br \/>\nSono riusciti con politiche liberticide e terrore sanitario a creare un\u2019enorme paura diffusa, a frammentarla dove necessario desolidarizzando ogni possibilit\u00e0 di presa di coscienza collettiva che non sia individuale o di categoria lavorativa. Sotto quelle mascherine usate anche per fare ginnastica non c\u2019\u00e8 solidariet\u00e0 ma omologazione e conferma della separazione, che la neolingua chiama distanziamento. Si pensa solo ai rischi per la salute, in realt\u00e0 molto remoti, e ai posti di lavoro dimenticandosi completamente della propria esistenza, della propria libert\u00e0, delle relazioni con l\u2019altro, della socialit\u00e0 e della cultura come momento di condivisione e crescita. In pochi mesi tutto questo si avvia non verso una marginalizzazione, ma verso una totale distruzione per andare verso un mondo sempre pi\u00f9 digitale e automatizzato, dove non resta che la sopravvivenza. Nelle scuole i nuovi banchi sono fatti solo per contenere computer non pi\u00f9 libri e matite. Per gli anziani, per chi si ostina a sopravvivere dopo la prima mattanza nelle case di cura qui in Lombardia, resta la quasi impossibilit\u00e0 di curarsi e soprattutto di prevenire quelle patologia che solo in Italia fa oltre cento mila morti al giorno: i tumori da cause ambientali.<br \/>\nSiamo oltre a quello che in genere descriviamo come totalitarismo, stiamo arrivando alla piena realizzazione del progetto di digitalizzazione delle esistenze, alla piena realizzazione del cos\u00ec detto \u201cpianeta intelligente\u201d di IBM. Non abbiamo esperienza di qualcosa del genere, questo necessita la creazione di nuovi strumenti analitici per capire dove ci sta portando.<br \/>\nAbbiamo sempre sostenuto che le tecnologie non corrono e non fanno balzi improvvisi, ma ci sono delle <em>eccezioni <\/em>che permettono un\u2019accellerazione senza precedenti. In questo clima di <em>emergenza<\/em> l\u2019economia internazionale della finanza, delle banche, delle multinazionali entra nel suo nuovo assetto e viene ridisegnato un mondo nuovo fatto di dittatura digitale e terrore sanitario, descritto come l\u2019unico mondo a cui d\u2019ora in poi dovremo adattarci.<br \/>\nSotto attacco sono i corpi tutti medicalizzati dalla nascita alla morte che saranno ingegnerizzati geneticamente con i nuovi vaccini anti Covid in arrivo e le nostre libert\u00e0 saranno sempre pi\u00f9 ridotte a ombre spettrali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Quelle est l\u2019histoire de <\/strong><em><strong>Resistenze al nanomondo<\/strong><\/em><strong> (r\u00e9sistance au nanomonde)?<\/strong><br \/>\nDepuis plus de vingt ans, nous suivons l\u2019\u00e9volution des techno-sciences et leurs cons\u00e9quences sur la soci\u00e9t\u00e9 et sur le vivant. Nous utilisons ce nom de\u00a0<em>Resistenze al nanomondo<\/em>depuis une dizaine d\u2019ann\u00e9es<em>. <\/em>\u00c0 l\u2019origine, nous avons men\u00e9 une grande campagne contre le d\u00e9veloppement des nanotechnologies. Elles \u00e9taient alors encore peu connues, voire inconnue, de la plupart.\u00a0Cette campagne a abouti \u00e0 notre arrestation pour tentative de sabotage \u00e0 l\u2019explosif des installations de l\u2019un des principaux centres mondiaux de recherche en nanotechnologie de la multinationale IBM, en Suisse. Ce centre \u00e9tait alors encore en construction.\u00a0 Les propos du directeur du centre ont \u00e9t\u00e9 significatifs\u00a0: il distinguait une nanotechnologie dangereuse d\u2019une nanotechnologie positive sans risques visant uniquement la miniaturisation des puces.