{"id":63244,"date":"2021-03-10T10:30:39","date_gmt":"2021-03-10T09:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=63244"},"modified":"2021-03-10T01:03:08","modified_gmt":"2021-03-10T00:03:08","slug":"il-caso-il-consiglio-di-stato-boccia-il-no-alla-richiesta-di-pubblicare-accordi-usa-italia-sui-droni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=63244","title":{"rendered":"Il caso. Il Consiglio di Stato boccia il \u201cno\u201d alla richiesta di pubblicare accordi Usa-Italia sui droni"},"content":{"rendered":"<p><strong>di BARBADILLO (Roberto Zavaglia) <\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;antica e irrisolta questione delle basi Nato e della loro veste giuridica sul suolo nazionale<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-63245\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/12795387_945909925486413_4708962781823493647_n-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/12795387_945909925486413_4708962781823493647_n-300x201.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/12795387_945909925486413_4708962781823493647_n.jpg 471w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>I radar tipo in uso al Muos<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 di qualche giorno fa la notizia che il Consiglio di Stato ha bocciato, per la seconda volta, il diniego espresso dal Tar, per presunti vizi procedurali, della richiesta di rendere pubblici gli accordi segreti tra Italia e Stati Uniti che regolano la presenza e l\u2019uso dei droni militari Usa nella base aeronavale di Sigonella, in Sicilia.<\/p>\n<p><strong>La questione<\/strong><br \/>\nE\u2019 una vicenda che va avanti da quattro anni, da quando\u00a0Chantal Meloni, professoressa di diritto penale dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano e consulente legale del \u201cEcchr-Centro europeo per i diritti umani e costituzionali\u201d di Berlino, chiese al governo italiano e al Comando di Sigonella di accedere a quegli atti. Avendo il ministro della Difesa respinto la richiesta perch\u00e9 la divulgazione di materiale segreto potrebbe causare pregiudizio alla sicurezza nazionale e alle relazioni internazionali dell\u2019Italia, gli avvocati della docente proposero ricorso al Tar che lo respinse perch\u00e9 il ricorso non era stato notificato anche agli Stati Uniti che, da parte loro, avevano comunque rifiutato la notifica di un atto pregiudizievole della propria sovranit\u00e0. Poi intervenne il Consiglio di Stato nell\u2019ottobre del 2019 che bocci\u00f2 l\u2019ordinanza del Tar e adesso si \u00e8 ripetuto nei confronti di una seconda sentenza analoga di quel tribunale. Vedremo come andr\u00e0 a finire e se, finalmente, riusciremo a sapere qualcosa a proposito delle regole a cui i militari statunitensi dovrebbero attenersi, ma ne dubitiamo.<\/p>\n<p>La questione ha destato poco interesse nel mondo politico e nell\u2019opinione pubblica italiani in tutt\u2019altre faccende affaccendati. Eppure, si tratta di un tema essenziale che mette in gioco la sovranit\u00e0 del nostro Paese e le sue responsabilit\u00e0 nelle azioni militari intraprese da una potenza straniera sfruttando la base di partenza nel nostro territorio. Per semplificare, se il bombardamento di un aereo statunitense a pilotaggio remoto, impegnato in una delle tante incursioni contro i \u201cnemici\u201d degli statunitensi causasse, come \u201ceffetto collaterale\u201d, una strage di civili, sarebbe difficile, per l\u2019Italia, dal cui territorio il velivolo era partito, sfuggire alla corresponsabilit\u00e0 politica e militare di quella azione. Non ci stiamo inventando scenari irreali, perch\u00e9 alcune organizzazioni internazionali hanno gi\u00e0 denunciato, in passato, l\u2019uccisione di alcuni civili nel corso di bombardamenti effettuati in Libia da droni Usa partiti da Sigonella.<\/p>\n<p>Nel 2016 sono stati firmati con le autorit\u00e0 statunitensi i patti segreti che regolano l\u2019attivit\u00e0 militare dei droni nella base siciliana da parte del governo Renzi il quale dichiar\u00f2 che sarebbe toccato all\u2019Italia \u00a0decidere, caso per caso, l\u2019autorizzazione alle azioni di guerra. A parte la difficolt\u00e0 di controllare l\u2019effettiva applicazione di questa clausola di un accordo segreto, l\u2019autorizzazione, nel caso di disastri come quelli precedentemente indicati, accentuerebbe, in modo clamoroso, la nostra responsabilit\u00e0: non solo saremmo il Paese da cui \u00e8 partito l\u2019attacco, ma l\u2019avremmo pure deciso. In ogni caso, i droni Usa di Sigonella hanno colpito ben prima dell\u2019accordo del 2016, agendo senza alcuna autorizzazione italiana. In Siria e, soprattutto, nella guerra in Libia dove sono stati parte attiva del massacro di Gheddafi e della sua scorta. Ben pochi lo sanno, ma il primo missile contro il convoglio del capo libico venne lanciato da un\u00a0Predator\u00a0partito dalla base siciliana. Non si ha notizia che il nostro governo abbia avuto qualcosa da dire agli americani in quello che, a prescindere da cosa si pensasse del rais, fu un disgustoso linciaggio\u2026<\/p>\n<p>La presenza delle ex forze di occupazione statunitensi sul nostro territorio, a \u201csoli\u201d 76 anni dalla fine della guerra, non \u00e8 un argomento di discussione sui giornali e fra gli intellettuali, a parte alcune ristrette minoranze. Secondo la grande maggioranza dei giuristi, gli accordi segreti, come quelli di Sigonella e gli altri che regolano l\u2019uso delle basi Nato e Usa in Italia, non sarebbero legittimi dal punto di vista costituzionale, non avendo le Camere, ovvero il popolo, alcun controllo su di essi, ma figuriamoci quanti possono indignarsi per questo fatto in un Paese che accetta tranquillamente di essere \u00a0ancora sottoposto alle clausole segrete del\u00a0Trattato di pace di Parigi del 1947!