{"id":63397,"date":"2021-03-16T22:09:38","date_gmt":"2021-03-16T21:09:38","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=63397"},"modified":"2021-03-16T22:11:12","modified_gmt":"2021-03-16T21:11:12","slug":"mozione-del-direttivo-fsi-riconquistare-litalia-su-strategia-di-aggregazione-elettorale-per-il-congresso-del-27-e-28-marzo-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=63397","title":{"rendered":"Mozione del Direttivo FSI-Riconquistare l&#8217;Italia su strategia di aggregazione elettorale (per il Congresso del 27 e 28 marzo 2021)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Mozione del Comitato Direttivo del FSI su strategia di aggregazione elettorale<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Secondo quanto previsto dall\u2019Articolo 6 (Scopo di fase) dell\u2019attuale Statuto, nel quadriennio 2016-2020, poi esteso al quinquennio 2016-2021 a causa delle restrizioni anti-epidemiche, il FSI si \u00e8 impegnato nella costruzione di \u201c<em>una solida e consistente frazione di un\u2019alleanza di forze politiche sovraniste<\/em>\u201d.<\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">L\u2019obiettivo si pu\u00f2 considerare raggiunto, avendo costituito nuovi gruppi di militanza e consolidato gli esistenti nella larga maggioranza delle province italiane, con buona distribuzione su gran parte del territorio nazionale. Il partito ha conosciuto un moderato ma stabile incremento nel numero degli associati, dimostrando di saper attrarre persone dotate di un profilo politico e caratteriale coerente con i valori statutari e con la visione sociale risultante dai propri documenti ufficiali.<\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Questo lustro ha conosciuto vicende storiche di notevole portata per la Repubblica italiana. Prima il supposto avvento della c.d. \u201cTerza Repubblica\u201d, percorsa dalle suggestioni della narrativa populista e dal sovranismo immaginario di alcuni partiti di sistema, poi il dispiegarsi delle vicende legate alla pandemia Covid-19, hanno determinato tensioni sociali e politiche marcate ed anche eccezionali, di fronte alle quali i soci del FSI hanno dimostrato di avere acquisito e di sapere diffondere all\u2019interno del partito l\u2019inclinazione verso la stabilit\u00e0 psicologica, la capacit\u00e0 di analisi obiettiva, lo spirito unitario e la perseveranza d\u2019azione. Tratti collettivi riconosciuti diffusamente all\u2019interno di tutta l\u2019area politica a noi vicina come qualit\u00e0 caratterizzanti e distintive del partito.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">Nel definire gli scopi di fase del nuovo quadriennio 2021-2025, ritenendo marginale l\u2019eventualit\u00e0 di elezioni anticipate, si individua un punto di svolta decisivo nelle elezioni politiche del 2023, i cui esiti saranno certamente dirimenti, sia per il partito e la futura alleanza di cui esso intende fare parte, sia per l\u2019intera politica nazionale. Si limita perci\u00f2 l\u2019analisi e la programmazione di fase al biennio 2021-2023, concentrandoci sul tema cardinale della ricerca delle possibili alleanze con gli altri soggetti politici. La definizione dello scopo di fase per il biennio 2023-2025 \u00e8 rinviata all\u2019Assemblea successiva alle prossime elezioni politiche.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Coerentemente con quanto statuito nei propri documenti ufficiali, in questi cinque anni il FSI ha sempre tenuto una linea aperta ma prudente nel valutare le possibili collaborazioni con gli altri soggetti d&#8217;area, considerando superficiale, poco pragmatica e infine contradditoria l\u2019idea secondo cui l\u2019unica vera urgenza politica fosse quella di riunire tutti e subito in un unico soggetto sovranista, inseguendo la logica dell\u2019economia di scala, inopportunamente trasferita al peculiare contesto politico dell\u2019opposizione extraparlamentare di cui facciamo parte.