\u00a0\u00c9videmment, cette rh\u00e9torique ne peut que faire penser \u00e0 celle du nucl\u00e9aire, par exemple \u00ab le nucl\u00e9aire civil n\u2019est pas militaire \u00bb.\u00a0Cela vise \u00e0 affaiblir toute r\u00e9sistance. Vous qui \u00eates en France, vous savez bien quel armement nucl\u00e9aire a \u00e9t\u00e9 mis en place en pr\u00e9textant un usage civil de la prolif\u00e9ration atomique.<br \/>\nMais notre travail d\u2019analyse critique du monde techno-scientifique remonte \u00e0 de nombreuses ann\u00e9es auparavant. Il est intimement li\u00e9 \u00e0 la pens\u00e9e \u00e9cologique. Elle a \u00e9t\u00e9 notre v\u00e9ritable \u00e9cole de formation, celle sur laquelle nous avons commenc\u00e9 \u00e0 b\u00e2tir une pens\u00e9e qui soit en capacit\u00e9 d\u2019aller au fond des choses des multiples crises contemporaine\u00a0La crise \u00e0 partir de laquel l\u2019effondrement en cours d\u00e9coule est pour nous la crise \u00e9cologique.\u00a0Au cours de nos recherches, nous sommes pass\u00e9s par diff\u00e9rents courants de critique anti-syst\u00e8me comme l\u2019\u00e9cologie profonde, le primitivisme, l\u2019antisp\u00e9cisme, l\u2019anarchisme vert et bien d\u2019autres. Nous ne nous sommes jamais fix\u00e9s. Notre pens\u00e9e critique se devait aller plus loin.\u00a0Au cours de cette recherche, nous avons toujours pens\u00e9 qu\u2019il \u00e9tait non seulement n\u00e9cessaire, mais fondamental, de construire des actions r\u00e9sistances concr\u00e8tes au monde technologique.\u00a0Il ne suffit pas d\u2019\u00eatre des penseurs lucides lorsque les chim\u00e8res transg\u00e9niques se r\u00e9pandent\u00a0dans la nature, la transformant pour toujours. Nous devons emp\u00eacher cela.\u00a0Lutter contre le g\u00e9nie g\u00e9n\u00e9tique et les techno-sciences et leurs d\u00e9veloppements irr\u00e9versibles et mortels, c\u2019est aller de l\u2019avant.<br \/>\nAu d\u00e9but des ann\u00e9es 2000, nous avons initi\u00e9 la\u00a0mobilisation contre les OGM dans une solitude totale. Les \u00e9cologistes trouvaient certains de nos contenus trop radicaux, les anarchistes trop partiaux et la gauche les ignorait, ou les d\u00e9signait comme ambigus en raison d\u2019un pr\u00e9tendu manque d\u2019analyse de classes.\u00a0Notre principale r\u00e9f\u00e9rence \u00e0 cette \u00e9poque \u00e9tait la\u00a0<em>Conf\u00e9d\u00e9ration Parisienne<\/em>, puis ses exil\u00e9s et l\u2019analyse pleine d\u2019acuit\u00e9 de\u00a0<em>Pi\u00e8ces et Main d\u2019Oeuvre<\/em>.<br \/>\nUne nouvelle prise de conscience \u00e9cologique, non seulement en Italie mais aussi au niveau international, s\u2019est d\u00e9velopp\u00e9e avec la naissance du mouvement anti-mondialisation.\u00a0Une pens\u00e9e tr\u00e8s th\u00e9orique, certes avec beaucoup de bonnes intentions, mais d\u00e9bouchant sur tr\u00e8s peu d\u2019actions concr\u00e8tes comme de mobilisations.\u00a0Bien que l\u2019aspect \u00e9cologique ne soit plus marginalis\u00e9, la tendance est \u00e0 rester confiants dans la possibilit\u00e9 d\u2019am\u00e9liorer et de diriger ce d\u00e9veloppement. Ce dernier est pourtant est par essence \u00e9cologiquement suicidaire et destructeur de la libert\u00e9.<br \/>\nGr\u00e2ce \u00e0 une r\u00e9daction plus \u00e9toff\u00e9e, nous avons cr\u00e9\u00e9 un journal\u00a0titr\u00e9\u00a0<em>Terra Selvaggia <\/em>(Terre Sauvage).