{"id":62695,"date":"2021-02-16T10:30:24","date_gmt":"2021-02-16T09:30:24","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62695"},"modified":"2021-02-16T00:07:18","modified_gmt":"2021-02-15T23:07:18","slug":"dal-confronto-al-compromesso-usa-e-germania-vicini-allintesa-sul-nord-stream-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62695","title":{"rendered":"Dal confronto al compromesso. Usa e Germania vicini all\u2019intesa sul Nord Stream 2"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>FORMICHE (Gabriele Carrer)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Voci di compromesso tra Germania e Stati Uniti sul Nord Stream 2: Berlino valuta un meccanismo di interruzione delle forniture di gas per evitare pressioni di Mosca sull\u2019Ucraina. Baster\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">E se Washington e Berlino avessero trovato un compromesso sul gasdotto Nord Stream 2? A rivelarlo \u00e8 il quotidiano tedesco Handelsblatt, che ha raccolto una dichiarazione di Ned Price, portavoce del segretario di Stato americano Antony Blinken, secondo cui gli Stati Uniti seguiranno \u201cle attivit\u00e0 per il completamento o la certificazione del gasdotto e, se avranno luogo, assumeremo una decisione\u201d sulle nuove sanzioni contro il Nord Stream 2. Ma le sanzioni, ha aggiunto il portavoce della diplomazia statunitense, sono \u201csoltanto uno dei tanti strumenti importanti\u201d a disposizione di Washington. Price ha poi osservato: \u201cStiamo lavorando a stretto contatto con i nostri alleati e partner per rafforzare la sicurezza energetica europea e proteggerla da comportamenti predatori\u201d. Handelsblatt riporta anche le dichiarazioni di Thomas Bareiss, sottosegretario all\u2019Economia e all\u2019energia tedesco: \u201cIl governo federale ha sempre sostenuto di prendere sul serio le preoccupazioni dei nostri partner\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Come evidenzia l\u2019Agenzia Nova, Berlino si starebbe muovendo verso il compromesso con Washington, seppure non ufficialmente, lavorando a una \u201csoluzione a pacchetto\u201d richiesta dagli Stati Uniti come condizione per non sanzionare il Nord Stream 2, ormai prossimo al completamento. In particolare, si tratta di dotare l\u2019infrastruttura di un meccanismo di interruzione delle forniture di gas dalla Russia. Il dispositivo verrebbe azionato in caso di necessit\u00e0, per esempio, qualora Mosca tentasse di esercitare pressioni sull\u2019Ucraina come Paese di transito del proprio gas diretto in Europa. Il governo tedesco \u00e8 aperto a discutere questa proposta con gli Stati Uniti, ma \u201crifiuta l\u2019automatismo\u201d a cui punta Washington.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">In questo modo, infatti, il gas destinato alla Germania verrebbe messo \u201cnelle mani dell\u2019Ucraina\u201d. Come nota Handelsblatt, non si pu\u00f2 escludere che una disputa sul gas dalla Russia venga provocata da Kiev, non da Mosca. Secondo la Germania, \u201cvale la pena\u201d, quindi, di \u201cprendere in considerazione una dichiarazione politica\u201d. In tale atto, il governo tedesco si impegnerebbe a bloccare le importazioni di gas dalla Russia tramite Nord Stream 2, \u201cse il Cremlino utilizzasse le forniture energetiche come arma contro i Paesi vicini\u201d. Tuttavia, in tal caso non \u00e8 da escludere che l\u2019operatore del gasdotto, Nord Stream 2 AG, presenti richieste per il risarcimento dei danni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La scorsa settimana su Formiche.net raccontavamo le previsioni ottimistiche di JP Morgan sugli investimenti sull\u2019asse Washington-Berlino e gli sforzi europei a guida tedesca per bilanciare l\u2019eccessiva esposizione con Pechino sui temi tecnologici. Ora un compromesso pare si possa trovare anche sulla questione russa (che ha spinto alcuni a suonare campane a morte per la politica estera dell\u2019Unione europea fagocitata dalle capitali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Senza dimenticare per\u00f2 ci\u00f2 che diceva alcune settimane fa Formiche.net Marta Dass\u00f9, direttrice di Aspenia e senior director of European Affairs presso The Aspen Institute: \u201c\u00c8 una illusione pensare che, archiviata la parentesi Trump, si possa semplicemente tornare al passato. Perch\u00e9 Washington chieder\u00e0 comunque all\u2019Europa, e alla Germania in particolare, di assumere maggiori responsabilit\u00e0, superando un approccio mercantile alle relazioni internazionali. E perch\u00e9 la Germania, inclusa l\u2019opinione pubblica, non nutre pi\u00f9 una fiducia incondizionata nell\u2019alleato americano. Sar\u00e0 un dare e avere, su una nuova agenda\u201d.<\/p>\n<p><strong>FONTE<\/strong>:<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2021\/02\/nord-stream-2-compromesso-usa-germania\/\">https:\/\/formiche.net\/2021\/02\/nord-stream-2-compromesso-usa-germania\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Gabriele Carrer) Voci di compromesso tra Germania e Stati Uniti sul Nord Stream 2: Berlino valuta un meccanismo di interruzione delle forniture di gas per evitare pressioni di Mosca sull\u2019Ucraina. Baster\u00e0? E se Washington e Berlino avessero trovato un compromesso sul gasdotto Nord Stream 2? 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