<\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Nella primavera del 2020 la crisi pandemica e l\u2019approssimarsi delle politiche del 2023 hanno portato ad un nuovo proliferare di iniziative volte a realizzare aggregazioni di vario tipo, iniziative non sempre dotate della necessaria lucidit\u00e0 e concretezza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">Per questo motivo nei mesi successivi il Direttivo del FSI ha deciso di rompere gli indugi e di procedere ad una verifica sistematica della situazione, proponendo a tutti i soggetti attivi dell\u2019area un percorso di reciproca conoscenza, sulla base di due capisaldi preliminari. Da un lato, la verifica che l\u2019orientamento politico minimale (recesso da Maastricht e ritorno alla Costituzione economica, principi di neosocialismo, saldi valori democratici) risultasse chiaramente definito nello Statuto di ogni interlocutore. Dall\u2019altro, che il confronto sui lineamenti politici e strategici non fosse limitato alle presidenze bens\u00ec esteso al <\/span><em><span lang=\"it-CH\">plenum<\/span> <\/em><span lang=\"it-CH\">dei rispettivi Direttivi, al fine di poter avere reciproca cognizione del respiro e dell\u2019effettiva sensibilit\u00e0 politica degli interi corpi associativi.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Nel volgere di brevi settimane il Direttivo ha potuto cos\u00ec riscontrare che, anche per comprensibili e legittime esigenze di discrezione, diversamente dal FSI gli altri gruppi dell\u2019area non erano ancora in grado di affrontare solidamente un vero e proprio passaggio aggregativo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">Questo passaggio \u00e8 stato particolarmente istruttivo perch\u00e9 ha offerto una conferma diretta di ci\u00f2 che il partito ha sempre ritenuto e sostenuto, cio\u00e8 che chi ha davvero intenzione di creare solide alleanze elettorali lavora prima al consolidamento interno, e solo dopo averlo raggiunto pu\u00f2 essere in grado di affrontare il momento aggregativo, per sua natura assai delicato. Chi invece parte dall\u2019idea di aggregarsi prima di avere costituito una solida e consistente frazione politica, pur se animato dalle migliori intenzioni, dovr\u00e0 poi verificare di non essere in grado di sostenere i vincoli esterni e le sollecitazioni interne comportati da una seria alleanza elettorale. La fermezza del partito nel respingere in questi anni i costanti inviti ad avvicinamenti, aggregazioni e fusioni ha dimostrato di non essere la figlia di cuori poco generosi, ma il frutto di valutazioni sensate ed opportune, anzi necessarie.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Il protrarsi della crisi pandemica ha tuttavia riproposto l\u2019urgenza di una rappresentanza politica delle istanze del lavoro e dell\u2019interesse nazionale, trovando infine un punto di precipitazione nella manifestazione unitaria di Piazza San Giovanni a Roma, il 10 ottobre 2020, in cui il Presidente Stefano D\u2019Andrea ha dichiarato aperto il percorso di unificazione delle forze antieuropeiste.<\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">A distanza di un semestre il quadro ambientale dell\u2019area politica in cui il partito sar\u00e0 chiamato a muoversi da qui al 2023 pare essere approdato ad una auspicabile semplificazione, per quanto manchi ancora l\u2019attributo decisivo della stabilit\u00e0. Le vicende dei diversi soggetti che si sono alternati sulla scena negli ultimi cinque anni hanno portato all\u2019emersione di tre gruppi principali con storia, caratterizzazione e prospettive diverse fra di loro, le cui sorti sono tuttavia ancora incerte, soggette a profondi cambiamenti di assetto nel breve volgere di pochi mesi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">Giunti ormai a soli due anni dalle elezioni politiche