\u00a0Son successeur est notre journal actuel :\u00a0<em>L\u2019Urlo della terra. \u00ab Le Cri de la Terre \u00bb <\/em>car maintenant c\u2019est le cri d\u2019une plan\u00e8te mourante et \u00e0 laquelle nous devons rendre des comptes, nous et quiconque en est responsable.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>En France, le candidat \u00e0 l\u2019\u00e9lection pr\u00e9sidentielle des Verts avait le slogan \u00ab PMA pour tous \u00bb en t\u00eate de son programme.\u00a0Les Verts sont ici \u00e0 la pointe de la marchandisation de la reproduction.\u00a0Est-ce la m\u00eame chose en Italie ?<\/strong><br \/>\nEn Italie, le Parti d\u00e9mocrate (PD), la\u00a0gauche et le mouvement LGBT * QIAP + soutiennent), \u00e0 de rares exceptions pr\u00e8s, revendique la location d\u2019ut\u00e9rus et la procr\u00e9ation m\u00e9dicalement assist\u00e9e (PMA). Tous travestissent ces proc\u00e9d\u00e9s gr\u00e2ce la rh\u00e9torique de la libert\u00e9 et autod\u00e9termination.\u00a0Ils font pression pour une cr\u00e9er une r\u00e9glementation de\u00a0la<em> \u00ab gestation pour les autres (GPA) non commerciale \u00bb. <\/em>Une novlangue qui dissimule l\u2019exploitation du corps de la femme et l\u2019achat et la vente d\u2019enfants\u00a0car m\u00eame pour le GPA \u00ab non commerciale \u00bb il est pr\u00e9vu une compensation. Le mouvement LGBT * QIAP + revendique \u00e9galement la\u00a0<em>\u00ab PMA pour tous et tous \u00bb<\/em><br \/>\nLes voix oppos\u00e9es \u00e0 la location de l\u2019ut\u00e9rus (GPA), aux \u00ab travailleurs du sexe \u00bb, \u00e0 l\u2019effacement de la femme, \u00e0 la suppression de la base charnelle des corps, sont continuellement accus\u00e9es de r\u00e9actionnaires, fascistes, d\u2019<em>homophobie<\/em> et de <em>transphobie<\/em>.\u00a0Mais en Italie, le d\u00e9bat f\u00e9ministe ne s\u2019est enflamm\u00e9 qu\u2019autour de la question de la GPA. Il a du mal \u00e0 prendre sur la celle de la PMA et dans un sens plus large contre toute reproduction artificielle de l\u2019humain.\u00a0Ces pratiques sont comprises avec peine comme s\u2019inscrivant dans les processus et direction plus larges et du syst\u00e8me techno-scientifique et transhumaniste.\u00a0Si des critiques partielles et limit\u00e9es sur certains aspects peuvent \u00eatre comprises, une position favorable \u00e0 la technique d\u2019ins\u00e9mination intra-ut\u00e9rine, et plus g\u00e9n\u00e9ralement favorable \u00e0 toutes les techniques, perdure.<br \/>\nPourtant ceux qui ne veulent pas prendre une position contraire \u00e0 toute reproduction artificielle de l\u2019humain, en continuant \u00e0 revendiquer uniquement l\u2019abolition universelle de la GPA, ne doivent pas \u00eatre na\u00eff\u00a0: il est \u00e9vident que les cliniques pratiquant la PMA ne pourraient pas exister seulement pour r\u00e9aliser la technique de base de l\u2019ins\u00e9mination artificielle.\u00a0C\u2019est comme si vous ne vouliez pas comprendre ici de multiples plans, compl\u00e9mentaires, qui se croisent et sont indissociables : l\u2019augmentation de l\u2019infertilit\u00e9, l\u2019\u00e9l\u00e9vation de l\u2019\u00e2ge auquel une femme veut tomber enceinte, le <em>business <\/em>de la reproduction, le besoin de gam\u00e8tes pour la recherche et, dernier mais principal facteur, la pente et l\u2019encouragement vers la reproduction artificielle. Il suffit de suivre les ouvertures progressives des l\u00e9gislations nationales des diff\u00e9rents pays europ\u00e9ens pour observer que, des couples avec des probl\u00e8mes d\u2019infertilit\u00e9 aux couples fertiles avec des probl\u00e8mes de maladies g\u00e9n\u00e9tiques transmissibles, la PMA s\u2019\u00e9tend pas\u00a0\u00e0 pas \u00e0 tout le monde.