{"id":62750,"date":"2021-02-18T11:30:58","date_gmt":"2021-02-18T10:30:58","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62750"},"modified":"2021-02-17T14:23:46","modified_gmt":"2021-02-17T13:23:46","slug":"vaccini-lavoro-fisco-giustizia-ue-atlantismo-russia-il-programma-di-draghi-in-pillole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62750","title":{"rendered":"Vaccini, lavoro, fisco, giustizia, Ue, atlantismo, Russia. Il programma di Draghi in pillole"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>REDAZIONE<\/strong><\/p>\n<header class=\"entry-header\">\n<div class=\"entry-thumbnail margin-bottom-30\">\n<div class=\"post-thumbnail\">\n<div class=\"thumb-w\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/Schermata-2021-02-17-alle-11.14.03-710x376.png\" alt=\"Draghi senato\" width=\"710\" height=\"376\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\" style=\"text-align: justify\">\n<h3><em>I dossier principali nel discorso programmatico del presidente del Consiglio, Mario Draghi, in Senato<\/em><span id=\"more-139101\"><\/span><\/h3>\n<p><strong>Le\u00a0<a href=\"http:\/\/www.governo.it\/it\/articolo\/le-comunicazioni-del-presidente-draghi-al-senato\/16225\">comunicazioni<\/a>\u00a0del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, al Senato della Repubblica sulle dichiarazioni programmatiche del Governo:<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-stuff margin-bottom-15 hidden-print single-post-ads-top pull-right-sm pull-right-md pull-right-lg margin-left-15 text-center-xs\"><\/div>\n<p>La crescita di un\u2019economia di un Paese non scaturisce solo da fattori economici. Dipende dalle istituzioni, dalla fiducia dei cittadini verso di esse, dalla condivisione di valori e di speranze. Gli stessi fattori determinano il progresso di un Paese.<\/p>\n<p>Questo governo nasce nel solco dell\u2019appartenenza del nostro Paese, come socio fondatore, all\u2019Unione europea, e come protagonista dell\u2019Alleanza Atlantica, nel solco delle grandi democrazie occidentali, a difesa dei loro irrinunciabili principi e valori.<\/p>\n<p>Sostenere questo governo significa condividere l\u2019irreversibilit\u00e0 della scelta dell\u2019euro, significa condividere la prospettiva di un\u2019Unione Europea sempre pi\u00f9 integrata che approder\u00e0 a un bilancio pubblico comune capace di sostenere i Paesi nei periodi di recessione.<\/p>\n<p>Gli Stati nazionali rimangono il riferimento dei nostri cittadini, ma nelle aree definite dalla loro debolezza cedono sovranit\u00e0 nazionale per acquistare sovranit\u00e0 condivisa. Anzi, nell\u2019appartenenza convinta al destino dell\u2019Europa siamo ancora pi\u00f9 italiani, ancora pi\u00f9 vicini ai nostri territori di origine o residenza.<\/p>\n<p>Dobbiamo essere orgogliosi del contributo italiano alla crescita e allo sviluppo dell\u2019Unione europea. Senza l\u2019Italia non c\u2019\u00e8 l\u2019Europa. Ma, fuori dall\u2019Europa c\u2019\u00e8 meno Italia. Non c\u2019\u00e8 sovranit\u00e0 nella solitudine. C\u2019\u00e8 solo l\u2019inganno di ci\u00f2 che siamo, nell\u2019oblio di ci\u00f2 che siamo stati e nella negazione di quello che potremmo essere.<\/p>\n<p>Siamo una grande potenza economica e culturale. Mi sono sempre stupito e un po\u2019 addolorato in questi anni, nel notare come spesso il giudizio degli altri sul nostro Paese sia migliore del nostro. Dobbiamo essere pi\u00f9 orgogliosi, pi\u00f9 giusti e pi\u00f9 generosi nei confronti del nostro Paese. E riconoscere i tanti primati, la profonda ricchezza del nostro capitale sociale, del nostro volontariato, che altri ci invidiano.