riteniamo che sia necessario affrontare il tema delle alleanze <\/span><span lang=\"it-CH\">rendendo strutturale il nuovo approccio appena descritto. Perci\u00f2 il Direttivo si dedicher\u00e0 con rinnovate energie al tema delle alleanze elettorali, ma per un prima lunga fase nella modalit\u00e0 dei rapporti bilaterali con ognuna delle singole realt\u00e0 associative. A questo scopo esse saranno prese in considerazione sulla base della verifica della quantit\u00e0 e della qualit\u00e0 della base associativa, per cui sar\u00e0 necessario che si possano incontrare e conoscere non solo le dirigenze ma anche i gruppi di militanti sul territorio, ponendo cos\u00ec le premesse perch\u00e9 l\u2019eventuale collaborazione futura possa dimostrarsi davvero fruttuosa. Numero effettivo, identit\u00e0 verificabile, concentrazione locale e distribuzione nazionale, omogeneit\u00e0 ideologica ed ideale dei soci militanti: saranno questi <\/span><span lang=\"it-CH\"><i>in primis<\/i><\/span><span lang=\"it-CH\"> i requisiti preliminari che, insieme alla solidit\u00e0 dei lineamenti politici e strategici, apriranno la via del tavolo per l\u2019organizzazione delle elezioni politiche. Deve essere definitivamente respinto ed archiviato per il nostro partito il metodo che parte dal tavolo collettivo di tutte le realt\u00e0 esistenti, aggregate con la logica illusoria della mera somma delle parti, poich\u00e9 si tratta di un metodo dimostratosi velleitario ed inefficace.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Le principali associazioni oggi attive nell\u2019area antieuropeista sono tre.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span lang=\"it-CH\">Liberiamo l\u2019Italia<\/span><\/strong><span lang=\"it-CH\"> ha mostrato di sapere rincorrere l\u2019attualit\u00e0 politica con un approccio movimentista, rivolto a catalizzare l\u2019attenzione <\/span><span lang=\"it-CH\">della contestazione antisistema <\/span><span lang=\"it-CH\">e dei media, dando luogo alla gi\u00e0 ricordata grande manifestazione di Piazza San Giovanni. Tuttavia la prevalenza <\/span><span lang=\"it-CH\">di tale<\/span><span lang=\"it-CH\"> logica movimentista e la marcata tendenza inclusiva hanno rallentato e forse anche impedito il consolidarsi di saldi lineamenti di strategia politica, conseguentemente anche il formarsi di un corpo associativo omogeneo e coeso, che presenta cos\u00ec significativa variabilit\u00e0 e volatilit\u00e0 sul territorio nazionale. Soprattutto, pare limitato il numero complessivo <\/span><span lang=\"it-CH\">dei<\/span><span lang=\"it-CH\"> soci, inevitabilmente condizionato dalle frequenti mutazioni di strategia e relativi cambi di sigla. <\/span><span lang=\"it-CH\">\u00c8<\/span><span lang=\"it-CH\"> superfluo ribadire quanto <\/span><span lang=\"it-CH\">gi\u00e0 detto:<\/span><span lang=\"it-CH\"> l\u2019effettivo numero dei militanti <\/span><span lang=\"it-CH\">\u00e8<\/span><span lang=\"it-CH\"> destinato ad essere <\/span><span lang=\"it-CH\">il riferimento principale<\/span><span lang=\"it-CH\"> nello stabilire gli equilibri interni di ogni ipotesi di alleanza politica.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\"><strong>Vox Italia<\/strong><\/span><span lang=\"it-CH\">\u00a0facendo leva sulla visibilit\u00e0 di personalit\u00e0 gi\u00e0 note al grande pubblico, ha saputo raccogliere in breve tempo un significativo numero di tessere in molte regioni e province italiane, ma dipendendo fortemente dalla soggettivit\u00e0 dei propri vertici ha stentato a trovare un\u2019intonazione corale, cosa che ha reso difficile interpretare l\u2019effettiva volont\u00e0 politica e strategica del partito nel suo insieme. Le tensioni interne sono sempre state molto marcate. Vox Italia ha subito in un anno la fuoriuscita di oltre met\u00e0 del direttivo, e durante i contatti intercorsi con il nostro Direttivo non \u00e8 