{"id":62610,"date":"2021-02-12T10:10:56","date_gmt":"2021-02-12T09:10:56","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62610"},"modified":"2021-02-11T18:52:27","modified_gmt":"2021-02-11T17:52:27","slug":"sputnik-v-e-geopandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62610","title":{"rendered":"Sputnik V e Geopandemia"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Sacha Cepparulo)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 14pt\"><strong>La rivista scientifica \u201cThe Lancet\u201d certifica il vaccino prodotto dalla Federazione Russa, e ora Vladimir Putin pu\u00f2 riavvicinarci all\u2019Unione Europea \u201cin nome della pace sanitaria\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\">Il 2 febbraio sono apparsi sulla rivista scientifica<em>\u00a0The Lancet\u00a0<\/em>i dati riguardanti l\u2019efficacia del vaccino russo Sputnik V. Un respiro tutto sommato di sollievo per il mondo e soprattutto per l\u2019Europa: lo Sputnik V \u00e8 efficace al 91.6 %. Prima di passare alla rilevanza politica di questa notizia, \u00e8 doveroso un riassunto delle puntate precedenti. Nella corsa globale ai vaccini la Russia \u00e8 stato il primo Paese a registrare un vaccino anti Covid-19: ce lo ricordiamo tutti quell\u201911 agosto quando Putin, in diretta con i ministri del suo governo, ha affermato che una delle una delle sue figlie aveva partecipato alla sperimentazione con risultati positivi. Quattro giorni dopo \u00e8 iniziata l<strong>a produzione dello Sputnik V da parte del \u201cCentro Nazionale di Ricerca di Epidemiologia e Microbiologia di N. F. Gamalei\u201d \u2013 che lo ha sviluppato \u2013 e del colosso farmaceutico russo \u201cBinnofarm\u201d<\/strong> (il 26 ottobre si \u00e8 aggiunta anche la casa farmaceutica russa \u201cGenerium\u201d). Mentre Stati Uniti d\u2019America e Cina erano ancora al lavoro per lo sviluppo del proprio vaccino \u201cnazionale\u201d, senza perdere tempo il 19 ottobre il direttore generale de \u201cIl Fondo Russo degli Investimenti Diretti\u201d (fondo sovrano di investimenti della Federazione Russa creato dal governo nel 2011 per gli investimenti nelle maggiori compagnie e nei settori economici pi\u00f9 importanti) Kirill Dmitrev ha dichiarato che il vaccino verr\u00e0 prodotto \u201cin India, Brasile, Corea del Sud (dalla quale il 13 novembre hanno fatto sapere che la produzione del vaccino russo sar\u00e0 esclusivamente rivolta all\u2019export), Cina e in un altro Paese\u201d.<\/p>\n<p>Successivamente sono iniziati lo stoccaggio e la produzione in Sudamerica. Dal 21 gennaio 2021 anche il Pakistan ha iniziato a produrre lo Sputnik V. Le dichiarazioni di Vladimir Putin come sempre hanno fatto scalpore in tutto il mondo. La Russia ha iniziato fin da subito a perorare la sua causa cercando di infondere fiducia nella propria scoperta (a partire dalle parole di Putin riguardanti la figlia, tra le prime a testarlo). Il 17 dicembre alla domanda se gli fosse gi\u00e0 stato somministrato il vaccino, Putin risponde negativamente in quanto fino a quel momento non era stato ancora dato il via libera alla somministrazione alle fasce d\u2019et\u00e0 superiori ai 60 anni. Dieci giorni dopo il portavoce di Putin, Dmitrij Peskov fa sapere che il presidente far\u00e0 il vaccino. Come al solito nel mondo e in Europa ci si \u00e8 divisi nei classici schieramenti oltranzisti pro e anti Russia: da un lato quelli che gi\u00e0 allora consideravano il vaccino russo una manna dal cielo e maledicevano la lentezza e l\u2019incredulit\u00e0 dell\u2019Occidente e dall\u2019altro quelli che anche in questi giorni guardano a questo successo della Russia con ostilit\u00e0 e un po\u2019 di rancore facendo molta fatica a capacitarsi del responso dell\u2019Ema. In questo senso ha fatto molto scalpore il fatto che l\u2019ambasciatore italiano in Russia Pasquale Terracciano si sia sottoposto allo Sputnik V stando alle sue parole \u201cper motivi puramente personali\u201d. \u00a0Ma prima di lui, in un\u2019intervista al Fatto Quotidiano del 26 novembre, Vincenzo Trani, presidente della Camera di Commercio Italia-Russia, dopo essersi sottoposto allo Sputnik V, aveva dichiarato: \u201cMi avevano preannunciato lievi effetti collaterali come febbre e mal di testa. Invece sto benissimo. Che aspetta il governo ad acquistarlo?