{"id":63354,"date":"2021-03-16T09:00:03","date_gmt":"2021-03-16T08:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=63354"},"modified":"2021-03-15T22:22:52","modified_gmt":"2021-03-15T21:22:52","slug":"thomas-carlyle-il-culto-degli-eroi-e-leroico-nella-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=63354","title":{"rendered":"Thomas Carlyle, il culto degli eroi e l\u2019eroico nella storia"},"content":{"rendered":"<p><strong>di OLTRELALINEA (Franco Brogioli)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-20d97c5e elementor-widget elementor-widget-theme-post-featured-image elementor-widget-image\" data-id=\"20d97c5e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"theme-post-featured-image.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<div class=\"elementor-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-large size-large\" title=\"Thomas Carlyle, il culto degli eroi e l'eroico nella storia\" src=\"https:\/\/oltrelalinea.news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Schermata-2021-03-15-alle-15.34.35-1024x722.png\" alt=\"Thomas Carlyle\" width=\"1024\" height=\"722\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"elementor-element elementor-element-23cccb5d elementor-widget elementor-widget-theme-post-content\" data-id=\"23cccb5d\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"theme-post-content.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<p><em>Thomas Carlyle, uno studioso da approfondire<\/em><\/p>\n<p>\u201cBeati i popoli che non hanno bisogno di eroi\u201d cos\u00ec affermava il noto poeta, drammaturgo, regista teatrale e saggista tedesco\u00a0<strong>Bertold Brecht<\/strong>\u00a0nato ad Augusta il 10 febbraio 1898 e morto a Berlino Est il 14 agosto 1956, in una frase che rende evidente il carattere egualitario e livellatore dell\u2019ideologia comunista, in cui tutti gli individui sono omogeneizzati e le differenze tra di loro sono annullate, nel tentativo di sostituire all\u2019uomo la massa informe e anonima.<\/p>\n<h2>Thomas Carlyle, le origini<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1841 un pensatore, storico e matematico scozzese nato il 4 dicembre 1795 nel piccolo villaggio di Ecclefechan \u2013 situato nella zona di Dumfries e Galloway \u2013 morto a Londra il 5 febbraio 1881,\u00a0<strong>Thomas Carlyle<\/strong>, proveniente da una famiglia di umili origini di stretta osservanza calvinista, pubblicava un\u2019opera che \u00e8 in netto contrasto con l\u2019ideologia comunista e l\u2019affermazione brechtiana pessimista sul ruolo dell\u2019eroe nella storia dei popoli: essa si intitola appunto\u00a0<em>On heroes<\/em>, hero-worship and the heroic in history e costituisce uno dei libri pi\u00f9 noti di Carlyle che pu\u00f2 essere annoverato a giusta ragione tra i pi\u00f9 importanti filosofi europei conservatori dell\u2019Ottocento.<\/p>\n<p>Nella sua intera opera possiamo trovare una critica del mondo moderno che, proiettato verso \u201cle magnifiche sorti e progressive\u201d, sta perdendo di vista i valori pi\u00f9 profondi della vita.<\/p>\n<p>Potremo definirlo, molto approssimativamente, uno \u201c<strong>Julius Evola<\/strong>\u00a0dell\u2019Ottocento\u201d, un radicale conservatore nemico di quel mondo uscito vincitore dall\u2019Illuminismo e dalla Rivoluzione francese, che ha portato s\u00ec al progresso tecnico-scientifico ma anche ad un\u2019aridit\u00e0 in campo pirituale e al fiorire di ideologie atee e materialiste come il marxismo comunista e l\u2019economicismo liberalcapitalista per il quale l\u2019uomo \u00e8 solo un produttore-consumatore e i moderni fenomeni come il mondialismo e la globalizzazione non sono solo che l\u2019ultimo stadio del loro sviluppo.<\/p>\n<p>Ecco allora Thomas Carlyle delineare il suo concetto di eroe che, sollevandosi dalla massa per doti eccezionali che la natura gli ha concesso, ha avuto l\u2019arduo compito di essere un profeta, un sovrano, un legislatore, un poeta, un sacerdote, un letterato, una divinit\u00e0 che ha determinato e mutato il corso della storia salvando il suo popolo dal pericolo.