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/primo-piano\/ecco-il-discorso-integrale-di-mario-draghi-in-senato\/\">IL DISCORSO INTEGRALE DI MARIO DRAGHI<\/a><\/p>\n<p>I VACCINI<\/p>\n<p>Il piano di vaccinazione. Gli scienziati in soli 12 mesi hanno fatto un miracolo: non era mai accaduto che si riuscisse a produrre un nuovo vaccino in meno di un anno. La nostra prima sfida \u00e8, ottenutene le quantit\u00e0 sufficienti, distribuirlo rapidamente ed efficientemente.<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno di mobilitare tutte le energie su cui possiamo contare, ricorrendo alla protezione civile, alle forze armate, ai tanti volontari. Non dobbiamo limitare le vaccinazioni all\u2019interno di luoghi specifici, spesso ancora non pronti: abbiamo il dovere di renderle possibili in tutte le strutture disponibili, pubbliche e private. Facendo tesoro dell\u2019esperienza fatta con i tamponi che, dopo un ritardo iniziale, sono stati permessi anche al di fuori della ristretta cerchia di ospedali autorizzati. E soprattutto imparando da Paesi che si sono mossi pi\u00f9 rapidamente di noi disponendo subito di quantit\u00e0 di vaccini adeguate. La velocit\u00e0 \u00e8 essenziale non solo per proteggere gli individui e le loro comunit\u00e0 sociali, ma ora anche per ridurre le possibilit\u00e0 che sorgano altre varianti del virus.<\/p>\n<p>LA SANITA\u2019<\/p>\n<p>Sulla base dell\u2019esperienza dei mesi scorsi dobbiamo aprire un confronto a tutto campo sulla riforma della nostra sanit\u00e0. Il punto centrale \u00e8 rafforzare e ridisegnare la sanit\u00e0 territoriale, realizzando una forte rete di servizi di base (case della comunit\u00e0, ospedali di comunit\u00e0, consultori, centri di salute mentale, centri di prossimit\u00e0 contro la povert\u00e0 sanitaria). \u00c8 questa la strada per rendere realmente esigibili i \u201cLivelli essenziali di assistenza\u201d e affidare agli ospedali le esigenze sanitarie acute, post acute e riabilitative. La \u201ccasa come principale luogo di cura\u201d \u00e8 oggi possibile con la telemedicina, con l\u2019assistenza domiciliare integrata.<\/p>\n<p>LA SCIOLE<\/p>\n<p>La scuola: non solo dobbiamo tornare rapidamente a un orario scolastico normale, anche distribuendolo su diverse fasce orarie, ma dobbiamo fare il possibile, con le modalit\u00e0 pi\u00f9 adatte, per recuperare le ore di didattica in presenza perse lo scorso anno, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno in cui la didattica a distanza ha incontrato maggiori difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Occorre rivedere il disegno del percorso scolastico annuale. Allineare il calendario scolastico alle esigenze derivanti dall\u2019esperienza vissuta dall\u2019inizio della pandemia. Il ritorno a scuola deve avvenire in sicurezza.<\/p>\n<p>ISTITUTI TECNICI<\/p>\n<p>In questa prospettiva particolare attenzione va riservata agli ITIS (istituti tecnici). In Francia e in Germania, ad esempio, questi istituti sono un pilastro importante del sistema educativo. E\u2019 stato stimato in circa 3 milioni, nel quinquennio 2019-23, il fabbisogno di diplomati di istituti tecnici nell\u2019area digitale e ambientale. Il Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza assegna 1,5 md agli ITIS, 20 volte il finanziamento di un anno normale pre-pandemia. Senza innovare l\u2019attuale organizzazione di queste scuole, rischiamo che quelle risorse vengano sprecate.