<\/p>\n<p>Le truppe (di occupazione?) statunitensi in Italia ammontano a circa 16mila soldati stanziati nelle 8 basi ufficiali Usa a cui vanno aggiunte una serie di siti minori per un totale di oltre 110 installazioni, oltre alle zone riservate ai soli militari di\u00a0Washington\u00a0nelle basi Nato e al fatto che alcune basi italiane sono a loro disposizione in caso di bisogno. Il loro status \u00e8 stato ben chiarito da un esperto come l\u2019ex generale Fabio Mini sulla rivista \u201cLimes\u201d: \u201cGli accordi bilaterali successivi all\u2019ingresso dell\u2019Italia nella Nato (1949) hanno soltanto rilegittimato la presenza statunitense di occupazione sotto il nuovo cappello Nato che comunque era assunto dal Comando Alleato in Europa (Usa) con il nome di\u00a0Supremo Comando Alleato d\u2019Europa. Da allora, la denominazione Nato \u00e8 stata spesso usata per indicare la base appartenente a un paese membro dell\u2019Alleanza Atlantica non necessariamente per scopi della Nato. Nella sostanza, la presenza militare in Italia \u00e8 un fatto prettamente bilaterale e la disponibilit\u00e0 delle basi per altre forze Nato, comprese quelle italiane, anche in esercitazione, se non \u00e8 diversamente stabilito, \u00e8 una prerogativa esclusiva degli Stati Uniti\u201d. In parole semplici, la Nato \u00e8 la foglia di fico che nasconde la situazione di essere servi in casa propria. Come testimonia anche il particolare ridicolo e offensivo che se gli Stati Uniti decidono di dismettere una propria base, secondo gli accordi l\u2019Italia deve pagargli un rimborso per la \u201criqualificazione del territorio\u201d.<\/p>\n<p>Si sente talvolta affermare che anche in Italia, come nel resto dell\u2019Occidente, \u00e8 nata in questi anni una nuova sensibilit\u00e0 ecologica, eppure nessuno si preoccupa della presenza sul nostro territorio delle bombe atomiche statunitensi. Si tratta di 40 ordigni nucleari, 20 nella base di Ghedi e 20 in quella di Aviano, per la cui conservazione l\u2019Italia spende una cifra vicina ai cento milioni di euro all\u2019anno. E\u2019 stato calcolato che un attentato o un grave incidente in uno dei due siti potrebbe causare un fungo radioattivo tale da colpire tra i due e dieci milioni di persone. E questo in un Paese che, per evitare pericoli, ha scelto di chiudere la propria produzione nucleare civile, con conseguente aggravamento della bolletta energetica nazionale. Per le bombe atomiche Usa, per\u00f2, nessuno scende in piazza: meglio farsi delle belle passeggiate in allegria per i Fridays for Future in nome dell\u2019icona del marketing ambientalista Greta.<\/p>\n<p>Nel 2017, durante una conferenza Onu, \u00e8 stato promosso il Trattato per la proibizione delle armi nucleari (TPNW) al quale finora hanno aderito oltre 50 Stati, per lo pi\u00f9 piccoli, senza il sostegno, ovviamente, di alcun Paese in possesso di armi atomiche o che, come il nostro, le ospiti per conto d\u2019altri sul proprio territorio. Il trattato mira a mettere fuori legge tutte le bombe nucleari, a qualsiasi Paese appartengano, ed \u00e8 chiaramente, lo capiamo bene, un\u2019iniziativa dai tratti utopici. Nondimeno, se si volesse sposare una causa ideale, dove l\u2019aggettivo umanitario non \u00e8 il solito inganno per celare la volont\u00e0 di una potenza, ma pu\u00f2 essere speso con pieno diritto, questa sarebbe la causa da abbracciare.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 la guerra post-eroica, quella vigliacca dei droni che non prevedono nemmeno il remoto rischio per il pilota di essere abbattuto dalla debole contraerea dei Paesi poveri che va a bombardare, trovi almeno l\u2019opposizione delle opinioni pubbliche prima di potersi trasformare in olocausto nucleare.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.barbadillo.it\/97169-il-caso-il-consiglio-di-stato-boccia-il-no-alla-richiesta-di-pubblicare-accordi-usa-italia-sui-droni\/\">https:\/\/www.barbadillo.it\/97169-il-caso-il-consiglio-di-stato-boccia-il-no-alla-richiesta-di-pubblicare-accordi-usa-italia-sui-droni\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di BARBADILLO (Roberto Zavaglia) L&#8217;antica e irrisolta questione delle basi Nato e della loro veste giuridica sul suolo nazionale I radar tipo in uso al Muos E\u2019 di qualche giorno fa la notizia che il Consiglio di Stato ha bocciato, per la seconda volta, il diniego espresso dal Tar, per presunti vizi procedurali, della richiesta di rendere pubblici gli accordi segreti tra Italia e Stati Uniti che regolano la presenza e l\u2019uso dei droni militari&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":60246,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/barbadillo-logo-centered-800.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gs4","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63244"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63244"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63247,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63244\/revisions\/63247"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}