stato possibile parlare che con l\u2019ufficio di presidenza. In ultimo le tensioni sono sfociate nella recente scissione che ha portato i vecchi vertici e i volti noti di Vox a costituire un nuovo soggetto, Ancora Italia per la Sovranit\u00e0 Democratica, mentre un\u2019altra parte, che pare intenzionata ad abbandonare la veste di partito, ha mostrato l\u2019intenzione di convergere verso Italexit di Paragone. <\/span><span lang=\"it-CH\">\u00c8<\/span> <span lang=\"it-CH\">perci\u00f2<\/span><span lang=\"it-CH\"> impossibile dire quali altri sviluppi possa conoscere la situazione nei prossimi mesi, e ancor di pi\u00f9 da qui al 2023. <\/span><\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Il corpo associativo di Vox, che era stato aggregato tramite la studiata e rapida -quindi anche caotica- raccolta delle pi\u00f9 diverse sensibilit\u00e0 politiche e sociali diffuse nell\u2019area di generica contestazione al regime neoliberale, ha accolto sin da principio una componente che si rif\u00e0 alla destra sociale, comprendendo cos\u00ec anche una parte di nostalgici, che si \u00e8 poi allontanata, ma solo in parte.<\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Ci \u00e8 capitato di doverlo verificare direttamente a Varese, dove siamo entrati in contatto con il loro referente locale per offrire collaborazione in vista delle imminenti elezioni comunali. Abbiamo dovuto cos\u00ec verificare che si trattava di un ex militante di Forza Nuova, che ancora a novembre 2020 partecipava all\u2019organizzazione di una loro manifestazione in Piazza Duomo e veniva indicato da un dirigente come \u201cCoordinatore Lombardo di Forza Nuova\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">\u00c8<\/span><span lang=\"it-CH\"> perfettamente normale che vi possa essere chi, avendo avuto in giovent\u00f9 o in un lontano passato simpatie magari poco meditate verso formazioni nostalgiche, abbia poi maturato una diversa coscienza politica e civile approdando a posizioni sinceramente democratiche. Meno plausibile \u00e8 che si possa fare affidamento su persone che ancora al momento dell\u2019associazione dimostrano inequivoche inclinazioni ideologiche incompatibili con i riferimenti del partito, ed ancora pi\u00f9 grave \u00e8 che possano essere addirittura affidate posizioni di responsabilit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Non stiamo impugnando capziosamente un caso particolare. Queste dinamiche sono infatti insite nel modello di sviluppo scelto da Vox, basato sui Circoli cittadini che per essere aperti dovevano essere composti da minimo 15 soci. Una formula che tipicamente consente il formarsi di gruppi dominati da un politicante locale volto a coltivare i propri interessi personali, che organizzandosi con pochi collaboratori fidati raccoglie il numero minimo di tessere e le gestisce in maniera autoreferenziale, senza che il partito abbia effettiva visibilit\u00e0 sulla reale vita politica del Circolo. Una dinamica completamente diversa dall\u2019aggregazione di singoli militanti che si incontrano nella loro citt\u00e0 intorno al progetto politico proposto dai documenti ufficiali del nostro partito.<\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Dunque fra gli attuali ex soci di Vox convivono tipi umani e politici assai diversi fra di loro, parte dei quali \u00e8 certamente degna di stima e considerazione, ma che non si pu\u00f2 ancora capire chiaramente come si distribuir\u00e0 fra le due nuove sigle. Ancora meno si pu\u00f2 prevedere quale impronta prevalente avranno i singoli gruppi locali, la cui possibilit\u00e0 di integrazione in un progetto elettorale dovr\u00e0 essere verificata non solo a livello nazionale, ma anche caso per caso, nel tempo e sul territorio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span lang=\"it-CH\">Italexit con Paragone<\/span><\/strong><span lang=\"it-CH\"> \u00e8 