<\/p>\n<p>IL TURISMO<\/p>\n<p>Anche nel nostro Paese alcuni modelli di crescita dovranno cambiare. Ad esempio il modello di turismo, un\u2019attivit\u00e0\u00a0 che prima della pandemia rappresentava il 14 per cento del totale delle nostre attivit\u00e0 economiche. Imprese e lavoratori in quel settore vanno aiutati ad uscire dal disastro creato dalla pandemia. Ma senza scordare che il nostro turismo avr\u00e0 un futuro se non dimentichiamo che esso vive della nostra capacit\u00e0 di preservare, cio\u00e8 almeno non sciupare, citt\u00e0 d\u2019arte, luoghi e tradizioni che successive generazioni attraverso molti secoli hanno saputo preservare e ci hanno tramandato.<\/p>\n<p>COME E CHI PROTEGGERE<\/p>\n<p>Uscire dalla pandemia non sar\u00e0 come riaccendere la luce. Questa osservazione, che gli scienziati non smettono di ripeterci, ha una conseguenza importante. Il governo dovr\u00e0 proteggere i lavoratori, tutti i lavoratori, ma sarebbe un errore proteggere indifferentemente tutte le attivit\u00e0 economiche. Alcune dovranno cambiare, anche radicalmente. E la scelta di quali attivit\u00e0 proteggere e quali accompagnare nel cambiamento \u00e8 il difficile compito che la politica economica dovr\u00e0 affrontare nei prossimi mesi.<\/p>\n<p>SURE<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di adattamento del nostro sistema produttivo e interventi senza precedenti hanno permesso di preservare la forza lavoro in un anno drammatico: sono stati sette milioni i lavoratori che hanno fruito di strumenti di integrazione salariale per un totale di 4 miliardi di ore. Grazie a tali misure, supportate anche dalla Commissione Europea mediante il programma SURE, \u00e8 stato possibile limitare gli effetti negativi sull\u2019occupazione. A pagare il prezzo pi\u00f9 alto sono stati i giovani, le donne e i lavoratori autonomi. E\u2019 innanzitutto a loro che bisogna pensare quando approntiamo una strategia di sostegno delle imprese e del lavoro, strategia che dovr\u00e0 coordinare la sequenza degli interventi sul lavoro, sul credito e sul capitale.<\/p>\n<p>POLITICHE DEL LAVORO<\/p>\n<p>Centrali sono le politiche attive del lavoro. Affinch\u00e9 esse siano immediatamente operative \u00e8 necessario migliorare gli strumenti esistenti, come l\u2019assegno di riallocazione, rafforzando le politiche di formazione dei lavoratori occupati e disoccupati. Vanno anche rafforzate le dotazioni di personale e digitali dei centri per l\u2019impiego in accordo con le regioni. Questo progetto \u00e8 gi\u00e0 parte del Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza ma andr\u00e0 anticipato da subito.<\/p>\n<p>IL MEZZOGIORNO<\/p>\n<p>Aumento dell\u2019occupazione, in primis, femminile, \u00e8 obiettivo imprescindibile: benessere, autodeterminazione, legalit\u00e0, sicurezza sono strettamente legati all\u2019aumento dell\u2019occupazione femminile nel Mezzogiorno. Sviluppare la capacit\u00e0 di attrarre investimenti privati nazionali e internazionali \u00e8 essenziale per generare reddito, creare lavoro, investire il declino demografico e lo spopolamento delle aree interne. Ma per raggiungere questo obiettivo occorre creare un ambiente dove legalit\u00e0 e sicurezza siano sempre garantite. Vi sono poi strumenti specifici quali il credito d\u2019imposta e altri interventi da concordare in sede europea.<\/p>\n<p>Per riuscire a spendere e spendere bene, utilizzando gli investimenti dedicati dal Next Generation EU occorre irrobustire le amministrazioni meridionali, anche guardando con attenzione all\u2019esperienza di un passato che spesso ha deluso la speranza.