<\/p>\n<p>Infatti, che cosa sarebbe stata la storia dell\u2019umanit\u00e0 senza personalit\u00e0 eccezionali quali Maometto, Napoleone Bonaparte e\u00a0<strong>Oliver Cromwell<\/strong>, Dante Alighieri e William Shakespeare, Martin Lutero, Odino? Sono questi, infatti, i personaggi principali analizzati da Carlyle a cui potrebbero aggiungersi altri nomi che conosciamo bene per aver avuto un ruolo di primo piano nella storia del XX secolo come Winston Churchill, Adolf Hitler, Benito Mussolini, Iosif Stalin, Franklin Delano Roosevelt e Hideki T\u014dj\u014d, l\u2019importante generale e uomo politico nipponico che ebbe rilevanza durante la Seconda Guerra Mondiale. Della \u201cteoria del grande uomo\u201d a cui si associa il nome di Carlyle, \u00e8 proprio il F\u00fchrer che nel\u00a0<em>Mein Kampf<\/em>\u00a0scrisse nel 1925:<\/p>\n<p>\u201cNon si comprese mai, che la forza di un partito politico non si trova nella grande e singola intelligenza nei componenti ma in una ordinata subordinazione dei componenti verso il comando intellettuale. Ci\u00f2 che decide \u00e8 la medesima direzione. Se due eserciti combattono, non trionfer\u00e0 quello dove ogni componente ha la pi\u00f9 elevata cultura militare, ma quello che ha un comando pi\u00f9 forte e contemporaneamente la truppa pi\u00f9 obbediente e resa pi\u00f9 abile\u201d.<\/p>\n<p>Oltre alla presenza tra gli eroi di personaggi realmente vissuti vi figura anche\u00a0<strong>Odino-Wotan<\/strong>, dio principale del paganesimo e della miti nordici, e ci\u00f2 dimostra che anche figure leggendarie e mitologiche assumono presso i popoli valenza di guida spirituale allo stesso livello di condottieri quali Carlo Magno o Napoleone, e che la religione e una superiore idea politica possono davvero mobilitare masse enormi pronte a sacrificarsi per la loro vittoria, e quello che pi\u00f9 conta, a fondersi col proprio capo.<\/p>\n<p>Non dobbiamo tuttavia considerare Carlyle un\u00a0<strong>reazionario<\/strong>\u00a0tout court, certamente avversario della democrazia, del liberalismo oltre che del marxismo, quali espressioni di relativismo e utilitarismo, ma leggendo bene la sua biografia il filosofo manifesta la propria simpatia per le classi meno abbienti, proponendo la partecipazione degli operai agli utili delle aziende, soluzione davvero innovativa per la fine dell\u2019Ottocento, idea ripresa poi da Mussolini con il programma approvato in Piazza San Sepolcro a Milano dei Fasci Italiani di Combattimento il 23 marzo 1919 e rilanciato durante i seicento giorni di vita della Repubblica Sociale Italiana come punto programmatico del\u00a0<strong>Manifesto di Verona<\/strong>\u00a0durante il primo e unico congresso del Partito Fascista Repubblicano.<\/p>\n<p>Thomas Carlyle pu\u00f2 essere ritenuto un aristocratico dello spirito, nel senso di un\u2019aristocrazia che sia etimologicamente intesa \u00abgoverno dei migliori\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Le critiche a Carlyle<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una delle critiche pi\u00f9 aspre della formulazione della \u201cteoria del grande uomo\u201d proposta dal filosofo scozzese fu quella di\u00a0<strong>Herbert Spencer<\/strong>, (1820-1903), filosofo britannico di formazione liberale e teorico del darwinismo sociale, il cui pensiero \u00e8 ben espresso in questa affermazione:<\/p>\n<p>\u201cL\u2019intero sforzo della natura \u00e8 di sbarazzarsi dei falliti della vita, ripulendo il mondo della loro presenza e facendo spazio ai migliori.\u201d, e che riteneva l\u2019attribuzione degli eventi storici alle decisioni di qualche individuo fosse una posizione sconfortantemente primitiva, puerile e non scientifica. Credeva che gli uomini che secondo Carlyle erano \u201cgrandi\u201d fossero semplicemente i prodotti del loro ambiente sociale; al proposito, scrisse in\u00a0<em>The Study of Sociology<\/em>\u00a0del 1896:<br \/>\n\u201cSi deve ammettere che la genesi del grande uomo dipende dalla lunga serie di complesse influenze che ha prodotto la razza in cui egli appare, e lo stato sociale in cui quella razza \u00e8 lentamente cresciuta [\u2026] Prima che egli possa rifare la sua societ\u00e0, la sua societ\u00e0 deve fare lui\u201d.