creazione recentissima, e pur potendo contare sulla visibilit\u00e0 e l\u2019introduzione nel sistema politico e mediatico del suo <\/span><em><span lang=\"it-CH\">leader<\/span> <\/em><span lang=\"it-CH\">e fondatore, sconta inevitabilmente la propria giovane et\u00e0. In particolare si deve considerare critica la necessit\u00e0 di ricorrere, per lo sviluppo territoriale, a referenti locali di recente acquisizione e variegata provenienza partitica, la cui intima adesione al progetto antieuropeista dichiarato dal ristretto gruppo dirigente deve essere ancora messa alla prova. Ci\u00f2 determina rilevanti incognite per la solidit\u00e0 politica ed organizzativa di medio e lungo termine del nuovo soggetto politico. Soprattutto, Gianluigi Paragone non ha dimostrato interesse per le associazioni e i partiti che hanno lavorato in questi anni per sostenere le politiche antieuropeiste, escludendo la possibilit\u00e0 di allearsi con altri soggetti, perch\u00e9 convinto di riuscire a costituire da solo un <\/span><span lang=\"it-CH\">partito<\/span><span lang=\"it-CH\"> capace non solo di visibilit\u00e0 mediatica ma anche della necessaria forza territoriale, con l\u2019intenzione di assorbire gli altri per gravit\u00e0. Un approccio muscolare basato sulla leva mediatica che si manifesta con eloquente forma simbolica anche nella volont\u00e0 assai criticabile di inserire il proprio nome in quello del partito, dimostrando di essere partecipe di uno dei maggiori problemi politici e anzi antropologici che siamo chiamati a risolvere: la personalizzazione della politica che induce gli elettori all\u2019individualismo, occultando infine alle masse la stretta corrispondenza fra la forza dei partiti popolari e la salute dei sistemi democratici.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-CH\" align=\"JUSTIFY\">Per questo ordine di considerazioni, non conoscendo ancora quale umanit\u00e0 e quale carattere politico potr\u00e0 esprimere il corpo associativo di Italexit, potremo dedicarci a valutare la qualit\u00e0 dei gruppi che si raccoglieranno intorno a Paragone solo in ultima istanza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">Vi sono anche altre realt\u00e0 da considerare: le vicende che stanno investendo il M5S; l\u2019emergere di associazioni sorte in rappresentanza <\/span><span lang=\"it-CH\">delle<\/span><span lang=\"it-CH\"> c.d. \u201cpartite IVA\u201d; infine il ruolo di <\/span><span lang=\"it-CH\">singoli<\/span><span lang=\"it-CH\"> cittadini che si distinguono per la qualit\u00e0 di analisi e per le iniziative editoriali o il seguito raccolto sulla rete.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">Il <strong>Movimento 5 Stelle<\/strong><\/span><span lang=\"it-CH\"> sta vivendo momenti di forte tensione per via dell\u2019adesione al governo Draghi decisa dai suoi vertici, che come si sa non esprimono in maniera organica il sentimento di tutto il partito, e nemmeno quello degli stessi gruppi parlamentari, assai eterogenei per estrazione e personalit\u00e0 politica. La liquidit\u00e0 e fumosit\u00e0 ideologica \u00e8 un tratto caratteristico del M5S, <\/span><span lang=\"it-CH\">che unito all\u2019inclinazione per la spregiudicatezza comunicativa<\/span><span lang=\"it-CH\"> rende assai difficile capire quale sar\u00e0 il percorso dei Parlamentari dissidenti. La possibilit\u00e0 e la speranza per l\u2019area antieuropeista \u00e8 che alcuni singoli parlamentari, dotati di particolare cultura istituzionale, di genuino afflato popolare e della necessaria comprensione delle dinamiche inflitte al Paese dal riformismo europeista, possano<\/span><span lang=\"it-CH\">\u00a0cos\u00ec<\/span><span lang=\"it-CH\"> scegliere un percorso di opposizione istituzionale volto a dare appoggio ai temi neosocialisti ed antieuropeisti, preparandosi a sensibilizzare una significativa parte di collaboratori e semplici militanti alle elezioni del 2023. Pi\u00f9 difficile invece immaginare che si possa trovare la necessaria radicalit\u00e0 di posizioni in gruppi corposi di dissidenti, destinati quasi certamente ad essere facilmente riassorbiti dalle logiche di sistema.