<\/p>\n<p>GLI INVESTIMENTI PUBBLICI<\/p>\n<p>In tema di infrastrutture occorre investire sulla preparazione tecnica, legale ed economica dei funzionari pubblici per permettere alle amministrazioni di poter pianificare, progettare ed accelerare gli investimenti con certezza dei tempi, dei costi e in piena compatibilit\u00e0 con gli indirizzi di sostenibilit\u00e0 e crescita indicati nel Programma nazionale di Ripresa e Resilienza. Particolare attenzione va posta agli investimenti in manutenzione delle opere e nella tutela del territorio, incoraggiando l\u2019utilizzo di tecniche predittive basate sui pi\u00f9 recenti sviluppi in tema di Intelligenza artificiale e tecnologie digitali. Il settore privato deve essere invitato a partecipare alla realizzazione degli investimenti pubblici apportando pi\u00f9 che finanza, competenza, efficienza e innovazione per accelerare la realizzazione dei progetti nel rispetto dei costi previsti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/primo-piano\/ecco-il-discorso-integrale-di-mario-draghi-in-senato\/\">IL DISCORSO INTEGRALE DI MARIO DRAGHI<\/a><\/p>\n<p>NEXT GENERATION EU<\/p>\n<p>La strategia per i progetti del Next Generation EU non pu\u00f2 che essere trasversale e sinergica, basata sul principio dei co-benefici, cio\u00e8 con la capacit\u00e0 di impattare simultaneamente pi\u00f9 settori, in maniera coordinata.<\/p>\n<p>Dovremo imparare a prevenire piuttosto che a riparare, non solo dispiegando tutte le\u00a0 tecnologie a nostra disposizione ma anche investendo sulla consapevolezza\u00a0 delle nuove generazioni che \u201cogni azione ha una conseguenza\u201d.<\/p>\n<p>Come si \u00e8 ripetuto pi\u00f9 volte, avremo a disposizione circa 210 miliardi lungo un periodo di sei anni.<\/p>\n<p>Queste risorse dovranno essere spese puntando a migliorare il potenziale di crescita della nostra economia. La quota di prestiti aggiuntivi che richiederemo tramite la principale componente del programma, lo Strumento per la ripresa e resilienza, dovr\u00e0 essere modulata in base agli obiettivi di finanza pubblica.<\/p>\n<div class=\"entry-stuff clear margin-bottom-15 hidden-print single-post-ads-between center-block text-center\">\n<div id=\"outbrain_widget_0\" class=\"OUTBRAIN\" data-src=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/vaccini-lavoro-fisco-giustizia-ue-atlantismo-russia-il-discorso-di-draghi-in-pillole\/\" data-widget-id=\"AR_2\" data-ob-mark=\"true\" data-browser=\"chrome\" data-os=\"win32\" data-dynload=\"\" data-idx=\"0\">\n<div class=\"ob-widget ob-ultra-strip-layout AR_2\" data-dynamic-truncate=\"true\">\n<div class=\"ob-widget-section ob-first\">\n<ul class=\"ob-widget-items-container\">\n<li class=\"ob-dynamic-rec-container ob-recIdx-0 ob-p ob-rtb\" data-pos=\"0\">\n<div class=\"ob-image-ratio\"><\/div>\n<div class=\"ob-rec-rtb-image\" title=\"Fibra fino a 1 Gigabit e chiamate illimitate a partire da 25\u20ac\/mese se domicili la fattura.\" data-strategy=\"cover\"><\/div>\n<p><a class=\"ob-dynamic-rec-link \" href=\"https:\/\/r1-usc1.zemanta.com\/rp2\/b1_outbrainrtb\/2568943\/25207385\/E43XKUL3QIMGOWCMSNNZK2QFSYB5GBIGWIMGFQ7STKU5DL4HS4XLSHQBCHGWJWVRRYGYJKZHC5UJWQEAHX5FVKQRZPIUYNTYJLTZDINGZXF4LTQMIJEQSIOR4ZRM3BWK655YSQ5XVDJ2XQRGVBZULI36OMLNYCRM3CQU3URY32ZADOV22IAYIW3WUXBWWY5NF2QM5E5CHTGLOC3MPYVHWZ4KD4FEYEXWUEOSVINFVK6ZAQYD5PJJUIUPLGZTIR3Q7NHZBRLDWLLWAC6USV5W5YNCQZJ65CMDNNCZRKNVPD3HGL3JLA57AH5KEZJ5XI3TF6ZXSBPTEJKLDYMEHOAVVB7GDKK74SPNB5QFN627LZPPLXSA6WSWAHF3LMBQPSXNYJUXK4UMRVA6YSHSG7463G6EDA4PSNWP3KGJ3KVU7P64N7WI3AUI4E2NJ5VUW6DLUWLK47I5GMNTOW4BGC5Q5BUD6UUXW6CAS5YXEKADIXDVDZ55FH4WDOCA4XXB6R364UIRO2YKMTHWZJ63HCFIP2ID7QWHR6UL7MNMMCPOIZEAIRJHMHCKMTAQ4RHIOESA3C5XSHULEITRG\/?cnsnt=CPBtXrtPBtXtLADABBENBNCsAP_AAH_AAAAAHTNf_X_fb39j-_59__t0eY1f9_7_v-0zjheds-8Nyf_X_L8X_2M7vF36pq4KuR4ku3bBIQFtHOnUTUmx6olVrTPsak2Mr7NKJ7LEmnsbe2dYGHtfn9VT-ZKZr97v___7________79______3_v_____-_____A6QAkw1L4CLMSxwJJo0qhRAhCuJDoBQAUUIwtE1hASuCnZXAR6ggYAIDUBGBECDEFGLAIAAAAAkoiAkAPBAIgCIBAACAFSAhAARIAgsALAwCAAUA0LACKAIQJCDI4KjlMCAiRaKCeSsASi72MMIQyiwAoFH9FRgAA.f_gAAAAAAAA&amp;obOrigUrl=true\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><span