\u201d<\/p>\n<figure class=\"wp-block-embed-twitter wp-block-embed\">\n<div class=\"wp-block-embed__wrapper\">https:\/\/twitter.com\/IntDissidente\/status\/1350129510486781952<\/div>\n<\/figure>\n<p><strong>La Russia \u00e8 un sistema complesso, e il \u201cputinismo\u201d non \u00e8 un dogma.<\/strong>\u00a0Esistono incrinature sia sul piano nazionale che quello internazionale, e a differenza di quanto si legge sulla maggior parte dei quotidiani nazionali, queste non sono iniziate con e grazie al \u201ccaso Naval\u2019nyj.\u201d Le cause sono molteplici, alcune recenti e altre no: l\u2019avvicinamento dell\u2019Ucraina alla Turchia, i tentennamenti su un intervento militare in Bielorussia in difesa del presidente Aleksandr Lukashenko, il mancato appoggio militare in caso di conflitto all\u2019Armenia (come invece stabilito da un patto bilaterale stipulato tra Federazione Russa e Repubblica Armena), la rivalit\u00e0 con la Cina e la Francia in Africa (si pensi al Mali e quindi alla recente l\u2019apertura della prima base navale russa in Sudan dopo la chiusura dell\u2019ultima base sovietica),<strong>\u00a0la crisi di consenso interno<\/strong>\u00a0(che \u00e8 sempre bene specificare non si incarna e manifesta solo nel fenomeno Naval\u2019nyj, ma \u00e8 molto pi\u00f9 complessa), la recente unificazione dei principali partiti d\u2019opposizione quali \u201cI Patrioti della Russia\u201d, \u201cPer la Verit\u00e0\u201d e \u201cRussia Giusta\u201d, rispettivamente capitanati da Gennadij Semigin, Zachar Prilepin e Sergej Mironov che hanno recentemente affermato di essere favorevoli all\u2019inclusione di altri due partiti d\u2019opposizione e cio\u00e8 de \u201cIl partito comunista della Federazione Russa\u201d di G. Zjuganov e de \u201cIl partito liberal-democratico della Russia\u201d capitanato dall\u2019eccentrico Vladimir \u017dirinovskij e infine i difficili rapporti con l\u2019Occidente complicatisi dopo la crisi bielorussa, il referendum costituzionale del primo luglio e naturalmente il caso Naval\u2019nyj.\u00a0\u00a0<strong>Il fatto che l\u2019EMA abbia ufficialmente certificato per l\u2019Europa la tanto agognata efficacia dello Sputnik V conferisce a Putin la possibilit\u00e0 di presentarsi ancora una volta nel ruolo che preferisce<\/strong>: quello di saggio, forte e libero paciere impegnato nella risoluzione di tutti i conflitti mondiali. Tutto ci\u00f2 si accorda perfettamente alle parole pronunciate al World Economic Forum ed \u00e8 dimostrato dal repentino e (in)aspettato cambiamento d\u2019atteggiamento dei principali Paesi europei nei confronti della Russia. In Italia, Franco Locatelli (Css), ha mostrato ottimismo e interesse a fronte dei risultati pubblicati sulla rivista\u00a0<em>The Lancet<\/em>\u00a0e invece molte criticit\u00e0 nei confronti dell\u2019esperimento britannico volto a testare la combinazione dei farmaci Pfizer e Astrazeneca (come ha riportato il quotidiano<em>\u00a0La Verit\u00e0<\/em>). L\u2019ex ministro italiano della Salute\u00a0<strong>Roberto Speranza\u00a0<\/strong>ha confermato questo atteggiamento favorevole dichiarando che \u201cnon dobbiamo avere timori delle origini dei vaccini, quello che per noi \u00e8 importante \u00e8 il passaggio Ema\u201d.