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">La diffusa e traumatica sofferenza di larghe fasce di piccoli e piccolissimi operatori economici causata dalle misure anti-epidemiche ha favorito l\u2019aggregazione di numerose iniziative di impronta corporativa fra <\/span><strong><span lang=\"it-CH\">i titolari di partita IVA<\/span><\/strong><span lang=\"it-CH\">,<\/span><span lang=\"it-CH\"> e consolidato la forza di quelle gi\u00e0 esistenti. Si tratta spesso di formazioni orientate da una cultura sociale intrisa di dogmi liberali e per lo pi\u00f9 volta alla pur legittima mera rivendicazione di tutele e protezioni economiche da parte del governo, spesso in astiosa competizione con gli altri gruppi sociali presenti nel Paese. Tuttavia esistono anche alcune formazioni che hanno saputo vedere la figura pi\u00f9 ampia rivelata da questa crisi, e che avendo raccolto adesioni soprattutto fra coloro che vivono prevalentemente di domanda interna, possono offrire una sponda sociale politicamente coerente. Si tratta di formazioni la cui presenza sul territorio nazionale potrebbe essere capillare, composte da persone abituate ad un approccio pragmatico e fattivo, con cui abbiamo avviato un dialogo che potrebbe rivelarsi prezioso.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">Infine, nel corso degli anni abbiamo conosciuto diverse <\/span><strong><span lang=\"it-CH\">personalit\u00e0 sulla rete<\/span><\/strong><span lang=\"it-CH\"> di studiosi e divulgatori dotati di spiccate capacit\u00e0 critiche e di notevole seguito, che integrati in un\u2019organizzazione elettorale di partito, ciascuno con i propri piccoli gruppi di amici e di estimatori, possono contribuire in maniera significativa ad infittire la tessitura territoriale e la capacit\u00e0 comunicativa dell\u2019alleanza elettorale del 2023.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span lang=\"it-CH\">Le conclusioni.<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">Giunti ormai al momento in cui \u00e8 necessario impostare le strategie elettorali per le elezioni del 2023, davanti a questo quadro complessivo il Direttivo del FSI deve concludere con rammarico, ma anche con obiettivit\u00e0, che ad oggi non sussistono i presupposti minimi per avviare un processo di integrazione stabile con la dirigenza di alcuno degli altri partiti e movimenti d\u2019area. <\/span><span lang=\"it-CH\">Questo non implica che i gruppi locali debbano abbandonare la prospettiva di conoscenza reciproca, dialogo ed eventuale collaborazione con i gruppi locali di attivisti e militanti di altre sigle, secondo il principio dell\u2019autonomia di gestione dei gruppi locali che sin dai primi passi caratterizza il nostro sodalizio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">Il Direttivo in carica propone perci\u00f2 per lo scopo di fase del biennio 2021-2023 una duplice linea d\u2019azione. Da una parte il direttivo si dedicher\u00e0 a proseguire il dialogo con gli esponenti nazionali delle altre formazioni partitiche, associative e di categoria, promuovendo costantemente, con rinnovata umilt\u00e0 ma con l\u2019usata necessaria prudenza e fermezza, le condizioni minimali necessarie a potersi sedere al tavolo delle trattative di una seria alleanza elettorale per le politiche del 2023. <\/span><span lang=\"it-CH\">Dall\u2019altra i gruppi locali e i singoli soci sono invitati ad operare per aggregare intorno ai singoli nuclei di militanza sparsi sul territorio del Paese il maggior numero possibile di cittadini che, a vario titolo, possano offrire la loro collaborazione alle diverse fasi e ai diversi aspetti in cui