class=\"ob-unit ob-rec-image-container\" data-type=\"Image\"><span class=\"ob-rec-label\">Sponsor<\/span><\/span><span class=\"ob-unit ob-rec-source\" title=\"TIM BUSINESS\" data-type=\"Source\">TIM BUSINESS<\/span><span class=\"ob-unit ob-rec-text\" title=\"Fibra fino a 1 Gigabit e chiamate illimitate a partire da 25\u20ac\/mese se domicili la fattura.\" data-type=\"Title\">Fibra fino a 1 Gigabit e chiamate illimitate a partire da 25\u20ac\/mese se domicili la fattura.<\/span><\/a><span id=\"ob-ad-choices\" class=\"ob-ad-choices\"><\/span><\/li>\n<li class=\"ob-dynamic-rec-container ob-recIdx-1 ob-p ob-rtb\" data-pos=\"1\">\n<div class=\"ob-image-ratio\"><\/div>\n<div class=\"ob-rec-rtb-image\" title=\"Promo Solo Online TIM SUPER FIBRA a 29,90\u20ac\/mese\" data-strategy=\"cover\"><\/div>\n<p><a class=\"ob-dynamic-rec-link \" href=\"https:\/\/r1-usc1.zemanta.com\/rp2\/b1_outbrainrtb\/1764823\/34604838\/E43XKUL3QIMGOZJACANDUYLPLKU5RYQNVDUACZ3JN56RTNCCN2VQFYYODKCJDD4BMWKYLYSDSLF72V4M6FJZSMD5HMUB4HHVIKIHEOARGLU26TGHG3U3ETYGKHRNTP3POVBWTWHL5JEUEUKZIICTXQUOODBYGVEHY54TSWE2CJAWRFADWYAH64N6VPMEMKPVX3M2WTLFBLKTRT453HZANIELFNAUBYLIPC4XIVYHR4NTTZKIHHUBNXEKG5TQLCOEYJEDOR4DF5OVRR7KV36FXRG5OFEWX343ECCKRWP7SNSHGPWQYG72UGHLN5A2MFPJQHRXWJ6JK6WA2QHCMOORMLI63552VGHMZNKXWIHNPWLUVTNBDMPLQW2MEJKO5L57TRYBR33FNCGOOHCN6EYDNCLYJZQCF53LFPZDW3OTOMSAQ4YZFPAILUHJXJ3UOS5P76PUF7M4GT56JLSGCP2BOHZW2ZCSREDADLTDAUL24KMWI4AZEVBGA32GYSBZN3N5M3JEVZXWKL4UT6M7KPIZCW3VE6PAHDGNHP45IYILODCU6YYELD42SKBZEVWTPCDWP7JFTKWNAELFM\/?cnsnt=CPBtXrtPBtXtLADABBENBNCsAP_AAH_AAAAAHTNf_X_fb39j-_59__t0eY1f9_7_v-0zjheds-8Nyf_X_L8X_2M7vF36pq4KuR4ku3bBIQFtHOnUTUmx6olVrTPsak2Mr7NKJ7LEmnsbe2dYGHtfn9VT-ZKZr97v___7________79______3_v_____-_____A6QAkw1L4CLMSxwJJo0qhRAhCuJDoBQAUUIwtE1hASuCnZXAR6ggYAIDUBGBECDEFGLAIAAAAAkoiAkAPBAIgCIBAACAFSAhAARIAgsALAwCAAUA0LACKAIQJCDI4KjlMCAiRaKCeSsASi72MMIQyiwAoFH9FRgAA.f_gAAAAAAAA&amp;obOrigUrl=true\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><span class=\"ob-unit ob-rec-image-container\" data-type=\"Image\"><span class=\"ob-rec-label\">Sponsor<\/span><\/span><span class=\"ob-unit ob-rec-source\" title=\"TIM SUPER FIBRA\" data-type=\"Source\">TIM SUPER FIBRA<\/span><span class=\"ob-unit ob-rec-text\" title=\"Promo Solo Online TIM SUPER FIBRA a 29,90\u20ac\/mese\" data-type=\"Title\">Promo Solo Online TIM SUPER FIBRA a 29,90\u20ac\/mese<\/span><\/a><span id=\"ob-ad-choices\" class=\"ob-ad-choices\"><\/span><\/li>\n<li class=\"ob-dynamic-rec-container ob-recIdx-2 ob-p ob-rtb\" data-pos=\"2\">\n<div class=\"ob-image-ratio\"><\/div>\n<div class=\"ob-rec-rtb-image\" title=\"L' amore \u00e8 un'azione. Come abbandonare l'ego e tornare a te stesso\" data-strategy=\"contain\"><\/div>\n<p><a class=\"ob-dynamic-rec-link \" href=\"https:\/\/cat.nl.eu.criteo.com\/delivery\/ckn.php?cppv=3&amp;cpp=FMOhy8CjOm4voqoyWbxjf0SirWdHUkVKgXZ45RXHXFWAiUaWVdK6hJZjrFQ5BxRruS-9vRZCWUS0E_bj-f4SJ86g6e6EGjUdsTCK5oI1-4AutGcbCLbrW9J3dFVdfkVZibkSsUU9KThtV7WhP-vGdVISGEOd8HLK5kOraip0D7DYfoH1evK_PbyMiORNe1weUZYkz11qmdewbj2xlUbQqSz2HOpUV-AAem0vdMeRATUqb42fEK70banqil_5GVQa3x08Nk_xPSqnmIoD4-grhP3a75gnFUX5lY7dT8w_Wmh2ESWgDx2hVR8FJxcdwjxhkqfU8LVvnZH9JwK_op1OIEPxTGesyTYoe_DFY2SOg_tURHMoAx6EpqZ6-Oi2Y74bexnikvVSy-OvKvLxLI8zaoAgJQ-bxAB6kasUMsdy7ygaoImx&amp;maxdest=https%3A%2F%2Fwww.libreriauniversitaria.it%2Famore-azione-abbandonare-ego-tornare%2Flibro%2F9788817147552%3Futm_source%3Dcriteo%26utm_medium%3Dcpc%26utm_term%3D9788817147552%26utm_campaign%3Dcriteo%26a%3D314576&amp;obOrigUrl=true\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><span