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-137734\" src=\"https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/v2\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/i0237.jpg\" alt=\"\" \/><figcaption>Pasquale Terracciano, Ambasciatore italiano a Mosca<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u201cLa provenienza non deve spaventarci\u201d:\u00a0<strong>questa \u00e8 la nuova narrazione dei politici europei.\u00a0<\/strong>Che in generale il Paese di provenienza di qualsivoglia farmaco testato non ne infici l\u2019efficacia \u00e8 indubbio, ma a livello politico \u00e8 impossibile pensare che la provenienza non giochi alcun ruolo nella \u201cgeopandemia\u201d. Questa scelta comunicativa ha principalmente due finalit\u00e0: rintuzzare il restante scetticismo nei confronti dello Sputnik V e mascherare a fronte del caso Naval\u2019nyj l\u2019inizio di una possibile collaborazione fra Unione Europea e Russia<a>.<\/a>\u00a0Infatti, dopo la condanna di Naval\u2019nyj a due anni e cinque mesi di carcere, il capo dell\u2019Eliseo Emmanuel Macron aveva esposto alcune perplessit\u00e0 ad\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/controcultura\/esteri\/quale-gerussia-con-armin-laschet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Angela Merkel circa la cooperazione russo-tedesca volta alla costruzione del gasdotto Nord Stream 2.<\/a>\u00a0In pochi giorni tutto \u00e8 cambiato e il 21 gennaio, Angela Merkel afferma: \u201cLa Russia ha ora presentato domanda all\u2019Ema. Ho suggerito che il nostro istituto Paul Erlich potrebbe sostenere la Russia in questa procedura all\u2019Ema\u201d. Il ministero della sanit\u00e0 tedesco inoltre ha reso noto che \u00e8 stata discussa la possibilit\u00e0 di produrre il vaccino russo con l\u2018azienda tedesca IDT Biologika. Anche la Spagna, altro Paese dell\u2019Ue, ha aperto al vaccino russo. Si ricordi<em>\u00a0en passant\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/controcultura\/esteri\/ungheria-bicipite\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">che l\u2019Ungheria ha gi\u00e0 autonomamente acquistato 40 mila dosi di\u00a0<em>Sputnik V<\/em><\/a>\u00a0appellandosi alla drammaticit\u00e0 dell\u2019emergenza pandemica.\u00a0<strong>La congiuntura attuale d\u00e0 alla Russia la possibilit\u00e0 di diventare un partner molto importante<\/strong>: Vladimir Putin ha quindi l\u2019occasione di riconsolidare in Europa la propria autorevolezza di leader affidabile e legittimo. Fenomeno non irrilevante se si considera che solo pochi giorni fa sono stati espulsi dalla Russia tre diplomatici europei e che l\u2019amministrazione Biden deve ora mettere insieme \u201crusso e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/inevidenza\/sinofobia\/\">sinofobia<\/a>\u201d e una politica pi\u00f9 distensiva (e di contenimento allo stesso tempo) con l\u2019Unione Europea, in particolare con\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/editoriale\/lasse-franco-tedesco-capovolto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">l\u2019asse franco-tedesco.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0 https:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/controcultura\/esteri\/sputnik-v-e-geopandemia\/<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Sacha Cepparulo) &nbsp; La rivista scientifica \u201cThe Lancet\u201d certifica il vaccino prodotto dalla Federazione Russa, e ora Vladimir Putin pu\u00f2 riavvicinarci all\u2019Unione Europea \u201cin nome della pace sanitaria\u201d. &nbsp; Il 2 febbraio sono apparsi sulla rivista scientifica\u00a0The Lancet\u00a0i dati riguardanti l\u2019efficacia del vaccino russo Sputnik V. 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