{"id":62908,"date":"2021-03-03T11:30:13","date_gmt":"2021-03-03T10:30:13","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62908"},"modified":"2021-02-24T11:15:49","modified_gmt":"2021-02-24T10:15:49","slug":"globalizzazione-morale-o-capitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=62908","title":{"rendered":"Globalizzazione: morale o capitale?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>GAZZETTA FILOSOFICA <\/strong><strong>(Valentina Bonaldo)<\/strong><\/p>\n<div id=\"cc-m-11848704777\" class=\"j-module n j-text \" style=\"text-align: justify\">\n<p><em>Fino a quando il mondo sar\u00e0 governato dal denaro le persone avranno sempre meno dignit\u00e0 e peso.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11848706277\" class=\"j-module n j-imageSubtitle \" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3\"><img decoding=\"async\" id=\"cc-m-imagesubtitle-image-11848706277\" class=\"\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=909x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i7cc587039fb70572\/version\/1613410289\/image.jpg\" alt=\"\" data-src-width=\"1200\" data-src-height=\"800\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=909x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i7cc587039fb70572\/version\/1613410289\/image.jpg\" data-image-id=\"7651033377\" \/><\/figure>\n<div class=\"cc-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11848706877\" class=\"j-module n j-text \" style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La globalizzazione ha origini antiche. L\u2019uomo ha sempre cercato di migliorare la propria posizione sociale e politica attraverso la ricchezza che poteva essere realizzata con la ricerca e lo sviluppo di nuovi mercati. Gi\u00e0 Marco Polo fu un precursore di quella che oggi definiamo\u00a0<em>globalizzazione<\/em>, in quanto,\u00a0l&#8217;esempio del padre \u2013 che si recava spesso in viaggio per scambiare merci in terre lontane quali la Terra Santa, la Persia arrivando fino alla Cina \u2013 indusse il figlio ad intraprendere lo stesso percorso, portandolo a viaggiare molto. Tutto ci\u00f2 suscit\u00f2 e stimol\u00f2 l\u2019interesse verso la conquista di mercati e luoghi fino allora solo immaginati, precedendo un capitolo nella storia europea di future conquiste e di colonialismo.<\/p>\n<p>Quello di Marco Polo pu\u00f2 essere considerato il\u00a0simbolo\u00a0degli albori della globalizzazione,\u00a0che ha realmente avuto inizio con il periodo del colonialismo portoghese e spagnolo dei secoli\u00a0XV e XVI, quando le esplorazioni geografiche in America, in Africa, in Asia, misero in contatto questi nuovi Paesi, questi nuovi \u201cmercati\u201d con l\u2019Europa, creando una nuova rete di scambi, quindi di suddivisione del lavoro\u00a0e di rapporti sociali: si pensi alla\u00a0<em>schiavit\u00f9<\/em>\u00a0dei neri, precorritrice di\u00a0ci\u00f2 che oggi\u00a0viene catalogato come\u00a0<em>sfruttamento<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un ulteriore impulso a questo fenomeno arriv\u00f2 grazie alla Rivoluzione industriale, la quale, con lo sviluppo di tecnologie e telecomunicazioni, permise scambi maggiori e pi\u00f9 frequenti, attraverso i quali le aziende pi\u00f9 importanti cercarono di gestire politicamente ed economicamente i mercati che avevano conquistato.<\/p>\n<p>Verso la fine del XIX secolo si assistette allo sviluppo della globalizzazione quale\u00a0oggi la conosciamo, caratterizzata da un\u2019imponente crescita di flussi di capitali, di flussi migratori, del commercio mondiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La globalizzazione economica\u00a0\u00e8 il risultato dello\u00a0scopo quello di aumentare esponenzialmente le vendite dei prodotti<\/strong>\u00a0e\u00a0consiste nell&#8217;allargarmento\u00a0massimo del proprio raggio di azione, nell&#8217;interconnessione\u00a0di tutti i mercati del mondo. Al fine di raggiungere i propri scopi le multinazionali creano sedi della propria attivit\u00e0 in mercati esteri, soprattutto nei Paesi pi\u00f9 poveri o nei cosiddetti Paesi del terzo mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo fenomeno, che viene definito\u00a0<em><a title=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/globalizzazione_%28Dizionario-di-Storia%29\/#:~:text=Origini%20e%20prime%20fasi%20della,15%C2%B0%2D16%C2%B0\" href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/globalizzazione_%28Dizionario-di-Storia%29\/#:~:text=Origini%20e%20prime%20fasi%20della,15%C2%B0%2D16%C2%B0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">delocalizzazione<\/a><\/em>, non ha, purtroppo, come unico scopo quello di espandere la propria attivit\u00e0 dovunque, ma anche quello di riuscire a\u00a0<strong>produrre le merci ad un costo minore<\/strong>\u00a0immettendole poi all\u2019interno del mercato ad un prezzo notevolmente minore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11848707677\" class=\"j-module n j-textWithImage \" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-1\"><img decoding=\"async\" id=\"cc-m-textwithimage-image-11848707677\" class=\"\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/none\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i3dbd8a2df0fefe89\/version\/1613934238\/image.jpg\" alt=\"\" data-src-width=\"356\" data-src-height=\"300\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/none\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i3dbd8a2df0fefe89\/version\/1613934238\/image.jpg\" data-image-id=\"7651034577\" \/><\/figure>\n<div>\n<div id=\"cc-m-textwithimage-11848707677\" class=\"cc-m-textwithimage-inline-rte\" data-name=\"text\" data-action=\"text\">\n<p>Come ce la presentano, la globalizzazione non sarebbe poi cos\u00ec male: a chi non piace risparmiare nell\u2019acquisto di un prodotto?