si articoler\u00e0 l\u2019organizzazione della campagna elettorale delle politiche del 2023. Sar\u00e0 perci\u00f2 importante rimodulare l\u2019approccio al proselitismo fino ad ora adottato dal partito: tenendo fermo l\u2019obiettivo a lungo termine di consolidare e sviluppare il radicamento territoriale dei soci militanti del FSI in ogni contrada italiana, in questa specifica fase lo scopo prioritario sar\u00e0 quello di promuovere la conoscenza, l\u2019apprezzamento, il consenso e l\u2019adesione al progetto politico di Riconquistare l\u2019Italia presso chiunque possa dimostrare l\u2019interesse e la disponibilit\u00e0 a collaborare ad un progetto politico di orientamento neosocialista ed antieuropeista. In questo senso deve essere letta anche la proposta di modifica dello Statut<\/span><span lang=\"it-CH\">o che prevede le due diverse figure dei soci militanti e dei soci simpatizzanti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Ci\u00f2 significa che andranno contattate tutte le persone che ci hanno apprezzato in questi anni, nella vita reale o nella rete, e che non si sono iscritte per dissensi su alcuni punti reputati rilevanti o decisivi o perch\u00e9 caratterialmente non votate alla militanza, per chiedere ad esse se ci danno anche soltanto una piccola mano nel tentativo di candidarci alle politiche nazionali in tutti i collegi. Le forme di contributo sono varie: dalla raccolta delle sottoscrizioni, alla presentazione di amici in grado di autenticare le sottoscrizioni, al versamento al partito di una \u201cbussoletta\u201d che tutti i soci saranno invitati a fare, alla candidatura, al comizio, all\u2019accompagnare chi fa i comizi, alla propaganda sulla propria pagina facebook, al coinvolgimento di amici e contatti interessati, al volantinaggio, alla partecipazione al banchetto. Chiunque sia disponibile a fornire un contributo anche soltanto in una o alcune delle forme indicate o in altre deve essere coinvolto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-CH\">A questo scopo il Direttivo disporr\u00e0 l\u2019organizzazione centrale e periferica necessaria a realizzare una mappatura ragionata di ogni singola circoscrizione e collegio elettorale della Repubblica, cos\u00ec come essi sono ridisegnati dalle novit\u00e0 normative seguite all\u2019ultima riforma costituzionale, <\/span><span lang=\"it-CH\">integrando, laddove vi sia bisogno, la rete territoriale del partito con la nomina di coordinatori provinciali, regionali o relativi a collegi elettorali plurinominali e uninominali prevista nel nuovo Statuto.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mozione del Comitato Direttivo del FSI su strategia di aggregazione elettorale &nbsp; Secondo quanto previsto dall\u2019Articolo 6 (Scopo di fase) dell\u2019attuale Statuto, nel quadriennio 2016-2020, poi esteso al quinquennio 2016-2021 a causa delle restrizioni anti-epidemiche, il FSI si \u00e8 impegnato nella costruzione di \u201cuna solida e consistente frazione di un\u2019alleanza di forze politiche sovraniste\u201d. L\u2019obiettivo si pu\u00f2 considerare raggiunto, avendo costituito nuovi gruppi di militanza e consolidato gli esistenti nella larga maggioranza delle province italiane,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":62928,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[25,48,6703,6],"tags":[6778,6790,120,3384,1430,6785,729,6561,46,47,1491,6779,6777,6780,6239,2083,5762,6781,1605,6609],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/immagine-sito.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-gux","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63397"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63397"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64132,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63397\/revisions\/64132"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}