class=\"ob-unit ob-rec-image-container\" data-type=\"Image\"><span class=\"ob-rec-label\">Sponsor<\/span><\/span><span class=\"ob-unit ob-rec-source\" title=\"Libreria Universitaria\" data-type=\"Source\">Libreria Universitaria<\/span><span class=\"ob-unit ob-rec-text\" title=\"L' amore \u00e8 un'azione. 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Voglio qui riassumere l\u2019orientamento del nuovo Governo.<\/p>\n<p>Le Missioni del Programma potranno essere rimodulate e riaccorpate, ma resteranno quelle enunciate nei precedenti documenti del Governo uscente, ovvero l\u2019innovazione, la digitalizzazione, la competitivit\u00e0 e la cultura; la transizione ecologica; le infrastrutture per la mobilit\u00e0 sostenibile; la formazione e la ricerca; l\u2019equit\u00e0 sociale, di genere, generazionale e territoriale; la salute e la relativa filiera produttiva.<\/p>\n<p>Dovremo rafforzare il Programma prima di tutto per quanto riguarda gli obiettivi strategici e le riforme che li accompagnano.<\/p>\n<p>Obiettivi strategici:<\/p>\n<p>Il Programma \u00e8 finora stato costruito in base ad obiettivi di alto livello e aggregando proposte progettuali in missioni, componenti e linee progettuali. Nelle prossime settimane rafforzeremo la dimensione strategica del Programma, in particolare con riguardo agli obiettivi riguardanti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l\u2019inquinamento dell\u2019aria e delle acque, la rete ferroviaria veloce, le reti di distribuzione dell\u2019energia per i veicoli a propulsione elettrica, la produzione e distribuzione di idrogeno, la digitalizzazione, la banda larga e le reti di comunicazione 5G.<\/p>\n<p>Il ruolo dello Stato e il perimetro dei suoi interventi dovranno essere valutati con attenzione. Compito dello dello Stato \u00e8 utilizzare le leve della spesa per ricerca e sviluppo, dell\u2019istruzione e della formazione, della regolamentazione, dell\u2019incentivazione e della tassazione.<\/p>\n<p>In base a tale visione strategica, il Programma nazionale di Ripresa e Resilienza indicher\u00e0 obiettivi per il prossimo decennio e pi\u00f9 a lungo termine, con una tappa intermedia per l\u2019anno finale del Next Generation EU, il 2026. Non baster\u00e0 elencare progetti che si vogliono completare nei prossimi anni. Dovremo dire dove vogliamo arrivare nel 2026 e a cosa puntiamo per il 2030 e il 2050, anno in cui l\u2019Unione Europea intende arrivare a zero emissioni nette di CO2 e gas clima-alteranti.<\/p>\n<p>Selezioneremo progetti e iniziative coerenti con gli obiettivi strategici del Programma, prestando grande attenzione alla loro fattibilit\u00e0 nell\u2019arco dei sei anni del programma. Assicureremo inoltre che l\u2019impulso occupazionale del Programma sia sufficientemente elevato in ciascuno dei sei anni, compreso il 2021.<\/p>\n<p>Chiariremo il ruolo del terzo settore e del contributo dei privati al Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza attraverso i meccanismi di finanziamento a leva (fondo dei fondi).<\/p>\n<p>Sottolineeremo il ruolo della scuola che tanta parte ha negli obiettivi di coesione sociale e territoriale e quella dedicata all\u2019inclusione sociale e alle politiche attive del lavoro<\/p>\n<p>Nella sanit\u00e0 dovremo usare questi progetti per porre le basi, come indicato sopra, per rafforzare la medicina territoriale e la telemedicina.