\u00a0<strong>Si\u00a0sente asserrire\u00a0che la delocalizzazione aiuti Paesi meno sviluppati a crescere e crei nuova forza lavoro; ma\u00a0per chi delocalizza significa\u00a0arbitrio di azione<\/strong>, rispetto alle restrizioni o ai controlli dell&#8217;Occidente. I maggiori vantaggi si possono individuare nella possibilit\u00e0 di ridurre i costi di produzione dovuti al minor costo delle strutture, di reperire a bassi costi di retribuzione la manodopera, nella libert\u00e0 di usare le materie prime del luogo in maniera sregolata. Questo ha gravissime conseguenze sull\u2019ambiente, ma soprattutto sulle persone\u00a0che vengono sfruttate e private della propria libert\u00e0 al solo scopo di aumentare i profitti.<\/p>\n<p>La schiavit\u00f9 non \u00e8 stata abolita, ma ha cambiato forma e si \u00e8 evoluta obbligando le persone ad accettare trattamenti e condizioni ancora disumane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I danni prodotti dalla delocalizzazione non riguardano solo le popolazioni e l\u2019ambiente del luogo dove si trasferiscono, ma anche quelle del luogo da dove si allontanano, perch\u00e9\u00a0<strong>delocalizzare lo stabilimento significa chiudere quello locale<\/strong>\u00a0e licenziare tutti lavoratori, che rimangono\u00a0disoccupati.<\/p>\n<p><strong>Poche persone si arricchiscono in modo esponenziale aumentando cos\u00ec la disuguaglianza economica e sociale<\/strong>. La globalizzazione \u00e8 uno dei meccanismi che ha permesso e ancora permette ai potenti di sfruttare i deboli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cc-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11848708377\" class=\"j-module n j-textWithImage \" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-2\"><img decoding=\"async\" id=\"cc-m-textwithimage-image-11848708377\" class=\"\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=455x1024:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/icd684df19e338ca1\/version\/1613934308\/image.jpg\" alt=\"\" data-src-width=\"700\" data-src-height=\"369\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=455x1024:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/icd684df19e338ca1\/version\/1613934308\/image.jpg\" data-image-id=\"7651034977\" \/><\/figure>\n<div>\n<div id=\"cc-m-textwithimage-11848708377\" class=\"cc-m-textwithimage-inline-rte\" data-name=\"text\" data-action=\"text\">\n<p>Il Report frutto dell\u2019elaborazione dati di OS.C.AR (Osservatorio sul Commercio delle Armi) e di IRES Toscana (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali della Toscana), indica l<strong>e Multinazionali\u00a0con meno scrupoli nel mondo<\/strong>.<\/p>\n<p>Primo in\u00a0<a title=\"https:\/\/www.radical-bio.com\/abusi-di-potere\/le-multinazionali-peggiori-al-mondo-la-lista\/\" href=\"https:\/\/www.radical-bio.com\/abusi-di-potere\/le-multinazionali-peggiori-al-mondo-la-lista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">classifica<\/a>\u00a0vi \u00e8\u00a0<strong>McDonald\u2019s<\/strong>, i cui dipendenti sono sottopagati e gli animali che forniscono la carne degli hamburger sono costretti a continue gravidanze e vengono imbottiti di antibiotici e farmaci. Per dirla icasticamente con\u00a0Fatou Diome,\u00a0<strong>\u00absulla bilancia della globalizzazione, la testa di un bambino del terzo mondo pesa meno di un hamburger\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>In seguito, troviamo la\u00a0<strong>Nestl\u00e9<\/strong>. Secondo questo studio la multinazionale avrebbe provocato la morte di 1,5 milioni di bambini per malnutrizione dopo aver incoraggiato e pubblicizzato l\u2019alimentazione del biberon fornendo informazioni distorte sull\u2019opportunit\u00e0 di allattamento artificiale e dando campioni gratuiti di latte agli ospedali. \u00c8 inoltre indagata per frodi e illeciti finanziari e per l\u2019utilizzo di organismi geneticamente modificati nella pasta, nei latticini, dolci e merendine. Per la produzione di alcuni suoi prodotti ha abbattuto intere aree di foreste cos\u00ec da far posto alle piantagioni di cacao e di caff\u00e8 dove utilizzano pesticidi molto dannosi (alcuni addirittura illegali in altri Paesi).