\u00a0Suivant la logique de la reproduction artificielle, l\u2019embryon devient un\u00a0<em>produit\u00a0<\/em>et ce qui est un\u00a0<em>produit\u00a0<\/em>peut \u00eatre soumis \u00e0 toute exp\u00e9rimentation. Il doit \u00eatre exempt de d\u00e9fauts et le\u00a0<em>meilleur\u00a0<\/em>possible.\u00a0La PMA repr\u00e9sente le cheval\u00a0de Troie du transhumanisme car il ouvre la voie \u00e0 la possibilit\u00e9 de la reproduction artificielle pour tous. La cons\u00e9quence logique est pr\u00e9cis\u00e9ment celle de l\u2019am\u00e9lioration continuelle du\u00a0<em>produit<\/em>.\u00a0Dans ce contexte, toute critique seulement partielle de la reproduction artificielle est utilis\u00e9e par les comit\u00e9s de bio\u00e9thique. En effet, elle sert \u00e0 ouvrir la voie de la biotechnologie de la reproduction et a cr\u00e9er un environnement dans lequel la reproduction artificielle deviendra le moyen normal de venir au monde. Ce n\u2019est peut-\u00eatre pas un hasard si la loi de\u00a0relance\u00a0en\u00a0Italie au milieu de l\u2019urgence Covid-19 a pr\u00e9vu un pr\u00eat de millions d\u2019euros aux associations LGBT.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Plus g\u00e9n\u00e9ralement, la gauche est terroris\u00e9e par l\u2019id\u00e9e de passer pour r\u00e9actionnaire en critiquant le capitalisme-lib\u00e9ralisme appliqu\u00e9 \u00e0 la\u00a0culture, au techno-scientisme.\u00a0Comment expliquer ce paradoxe ?\u00a0<\/strong><br \/>\nNous pensons que nous sommes d\u00e9j\u00e0 au-del\u00e0 de\u00a0cette question. La\u00a0quasi-totalit\u00e9 de la gauche n\u2019est plus terrifi\u00e9e \u00e0 l\u2019id\u00e9e passer pour r\u00e9actionnaire. Ce paradoxe n\u2019existe plus parce que ce\u00a0lib\u00e9ral\u00a0<em>cyborg\u00a0<\/em>gauche\u00a0a totalement int\u00e9rioris\u00e9 les logiques n\u00e9olib\u00e9rales et transhumanistes. Il les promeut activement et d\u00e9nonce comment r\u00e9actionnaires ceux qui critiquent le syst\u00e8me techno-scientifique.\u00a0Ceux de gauche qui, en revanche, sont terrifi\u00e9s \u00e0 l\u2019id\u00e9e d\u2019\u00eatre critiqu\u00e9s comme r\u00e9actionnaires, anti-vaccin, \u00ab th\u00e9oriciens du\u00a0complot\u00a0\u00bb, \u00ab\u00a0n\u00e9gationnistes \u00bb, font simplement des calculs pour savoir o\u00f9 il est plus profitable de s\u2019exposer avec la peur constante de perdre en cr\u00e9dibilit\u00e9.\u00a0Ainsi, ils privil\u00e9gient la prudence, ne parlant que de GPA et non de PMA, ou en n\u2019\u00e9voquant que le soutien au d\u00e9veloppement des techniques de g\u00e9nie g\u00e9n\u00e9tique appliqu\u00e9es au domaine m\u00e9dical. Ils rejettent donc en rien ce monde fait de recherche, de laboratoires et d\u2019une fa\u00e7on d\u2019envisager la vie con\u00e7ue par les ing\u00e9nieurs.\u00a0Ils partagent donc l\u2019application de suivi des coronavirus. Ils estiment qu\u2019elle devrait \u00eatre obligatoire comme les vaccins. Une position \u00e9galement exprim\u00e9e par le sociologue Zuboff mettant en avant le contr\u00f4le des donn\u00e9es par les entreprises num\u00e9riques comme le seul probl\u00e8me, un contr\u00f4le qui devrait \u00eatre entre les mains de l\u2019\u00c9tat.\u00a0Tout comme le r\u00e9cit dominant autour du coronavirus est encourag\u00e9, soutenu, et promu.