<\/p>\n<p>La governance del Programma di ripresa e resilienza \u00e8 incardinata nel Ministero dell\u2019Economia e Finanza con la strettissima collaborazione dei Ministeri competenti che definiscono le politiche e i progetti di settore. Il Parlamento verr\u00e0 costantemente informato sia sull\u2019impianto complessivo, sia sulle politiche di settore.<\/p>\n<p>Infine il capitolo delle riforme che affronter\u00f2 ora separatamente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/primo-piano\/ecco-il-discorso-integrale-di-mario-draghi-in-senato\/\">IL DISCORSO INTEGRALE DI MARIO DRAGHI<\/a><\/p>\n<p>LE RIFORME<\/p>\n<p>Il Next generation EU prevede riforme.<\/p>\n<p>IL FISCO<\/p>\n<p>Nel caso del fisco, per fare un esempio, non bisogna dimenticare che il sistema tributario \u00e8 un meccanismo complesso, le cui parti si legano una all\u2019altra. Non \u00e8 una buona idea cambiare le tasse una alla volta. Un intervento complessivo rende anche pi\u00f9 difficile che specifici gruppi di pressione riescano a spingere il governo ad adottare misure scritte per avvantaggiarli.<\/p>\n<p>RIFORMA IRPEF<\/p>\n<p>In questa prospettiva va studiata una revisione profonda dell\u2019Irpef con il duplice obiettivo di semplificare e razionalizzare la struttura del prelievo, riducendo gradualmente il carico fiscale e preservando la progressivit\u00e0. Funzionale al perseguimento di questi ambiziosi obiettivi sar\u00e0 anche un rinnovato e rafforzato impegno nell\u2019azione di contrasto all\u2019evasione fiscale.<\/p>\n<p>RIFORMA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE<\/p>\n<p>L\u2019altra riforma che non si pu\u00f2 procrastinare \u00e8 quella della pubblica amministrazione. Nell\u2019emergenza l\u2019azione amministrativa, a livello centrale e nelle strutture locali e periferiche, ha dimostrato capacit\u00e0 di resilienza e di adattamento grazie a un impegno diffuso nel lavoro a distanza e a un uso intelligente delle tecnologie a sua disposizione. La fragilit\u00e0 del sistema delle pubbliche amministrazioni e dei servizi di interesse collettivo \u00e8, tuttavia, una realt\u00e0 che deve essere rapidamente affrontata.<\/p>\n<p>Particolarmente urgente \u00e8 lo smaltimento dell\u2019arretrato accumulato durante la pandemia. Agli uffici verr\u00e0 chiesto di predisporre un piano di smaltimento dell\u2019arretrato e comunicarlo ai cittadini<\/p>\n<p>La riforma dovr\u00e0 muoversi su due direttive: investimenti in connettivit\u00e0 con anche la realizzazione di piattaforme efficienti e di facile utilizzo da parte dei cittadini; aggiornamento continuo delle competenze dei dipendenti pubblici, anche selezionando nelle assunzioni le migliori competenze e attitudini in modo rapido, efficiente e sicuro, senza costringere a lunghissime attese decine di migliaia di candidati.<\/p>\n<p>CAPITOLO GIUSTIZIA<\/p>\n<p>Nel campo della giustizia le azioni da svolgere sono principalmente quelle che si collocano all\u2019interno del contesto e delle aspettative dell\u2019Unione europea. Nelle Country Specific Recommendations indirizzate al nostro Paese negli anni 2019 e 2020, la Commissione, pur dando atto dei progressi compiuti negli ultimi anni, ci esorta: ad aumentare l\u2019efficienza del sistema giudiziario civile, attuando e favorendo l\u2019applicazione dei decreti di riforma in materia di insolvenza, garantendo un funzionamento pi\u00f9 efficiente dei tribunali, favorendo lo smaltimento dell\u2019arretrato e una migliore gestione dei carichi di lavoro, adottando norme procedurali pi\u00f9 semplici, coprendo i posti vacanti del personale amministrativo, riducendo le differenze che sussistono nella gestione dei casi da tribunale a tribunale e infine favorendo la repressione della corruzione.