<\/p>\n<p>Un\u2019altra critica della teoria di Thomas Carlyle, quella di\u00a0<strong>Friedrich Nietzsche<\/strong>\u00a0(1844-1900), merita di essere trattata separatamente, in quanto spesso si \u00e8 spesso portati a credere, per motivi plausibili, che ci siano delle affinit\u00e0 di vedute tra la filosofia di Carlyle e quella nietzscheana del superuomo e della morale aristocratica. Tuttavia, ad un\u2019attenta e completa lettura, le cose possono apparire diversamente. Vale la pena, dunque, di riportare alcune citazioni di Nietzsche<br \/>\nnei riguardi di Carlyle tratte da Ecce Homo3 del 1888: \u201cLa parola \u2018superuomo\u2019, che designa un tipo ben riuscito al massimo grado, in contrapposizione all\u2019uomo \u2018moderno\u2019, all\u2019uomo \u2018buono\u2019, ai cristiani e altri nichilisti [\u2026] \u00e8 stata intesa quasi ovunque, con totale innocenza, nel senso proprio di quegli stessi valori il cui opposto si \u00e8 manifestato nella figura di Zarathustra, cio\u00e8 come tipo \u2018idealistico\u2019 di una specie superiore di uomo, mezzo \u2018santo\u2019, mezzo \u2018genio\u2019 [\u2026].<\/p>\n<p>Altri dotti bestioni mi hanno sospettato per questo di darwinismo; hanno persino trovato segni di quel \u00abculto degli eroi\u00bb, da me cos\u00ec duramente respinto, di quel grande falsario inconsapevole e involontario, Carlyle.\u00bb<\/p>\n<p>\u201cHo letto la vita di Thomas Carlyle, questa farsa inconsapevole e involontaria, questa interpretazione eroico-morale di stati dispeptici. Carlyle, un uomo dalle parole e dagli atteggiamenti vigorosi, un retore per necessit\u00e0, costantemente punzecchiato dal desiderio di una fede robusta e dal sentimento della propria incapacit\u00e0 a conseguirla (in questo un tipico romantico!). Il desiderio di una fede robusta non \u00e8 la prova di una fede robusta, ma piuttosto il contrario. [\u2026] Carlyle stordisce qualcosa in se stesso con il fortissimo della sua adorazione per gli uomini di fede robusta e con il suo furore contro i meno sempliciotti: gli \u00e8 necessario lo strepito\u201d<\/p>\n<p>La lettura de Gli eroi, il culto degli eroi e l\u2019eroico nella storia4 \u00e8 quindi consigliata a chi, nel compiere il proprio dovere, si dona alla comunit\u00e0 con sentimenti di sincerit\u00e0, purezza e disinteresse e, pi\u00f9 in generale a chiunque si senta investito di una \u201cmissione\u201d particolare, trascendendo i compromessi e i sotterfugi che la civilt\u00e0 del benessere ha visto crescere in seno come un cancro, da estirpare il pi\u00f9 presto possibile.<\/p>\n<p>Note:<br \/>\n<em>1. Edizioni di Ar, Padova, 2009. (Ristampa anastatica dell\u2019edizione Valentino Bompiani,<\/em><br \/>\n<em>Milano, 1941). Nuova traduzione: Thule Editrice Italia, Roma, 2019.<\/em><br \/>\n<em>2. Scholarly Publishing Office, University of Michigan Library, 2005<\/em><br \/>\n<em>3. Adelphi, Milano, 1991.<\/em><br \/>\n<em>4. BUR, Milano, 1992. Nuova Edizione, Gli eroi, Oaks Editrice, Sesto San Giovanni (MI),\u00a0<\/em><em>2018.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/oltrelalinea.news\/2021\/03\/15\/thomas-carlyle-il-culto-degli-eroi-e-leroico-nella-storia\/\">https:\/\/oltrelalinea.news\/2021\/03\/15\/thomas-carlyle-il-culto-degli-eroi-e-leroico-nella-storia\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di OLTRELALINEA (Franco Brogioli) &nbsp; Thomas Carlyle, uno studioso da approfondire \u201cBeati i popoli che non hanno bisogno di eroi\u201d cos\u00ec affermava il noto poeta, drammaturgo, regista teatrale e saggista tedesco\u00a0Bertold Brecht\u00a0nato ad Augusta il 10 febbraio 1898 e morto a Berlino Est il 14 agosto 1956, in una frase che rende evidente il carattere egualitario e livellatore dell\u2019ideologia comunista, in cui tutti gli individui sono omogeneizzati e le differenze tra di loro sono annullate,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":46132,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/oltrelalinea.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gtQ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63354"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63355,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63354\/revisions\/63355"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}