\u00a0Un aveuglement qui ne peut \u00e0 nouveau \u00eatre confondu avec la na\u00efvet\u00e9, mais qui doit \u00eatre compris comme un positionnement d\u00e9lib\u00e9r\u00e9, li\u00e9 \u00e0 des calculs de diverses natures, ou de pleine\u00a0adh\u00e9sion \u00e0 la soci\u00e9t\u00e9 cybern\u00e9tique et transhumaniste.\u00a0Il est maintenant clair de ce que la gauche entend par un changement de paradigme et de civilisation.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>R\u00e9sister \u00e0 la marchandisation de la reproduction mais aussi de la 5G et de l\u2019id\u00e9ologie du progr\u00e8s, c\u2019est s\u2019exposer au terrorisme\u00a0intellectuel.\u00a0Est-ce \u00e9galement vrai en Italie?\u00a0<\/strong><br \/>\nCertaines questions sont consid\u00e9r\u00e9es comme\u00a0<em>intouchables.\u00a0<\/em>Les\u00a0aborder de fa\u00e7on critique surtout dans leur complexit\u00e9 et leur int\u00e9gralit\u00e9 implique de se retrouver en position minoritaire, solitaire, isol\u00e9,\u00a0<em>prematura\u00a0<\/em>(pr\u00e9matur\u00e9e).\u00a0Mais comment parler de positions \u00ab pr\u00e9matur\u00e9es \u00bb aujourd\u2019hui, alors que pendant des ann\u00e9es il \u00e9tait d\u00e9j\u00e0 possible d\u2019entrevoir l\u2019intention et la direction du d\u00e9veloppement des technosciences, de la biologie synth\u00e9tique, du g\u00e9nie g\u00e9n\u00e9tique, de la reproduction artificielle\u00a0? Ces d\u00e9veloppements pouvaient \u00eatre per\u00e7us, alors lorsqu\u2019ils \u00e9taient d\u00e9j\u00e0 mat\u00e9rialis\u00e9s dans\u00a0des\u00a0laboratoires\u00a0ou lorsqu\u2019ils \u00e9taient d\u00e9j\u00e0 utilis\u00e9s pour modifier et adapter les animaux aux processus de production.\u00a0Depuis plus de vingt ans, nous mettons en lumi\u00e8re les processus d\u2019ing\u00e9nierie et d\u2019artificialisation du vivant, comment le syst\u00e8me techno-scientifique s\u2019est d\u00e9velopp\u00e9 pour arraisonner les corps. Ceux-ci deviennent une mati\u00e8re premi\u00e8re. Actuellement, certaines frange de la gauche semblent\u00a0r\u00e9aliser certaines ces processus. Mais elles sont toujours en retrait. Elles critiquent aujourd\u2019hui les OGM, alors qu\u2019ils se sont longtemps r\u00e9pandus, mais elles taisent sur la nouvelle technique de g\u00e9nie g\u00e9n\u00e9tique CRISP\/Cas 9 \u2013\u00a0utilis\u00e9e pour donner naissance \u00e0 deux filles g\u00e9n\u00e9tiquement modifi\u00e9es \u00bb. Elles crient contre la marchandisation des corps alors que nous sommes d\u00e9j\u00e0 bien au-del\u00e0 du simple profit. Elles d\u00e9noncent les violation de la\u00a0vie priv\u00e9e alors que nous sommes d\u00e9j\u00e0 aussi bien au-del\u00e0. En m\u00eame temps elles restent silencieuses sur le projet ID2020 ou sur la num\u00e9risation de tous les domaines de notre existence.\u00a0Demain, elles peuvent hurler face \u00e0\u00a0l\u2019<em>editing de\u00a0<\/em>g\u00e8nes et aux micropuces sous la peau, mais il sera trop tard.<br \/>\nPourtant, il va sans dire que lorsque le contr\u00f4le sur les corps sera perdu, leurs d\u00e9veloppements\u00a0et leur reproduction, toutes sortes de barri\u00e8res\u00a0\u00e9thiques\u00a0seront bris\u00e9es.\u00a0Pour le syst\u00e8me, il sera alors possible de concevoir l\u2019ensemble du vivant.\u00a0Aucun marchandage n\u2019est possible sur tout cela.\u00a0Quant au r\u00e9seau 5G et \u00e0 la soci\u00e9t\u00e9 cyber et\u00a0transhumaniste qui se dessine gr\u00e2ce \u00e0 travers lui, certaines franges de la Gauche, minoritaires, se sont lanc\u00e9es dans une campagne d\u2019opposition dans une optique qui ne se focalise pas uniquement sur les cons\u00e9quences sanitaires dangereuses et graves, mais qui cherche \u00e0 mettre en \u00e9vidence les transformations sociales qu\u2019induit la 5G.