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono molte le multinazionali che adottano prassi analoghe, che, a fronte delle denunce e dei tentativi di boicottaggio da parte di\u00a0molte associazioni,\u00a0<strong>possono permettersi di concordare multe e sanzioni<\/strong>, grazie al grandissimo capitale accumulato, continuando poi il proprio cammino come nulla fosse,\u00a0<strong>continuando a ridurre a puro e semplice valore economico le persone, gli animali, l&#8217;ambiente<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cc-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11848709277\" class=\"j-module n j-imageSubtitle \" style=\"text-align: justify\">\n<figure class=\"cc-imagewrapper cc-m-image-align-3 cc-m-width-maxed\"><img decoding=\"async\" id=\"cc-m-imagesubtitle-image-11848709277\" class=\"\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=910x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/ib405e4d442cdbe1d\/version\/1613410901\/image.jpg\" alt=\"\" data-src-width=\"1200\" data-src-height=\"753\" data-src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/dimension=910x10000:format=jpg\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/ib405e4d442cdbe1d\/version\/1613410901\/image.jpg\" data-image-id=\"7651035477\" \/><\/figure>\n<div class=\"cc-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-11848709377\" class=\"j-module n j-text \">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il grande problema \u00e8 che queste grandi multinazionali si sentono in diritto di comportarsi in questo modo. Agiscono secondo quel principio elaborato dal filosofo inglese John Locke nel\u00a0<em>Secondo trattato sul governo<\/em>, per cui chi arriva su un territorio e lo mescola al suo lavoro ha pieni diritti su quel territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00ab Sebbene la terra e tutte le creature inferiori siano date in comune a tutti gli uomini, ogni uomo ha per\u00f2 la propriet\u00e0 sulla propria persona. Su questa nessuno ha alcun diritto se non egli stesso. Il lavoro del suo corpo e l&#8217;opera delle sue mani, possiamo dire, sono propriamente suoi. Qualunque cosa, allora, egli rimuova dallo stato che la natura ha fornito e lasciato, e la mescoli con il suo lavoro, unendo cos\u00ec qualcosa che gli \u00e8 proprio, la rende sua propriet\u00e0. Essendo stata da egli rimossa dal comune stato che la natura l&#8217;ha posta, essa ha qualcosa di aggiunto da questo lavoro che la esclude dal comune diritto su di essa degli altri uomini. Poich\u00e9 tale lavoro \u00e8 propriet\u00e0 incontestabile del lavoratore, nessuno tranne lui stesso pu\u00f2 avere diritto su ci\u00f2 che \u00e8 stato aggiunto mediante esso, almeno dove ci siano beni sufficienti e lasciati in comune per gli altri. \u00bb<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 da sottolineare che\u00a0<strong>la globalizzazione ha anche aspetti positivi<\/strong>, quali la migliore e pi\u00f9 libera circolazione dei beni e dei prodotti, rendendoli accessibili a tutti. Grazie a ci\u00f2, le distanze si sono ridotte per lo sviluppo dei mezzi di trasporto, agevolando lo scambio culturale, gli stili di vita e favorendo nuove relazioni e interconnessioni culturali, insegnandoci cos\u00ec ad accettare e rispettare l&#8217;alterit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo scorso anno\u00a0la\u00a0<a title=\"https:\/\/www.millionaire.it\/ecco-le-migliori-aziende-per-cui-lavorare-nel-mondo\/\" href=\"https:\/\/www.millionaire.it\/ecco-le-migliori-aziende-per-cui-lavorare-nel-mondo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Great\u00a0<span lang=\"en-GB\" xml:lang=\"en-GB\">Place<\/span>\u00a0to Work<\/a>, che ogni anno premia le migliori aziende per cui lavorare nel mondo, ha indicato\u00a0<strong>la Cisco come la miglior azienda dove lavorare<\/strong>. L\u2019azienda di San Jose, in California, ha oltre 79mila dipendenti nel mondo. Da sempre offre benefit, flessibilit\u00e0 e servizi personalizzati. Con l\u2019aumento dello\u00a0<span lang=\"en-GB\" xml:lang=\"en-GB\">smart working<\/span>, durante la pandemia, il leader mondiale in soluzioni IT si \u00e8 trovato ad affrontare una grande crescita nella domanda di tecnologie. La richiesta \u00e8 triplicata. I dipendenti hanno continuato a lavorare 24 ore su 24. E l\u2019azienda ha promosso diverse iniziative per le comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli effetti positivi promossi dalla globalizzazione\u00a0<strong>non sono sufficienti ad indurci ad ignorare i danni causati all\u2019ambiente e alle persone intese come esseri umani<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il problema non \u00e8 la globalizzazione in s\u00e9 ma le persone che la promuovono e la controllano, le quali ignorano il dolore che causano ad intere popolazioni e i danni causati all\u2019ecosistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2021-1\/febbraio\/globalizzazione-morale-o-capitale\/\">https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2021-1\/febbraio\/globalizzazione-morale-o-capitale\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0GAZZETTA FILOSOFICA (Valentina Bonaldo) Fino a quando il mondo sar\u00e0 governato dal denaro le persone avranno sempre meno dignit\u00e0 e peso. &nbsp; &nbsp; La globalizzazione ha origini antiche. 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