<\/p>\n<p>EUROPEISMO E ATLANTISMO<\/p>\n<p>Nei nostri rapporti internazionali questo governo sar\u00e0 convintamente europeista e atlantista, in linea con gli ancoraggi storici dell\u2019Italia: Unione europea, Alleanza Atlantica, Nazioni Unite. Ancoraggi che abbiamo scelto fin dal dopoguerra, in un percorso che ha portato benessere, sicurezza e prestigio internazionale. Profonda \u00e8 la nostra vocazione a favore di un multilateralismo efficace, fondato sul ruolo insostituibile delle Nazioni Unite. Resta forte la nostra attenzione e proiezione verso le aree di naturale interesse prioritario, come i Balcani, il Mediterraneo allargato, con particolare attenzione alla Libia e al Mediterraneo orientale, e all\u2019Africa.<\/p>\n<p>I RAPPORTI CON GERMANIA E FRANCIA<\/p>\n<p>Gli anni pi\u00f9 recenti hanno visto una spinta crescente alla costruzione in Europa di reti di rapporti bilaterali e plurilaterali privilegiati. Proprio la pandemia ha rivelato la necessit\u00e0 di perseguire uno scambio pi\u00f9 intenso con i partner con i quali la nostra economia \u00e8 pi\u00f9 integrata. Per l\u2019Italia ci\u00f2 comporter\u00e0 la necessit\u00e0 di meglio strutturare e rafforzare il rapporto strategico e imprescindibile con Francia e Germania. Ma occorrer\u00e0 anche consolidare la collaborazione con Stati con i quali siamo accomunati da una specifica sensibilit\u00e0 mediterranea e dalla condivisione di problematiche come quella ambientale e migratoria: Spagna, Grecia, Malta e Cipro. Continueremo anche a operare affinch\u00e9 si avvii un dialogo pi\u00f9 virtuoso tra l\u2019Unione europea e la Turchia, partner e alleato NATO.<\/p>\n<p>LA RUSSIA<\/p>\n<p>L\u2019Italia si adoperer\u00e0 per alimentare meccanismi di dialogo con la Federazione Russa. Seguiamo con preoccupazione ci\u00f2 che sta accadendo in questo e in altri paesi dove i diritti dei cittadini sono spesso violati. Seguiamo anche con preoccupazione l\u2019aumento delle tensioni in Asia intorno alla Cina.<\/p>\n<p>LE MIGRAZIONI<\/p>\n<p>Altra sfida sar\u00e0 il negoziato sul nuovo Patto per le migrazioni e l\u2019asilo, nel quale perseguiremo un deciso rafforzamento dell\u2019equilibrio tra responsabilit\u00e0 dei Paesi di primo ingresso e solidariet\u00e0 effettiva. Cruciale sar\u00e0 anche la costruzione di una politica europea dei rimpatri dei non aventi diritto alla protezione internazionale, accanto al pieno rispetto dei diritti dei rifugiati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/primo-piano\/ecco-il-discorso-integrale-di-mario-draghi-in-senato\/\">IL DISCORSO INTEGRALE DI MARIO DRAGHI<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/vaccini-lavoro-fisco-giustizia-ue-atlantismo-russia-il-discorso-di-draghi-in-pillole\/\">https:\/\/www.startmag.it\/economia\/vaccini-lavoro-fisco-giustizia-ue-atlantismo-russia-il-discorso-di-draghi-in-pillole\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0REDAZIONE I dossier principali nel discorso programmatico del presidente del Consiglio, Mario Draghi, in Senato Le\u00a0comunicazioni\u00a0del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, al Senato della Repubblica sulle dichiarazioni programmatiche del Governo: La crescita di un\u2019economia di un Paese non scaturisce solo da fattori economici. 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