\u00a0Face \u00e0 cela la grande majorit\u00e9 de la gauche se tait et dans le pire des cas s\u2019y associe, discr\u00e9ditant, l\u2019opposition \u00e0 la 5G en l\u2019amalgamant \u00e0 des discours ambigus et conspirateurs. Elle faist en fait le jeu de ce syst\u00e8me permettant\u00a0aux\u00a0grandsm\u00e9dias\u00a0de passer des mensonges comme celui sur les centaines de sabotage des antennes 5G en Angleterre comme une peur irrationnelle de Covid-19.\u00a0On observe aussi le paradoxe de contestataires f\u00e9ministes de ne pas vouloir se rendre compte\u00a0que la 5G et le d\u00e9veloppement de la\u00a0<em>smart city\u00a0<\/em>repr\u00e9sentent aussi une attaque contre nos corps. Rappelons que le projet\u00a0de\u00a0\u00ab ville intelligente \u00bbde Barcelone est \u00e9galement soutenu par des \u00e9cologistes et des f\u00e9ministes.\u00a0Ici aussi certains intellectuels pseudo-contestataires font fonction d\u2019alli\u00e9s pour diffuser des critiques superficielles et r\u00e9cup\u00e9rables pour mieux faire admettre certains ces d\u00e9veloppements. Ils les habillent d\u2019un\u00a0vert, durable et inclusif, mais fondamentalement le m\u00eame.\u00a0Une nocivit\u00e9 et une id\u00e9e du monde rest\u00e9s telles qu\u2019elles soient g\u00e9r\u00e9es par des multinationales ou par des appareils publics.\u00a0Notre critique doit \u00eatre inconciliable avec les instances et les valeurs de ce syst\u00e8me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>On pense \u00e9videmment \u00e0 Pasolini quand on se souvient des figures des pr\u00e9curseurs italiens pour r\u00e9fl\u00e9chir \u00e0 ce ph\u00e9nom\u00e8ne.\u00a0Avez-vous d\u2019autres r\u00e9f\u00e9rences ?<\/strong><br \/>\nNous reconnaissons \u00e0 Pasolini d\u2019avoir eu l\u2019intuition du d\u00e9but de ce processus d\u2019acceptation, de neutralisation des diff\u00e9rences, d\u2019une mutation anthropologique.\u00a0Un d\u00e9veloppement li\u00e9 \u00e0 la diffusion de la soci\u00e9t\u00e9 de consommation de masse. Il l\u2019a analys\u00e9 comme ce qui a conduit \u00e0 ce d\u00e9sir d\u2019illimit\u00e9 qui s\u2019est ensuite transform\u00e9 en consommation o\u00f9 tout devient marchandise et o\u00f9 tout devient disponible. Ses paroles sont aujourd\u2019hui parfaitement adapt\u00e9s :\u00a0<em>\u00ab Je proph\u00e9tise l\u2019\u00e9poque dans laquelle le nouveau pouvoir utilisera vos mots libertaires pour cr\u00e9er un nouveau pouvoir autoris\u00e9, pour cr\u00e9er une nouvelle inquisition, pour cr\u00e9er un nouveau conformisme.\u00a0Et ses clercs\u00a0seront des clercs de gauche \u00bb<\/em>.\u00a0Pasolini d\u00e9crit un nouveau pouvoir qui ne veut pas que nous soyons des sujets, mais des consommateurs. Ils participent \u00e0 leur propre soumission. Aujourd\u2019hui nous pourrions aussi ajouter des patients et des individus biom\u00e9dicalis\u00e9s.\u00a0Un nouveau pouvoir qui se revendique aujourd\u2019hui <em>cool<\/em>, un pouvoir qui n\u2019a pas besoin de coercition, qui se construit autour d\u2019un individu pouvant agir de mani\u00e8re autonome de sorte qu\u2019il int\u00e9riorise et reproduit en lui des aspects de domination. Il d\u00e9sire et la revendique cette derni\u00e8re comme sa libert\u00e9.\u00a0Les r\u00e9flexions de Pasolini nous renvoient au\u00a0<em>neutrum oeconomicum\u00a0<\/em>(\u00e9conomiquement neutre)dont Ivan Illich avait pr\u00e9dit sa venue il y a trente ans. C\u2019est un aspect central pour comprendre la transformation anthropologique actuelle de l\u2019\u00eatre humain. Il se pense comme un\u00a0individu\u00a0neutre, indiff\u00e9renci\u00e9, fragment\u00e9, d\u00e9racin\u00e9, fluide, vide, sans identit\u00e9, sans valeurs, sans m\u00e9moire, sans racines, sans liens, sans relations hormis ces pseudo-relations \u00e9ph\u00e9m\u00e8res, rapides, compulsives, jetables comme mod\u00e8le de soci\u00e9t\u00e9 de consommation et atomis\u00e9.\u00a0Avec un effacement de la diff\u00e9rence entre l\u2019homme et la femme li\u00e9e \u00e0 l\u2019id\u00e9ologie du m\u00eame. Ils sont seulement les atomes de consommation.\u00a0Ils nous renvoient \u00e9galement \u00e0 Albert Camus<em>.<\/em> Dans son livre\u00a0<em>L\u2019Homme en r\u00e9volte,<\/em> il demande\u00a0<em>\u00ab pourquoi se r\u00e9volter s\u2019il n\u2019y a rien en soi \u00e0 pr\u00e9server \u00bb.\u00a0<\/em>Aujourd\u2019hui, nous\u00a0assistons \u00e0 une pulv\u00e9risation de la capacit\u00e9 m\u00eame de ne pas \u00eatre d\u2019accord, de se sentir\u00a0<em>contre\u00a0<\/em>et d\u2019entendre\u00a0<em>autre chose<\/em>.\u00a0Les fondements de la m\u00eame possibilit\u00e9 de r\u00e9sistance sont sap\u00e9s \u00e0 partir du moment o\u00f9 il est plus facile de dominer ceux qui ne croient en rien, ceux qui n\u2019ont pas de r\u00eaves, ceux qui n\u2019ont pas de passions, ceux qui n\u2019ont pas d\u2019angoisse, ceux qui n\u2019ont pas de valeurs \u00e0 revendiquer et \u00e0 s\u2019opposer.\u00a0Si nous naissons dans un laboratoire dans un monde de machines, si la nature devient artificielle et machinale, la capacit\u00e9 de comprendre la possibilit\u00e9 d\u2019un autre monde sera\u00a0<em>st\u00e9rilis\u00e9e\u00a0<\/em>et les possibilit\u00e9s m\u00eames de r\u00e9sistance seront min\u00e9es \u00e0 la base.\u00a0 Dans nos r\u00e9f\u00e9rences importantes, nous ne pouvons manquer de mentionner Jacques Ellul et Bernard Charbonneau.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Aujourd\u2019hui, une question d\u2019actualit\u00e9 est la tendance au totalitarisme des soins de sant\u00e9 avec Covid19.\u00a0Qu\u2019en pensez vous ? <\/strong><br \/>\nNous \u00e9crivons ces lignes depuis Bergame, dans\u00a0une situation o\u00f9 la vie sociale est sous verrous qui est maintenant appel\u00e9e dans la novlangue \u00ab assembramento \u00bb (rassemblement).\u00a0Lorsque vous publierez ces lignes, la situation se sera consid\u00e9rablement encore aggrav\u00e9e alors que l\u2019Italie est sur le point de se fermer totalement et d\u2019accroitre infiniment ses restrictions.\u00a0Elles ne concernent pas tout le monde : les petites entreprises auront le coup de gr\u00e2ce tandis que les grands industriels et les entreprises comme Amazon explose leurs b\u00e9n\u00e9fices.\u00a0Ce qui est curieux, c\u2019est qu\u2019une grande partie de l\u2019attention, lorsqu\u2019elle n\u2019est pas saisie par la peur d\u2019\u00eatre infect\u00e9e, est dirig\u00e9e vers les zones \u00e9conomiques qui meurent sans m\u00eame une petit consolation financi\u00e8re terminale.\u00a0Si le syst\u00e8me de sant\u00e9 en Italie ces derniers mois est rest\u00e9 dans son \u00e9tat d\u00e9plorable, on ne peut pas en dire autant du secteur psychiatrique. Lui s\u2019\u00e9croule carr\u00e9ment. Ils ont r\u00e9ussi, avec des politiques liberticides et leur terreur sanitaire, \u00e0 cr\u00e9er et g\u00e9n\u00e9raliser une \u00e9norme peur, \u00e0 fragmenter et d\u00e9solidariser toute possibilit\u00e9 de conscience collective qui ne serait pas individuelle ou cat\u00e9gorielle.\u00a0Sous ces\u00a0masques, il n\u2019y a pas de solidarit\u00e9 mais seulement l\u2019acception de la s\u00e9paration, ce que la novlangue appelle la distanciation.\u00a0On ne pense qu\u2019aux risques sanitaires, en fait tr\u00e8s lointains, et aux emplois, oubliant compl\u00e8tement sa vie, sa libert\u00e9, ses relations avec les autres, sa sociabilit\u00e9 et la culture comme un moment de partage et de croissance.\u00a0Dans quelques mois, tout cela conduira non pas ver sune alternative mais \u00e0 destruction totale. Nous seront pr\u00e9cipit\u00e9 dans un monde de plus en plus num\u00e9ris\u00e9 et automatis\u00e9, o\u00f9 il ne restera que la survie.\u00a0Dans les \u00e9coles, les nouveaux bureaux sont faits uniquement pour recevoir des ordinateurs, plus de livres et de crayons.\u00a0Ici en Lombardie, pour les personnes \u00e2g\u00e9es, celles qui persistent \u00e0 survivre apr\u00e8s le premier massacre dans les maisons de retraite, il reste quasiment impossible de gu\u00e9rir et surtout de pr\u00e9venir des pathologies qui, \u00e0 elle seule, causent plus de cent mille d\u00e9c\u00e8s par jour : les tumeurs d\u2019origine environnemental.\u00a0Nous sommes au-del\u00e0 de ce que nous qualifions g\u00e9n\u00e9ralement de totalitarisme, nous atteignons la pleine r\u00e9alisation du projet de num\u00e9risation des existences, la pleine r\u00e9alisation de la soi-disant \u00ab plan\u00e8te intelligente \u00bb d\u2019IBM.\u00a0Nous n\u2019avons aucune exp\u00e9rience de\u00a0quoi que ce soit de tel. Tout cela n\u00e9cessite la cr\u00e9ation de nouveaux outils analytiques pour comprendre o\u00f9 cela nous entraine. Nous avons toujours soutenu que les technologies ne fonctionnent pas et ne font pas de sauts brusques, mais il existe des\u00a0<em>exceptions\u00a0<\/em>qui permettent\u00a0une\u00a0acc\u00e9l\u00e9ration\u00a0sans pr\u00e9c\u00e9dent.\u00a0Dans\u00a0ce climat d\u2019urgence<em>,\u00a0<\/em>l\u2019\u00e9conomie internationale de la finance, des banques, des multinationales entre dans un nouvel ordre. Un nouveau monde fait de dictature num\u00e9rique et de terreur sanitaire est repens\u00e9. Il est d\u00e9crit comme le seul monde vers lequel d\u00e9sormais nous devrons nous adapter.\u00a0Les corps sont tous m\u00e9dicalis\u00e9s de la naissance \u00e0 la mort et seront g\u00e9n\u00e9tiquement modifi\u00e9s avec l\u2019arriv\u00e9e des nouveaux vaccins Covid. Nos libert\u00e9s seront de plus en plus r\u00e9duites \u00e0 des ombres fantomatiques.<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/necrotecnologie\/intervista-a-resistenze-al-nanomondo-da-la-decroissance\/\">https:\/\/www.resistenzealnanomondo.org\/necrotecnologie\/intervista-a-resistenze-al-nanomondo-da-la-decroissance\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Resistenze al nanomondo (redazione) Questa intervista \u00e8 stata pubblicata in francese sul numero di gennaio \u2013 febbraio del giornale La D\u00e9croissance, in fondo la versione in francese Qual \u00e9 la storia di Resistenze al nanomondo? Sono pi\u00f9 di vent\u2019anni ormai che seguiamo gli sviluppi delle tecno-scienze e le loro conseguenze sulla societ\u00e0 e sull\u2019intero vivente cercando di capire le profonde trasformazioni attorno a noi. 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